Storie vere
La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere
Giuseppina Pesce, Danilo Chirico
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 256
Una macchina corre sulla Salerno-Reggio Calabria
Cold case. Casi insoluti, misteri aperti
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 128
Delitti irrisolti, casi aperti, gialli senza il finale: così li chiamavamo sino a poco tempo fa, prima che la serie tivù ameri
Serial killer. La personificazione del male
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 152
I casi raccontati in questo volume sono molto diversi tra loro
Fantasmi. Vite sospese, persone scomparse
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 160
Potrebbero forse bastare due capitoli per inquadrare questo secondo volume dedicato ai cold case: Unabomber e Resinovich
Cold case. Casi insoluti, misteri aperti
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 120
Potrebbero forse bastare due capitoli per inquadrare questo secondo volume dedicato ai cold case: Unabomber e Resinovich
Wilma Montesi. La ragazza del secolo
Lucio Trevisan
Libro
editore: iDobloni del Covo della Ladra
anno edizione: 2026
pagine: 170
Torvaianica, 1953
L'inferno e il mostro di Firenze. Una rilettura critica degli omicidi
Libro
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2026
pagine: 188
Tra il 1968 e il 1985, le campagne fiorentine furono scosse da una serie di duplici delitti a danno di giovani coppie
Mia o di nessun altro. La storia di Filomena Di Gennaro
Mirko Giudici
Libro
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 132
Mia o di nessun altro ricostruisce la storia di Filomena Di Gennaro, vittima di tentato femminicidio
L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani
Lucio Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2026
pagine: 256
Tra il 26 e il 27 gennaio del 1976 un commando di killer fa irruzione nella casermetta dei carabinieri di Alcamo Marina, in provincia di Trapani, e uccide l’appuntato Salvatore Falcetta e il carabiniere semplice Carmine Apuzzo. Le indagini puntano subito al terrorismo rosso: vengono arrestati Giuseppe Mandalà, Giuseppe Gulotta, Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo che, dopo ore di violenze, confessano di aver partecipato all’agguato, salvo poi negare tutto davanti al magistrato. Mandalà morirà dietro le sbarre, Ferrantelli e Santangelo fuggiranno in Sudamerica mentre Gulotta resterà in carcere per ventidue anni, fino a quando uno dei carabinieri confesserà le torture di quella notte e scagionerà i quattro. Chi ha ucciso, dunque, i due carabinieri? E, soprattutto, perché? Su Trapani aleggia la presenza di Gladio che proprio lì aveva basi logistiche e depositi di armi e scorie radioattive da destinare alla Somalia, la “pattumiera” d’Europa. E così, da una strage dimenticata parte un filo nero che porta a Peppino Impastato, al delitto del colonnello Russo, del giornalista Mario Francese, passando per l’omicidio Rostagno e per quello di Ilaria Alpi che in Somalia stava conducendo le sue inchieste. La voce narrante è di Giuseppe Gulotta che, a cinquant’anni dai fatti, continua a chiedersi: «Perché proprio io?»
Assassini seriali. I 20 criminali più spietati di tutti i tempi
Mason Hallow
Libro
editore: StreetLib
anno edizione: 2026
Un avvertimento prima di iniziare: questo libro non è per i deboli di cuore
Diablo. Dalla curva nord alla conquista della Capitale
Vito Bruschini
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
Una nave speronata nell’Adriatico, un arto mozzato nel Tevere, una Roma preda di ultras accaniti e violenti. In mezzo, un giovane albanese fuggito da soprusi e miseria e disposto a tutto, un malvivente alla ricerca di redenzione, e un «principe dei ladri» che si crede da troppo tempo un re. Una storia ispirata a fatti realmente accaduti. Un intreccio di crimini, violenze e lotte per il potere, tra codici ultras e legge mafiosa, dove un omicidio clamoroso rompe la pax criminale tra la mala romana e i narcotrafficanti internazionali, scatenando una furiosa vendetta. Vito Bruschini, definito dalla stampa italiana «uno scrittore formidabile» (Il Giornale) per le sue straordinarie «capacità di riprodurre la ricca ambiguità che accompagna la vita» (la Repubblica), torna con un romanzo-verità sulla vicenda del noto criminale e capo ultras laziale Fabrizio Piscitelli, noto anche come «Diabolik» o «Diablo».
Mala. Roma criminale
Francesca Fagnani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 256
Mala è un viaggio al termine della notte, la più accurata inchiesta sulla criminalità organizzata capitolina degli ultimi anni, che ha mostrato il mondo segreto dei veri padroni della città eterna e che presto approderà sugli schermi. Torna in libreria in questa nuova edizione, speciale e aggiornata, perché la guerra tra le bande continua ancora. In gioco, oggi come ieri, c’è la posta di sempre: prendersi Roma. La pace è finita e ora le gang sono in guerra. Sotto il manto della grande bellezza, nel sottosuolo perso e dannato di Roma scorre un fiume di violenza. Sequestri, pestaggi, torture e omicidi si susseguono. Lo scontro infuria, invisibile agli occhi dei più. È così da quando, il 7 agosto 2019, Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, capo degli Irriducibili della Lazio e ai vertici della “batteria di Ponte Milvio”, viene freddato da un sicario che gli spara alla testa, mentre se ne sta seduto su una panchina al parco degli Acquedotti. Ma Diabolik è solo la punta dell’iceberg di quella rete di organizzazioni criminali che governano sul territorio: connection tentacolare che comprende il cartello di Michele ’o Pazzo, la malavita storica e quella emergente, e poi il sodalizio, spietato e potente, degli albanesi, che sono cresciuti all’ombra di Piscitelli e sono diventati i Signori del narcotraffico. Così, la vendetta è l’innesco di un conflitto senza quartiere per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca: un business gigantesco in cui tonnellate di coca muovono milioni. In queste pagine, voci urlano prima di spegnersi nel buio, armi sparano in pieno giorno, la droga invade le strade, i soldi si prestano a strozzo e i debiti si saldano sempre: a qualunque costo e spesso nel peggiore dei modi. Con il rigore della cronista di razza, Francesca Fagnani esamina le fonti giudiziarie, collega i fatti, ricostruisce antiche alleanze e recenti rivalità che definiscono la geografia criminale della Capitale. Mala è un’inchiesta documentatissima, implacabile e travolgente come una serie tv sui narcos sudamericani, che svela chi sono i nuovi padroni di Roma, la città che si diceva non volesse padroni.

