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Biografie generali

Il volto del male. Storie di efferati assassini

Il volto del male. Storie di efferati assassini

Stefano Nazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 192

Davanti a delitti particolarmente feroci, tendiamo a credere che il male sia frutto della follia o di un raptus omicida, perché questo pensiero ci allontana da un timore molto più profondo: esistono persone malvagie. Invece ogni azione violenta, anche quella che sembra più improvvisa, è sempre la conseguenza di ciò che è andato costruendosi nel tempo. Ce lo dimostra Stefano Nazzi in questa raccolta di storie inquietanti. Con una prosa serrata e coinvolgente, ci racconta le vicende di dieci persone che hanno fatto il male e ben lo rappresentano: uomini e donne di età diverse, che in Italia si sono resi colpevoli di delitti efferati, spesso con moventi inesistenti.
12,00 €

Federico II. La guerra, le città e l'impero

Federico II. La guerra, le città e l'impero

Paolo Grillo

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 352

Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore del Sacro Romano Impero, è sicuramente una delle figure più rilevanti e note del Medioevo. La sua idea universalistica e sacrale dell'Impero l'ha portato a intraprendere un'interminabile guerra per ristabilire il suo primato sui Comuni ribelli dell'Italia settentrionale, guidati da Milano, supportati dal papa e fermamente decisi a difendere la propria autonomia. Una guerra feroce, durata ben quindici anni, dal 1236 al 1250, che, tuttavia, non è mai stata adeguatamente ricostruita. Con questo volume, Paolo Grillo si propone di dedicarle l'attenzione dovuta, e lo fa con una narrazione «in presa diretta», che consente al lettore di rivivere, passo dopo passo, le incertezze, gli eroismi, gli orrori e le miserie di uno dei più importanti, poco conosciuti e spesso spietati conflitti medievali.
14,00 €

Il nostromo. La traversata di Giorgio Ferro

Il nostromo. La traversata di Giorgio Ferro

Maria Giovanna Fantoli

Libro: Libro in brossura

editore: Ares

anno edizione: 2024

pagine: 200

“Ciò che è più familiare al marinaio è la vastità dell’orizzonte e l’immensità del cielo. Questi due fattori del cosmo erano penetrati nell’anima di Giorgio che sapeva raccordare ogni minimo particolare con l’orizzonte infinito che palpitava nel suo cuore… Una pienezza di gioia posseduta per sempre e totalmente con assoluta intensità. Ogni piccolo segno lo metteva sulle tracce dell’eterno.” (Dalla Prefazione di don Primo Soldi). Giorgio Ferro amò il mare. Si imbarcò giovanissimo come mozzo e seguì la carriera di marinaio fino a divenire nostromo. Visse sulla nave scuola Amerigo Vespucci e a bordo di incrociatori e di sottomarini. La sua umanità si dispiegò pienamente, sempre alla ricerca di un incontro significativo che desse senso alla sua esistenza. Per amore della famiglia tornò sulla terra ferma. Il dolore per il distacco avrebbe potuto piegarlo e invece fu un nuovo inizio grazie all'incontro con don Luigi Giussani. I frutti di bene derivati da quell'amicizia sono descritti in questo libro.
15,00 €

Gengis Khan

Gengis Khan

Michel Hoàng

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 288

Dopo sette secoli, la storia di questo allevatore di cavalli che divenne Gengis Khan - ossia "signore dell'oceano" - e riunì tutte le tribù mongole in uno tra i più grandi imperi di ogni tempo, non cessa di esercitare il suo fascino. I suoi cavalieri si abbatterono su regni arabi e persiani, città cristiane, piazzeforti turche, domini cinesi, portando ovunque il terrore, la morte, il silenzio. Ma l'impero che ne nacque destò l'ammirazione di tutti i visitatori occidentali. Il racconto epico di un condottiero che in soli vent'anni creò un impero sterminato, inanellando vittorie grazie al suo carisma personale, alla scelta di generali in base ai loro meriti (e non al loro lignaggio) e all'uso sistematico del terrore. Ma anche la descrizione di un generale che seppe introdurre una cultura completamente sconosciuta con la quale cristiani e musulmani dovettero confrontarsi. In quest'opera rigorosa e insieme avvincente come un romanzo di avventure, Michel Hoàng ci offre non solo una biografia completa del grande Gengis Khan, ma anche l'affresco di un'intera civiltà.
24,00 €

Quando le pagine non bastano. Storie di libri, musi pelosi e altre carezze

Quando le pagine non bastano. Storie di libri, musi pelosi e altre carezze

Ruth Shaw

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 224

«I cani sono gentili, volenterosi, pazienti, leali, divertenti e molto più di questo. Colorano i nostri giorni. Oggi sono triste, oggi sono felice, oggi voglio solo il tuo amore. Mi auguro con tutto il cuore che nel leggere queste pagine vi divertirete quanto io mi sono divertita a scriverle». Ruth Shaw ci invita così a sgombrare il campo da un dubbio amletico: i migliori amici dell’uomo sono i cani o i libri? Molto spesso entrambe le opzioni sono valide e la combinazione dei due elementi è sorprendente. Lo dimostrano le storie della vivace libreria frequentata dai cani (e dai loro padroni) che amano quel piccolo angolo alla fine del mondo fatto di volumi sugli scaffali, di consigli letterari e della incredibile capacità di Ruth di ascoltare, comprendere, comunicare con ogni essere vivente. L’autrice sapeva già da prima di diventare libraia l’importanza che un musetto peloso può avere per gli esseri umani. In una parte della sua vita ha infatti lavorato come assistente sociale con ragazzi in difficoltà affiancata dal fido Hunza, un Pastore tedesco le cui avventure si alternano, in queste pagine, a quelle fantastiche, divertenti, tristi, eccentriche o dolci dei suoi simili. Dopo il grande successo della Libreria alla fine del mondo, Ruth ci riporta nelle atmosfere magiche del suo paradiso, incastonato negli splendidi paesaggi della Nuova Zelanda, dove anche i migliori compagni dell’uomo si trasformano in personaggi indimenticabili che lo rendono vivo.
16,90 €

Lettere a Milena

Lettere a Milena

Franz Kafka

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 352

Nel 1920, a Praga, Franz Kafka conosce Milena Jesenská, giovane, appassionata e intrepida. Le chiede di tradurre in ceco i suoi racconti. Da allora, e per i successivi tre anni, quello che era nato come un rapporto lavorativo sfocia in un sentimento intimo e profondo. Raccolta di lettere che si legge come un romanzo d’amore, questa corrispondenza apre a una prospettiva inedita sull’interiorità dello scrittore praghese, il cui genio e personalità, entrambi complessi e affascinanti, Milena ha saputo leggere e riconoscere con abilità. È stata, come lui ha scritto, il coltello con il quale ha frugato dentro se stesso. Il decorso della tubercolosi e una precarietà psicologica sempre più manifesta sono tangibili: le sue missive diventano erratiche e controllate al tempo stesso, dominate dall’ansia, dal desiderio, dall’impotenza e dalla disperazione. Nel 1924, poco dopo la conclusione di questa relazione epistolare, Kafka morirà in un sanatorio di Vienna. Milena, nel 1944, a pochi giorni dallo sbarco in Normandia, morirà nel campo di concentramento di Ravensbrück. In occasione del centenario della morte di Franz Kafka, Feltrinelli pubblica questa commovente testimonianza del loro rapporto, uno sguardo privilegiato dentro gli ultimi anni di uno dei maggiori scrittori del XX secolo. Prefazione di Moresco Antonio.
12,00 €

Bella e infelice donna. Maria Canera di Salasco. La contessa garibaldina

Bella e infelice donna. Maria Canera di Salasco. La contessa garibaldina

Massimo Novelli

Libro: Libro in brossura

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2024

pagine: 256

Maria Canera di Salasco è una donna molto bella e affascinante che sin dall’infanzia manifesta uno spirito irrequieto, ma libero. Il suo carattere è forte e deciso, contrario ai compromessi e possiede un’intelligenza acuta e una curiosità sempre vigile, che la porteranno a seguire per anni l’eroe che diede dignità al Risorgimento italiano e che infiammò le menti dei giovani di tutto il mondo: Giuseppe Garibaldi. Figlia del Capo di Stato Maggiore dell’esercito piemontese passato alla storia come colui che firmò l’armistizio con le armate austriache che pose fine alla Prima guerra d'Indipendenza, Maria non è una “cortigiana” in cerca di avventure: è una donna lucida e vuole interpretare un ruolo che la società dell’epoca le rifiuta perché non può essere concepito per una donna. La sua vita è passione politica, è una donna fuori dagli schemi, che non si riconosce nel destino di madre o di moglie. La storiografia ufficiale ha preferito dimenticarla, immaginarla come una donna dalla vita disordinata, incapace di essere madre, amante di molti uomini, dissipatrice del patrimonio familiare, ridotta in miseria, assediata dai creditori e infine reclusa in un manicomio. Massimo Novelli, con la sua indubbia capacità da giornalista di scavare negli archivi, ricostruisce i fatti, li collega tra loro, rivelando i punti ancora oscuri. Ne emerge una donna vera con pregi e virtù e sicuramente con non pochi difetti: una donna europea, anticipatrice di numerose battaglie, anche di emancipazione della figura femminile. Una donna scomoda, libera, autonoma e ingombrante in quanto, probabilmente, troppo intelligente e determinata per una società che faceva fatica a comprenderla.
20,00 €

Jouan Bernardi. Fisarmonicista della val Varaita. Vita e repertorio con approfondimenti sulle danze tradizionali

Jouan Bernardi. Fisarmonicista della val Varaita. Vita e repertorio con approfondimenti sulle danze tradizionali

Jan Peire dë Bousquìer, Rachel Clerc, Claudio Fiabane

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2024

pagine: 248

Negli ultimi cinquant’anni le danze tradizionali della Val Varaita, in particolare quelle di Sampeyre, hanno assunto un ruolo di primo piano nel risveglio culturale degli Occitani in Italia. Si sono persino diffuse al di fuori delle Valli Occitane e tra persone non di lingua né di radici occitane. Negli anni del Secondo Dopo Guerra e del “miracolo economico”, tuttavia, queste danze avevano rischiato di scomparire. Il suonatore che contribuì maggiormente a mantenerle in uso in quel periodo fu il fisarmonicista Jouan Bernardi di Sampeyre. Non fu il solo, ma per la sua bravura e per la sua disponibilità divenne il loro alfiere. Nella prima parte dell’opera sono illustrate l’origine della famiglia, le vicende della vita, l’attività del suonatore e le caratteristiche del suo strumento. La seconda parte contiene l’esposizione dei criteri musicologici seguiti dagli Autori e l’illustrazione delle danze tradizionali suonate da Jouan Bernardi, accompagnate delle trascrizioni musicali. Una sorpresa è data dai ballabili nuovi del suo tempo, con Polche, Mazurche e Valzer non più conosciuti. Due canzoni e una bella cantilena chiudono l’opera.
38,00 €

Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi

Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi

Marshall J. Fisher

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 384

20 luglio 1937, centrale di Wimbledon, finale interzone di Coppa Davis. Davanti a quattordicimila spettatori, il barone von Cramm affronta Donald Budge in una partita che segnerà la storia di questo sport. La Seconda guerra mondiale è ormai alle porte, l’arroganza nazista miete le prime vittime e molti percepiscono che quello che sta per giocarsi non è solo un incontro di tennis: è Stati Uniti contro Germania, libertà contro regime, il bene contro il male. Budge, giovane e arrembante, «guance rosa confetto», gioca per il suo paese e per la gloria sportiva, von Cramm – il «sofisticato aristocratico», l’elegantissimo atleta-eroe, il modello per la gioventù tedesca – intimidito dalla Gestapo e da una telefonata di Hitler pochi minuti prima dell’inizio del match gioca per sé stesso, per la sua vita. «Era Hitler, voleva augurarmi buona fortuna» dirà a Budge e al cerimoniere. A guardarli c’è Bill Tilden, il più famoso e chiacchierato tennista del tempo, l’americano amico dei divi, l’«intellettuale» che più o meno segretamente allena la squadra tedesca. Von Cramm appare teso, il volto è meno luminoso del solito. Eppure il suo inizio è fulminante. Dopo poco più di un’ora conduce per due set a zero. La rimonta di Budge però non si fa attendere, fino all’estenuante quinto set. Raccontare lo sport è raccontare gli uomini, ed eventi come questa partita perdurano, dando l’impressione che la storia è sempre lì in attesa di manifestarsi in tutto il suo terribile splendore.
21,00 €

L'arte di essere libero. Voytek kurtika

L'arte di essere libero. Voytek kurtika

Bernadette McDonald

Libro: Libro in brossura

editore: Priuli & Verlucca

anno edizione: 2024

pagine: 308

Voytek Kurtyka è uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi. Nato nel 1947, è stato uno dei protagonisti dell'età d'oro dell'alpinismo himalayano: un periodo - gli anni Settanta e Ottanta - che ha ridefinito lo stile di scalata sulle grandi montagne dell'Himalaya. Formato sulle mitologiche montagne dei Tatra, il suo approccio visionario verso lo stile alpino sulle grandi montagne della Terra lo ha portato a realizzare ascensioni straordinarie che occupano una posizione di primo piano nella storia dell'alpinismo. Si pensi alla salita della parete ovest del Gasherbrum IV, la «parete lucente», considerata l'ascensione più incredibile di sempre. Come lui, i suoi compagni di cordata - Jerzy Kukuczka, Erhard Loretan, Alex MacIntyre, John Porter e Robert Shauer - erano i miti di quegli anni. Di carattere schivo e riservato, Kurtyka ha declinato per vent'anni innumerevoli inviti ad apparizioni pubbliche e interviste, creando attorno a sé un alone di mistero che ha accresciuto il suo mito. Nel 2016 è stato insignito del Piolet d'Or alla carriera, premio che aveva rifiutato ripetutamente prima di convincersi ad accettarlo. L'arte di essere libero è il ritratto approfondito di uno degli scalatori più rispettati e ammirati del mondo dell'alpinismo mondiale.
19,50 €

Gino Bartali. «Mille diavoli in corpo»

Gino Bartali. «Mille diavoli in corpo»

Paolo Alberati

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 192

Campione assoluto del ciclismo, vincitore di tre Giri d'Italia (1936-1937-1946) e di due Tour de France (1938- 1948) a distanza di dieci anni l'uno dall'altro, unico ciclista al mondo finora riuscito nell'impresa, Gino Bartali è stato uno straordinario esempio di longevità sportiva e prestanza fisica. Di carattere deciso, rude nelle battaglie della vita come in quelle in sella alla sua bici, ma allo stesso tempo docile e generoso nelle situazioni più intime e familiari, Bartali ha incarnato con la sua stessa vita quell'immagine epica di uomo forte, che ne fece l'idolo indimenticabile dei suoi tifosi. Questa biografia, seguendo l'ordine cronologico degli eventi e delle vittorie sportive, svela numerosissimi particolari inediti della vita privata e pubblica del campione, documentati da foto e ricerche storiche approfondite. I suoi viaggi clandestini in tempo di guerra tra Firenze e Assisi, per trasportare passaporti falsificati con i quali molti ebrei e dissidenti rifugiati nei conventi italiani durante il periodo nazi-fascista riuscirono a salvarsi la vita. Il rapporto profondo tra Gino e la “sua” Adriana. La cronaca delle sue vittorie sulle vette più alte del Giro e del Tour, a cavallo di 21 anni di attività, raccontati anche dal collega Alfredo Martini e dal fidato gregario Giovannino Corrieri, che ci fanno conoscere il Bartali ciclista visto da chi gli pedalava al fianco. E infine, il rapporto di amicizia e affetto inedito col rivale storico Coppi, col quale più volte condivise giornate di svago e vacanza al di fuori delle corse e soprattutto lontano da sguardi indiscreti.
25,00 €

Scene di vita vissuta: Uno schizzo del passato-Sono una snob?

Scene di vita vissuta: Uno schizzo del passato-Sono una snob?

Virginia Woolf

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 208

“È un libro che Virginia Woolf non ha mai scritto, questo.” Come spiega Nadia Fusini nella sua prefazione, i due testi qui presentati uscirono solo dopo la sua morte su iniziativa del marito Leonard. Eppure si tratta di due scritti preziosi in cui ritroviamo tutta l’intensità che rende inconfondibili i suoi romanzi, ma anche l’ironia che percorre, a volte scoperta, a volte in filigrana, molte sue opere. Uno schizzo del passato, composto a singhiozzo tra l’aprile e il giugno del 1939 e ripreso da giugno a novembre del 1940, è quanto ci sia di più vicino a una vera e propria autobiografia. Nella consapevolezza che mai riuscirà a raccontare davvero la sua esistenza, Virginia Woolf indugia in ricordi fondamentali dell’infanzia e dell’adolescenza, si interroga sui meccanismi della memoria e tratteggia il carattere di personaggi essenziali del suo panorama interiore. Qui c’è, insomma, la materia prima della sua immaginazione. Del tutto diverso è il tono di Sono una snob?, un testo che fu letto dalla scrittrice medesima alla riunione del Memoir Club il 1° dicembre 1936. La scrittrice rivolge su di sé la propria ironia acuta e infallibile e ammette che sì, lei è una snob, in senso letterale è sine nobilitate – niente stemmi e castelli nella sua famiglia che di nobiltà si nutre nello spirito e nella mente –, e disegna un ritratto godibilissimo, pungente, buffo della società dell’epoca."
11,00 €

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