Libri di William Shakespeare
Amleto. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 416
Victor Hugo vide nel protagonista di questo dramma il "moderno Prometeo", per Nietzsche era "l'uomo dionisiaco", per James Joy
Macbeth. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 240
Come i grandi criminali, Macbeth è al di là dell'odio. Ha il potere di lusinga, d'inganno, di sommovimento e di fascino della dea Persuasione; è uomo di egoismo, di passione, di vanità, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. Simbolo della condizione umana, Macbeth è inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell'età non più guidata dagli dei e della delusione dell'uomo d'azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo. Introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino.
Romeo and Juliet
William Shakespeare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Liberty
anno edizione: 2015
pagine: 112
Molto rumore per nulla. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 272
"Grazie alla complessità e flessibilità della struttura, alla ricchezza dei toni, alla varietà dei personaggi, la commedia pulsa di una incantevole vitalità. Nella velocità straordinaria di una lingua spiritosa, ironica, frizzante, il mondo di Messina brilla per sofisticazione e varietà. Articolato e ricco è quel mondo, anche di ombre. C'è il principe e c'è il servo, il fool, il clown, il nobile, il cortigiano, il villain, il buono e il cattivo, il giusto e lo sciocco, tutti vicini, tutti insieme, nella stessa sarabanda. Molteplici le voci e i toni. E perfetto l'incastro... Tanto per fare un esempio, se è vero che c'è in commedia un carattere melanconico, come il saturnino Don John, a equilibrare la bilancia zodiacale degli umori, ecco Beatrice, nata, come lei stessa annuncia, sotto una stella ballerina. Della danza delle stelle Beatrice ripete il passo nell'allegria che sprizza da lei da tutti i pori, ma soprattutto trionfa nella lingua. I battibecchi tra lei e Benedick sono la fonte principale della vitalità comica della commedia. Dà gusto assistere all'esuberanza inventiva, all'iperbole scherzosa dei due giocolieri. Non a caso il re Carlo assegnò un nuovo titolo alla commedia: Beatrice e Benedick. Così la chiamò, assumendo a trama principale, quella che è in verità la trama secondaria." (dall'introduzione)
La dodicesima notte. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: VII-224
È la storia di due gemelli fra loro somigliantissimi, Viola e Sebastiano, che vengono separati da un naufragio presso le coste dell'Illiria. Viola si vestirà con abiti maschili e si farà chiamare Cesario, andando a lavorare come paggio presso il duca Orsino. Finirà con l'innamorarsi del suo padrone il quale ama, non riamato, la contessa Olivia, che si innamora del suo bel paggio Viola/Cesario. L'arrivo di Sebastiano complica ulteriormente la situazione ponendo però le basi di un suo felice scioglimento. Olivia infatti si innamora di Sebastiano, mentre Orsino, scoperta la vera identità del suo paggio, decide di sposare Viola.
Troilo e Cressida. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 320
Complessa è la genesi letteraria di questa tragedia, scritta da Shakespeare nel 1602. Tra le opere ispiratrici si possono rintracciare sia il "Troilo e Criseide" di Geoffrey Chaucer sia il "Filostrato" di Boccaccio, oltre a lavori quasi contemporanei allo stesso Shakespeare quali quello scritto dallo scozzese Robert Henryson (1593). In realtà, la vicenda originaria non si trova nella mitologia greca quanto in quella medievale, in particolare nel "Roman de Troie" di Benoit de Saint-Maure. La trama è presto detta: nel corso della Guerra troiana Troilo, principe troiano (figlio di Priapo), amoreggia con Cressida, a cui giura eterno amore, poco prima che venga mandata nel campo acheo nel quadro di uno scambio di ostaggi e prigionieri. Desideroso di rivederla, Troilo si introduce di nascosto nel campo avverso e lì la vede amoreggiare con Diomede, il grande eroe acheo che avrebbe in seguito duellato con Enea. A quel punto Troilo la bolla come prostituta. La vicenda fornisce il quadro per una serie di digressioni sui temi della libertà sessuale e del pacifismo, cosa che rese per molti secoli l'opera irrappresentabile e mal digeribile dalla morale in vigore. Sarà solo nel Ventesimo secolo, in particolare a partire dagli anni Sessanta, che la tragedia andrà incontro a una più felice accoglienza da parte del pubblico. Non a caso è considerata, fra le tragedie di Shakespeare, una fra le più moderne.
Cimbelino. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: XLII-288
"Cimbelino", rappresentato in vita dell'autore ma pubblicato solo postumo nel 1623, è un dramma romanzesco che curiosamente combina un episodio di storia britannica all'epoca della dominazione romana con una novella del "Decamerone". Protagonista del dramma è la bella e innocente figlia di "Cimbelino", Imogene, che si trova al centro di una complessa rete di forze che vorrebbero imporle le nozze con il figlio della matrigna. Solo dopo un'innumerevole serie di equivoci, travestimenti, colpi di scena e agnizioni, Imogene riuscirà a riabbracciare il marito Postumo, a ricongiungersi con il vecchio padre e a propiziare una nuova alleanza tra romani e britanni. Pièce di grande efficacia scenica e squisito lirismo, "Cimbelino" è una straordinaria espressione dell'opera dell'ultimo Shakespeare e dello suo sforzo di mescolare e sovrapporre diversi generi letterari, dal teatro alla fiaba. Introduzione di Nemi D'Agostino.
Macbeth
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: XVI-80
Il quarto centenario della morte di Shakespeare è l'occasione per nuove messe in scena, per racconti e romanzi ispirati alle sue opere (Nesbø e altri), per nuove trasposizioni cinematografiche (proprio Macbeth con Michael Fassbender). E anche per nuove traduzioni. D'altra parte, se tutti i grandi classici necessitano periodicamente di nuove traduzioni, tanto più è vero per I'autore più studiato al mondo. Nel corso degli anni una continua messe di studi critici e filologici ha via via precisato o anche cambiato radicalmente i significati di molti passaggi delle opere di Shakespeare, quando non ne abbia addirittura cambiato il testo. Paolo Bertinetti assomma in sé le caratteristiche del grande esperto di questioni shakespeariane con quelle del traduttore sensibile al linguaggio teatrale. Questa di Macbeth si propone come la traduzione più precisa e aggiornata, ma ugualmente efficace nella pronuncia, senza cedere punti sul terreno del fascino letterario di un capolavoro che ha saputo rappresentare in modo così memorabile l'incubo e il buio dell'inconscio.
Hamlet, prince of Denmark
William Shakespeare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Black Cat-Cideb
anno edizione: 2016
A Midsummer Night's Dream. Helbling Shakespeare Series. Registrazione in inglese britannico. Level 6-Bl+
William Shakespeare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Liberty
anno edizione: 2016
pagine: 112
Macbeth
William Shakespeare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Liberty
anno edizione: 2016
pagine: 112
Romeo e Giulietta. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: XXXVII-279
Quando lo sguardo di Romeo incrocia quello della dolce Giulietta, è amore a prima vista. Una passione divorante e profonda, ma proibita: le loro famiglie, infatti, sono mortalmente nemiche. Il destino fa di tutto per separarli, e solo l'ombra della notte permette l'incontro dei due giovani amanti. E l'incanto assolute? Che li unisce in segreto su un balcone in una profumata notte veronese. Un paradiso, destinato però a non conoscere la beatitudine dell'eternità... L'immortale capolavoro di William Shakespeare, la più grande e sofferta storia d'amore della letteratura di tutti i tempi. Introduzione di Paolo Bertinetti e postfazione di Harold Bloom.

