Libri di Monica Ferrando
Un anno con Platone
Monica Ferrando
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 720
Il mito, la verità, il dolore, l’opinione, l’invidia, la conoscenza, la virtù, l’immagine, la mimesi, l’uguaglianza, il corpo, l’anima, il nòmos e la legge scritta, la giustizia e l’ingiustizia, il linguaggio, l’illusione, la sofistica, la musica, le arti, la terra, la politica e la necessità, la città giusta, la morte, la scienza, la natura umana, la filosofia, il pensiero, il bene: il pensiero platonico è una «foresta spessa e viva» e con questo annuario Monica Ferrando ci indica uno dei tanti possibili sentieri per addentrarci in questa sterminata selva. Ogni giorno, l’autrice e il filosofo ci pongono di fronte a molteplici domande, grazie a passi del testo platonico commentati e accostati al pensiero di antichi e moderni. Dialogo e confronto sono, d’altra parte, in Platone un metodo e un’esigenza – non per nulla Diogene Laerzio lo definiva «il vero inventore del dialogo», colui a cui attribuire sia il primato dell’invenzione che il magistero dello stile – e dal confronto tra Platone e i suoi pari, tra Platone e i dilemmi del contemporaneo, a emergere è la voce viva e presente di un filosofo che come nessun altro ha nutrito la cultura occidentale. Una voce varia, spesso provocatoria, che implica l’esposizione dell’ascoltatore a un urto e, spesso, un successivo e salutare cambiamento di rotta. Alla fine di Un anno con Platone a esserci rivelato sarà un mondo altro, o forse un altro modo di abitare il nostro.
Arcadia sacra
Monica Ferrando
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 136
Un grande quadro a olio del giovane Tiziano che raffigura la Fuga in Egitto: Monica Ferrando ne sente tutta la fascinazione e ne coglie la forza provocatrice, muovendo dall'ipotesi secondo cui il luogo verso il quale il gruppo sacro si dirige sarebbe, più che un improbabile Egitto, un'Arcadia ideale. Ma perché sarà proprio Venezia - apparentemente così lontana dall'ambiente pastorale - a ispirare Tiziano nella pittura di quel paesaggio? Quale significato voleva attribuire all'Arcadia? Non certo quello di un rifugio per passatisti, e nemmeno di una semplice meta di fuga. Piuttosto quello di una terra promessa: a Venezia, in pieno Umanesimo, l'Arcadia poteva rappresentare un paradigma politico, una terra da abitare in cui i rapporti tra gli uomini potevano essere radicalmente diversi.
La ragazza indicibile. Mito e mistero di Kore
Giorgio Agamben, Monica Ferrando
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 94
"La ragazza indicibile" unisce due tentativi paralleli di confrontarsi col mito di Persefone-Kore, cioè quello, fra i miti greci, che, per la sua intima connessione ai misteri eleusini, più si legava al silenzio (il termine "mistero" viene da una radice che significa "chiudere la bocca, ammutolire"). I densi, quasi pompeiani pastelli di Monica Ferrando e il limpido testo di Giorgio Agamben cercano di far apparire questo silenzio in un fitto dialogo, in cui immagini e testo sembrano darsi e, insieme, togliersi a vicenda la parola. La storia, infera e, insieme, solare di Kore, lo stupro e il rapimento nell'Ade, la ricerca instancabile di Demetra, il riso osceno di Baubo, la fondazione dei misteri di Eleusi sono interrogati nel loro significato e, insieme, evocati allo sguardo. E, alla fine, il mistero della "ragazza indicibile" non appare più come una dottrina segreta da tenere nascosta ai non iniziati, ma come una iniziazione alla vita stessa e alla sua assenza di mistero.

