Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Filosofia

Insonnia

Insonnia

Bernard-Henri Lévy

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2025

pagine: 160

In una notte parigina che sembra non finire mai, Bernard-Henri Lévy si confronta con l’insonnia, compagna fedele e nemica silenziosa, trasformandola in occasione di meditazione e di ricerca filosofica. L’autore intreccia memoria e riflessioni, evocando figure amate e assenze dolorose, le sue paure più private e le ferite del mondo in cui viviamo. Nella notte in bianco si apre uno spazio mentale e spirituale, e le parole riempiono la veglia: pagine scritte con l’urgenza di chi non può dormire, ma anche con la lucidità di chi sa che nel cuore della notte si pensa in modo più nitido. Con la consueta intensità, Lévy compone una meditazione in cui i frammenti e i protagonisti – da Lévinas a Shakespeare, da Freud a Pasolini, da Sarajevo a Gaza, al rapporto con Dio – si fanno pensiero coerente e riflessione politica. Insonnia è una veglia interiore che diventa viaggio letterario, un’opera che invita a pensare e a non smettere mai di cercare.
17,00 €

Temperanza

Temperanza

Gennaro Carillo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 144

Giudicata a torto una piccola virtù o addirittura un vizio, la temperanza è inattuale e rivoluzionaria Identificata con una sorta di mediocrità anonima, segno di conformismo e remissività, la temperanza sembra fuori posto in un tempo che celebra l'eccesso, la dismisura, l'urlo più forte, la sfida del limite. Ma la temperanza non è solo un freno a pulsioni distruttive, il suo percorso nei secoli ci racconta che è stata anche via verso la felicità, e fondamento della concordia fra i cittadini. Questo libro intreccia pensiero e visioni in un viaggio sorprendente tra gli antichi e i moderni: Platone, Sofocle ed Euripide dialogano con Dante e Montaigne, con Herman Melville, David Foster Wallace e Simone Weil; le immagini di Giotto, Lorenzetti e Turner si affiancano a voci contemporanee come quelle di Cristina Campo e Antonella Anedda. Frammenti preziosi per comporre una costellazione che illumina un'altra possibilità: la temperanza come atto etico e politico, tanto più urgente oggi, mentre il mondo sembra uscire dai cardini.
13,00 €

Tecnofascismo

Tecnofascismo

Donatella Di Cesare

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 160

A cento anni dall'avvento del fascismo si va affermando nel mondo una nuova forma di totalitarismo che segue il comando della tecnica e obbedisce al principio del sangue. Solo se si considerano queste due tendenze, l'una ipermoderna e l'altra regressiva, è possibile analizzare nella sua gravità l'ascesa della nuova destra. Dalle sofisticate reti, nelle mani di un'élite globale, alle zone oscure in cui si compiono le pulizie etniche, questo libro disegna nei suoi molteplici aspetti il paesaggio contemporaneo dove la politica sembra aver abdicato alla guerra e la democrazia viene ridotta a etnocrazia. Proprio la gestione neototalitaria dei popoli, privati del loro potere e confinati entro i muri etnici, è il fulcro della destra tecnocratica.
16,00 €

La filosofia in giardino

La filosofia in giardino

Kate Collyns

Libro: Libro rilegato

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2025

pagine: 144

Questa deliziosa e coinvolgente raccolta di saggi, accompagnata da disegni in bianco e in nero di rinomati scienziati e filosofi ed essenze botaniche, illustra come molte idee filosofiche emergano nell’attività quotidiana dei giardinieri. Tutti i giardinieri sono infatti un po’ dei filosofi e dei pensatori e cercano di progettare e realizzare il proprio giardino applicando le proprie regole sul senso della vita. Il giardino, da sempre, è uno specchio dell’umanità e il giardiniere filosofo quando progetta o cura il proprio spazio verde incarna e persegue i suoi ideali, aspira a raggiungere progetti talvolta utopici. Sono esistenzialisti che cercano di vivere e lavorare secondo le proprie regole in giardino, stoici che sopportano pazientemente i danni causati dalle lumache senza scomporsi ma cercando di agire in armonia con la natura e trovando un senso anche alle invasioni di insetti più fastidiose. Sono scienziati quantistici pratici, testimoni dei processi incredibili che avvengono nelle cellule delle piante sotto il terreno. E proprio su questo approccio filosofico Kate Collyns, giardiniera e filosofa inglese, ha dato vita a un orto biologico presso la Hartley Farm nel Wiltshire e ha scritto La Filosofia in Giardino. In questo volume Kate Collyns utilizza il giardinaggio come chiave per introdurre ed esplorare idee e scuole di pensiero filosofico, coltivando una comprensione più profonda di concetti affascinanti, che spaziano dalla scienza all’evoluzione, dall’estetica alla politica, dall’economia all’etica. Il libro è suddiviso in quattro sezioni – Suolo, Crescita, Raccolto e Cicli – ognuna delle quali affronta interrogativi filosofici attraverso la “lente” del giardino. Una lettura affascinante scritta tutta in verde per immergere il lettore filosofo ancor di più nel modo vegetale , perfetta tanto per gli appassionati di giardinaggio quanto per i sapienti, ricca di riflessioni stimolanti sulla vita, l’essere e l’esistenza.
20,00 €

Tecnica

Tecnica

Carlo Galli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 184

Il percorso della tecnica è ambiguo e accidentato, proprio perché radicalmente umano. La critica ad essa, tanto intellettuale quanto politica, è la contestazione della sua volontà di dettare l'intera agenda dell'avvenire. È la tecnica che comanda oggi, nell'era del tecnocapitalismo? E a chi serve? A tutti o a pochi? O siamo noi a servire lei? È una sfida al dominio umano del mondo o è una risorsa indispensabile per realizzarlo? Mai neutra, ma da sempre intrecciata con la storia dell'uomo, la tecnica è ambigua per definizione. Essa si esprime nella sua duplice natura di strumento di libertà e di dominio, nella sua capacità di sollevarci dalla fatica e dal bisogno, e nel suo produrre al tempo stesso squilibri, conflitti, rotture. Non è mai puro fabbricare, ma porta in sé l'elemento della decisione e di conseguenza del potere. Lontano sia da miti salvifici sia da condanne apocalittiche, questo libro analizza il fare della tecnica come intreccio di sapere e volere, come radice di disuguaglianze e di trasformazioni, come necessità che nasconde scelte e interessi. E proprio in questo nodo tra coazione e libertà si apre uno spazio decisivo: quello dell'agire politico.
16,00 €

I dubbi del viandante

I dubbi del viandante

Dario Antiseri

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 112

Un viaggio tra i sentieri della conoscenza, dove scienza, filosofia e fede si intrecciano in un dialogo serrato con i grandi interrogativi dell’uomo. Dario Antiseri, uno dei maggiori filosofi italiani contemporanei, ci accompagna in una riflessione profonda ma accessibile sull’incertezza del sapere scientifico, la fragilità dei fondamenti filosofici e l’urgenza di una domanda etica che trova risposta soltanto nella scelta. Nessuna teoria è immune da critica; eppure, proprio nella consapevolezza della nostra fallibilità si rivela la forza della ragione umana. Tra Einstein, Popper, Wittgenstein, Gadamer, Pascal e Kierkegaard, l’autore ci invita a guardare alla filosofia non come a un arsenale di risposte certe, ma come a un gesto di interrogazione, a volte persino di preghiera. Un testo prezioso per chi crede che il pensare sia ancora un atto di libertà.
16,00 €

Il miracolo del ridere

Il miracolo del ridere

René Girard

Libro: Libro in brossura

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2025

pagine: 208

“Far ridere non è mai stato facile quanto oggi; tuttavia, i rischi sono così considerevoli che non possiamo più ridere alla maniera disinvolta di un tempo. È lecito pensare che la nostra epoca aggiunga una nuova dimensione al celebre motto molieriano: È un’impresa tutt’altro che banale quella di far ridere la gente per bene.” La spontaneità del riso, la relazione tra chi ride e l’oggetto del suo ridere, la paura, quando si ride, di diventare ridicoli, il contagio della risata: la riflessione di Girard rivela la natura del riso per quel che è, un enigma e un miracolo. Per decifrare l’enigma, questo testo, che si apre descrivendo come il solletico sorprende il soggetto nei punti vulnerabili della sua anatomia, rompe con lo spirito “serioso” della filosofia. La gaia scienza di Girard, tematizzando l’innocenza del ridere, si fa beffe di una filosofia troppo sicura di sé. Così il sorriso autentico esclude che il riso sia un fattore di scissione; tende, al contrario, a creare legami, esprime forse un invito a ridere insieme.
15,00 €

I fantasmi del presente. 1948-1984. Adorno, Sontag, Foucault, Feyerbend. La fine della filosofia e un nuovo illuminismo

I fantasmi del presente. 1948-1984. Adorno, Sontag, Foucault, Feyerbend. La fine della filosofia e un nuovo illuminismo

Wolfram Eilenberger

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 416

“Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie,” affermò Theodor W. Adorno nel 1949, l’anno del suo ritorno in Germania dagli Stati Uniti. Ma non valeva lo stesso per la filosofia? Come si può tentare di pensare di nuovo dopo aver guardato nell’abisso? Gli ideali dell’illuminismo sono perduti per sempre? La scienza, l’arte e la democrazia hanno ancora qualcosa da promettere o è arrivato il momento di dire addio all’idea stessa di umanità? Esplorando il pensiero di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, giganti intellettuali del secondo Novecento, e muovendosi tra Francoforte, Parigi, Londra, Berkeley e New York, "I fantasmi del presente" segue la nascita delle teorie filosofiche che conducono direttamente alle grandi fratture ideologiche del presente: dalla decostruzione della cieca fede nel progresso alle teorie del complotto; dalla liberazione sessuale all’ottusità riflessiva della “wokeness”; dall’avanguardia radicale al crollo di tutte le distinzioni tra cultura alta e bassa; dalla critica della tecnologia all’ecoattivismo. Quattro tra i pensatori più originali e acuminati del secolo scorso trovano in questo evocativo racconto un compiuto ritratto, e Eilenberger dimostra ancora una volta come la filosofia possa offrirci una via d’uscita per affrontare la crisi del nostro tempo. Quale filosofia può ancora guidarci oggi? Sulle orme di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, Eilenberger disegna un ampio panorama delle idee nell’Occidente del secondo dopoguerra.
28,00 €

Rifeudalizzazione. La mutazione che sta disintegrando le democrazie occidentali

Rifeudalizzazione. La mutazione che sta disintegrando le democrazie occidentali

Massimo De Carolis

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 208

Lo spettro di una rifeudalizzazione della società si aggira per l’Europa da decenni. Circola fin dal secondo dopoguerra nelle frange meno ortodosse tanto del liberalismo quanto del marxismo, per segnalare un pericolo che la cultura dominante si è invece ostinata a ignorare. Il pericolo è che l’autorità pubblica possa fondersi con gli interessi privati più potenti al punto tale da riportare a nuova vita le disuguaglianze estreme, il dispotismo e i privilegi che la civiltà moderna credeva di essersi lasciata alle spalle una volta “distrutto completamente il regime feudale”, come avevano orgogliosamente annunciato nel 1789 i rivoluzionari riuniti in assemblea. Oggi, a ridosso di una crisi istituzionale di inusitata ampiezza globale, la prospettiva di una rifeudalizzazione delle dinamiche sociali figura sempre meno come una generica minaccia, per assumere sempre di più le sembianze di un fatto compiuto. Il denaro e il potere tendono a concentrarsi in pochissime mani e la loro simbiosi svuota dall’interno la democrazia, il mercato e lo stato di diritto. Il dominio del mondo è conteso tra forze emergenti che non fanno alcuna distinzione tra privato e pubblico, economia e politica. E nel clima di insicurezza cronica generato dal loro scontro, alla popolazione civile non resta quasi altra scelta che la servitù volontaria all’una o all’altra forza per ottenere protezione e benefici più apparenti che reali. Il modello di relazione basato sull’accordo tra pari cede così il posto a quello costruito sul vincolo di vassallaggio. In questo libro, Massimo De Carolis indaga le diverse sfaccettature di una simile mutazione, inseguendone le radici più profonde fino al cuore della modernizzazione occidentale. Emerge così in piena luce il rischio reale di una disintegrazione del sistema-mondo ma, allo stesso tempo, diventano riconoscibili le forze alternative capaci di porre un freno alla catastrofe.
17,00 €

La donna è mobile. Filosofia della menopausa

La donna è mobile. Filosofia della menopausa

Gloria Origgi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 128

Nel mezzo del cammino della vita di una donna esiste un periodo più o meno lungo, a volte silente, delicato, sconvolgente: il climaterio, ossia la fase che le donne attraversano circa dai 45 ai 55 anni. Si tratta di una lunga trasformazione della vita ormonale che si conclude con la menopausa, ossia con l’arresto del ciclo mestruale e la fine della fertilità. È un viaggio oscuro e misterioso che attraversano tutte le donne: con figli o senza, eterosessuali o omosessuali, ricche o povere, occidentali o non occidentali. Questo libro affronta almeno due questioni. La prima: l’ignoranza di molti su che cosa sia questa trasformazione. La seconda: il carattere lento, progressivo, biologico, psicologico e sociale di questo cambiamento. È un percorso importante, durante il quale il rapporto con il mondo e con noi stesse si modifica, le aspirazioni e i desideri vengono stravolti. Eppure, di tutto ciò si parla pochissimo. Ma il climaterio è a tutti gli effetti un’esperienza trasformativa in senso filosofico, ossia un’esperienza che cambia radicalmente il nostro modo di essere nel mondo. Abbiamo dunque bisogno di una nuova filosofia, di una nuova epistemologia e di una nuova visione dell’essere donna.
13,00 €

Aurora

Aurora

Friedrich Nietzsche

Libro: Libro in brossura

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2025

"Aurora" (1881) segna un momento cruciale nel pensiero di Nietzsche, in cui intraprende una critica sistematica della morale tradizionale e delle sue radici religiose, liberando la propria filosofia dai pregiudizi morali e dai falsi dogmi. Con un magistrale stile aforistico, Nietzsche esplora i grandi temi della sua maturità filosofica, quali la genealogia dei valori moderni, il cristianesimo, la décadence, la cattiva coscienza, il libero arbitrio e l'influenza della cultura occidentale. L'opera enfatizza l'importanza di un risveglio intellettuale e conduce una spietata analisi dei valori su cui si fonda la tradizione, rivelando le radici psicologiche e storiche di concetti considerati assoluti e invitando a superare le illusioni morali in vista della libertà.
13,00 €

Vivere per sempre. L'Aldilà ai tempi di ChatGPT

Vivere per sempre. L'Aldilà ai tempi di ChatGPT

Davide Sisto

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 176

Nel 2018, con "La morte si fa social", Davide Sisto ha introdotto, tra i primi in Italia, il tema della morte digitale. Da allora il rapporto tra morte e nuove tecnologie si è intrecciato sempre più saldamente alle nostre vite e l'irruzione nell'infosfera dell'intelligenza artificiale ha reso le cose ancora più paradossali. Se nel 2018 l'attore principale era Facebook – che coi suoi profili di persone decedute, di cui regolarmente l'algoritmo ci ricorda il compleanno, rappresenta «il più grande cimitero del mondo» –, con le nuove tecnologie chiunque può accedere a servizi che promettono di «parlare col caro estinto» come fosse ancora tra noi. L'impatto di queste tecnologie sul nostro rapporto con la morte – e dunque con la vita – è sempre più inquietante. Col passare del tempo nella società si fa strada il «foreverismo», l'idea che si possa in qualche modo «vivere per sempre», almeno digitalmente parlando: app che ci promettono un'eternità digitale ed esorcizzano la morte finiscono col negare a chi resta la consolazione dell'elaborazione del lutto. Il tempo stesso si sta congelando in un eterno presente. In "Vivere per sempre" Davide Sisto, con uno stile diretto e profondo, rilegge il nostro rapporto con la fine, dalla rimozione culturale della morte alla sua spettacolarizzazione, mostrando come la tecnologia stia cambiando sempre di più il modo in cui viviamo, ricordiamo e, soprattutto, moriamo e veniamo ricordati.
14,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.