Filosofia
L'età del vivente. Per un nuovo Illuminismo
Corine Pelluchon
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 340
Come difendere oggi l’Illuminismo? Il suo ideale di emancipazione ha ancora un senso? In un mondo segnato dal risveglio del nazionalismo, da crescenti disuguaglianze e da crisi ambientali e sanitarie non possiamo limitarci a invocare un immutabile spirito dei Lumi. Questo libro si propone di fronteggiare il pericolo di un crollo della nostra civiltà senza rinunciare alla razionalità scientifico-filosofica, ma tenendo conto della nostra appartenenza a un mondo comune, che condividiamo con la natura e gli altri esseri viventi. Per contrastare gli anti-illuministi che mirano a ripristinare una società gerarchica o teocratica e per controbattere alle accuse dei postmoderni secondo cui ogni universalismo è in sé egemonico, Corine Pelluchon esorta a pensare un nuovo Illuminismo, il che significa ripercorrerne la storia, ma altresì lottare contro lo svilimento della ragione ridotta a mero strumento di calcolo e di sfruttamento, che si è tradotta in un dominio sugli altri e sulla natura. Da veicolo di emancipazione, la ragione è divenuta mezzo di sopraffazione. La nuova ragione nell’età del vivente è chiamata ad ampliare l’opera di emancipazione individuale e sociale dell’Illuminismo attraverso l’apertura alla cura dell’altro e alla differenza. Ciascuno di noi, consapevole di aver ricevuto in eredità un patrimonio naturale e culturale che deve salvaguardare, e sentendo l’unione con tutti gli altri esseri viventi, può fare la sua parte per consegnare alle generazioni future un pianeta abitabile, rinnovando pratiche e istituzioni che possono promuovere un modello di sviluppo sostenibile e più equo. L’ecologia può dunque essere la forza propulsiva per un reale cambiamento: essa può, come sottolinea Orietta Ombrosi nell’introduzione al volume, «dare avvio a un nuovo approccio al mondo e certamente anche a se stessi». Prefazione di Orietta Ombrosi.
Sensibili. La suscettibilità moderna e i limiti dell’accettabile
Svenja Flasspohler
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 224
La sensibilità è una conquista civile che ha segnato la storia moderna e le sue forme relazionali e comunicative, come mostrano da diverse prospettive disciplinari le riflessioni di Hume, Freud, Elias, Valéry, Lévinas e Butler. La progressiva “sensibilizzazione” del Sé e della società è uno sviluppo legato inestricabilmente alla genesi del soggetto moderno, e investe sempre più a fondo le dimensioni fisiche, psichiche, etiche ed estetiche del rapporto con il mondo: da qui nascono la salvaguardia delle differenze rispetto alle categorie identitarie dominanti, le distanze da tutelare e la ricerca di safe spaces protettivi. Il nodo problematico è che questa reattività, se assolutizzata, può volgere la difesa delle differenze da un piano progressivo a uno regressivo. Nell’odierna discussione pubblica movimenti come MeToo e Black Lives Matter, o questioni come linguaggio inclusivo, libertà di espressione, empatia sociale, rivendicazione dell’appartenenza a collettività vulnerabili, sono contrapposti alla suscettibilità di chi teme, sull’altro fronte, di perdere i propri privilegi, producendo interrogativi ormai inaggirabili: quali sono “i limiti dell’accettabile”? Stiamo vivendo il punto critico di una sensibilizzazione crescente e parossistica? Si possono conciliare resilienza e sensibilità, costruendo una dialettica che eviti la polarizzazione del discorso democratico e la frammentazione sociale che ne consegue? Un libro vivace e rigoroso, di incandescente attualità.
Tutte le dita della mano si muovono insieme. Come educare i figli. Consigli agli sposi. L'amore tra fratelli. L'amore per i figli
Plutarco
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 128
Nel serbatoio di saggezza che sono i Moralia Plutarco dà voce alle sue idee in materia di relazioni: l’importanza della famiglia, l’educazione dei figli, che deve essere severa e al tempo stesso tollerante, la ricetta di un matrimonio di lungo corso. Parole lontane, quelle di Plutarco, figlie della società e del costume dei decenni tra I e II secolo dopo Cristo: eppure aprono scorci interessanti sulla sua conoscenza dell’animo umano. Plutarco ne scandaglia le profondità, attento all’aneddoto, al dettaglio caratteriale, alla cifra emotiva. E la sua narrazione, così aderente alla persona, è la ragione della sua modernità e del suo successo dal Rinascimento a oggi.
Per mantenere il governo devi amarlo. Lo spirito delle leggi
Charles L. de Montesquieu
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 204
Lo spirito delle leggi fu pubblicato anonimo a Ginevra nel 1748. In trentadue libri e quattordici anni di lavoro Montesquieu tocca i temi fondativi del vivere politico e sociale: la separazione dei poteri, necessaria per l’esercizio della libertà, la riflessione sui tre tipi di governo - repubblica, monarchia e dispotismo, una nuova idea di libertà che coincide con il diritto di fare quello che le leggi permettono. Montesquieu scende sul terreno del rapporto tra l’uomo e l’ambiente, del clima, della storia di popoli diversi e lontani per scoprire che gli uomini in natura si aiutano, guidati dall’istinto di conservazione. E che i guai cominciano quando il sopravvivere lascia posto al vivere.
Tutto sarà allora Dioniso. La visione del mondo dionisiaca. Verità e menzogna
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 108
Un Nietzsche nemmeno trentenne, quello de La visione del mondo dionisiaca e Su verità e menzogna, giovane e pieno di vita come la sua scrittura. Nelle pagine de La visione del mondo dionisiaca il filosofo tenta un’interpretazione della realtà partendo dalle due forze- chiave della civiltà greca: l’apollineo, con la sua spinta a ordinare e a razionalizzare, e il dionisiaco, spinta altrettanto potente ma contraria. In Su verità e menzogna Nietzsche si concentra sullo scontro tra la crisi di tutti i valori e la tensione all’immortalità che l’uomo affida alla cultura. Per concludere che il tragico è la condizione dell’uomo e il nichilismo lo sfondo dell’esistenza.
Il magico potere del fallimento. Perché la sconfitta ci rende liberi
Charles Pépin
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 192
«Io non perdo mai. Certe volte vinco, altre volte imparo» (Nelson Mandela). Chi ha detto che il segreto della felicità è il successo? Queste pagine liberatorie dimostrano il contrario: non c'è storia di vera crescita che non sia stata costruita attraverso errori, sconfitte, delusioni. Tutti conosciamo la parabola di Steve Jobs, licenziato in un primo momento dall'azienda che poi egli stesso trasformò in un colosso, ma anche grandi politici come Lincoln e De Gaulle, artisti come Ray Charles, scrittori come J.K. Rowling e campioni come Rafa Nadal sono diventati sé stessi accettando la sconfitta. Charles Pépin racconta con estro di narratore storie di cadute e risurrezioni, e per farlo ci guida alla scoperta del pensiero di san Paolo, Nietzsche, Freud e Sartre. Il suo messaggio è profondo: per diventare quelli che siamo ed esprimere il nostro potenziale dobbiamo accettare l'esperienza del rischio e non limitarci a scegliere tra alternative note e rassicuranti. Ma soprattutto ci riguarda come cittadini e genitori, chiama in causa il nostro modo di lavorare e di stare con gli altri, e ci apre gli occhi sulla ricchezza delle opportunità e delle scoperte che la varietà del mondo ci può offrire.
Stare bene. Un'analisi filosofica
Elisabetta Lalumera
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 200
Diverse concezioni di che cosa sia stare bene inducono a scelte differenti nelle politiche istituzionali, nella ricerca, nella clinica medica e a livello personale. Il volume delinea un percorso nella filosofia delle scienze del benessere, un ambito che si occupa della salute, del benessere e della qualità della vita nel loro uso nel settore biomedico e sociale. In sette capitoli pensati per un pubblico interdisciplinare, l'autrice illustra la nozione di salute come assenza di malattia e come benessere completo, le varie declinazioni filosofiche del well-being, i problemi della misurazione dello stare bene e come se ne può parlare in riferimento alla vecchiaia, alla disabilità e alle malattie croniche.
Furor. Quando la violenza sconfigge la ragione
Carlo Bordoni
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 160
Gli antichi norreni chiamavano berserksgangr lo spirito che trasformava i guerrieri in uomini orso. Accecati da un'ira animale, indotti in uno stato confusionale, i berserkr si gettavano nella battaglia senza patire dolore e senza provare alcuna pietà. È di un simile furore, brutale e irrazionale, confuso ed emotivo, che scrive Carlo Bordoni, il cui sguardo analitico non tratta però di epoche antiche ma dipinge piuttosto la nostra società occidentale; una società in cui la ragione, la scienza e il pensiero, soli antidoti all'erompere della forza bruta, sono ormai venuti meno. Ma come si è arrivati a tutto ciò? In che modo la ragione è stata sconfitta? Senza fare facili moralismi, Bordoni propone un'idea tanto paradossale quanto suggestiva: la violenza e l'irrazionalismo non hanno a che fare con qualche spirito antico e magico, ma con l'etica. Occorre infatti tornare a riflettere sul rapporto, spesso sottaciuto, della violenza con l'etica. Dalle considerazioni di Benjamin, Foucault e Derrida sulla violenza in quanto creatrice di diritto, passando per quelle di Aristotele e Bourdieu sulla mutevolezza dell'habitus, fino alle critiche di Adorno e Butler sull'anacronismo etico come forma d'imposizione, Bordoni dipinge la nostra epoca come quella in cui si concretizza una tendenza alla violenza etica, cioè al tentativo di giustificare la violenza sulle basi di reazioni e argomenti emotivi. È quando questa emozione condivisa diventa "etica", cioè moralmente accettabile, che dobbiamo iniziare a temere che la società crolli in un irrazionalismo diffuso e pericoloso.
Cultura profetica. Messaggi per i mondi a venire
Federico Campagna
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2023
pagine: 360
Nel corso della storia i gruppi umani che si sono susseguiti hanno creato narrazioni diverse del mondo, vivendo così in mondi differenti. Ogni narrazione cosmologica, però, giunge al termine: il suo futuro si esaurisce e un'apocalisse la investe. Il nostro pianeta ha vissuto molte apocalissi storiche, come ciascuno di noi fa esperienza di svariate fini del mondo nel corso della propria vita. Come affrontare la sfida di lasciare un messaggio culturale fecondo a coloro che verranno dopo la fine del nostro futuro? Come possiamo contribuire alla creazione di nuovi mondi dalle rovine del nostro? Siamo davanti a un bivio: lasciare in eredità le scorie del nostro mondo distrutto e autodistruttivo, oppure una fertile bugia che ci conduca oltre la soglia della prossima apocalisse. Il profeta non conserva la cenere del mondo passato, ma immagina dei messaggi da inviare ai mondi alieni a venire. Prefazione di Franco «Bifo» Berardi.
Lettera sulla felicità-Gnomologio vaticano-Massime capitali-La vita di Epicuro. Testo greco a fronte
Epicuro, Diogene Laerzio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2023
pagine: 128
La lettera a Meneceo è conosciuta come la lettera sulla felicità ed è il testamento che Epicuro lascia all'uomo: il più grande valore che si può riconoscere nell'opera è aver voluto sottrarre la vita dell'uomo alle incertezze della sorte, affidando l'esistenza all'uomo stesso, rendendolo responsabile della propria felicità e ponendolo al centro della riflessione filosofica. Nell'opera si legge la necessità di liberare l'uomo dalla paura della morte, dalla schiavitù rispetto alle convenzioni sociali, dalla fatica della vita pubblica, dal timore degli dei. Lo stesso tenore ritroviamo nelle Massime Capitali e nello Gnomologio Vaticano: sono attribuite a Epicuro, o più probabilmente all'ambiente epicureo ed entrambe sono raccolte di massime a carattere filosofico e morale. In esse il filosofo da prova del suo famoso stile chiaro e immediatamente comprensibile, che proprio per questo rende le massime incisive e dirette, allo scopo di rendere l'uomo in grado di raggiungere la felicità: qui, come in tutta la sua opera, Epicuro lancia un richiamo all'immanenza della vita umana e alla sua importanza, mai svincolandola dalla ragione, dal rispetto della legge, dalla conoscenza, e fondandola sul valore immortale dell'amicizia. Completa il volume la Vita di Epicuro, scritta dallo storico Diogene Laerzio: nel testo si ripercorre la vita del filosofo in relazione alla sua infanzia e alla sua formazione. Si racconta inoltre della fondazione della scuola e dei rapporti con i contemporanei.
L'altra scommessa. Pascal, indagine sul pessimismo
Antonio Pascale
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 128
La scommessa di Blaise Pascal, di cui a giugno del 2023 ricorre il 400° anniversario della nascita, riguardava Dio. L’uomo è un essere tragico, senza speranza – argomentava il pessimista Pascal –, dunque conviene scommettere sull’esistenza di Dio: non si perde niente e si guadagna tutto. La scommessa di Antonio Pascale è un’altra e non riguarda l’esistenza di Dio, ma parte dalla seguente domanda: possiamo usare il pessimismo di Pascal per indagare laicamente sulla natura umana? per capire perché gli esseri umani si sono inventati Dio e le storie? come ci muoviamo e perché ci chiediamo cosa conviene e cosa no? L’altra scommessa consiste dunque nel collegare il pessimismo alla ricerca delle ragioni che rendono la vita degna di essere vissuta. Il pessimismo inoltre è la leva per rispondere: l’idea di Dio è nata dallo stomaco vuoto di noi umani? Se l’idea di Dio nasce per onorare chi ci fa mangiare, se l’idea di Dio è quella di colmare un vuoto, allora ha senso chiederci che fine ha fatto il vuoto da cui tutto è nato. Antonio Pascale, con l’acutezza e l’ironia della sua penna e della sua testa, ragiona su come stiamo cercando di riempire quel vuoto. Un pamphlet sulla necessità del pessimismo e sulla novità dell’ateismo.
Profughi
Arianna Arisi Rota
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 124
Quel pensiero non sarebbe venuto alla sua luce, o alla sua ombra, senza essere provocato da quella immagine, che diviene essa stessa sintesi sensibile di una dimensione dell'umano. Da Mantegna a Kiefer, una sequenza di incontri ravvicinati e rischiosi con icone irrinunciabili della nostra civiltà. Donne, bambini, anziani: sono gli attori di un dramma ormai al centro di una nuova attenzione, protagonisti di un fermo-immagine che comunica rassegnazione e dignità. Quadro-icona dell'esilio ottocentesco, I Profughi di Parga di Francesco Hayez racconta il trauma dello sradicamento. È la vicenda di una piccola città greca, ceduta nel 1819 dagli inglesi all'impero ottomano, un caso internazionale che monopolizza anche l'interesse di Ugo Foscolo. Ma i gesti, gli sguardi smarriti che ci catturano in questo dipinto, coinvolgono lo spettatore dei nostri giorni come quello di allora, poiché sono gli stessi, per noi familiari e recenti, dei profughi afghani e ucraini, e di coloro che a centinaia sbarcano sulle coste delle nostre isole.

