Garzanti: I grandi libri
Maschere nude: La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna
Luigi Pirandello
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 270
Questa trilogia si colloca fra le opere più tarde, quelle in cui Pirandello svolge, in modi imprevedibili, la sua personale mitologia della "rinascita". Lontani ormai dal meccanismo teatrale dei "Se personaggi", dal continuo scambio fra realtà e finzione del "teatro nel teatro", questi miti (come Pirandello stesso li chiama) si pongono come forme di teatro epico-collettivo: i tre piani simbolici della fede (Lazzaro), dell'utopia sociale (La nuova colonia) e dell'arte (l'incompiuto I giganti della montagna) esprimono un'unica volontà di far uscire il dramma dal circuito individuale del personaggio e di strappare all'azione scenica, attraverso la catarsi nell'immaginario e nel simbolismo universale, messaggi di valore generale e conclusivo.
I racconti di Sebastopoli
Lev Tolstoj
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 164
La pubblicazione di questi racconti, autorizzata con difficoltà e imbarazzi da parte della censura, suscitò una lunga serie di polemiche, provocate essenzialmente dalla sincerità e dall'offensiva perfezione con cui in essi viene descritta la guerra. I titoli dei racconti sono semplici indicazioni del luogo e delle date. La stessa scarna semplicità pervade la narrazione, ma l'austerità dello stile non nasconde la disperazione e la fermezza della denuncia.
L'umorismo
Luigi Pirandello
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 246
La poetica pirandelliana viene espressa in quest'opera, insieme alla teorizzazione di una forma d'arte che si basa sul sentimento del contrario, cioè su una compresenza di rappresentazione e riflessione, su un tentativo di scrutare, al di là delle verità convenzionali, il tessuto sostanzialmente fragile delle norme e dei rapporti sociali. Le contraddizioni insite nella personalità umana vengono colte in un ritratto emblematico: "un'erma bifronte che ride, per una faccia, del pianto della faccia opposta". A questi spunti teorici si accompagna un excursus fitto di esempi e di citazioni dei classici italiani e stranieri, da Ariosto a Pulci, da Cervantes a Theodor Lipps, Rousseau, Maupassant.
Il medico di campagna
Honoré de Balzac
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1994
pagine: XXII-234
Introduzione di Ferdinando Camon. Traduzione di Andrea Zanzotto.
Troilo e Cressida. Testo originale a fronte
William Shakespeare
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1994
pagine: 274
La natura. Testo originale a fronte
Tito Lucrezio Caro
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1994
pagine: 578
Canne al vento
Grazia Deledda
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1994
pagine: 228
Nella casa di Pintor, Ruth, Noemi, Ester, discendenti da una famiglia nobile andata in rovina, il servo Efix con grande fatica riesce a conservare il decoro, coltivando l'ultimo podere rimasto. In passato una quarta sorella, Lia, era fuggita in continente e Efix era stato involontariamente causa della morte del padre che cercava di fermarla. Morta anche Lia, torna alla casa materna Giacinto, suo figlio, un giovane dissoluto che manda in rovina le zie. Noemi, legata da un ambiguo sentimento al nipote, rifiuta le nozze con don Predu a cui era stato venduto il podere. Efix che si era allontanato dalla casa da lui creduta maledetta per sua colpa, vi fa ritorno e muore il giorno stesso delle nozze tra Noemi e don Predu, avendo ritrovato la pace.

