Storie vere
Crimini Felsina. Delitti a Bologna
Nicola Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 208
Bologna non dimentica. Bologna vuole tenere viva la memoria. Lo fa ogni anno, dopo quel maledetto 2 agosto 1980, nel ricordare la strage alla stazione. Ma all’ombra delle Due Torri ci sono molto altre storie di sangue che non possono, e non devono, cadere nell’oblio. "Crimini Felsina", volume che inaugura la collana Ade, rappresenta tutto questo. Otto storie, otto sanguinosi capitoli consumati nella città e nei suoi 3700 Km2 di estensione, dagli anni Cinquanta fino a oggi. Cosa spinse la banda di Paolo Casaroli, il primo rapinatore di banche, a quelle sanguinose azioni? Perché quell’orrore e quella cattiveria nei confronti della piccola Sara Jay? Cosa c’è dietro al misterioso omicidio del tassista Giorgio Camorani? Qual era il vero movente dell’assassinio di Francesca Alinovi, illuminata artista e importante critico degli anni Ottanta? E ancora: come si può diventare un killer a 16 anni, freddare un amico e nasconderlo in un pozzo a un passo da casa? In queste pagine si cercherà di fornire al lettore una chiave di lettura, nel tentativo di fare chiarezza su scenari e colpevoli, movente, vittime e imputati, scavando negli archivi di procure, tribunali e studi legali, attraverso crudi atti giudiziari e grazie agli articoli giornalistici del tempo, completati dalle interviste esclusive fatte dall’autore. Un excursus molto duro, un viaggio nella memoria della Bologna criminale che ancora oggi vuole verità, e che lascerà il lettore senza fiato. Un viaggio nella Bologna criminale che attende ancora verità e che lascerà il lettore senza fiato. I casi trattati: l’uccisione del giornalista Ezio Cesarini, il delitto del tassì 17 (Giorgio Camorani), la Banda Casaroli, il caso Alinovi, il delitto di Valeriano Poli, l’uccisione della piccola Sarah Jay, l’omicidio Venier all’università, il baby killer di Giuseppe Balboni.
Crepuscolo rosso e il nuovo giorno
Paul Dukes
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2025
pagine: 300
Pietra miliare della letteratura inglese di spionaggio, quella di Dukes è l'autentica cronaca della missione di un agente del MI6 nella Russia sconvolta dalla rivoluzione del 1917. Tra spy story e resoconto storico di prima mano, in crepuscolo rosso e il nuovo giorno, Dukes racconta le sue avventure, i travestimenti, gli intrighi delle spie della čeka e i velleitari tentativi della controrivoluzione. Soprattutto descrive le condizioni di vita a San Pietroburgo e le opinioni della gente comune. Ne emerge un quadro assai vivido, narrato con grande abilità letteraria e un pizzico di humour inglese, della Russia alle prese con il grande rivolgimento rivoluzionario. Raro esempio di memoria di spionaggio la cui stampa fu autorizzata dai servizi britannici quello di Dukes è un avvincente viaggio cui si unisce una profonda riflessione sempre attuale sullo spirito del popolo russo, particolarmente amato dall'autore.
Il nero e il rosso. Il delitto Campanile
Alberto Guarnieri, Giordano Gasparini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questa storia comincia qualche mese prima del 12 giugno 1975, quando Alceste Campanile, militante di Lotta Continua, ventidue anni, viene assassinato con un colpo di pistola alla nuca sulle rive del fiume Enza, vicino a Montecchio Emilia. La mobilitazione, in tutta Italia, è enorme e per anni, da allora, a Reggio Emilia si è vissuto in un clima orribile, fatto di reciproci sospetti tra destra e sinistra. Fino al 1999, quando il neofascista Paolo Bellini, autore della strage di Bologna, si autoaccusa del delitto. Un lungo racconto emozionante e puntuale sulla vita e la morte di un giovane di quegli anni bui, sì, ma ricchi di ideali assoluti, energici e, cinquant’anni dopo, così lontani. Con contributi di Lucio Dalla e Luca Telese.
Serial killer. Le origini traumatiche della violenza
Marta Casà Perricone
Libro
editore: Poderosa Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 226
A Gaza dove la morte non assomiglia più a nulla
Alaa Mattar
Libro: Libro rilegato
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2025
pagine: 104
Questo libro è un grido. Un grido che nasce dalla disperazione e dalla speranza. La disperazione è per Gaza, la patria del giornalista e scrittore Alaa Mattar. Gaza massacrata e distrutta davanti al mondo. Gaza diventata ormai una piccola Hiroshima dove gli uomini sopravvissuti continuano a vagare braccati dalle bombe israeliane. Dove la guerra polverizza le case, le strade, gli ulivi già ridotti in polvere. Dove i profughi come animali cui dare la caccia sono inseguiti e uccisi senza pietà. E sono vecchi, donne e bambini. Mentre chi è sopravvissuto non ha più acqua, né cibo, né assistenza di alcune genere; mentre gli occupanti bloccano i camion di viveri e medicine al valico di Rafah; mentre la gente con i loro miseri bagagli e stracci, nel deserto e nella desolazione, è costretta a spostarsi da una parte e all'altra di un territorio ridotto a un lager. Un territorio in cui è stato cancellato ogni ospedale o luogo di cura; ogni chiesa, moschea, o altare per pregare; ogni scuola, università, municipio, o edificio di rappresentanza istituzionale. Alaa Matar, esule in Belgio per curarsi, trasforma la sua testimonianza per Gaza in un canto malinconico e straziante in cui racconta del suo essere tornato dalla vita alla morte in un bombardamento a Gaza del 2008, e poi della perdita irreparabile, nella guerra del giugno del 2024, della moglie Nida, e di sua figlia, Sarà. Matar racconta della crudeltà e ferocia degli occupanti, ma al tempo stesso non tace della corruzione e del cinismo dei leader e dei funzionari di Hamas, prima e dopo il 7 ottobre. Alaa Matar attraverso il suo dolore attraversa il dolore e lo strazio di un intero popolo.
Un anno nelle caverne. L'odissea di undici armeni sfuggiti al genocidio
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 152
Dal memoriale di Harutiun Meloian
La belva di San Gregorio. Il caso Rina Fort. 1946
Marta Barattia
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il 29 novembre 1946, qualcuno bussa alla porta di un appartamento al primo piano di via San Gregorio, a Milano. È una fredda sera qualunque del Dopoguerra. Franca Pappalardo apre: attendeva quella visita. Con lei, in casa, ci sono i suoi bambini. Quella sera, però, nessuno richiuderà la porta. Il giorno dopo, la polizia irrompe nell'appartamento per trovare le terribili conseguenze di una strage: Franca è stata brutalmente uccisa a sprangate insieme ai suoi figli. I sospetti si concentrano subito su Rina Fort, l'amante del marito di Franca, Pippo Ricciardi – che, ai conoscenti, presentava Rina come consorte: almeno fino a che Franca, insospettitasi, non era salita con tutta la famiglia a Milano da Catania. Le promesse di lasciare la moglie legittima erano cadute nel nulla, e Rina non lo aveva sopportato. Si tratta, quindi, un delitto passionale? O c'è qualcosa di più? Rina sostiene di non aver agito da sola, e le versioni che fornisce differiscono. Cosa è davvero accaduto, quella notte? E chi è, veramente, Rina Fort? Una belva con una sciarpa color canarino e guanti di filo nero, vendicativa e senza scrupoli? O una donna dal passato sventurato, che aveva cercato malamente, ma con fermezza, una propria errata felicità? Con sguardo evocativo e penetrante, Marta Barattia ricostruisce la vicenda di un delitto e, insieme, la storia di una donna sullo sfondo di una Milano viva e livida, che porta ancora tutti i segni della guerra.
Missionari nella resistenza. Il contributo del PIME alla Liberazione (1943-1945)
Ezio Meroni
Libro: Libro in brossura
editore: In Dialogo
anno edizione: 2025
pagine: 304
L’eroico impegno di quattro missionari del PIME nella Resistenza italiana, il ruolo cruciale del clero cattolico nella lotta per la libertà, la forza della fede come motore di azioni di coraggio e carità. La comunità del PIME soffriva per l’impossibilità di inviare i propri sacerdoti e fratelli in terra di missione. C’era la guerra. Le frontiere erano chiuse. Stretti attorno al superiore generale, i missionari affrontavano le paure e le privazioni del periodo bellico interrogandosi su quel tragico evento frutto di ideologie totalitarie che avevano sostituito l’amore di Cristo con l’idolatria dei capi. Nel 1943, con l’Italia divisa in due, diventa palese la necessità di prendere posizione. Molti lo fanno nel proprio intimo, quattro sacerdoti all’interno della comunità decidono di impegnarsi in prima persona nella Resistenza. Le loro storie si intrecciano. A Giovenzana, in Alta Brianza, padre Ferruccio Corti aiuta il fratello parroco a nascondere dei prigionieri. A Cantù, dove è coadiutore, padre Lido Mencarini collabora con la Resistenza locale e organizza il passaggio in Svizzera di prigionieri ed ebrei. Padre Aristide Pirovano e padre Mario Limonta, legati da una profonda amicizia, avevano già contatti con l’organizzazione vicina al Collegio San Carlo per l’invio di ebrei e prigionieri nel Varesotto al fine di farli fuggire in territorio elvetico. Padre Limonta si unisce subito al Gruppo Cinque Giornate, diventa cappellano della formazione e partecipa alla battaglia del San Martino. Per due mesi padre Pirovano è rinchiuso nel carcere di San Vittore, dove subisce pesanti interrogatori e torture ma non parla e viene liberato su intervento del cardinale Schuster; inviato a Erba come coadiutore, fonda il CLN locale e svolge un ruolo determinante nelle trattative per la resa dei nazifascisti. Quattro sacerdoti. Quattro modi diversi di vivere la Resistenza. Tutti accomunati dalla volontà di testimoniare in quei frangenti drammatici la carità evangelica: nessun odio per il nemico e soprattutto la piena disponibilità al perdono, che eviterà inutili vendette alla fine della guerra. Quattro testimonianze che rimarcano il ruolo fondamentale svolto dai cattolici, e in particolare dal clero, nella lotta per riconquistare la libertà. Quattro profili magistralmente tracciati da Ezio Meroni, che in questo romanzo storico coinvolgente, da leggere tutto d’un fiato, restituisce l’impegno, le scelte, il coraggio dei personaggi carismatici che affiancano i protagonisti e la coralità di un popolo abbattuto e prostrato che continua a lottare senza rinunciare alla speranza.
L'uomo dai mille volti. Inchiesta su un'impostura sentimentale
Sonia Kronlund
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 139
Si fa chiamare Ricardo, Alexandre, Daniel o Richard; è argentino, brasiliano, portoghese. Fa il chirurgo, l’ingegnere, il fotografo. Ha donne, mogli, forse figli sparsi per diversi continenti. Contattata da una delle numerose vittime di questo bugiardo seriale, la documentarista Sonia Kronlund si lancia in un’inchiesta che la porterà a trovarsi faccia a faccia proprio con lui, Ricardo, l’impostore totale. Ma chi è veramente Ricardo? Cosa lo spinge a ingannare tutte queste donne, a inventarsi identità sempre diverse senza fermarsi mai, nemmeno quando le sue bugie vengono svelate? Chi c’è dietro le sue molteplici facciate: uno psicopatico, un pericoloso manipolatore o semplicemente un seduttore compulsivo? "L’uomo dai mille volti" è un’inchiesta appassionante che si legge come un thriller, ma anche una riflessione vertiginosa su cosa accade quando arriviamo a scorgere il sottilissimo confine che separa realtà e mistificazione. Come il Jean-Claude Romand di L’avversario e il Frank Abagnale di Prova a prendermi, Ricardo ci sconvolge perché apre uno squarcio su un sentimento oscuro: quel misto di orrore e fascinazione che si prova di fronte a personaggi la cui vita è già letteratura.
La parola ai morti. Indagini di un medico legale
Philippe Boxho
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quella del medico legale è una professione affascinante, che richiede rigore ma anche una sensibilità fuori dal comune, perché spesso un corpo senza vita è l'unico testimone di una verità che non può essere conosciuta altrimenti. Con il bisturi in mano, chi effettua un'autopsia esegue un'indagine vera e propria, portando alla luce i misteri che i morti nascondono. Ogni livido, ogni frattura, ogni segno sulla pelle racconta una storia: un omicidio, un suicidio, una morte naturale. E ogni caso è diverso, ogni corpo è un puzzle da ricomporre, una narrazione da riscrivere. In questo libro, Philippe Boxho, medico legale da oltre trent'anni, ci racconta di un mestiere che richiede pazienza, precisione e determinazione, perché ogni piccolo dettaglio può fare la differenza. Attraverso esempi concreti, tratti dalla sua esperienza tra la scena del crimine e la sala autoptica, l'autore riesce a trasformare ogni storia professionale in un racconto avvincente. "La parola ai morti" ci svela in che modo i cadaveri possano ancora parlarci. Basta solo saperli ascoltare.
Grandi delitti. Storie che non si dimenticano
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 136
Arricchito dalla prefazione del magistrato Bruno Cherchi, questo primo volume della collana True Crime a Nordest racconta alcu
Il mandante. Il caso Nardi
Paola Mora Sabatino
Libro: Libro in brossura
editore: la Bussola
anno edizione: 2025
pagine: 528
Il Mandante è una ricostruzione del noto processo all'ex-magistrato Michele Nardi (condannato al carcere per vari reati presumibilmente commessi a Trani con dei complici, ma rilasciato dopo fatti eclatanti emersi nelle udienze svoltesi a Lecce, in Puglia) resa possibile attraverso un'intervista che Nardi stesso ha concesso a dicembre del 2023 a una scrittrice italiana, in un'incontro avvenuto a Roma. Sullo sfondo delle accuse un'indagine piena di equivoci, forse non casuali, e la strumentalizzazione del "pentito" o "collaboratore di giustizia". Michele Nardi racconta la sua innocenza e, nei dettagli, l'esperienza carceraria che lo ha duramente segnato, la quale avvia alla comprensione della condizione degradante cui sono sottoposti i detenuti in Italia. Nell'intervista davanti a un caffè, che cavalca le scene tragicomiche del processo e i segreti del "sistema Trani", una luce è accesa alla ricerca dei motivi dell'accanimento giudiziario e dell'identità del "mandante" che ha ordinato la sua distruzione per via giudiziaria.

