Storie vere
Mala. Roma criminale
Francesca Fagnani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 256
Mala è un viaggio al termine della notte, la più accurata inchiesta sulla criminalità organizzata capitolina degli ultimi anni, che ha mostrato il mondo segreto dei veri padroni della città eterna e che presto approderà sugli schermi. Torna in libreria in questa nuova edizione, speciale e aggiornata, perché la guerra tra le bande continua ancora. In gioco, oggi come ieri, c’è la posta di sempre: prendersi Roma. La pace è finita e ora le gang sono in guerra. Sotto il manto della grande bellezza, nel sottosuolo perso e dannato di Roma scorre un fiume di violenza. Sequestri, pestaggi, torture e omicidi si susseguono. Lo scontro infuria, invisibile agli occhi dei più. È così da quando, il 7 agosto 2019, Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, capo degli Irriducibili della Lazio e ai vertici della “batteria di Ponte Milvio”, viene freddato da un sicario che gli spara alla testa, mentre se ne sta seduto su una panchina al parco degli Acquedotti. Ma Diabolik è solo la punta dell’iceberg di quella rete di organizzazioni criminali che governano sul territorio: connection tentacolare che comprende il cartello di Michele ’o Pazzo, la malavita storica e quella emergente, e poi il sodalizio, spietato e potente, degli albanesi, che sono cresciuti all’ombra di Piscitelli e sono diventati i Signori del narcotraffico. Così, la vendetta è l’innesco di un conflitto senza quartiere per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca: un business gigantesco in cui tonnellate di coca muovono milioni. In queste pagine, voci urlano prima di spegnersi nel buio, armi sparano in pieno giorno, la droga invade le strade, i soldi si prestano a strozzo e i debiti si saldano sempre: a qualunque costo e spesso nel peggiore dei modi. Con il rigore della cronista di razza, Francesca Fagnani esamina le fonti giudiziarie, collega i fatti, ricostruisce antiche alleanze e recenti rivalità che definiscono la geografia criminale della Capitale. Mala è un’inchiesta documentatissima, implacabile e travolgente come una serie tv sui narcos sudamericani, che svela chi sono i nuovi padroni di Roma, la città che si diceva non volesse padroni.
L'impresa. Un gruppo di giuriste contro l'impunità di una multinazionale
Justine Augier
Libro: Libro in brossura
editore: Magdalena Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 254
Un gruppo di giovani donne – avvocate, giuriste, praticanti – decide di sfidare un colosso dell’economia globale: la Lafarge, secondo produttore mondiale di cemento e simbolo dell’industria francese. L’accusa è gravissima: crimini contro l’umanità per aver finanziato gruppi jihadisti, tra cui l’ISIS, pur di mantenere attivo lo stabilimento di Jalabiya, in Siria, durante la guerra civile. Con intelligenza e tenacia, queste donne scelgono di credere nella forza del diritto e di farne un atto di resistenza. Per la prima volta una multinazionale viene chiamata a rispondere in tribunale, come persona giuridica, per crimini commessi all’estero. Justine Augier, con una scrittura rigorosa e vibrante, racconta la sproporzione tra la determinazione delle une e il cinismo degli altri, dando voce ai protagonisti e restituendo la tensione morale e politica di questa battaglia. Nelle crepe del linguaggio e del diritto mostra come possa filtrare ancora una luce: quella della verità e della giustizia. Riconosciuto da Le Monde come uno dei libri dell’anno 2024, "Personne morale" è un testo necessario che interroga il presente e ricorda che la letteratura può essere un atto di responsabilità.
La linea sottile
Mafalda De Vito
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 114
C’è una linea sottile tra quelle che sono le decisioni politiche e le emozioni, le paure e i sentimenti delle persone. Ogni scelta e nel caso specifico, ogni guerra e battaglia, che viene pianificata, progettata e attuata ha ripercussioni tangibili sulla vita di coloro che ne sono coinvolti. Questo testo è una raccolta di testimonianze vere, di gente che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale in Italia e l’attuale conflitto che si svolge in Ucraina. Per quanto siano diversi i luoghi, i tempi, le culture e le persone stesse, ci sono tantissimi aspetti in comune tra coloro che vivono o hanno vissuto la guerra: un senso di devastazione e impotenza totale che scalfisce e sconvolge per sempre il cuore e l’anima di chi lo vive. L’idea di questo libro, nasce dal racconto di alcuni anziani che mi hanno esposto i loro ricordi, a volte nitidi e a volte offuscati, narrandomi quello che avevano vissuto. Molte volte è stato difficile per me raccogliere le testimonianze: tra qualche lacrima e ricordo toccante che riaffiorava attraverso la voce rotta delle persone. Spero di riuscire a emozionare i lettori trasportandoli nelle storie narrate, come chi le ha raccontate ha fatto con me.
Vercelli 13 novembre 1975. Formula per un delitto imperfetto. La strage familiare che sconvolse gli italiani
Erica Roveglia
Libro
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2025
pagine: 292
Ucciso sulla riva del Po
Valeria Mantovani
Libro
editore: Òphiere
anno edizione: 2025
pagine: 120
Comincia così la lotta di Valeria
Palermo requiem. Lo Stato, Cosa Nostra, la lunga ferita di un tradimento. Una storia vera
Gery Palazzotto
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2025
pagine: 192
Negli anni Ottanta c’è un ragazzone che gira per Palermo in moto, con una scimmia sulla spalla e un pitone al braccio. Si chiama Emanuele Piazza e fra i suoi amici ci sono bravi picciotti e chiodi storti. Piazza si arruola in polizia ed entra nella scorta del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Poi arriva il reclutamento nei servizi segreti, e, inesorabile, il primo ingaggio: dare la caccia ai latitanti di mafia. È così che riaggancia un amico di infanzia, Gaetano Genova, un vigile del fuoco la cui famiglia ha un legame col boss Tommaso Buscetta. Emanuele e Gaetano si imbarcano nella loro pericolosissima missione, che però dura poco: Cosa nostra li fa uccidere. Sullo sfondo, il fallito attentato all’Addaura, nel giugno 1989, al giudice Giovanni Falcone, e il ruolo misterioso di un altro poliziotto palermitano, Antonino Agostino, che ugualmente finirà male. Questo libro, una navigazione controcorrente rispetto all’ostracismo dei servizi segreti italiani e di una parte delle forze dell'ordine, offre gli elementi per ricostruire una verità che pare un film e che, invece, è un capitolo cruciale nelle tenebre dei misteri d’Italia. Nel groviglio di tradimenti, deviazioni politiche, depistaggi, silenzi di Stato e urla d’aiuto inascoltate, Palermo Requiem è un’opera corale – in cui si muovono parenti, amici, giornalisti, investigatori e criminali – che apre lo scrigno insanguinato di vicende che hanno condizionato la vita di questo Paese. C’entrano le lettere di un anonimo, soprannominato il Corvo, sulle strane manovre del palazzo di giustizia di Palermo, e il ritorno clandestino in Sicilia del pentito Salvatore Contorno, gestito da apparati istituzionali, probabilmente per assassinare il capo della mafia Totò Riina, allora latitante.
Il mostro di Firenze
Ruben De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 352
I delitti nella campagna toscana, con la ripetizione di un macabro copione. Le ricerche, le accuse e i processi, i depistaggi, le congetture. Infine, dei condannati sulla cui colpevolezza gravano ancora tanti dubbi. Ruben De Luca ci guida in un viaggio attraverso la psiche del mostro di Firenze, con un approccio basato, oltre che su testimonianze e prove, sulla sua esperienza di criminologo e psicologo clinico, mettendo in discussione le conclusioni ufficiali e servendosi delle molte teorie esistenti per proporre nuove ipotesi. Più di un semplice libro di true crime, quest'indagine offre una nuova prospettiva sulle oscure profondità della mente umana e sulla natura del male. Una lettura obbligata per chiunque sia interessato alla cronaca nera e al true crime, l'approfondimento definitivo di un caso che non smette di suscitare inquietanti interrogativi. Prefazione di Roberta Bruzzone.
Il caso Branchi. L'ultima verità
Nicola Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 192
29 settembre 1988, una notte di nebbia fitta, a Goro. Una notte che nessuno potrà più dimenticare, l'ultima per Vilfrido Luciano Branchi, per tutti semplicemente Willy. Il suo corpo, completamente nudo e massacrato di botte, verrà trovato all'alba del 30 settembre lungo una delle sponde del fiume Po, proprio sotto il cartello di Goro, paese di pescatori tra le regioni dell'Emilia-Romagna e del Veneto. Faccia e pancia contro la nuda terra inzuppata di sangue, Willy è stato ucciso con una pistola da macello, quella che in quegli anni veniva utilizzata per giustiziare i maiali. Ma chi ha commesso il massacro? Chi non ha avuto nemmeno un briciolo di pietà per quel ragazzone di oltre 180 centimetri, con un deficit cognitivo, che non avrebbe mai fatto male nemmeno a una mosca? Oggi, quasi 40 anni dopo, non c'è ancora la verità, manca il nome (o i nomi) del responsabile, manca il movente, mancano le risposte a tanti perché. In questo libro, riedizione totalmente aggiornata di "Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole", uscito nel 2015, vengono messi in fila tutti i nodi della tragedia, arrivando fino ai giorni nostri con un'inchiesta ancora aperta. Nel 2014, grazie a un'indagine giornalistica e a un'intervista fatta all'ex parroco del paese, don Tiziano Bruscagin, il fascicolo venne riesumato dagli archivi polverosi del tribunale e riscritto in ogni sua parte, aggiungendo centinaia di testimoni, sentendo migliaia di intercettazioni telefoniche e ambientali, riprendendo in mano vecchi interrogatori, facendo emergere dettagli mai scoperti prima. Ma, soprattutto, scandagliando una nuova pista, quella della pedofilia, celata dietro un muro di omertà non ancora abbattuto. "Il Caso Branchi" ripercorrerà tutte le tappe della vicenda, attraverso interviste e atti esclusivi, portando il lettore in un mondo oscuro, viscido e tenebroso dal quale non potrà più tornare indietro.
Hanno ucciso habibi
Aila Shrouq
Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2025
pagine: 96
Cosa significa lottare ogni giorno per sopravvivere in quella landa desolata che è diventata Gaza? Shrouq Aila, giornalista pluripremiata, madre e vedova, ce lo racconta attraverso la sua storia, quella di una donna che cerca di crescere una figlia da sola, nella morsa della carestia e sotto il fuoco degli incessanti bombardamenti israeliani. Con l'urgenza di un disperato appello e la forza disarmante di chi mantiene intatta la propria lucidità nell'epicentro dell'orrore, Shrouq ripercorre l'uccisione del marito, la distruzione della sua casa, le continue fughe e i rifugi provvisori, i tentativi di proteggere e nutrire sua figlia, l'angoscia di non poter rispondere alle sue domande né colmare le sue paure. Nelle parole di Shrouq, la tragedia del genocidio perde l'astrattezza della cronaca e diviene carne, volto, respiro. Ma "Hanno ucciso Habibi" è anche la testimonianza della resilienza umana e del coraggio di un popolo la cui determinazione a ricostruire il proprio futuro sulle macerie rimane incrollabile. Un libro che ci conduce nel cuore di tenebra del nostro mondo, impedendoci di distogliere lo sguardo e insegnandoci cosa vuol dire amare. In segno di solidarietà e supporto al popolo palestinese, l'intera filiera della produzione editoriale, dai redattori ai traduttori, dai designer grafici agli stampatori, ha partecipato alla realizzazione di questo libro a titolo gratuito. I proventi delle vendite, compresi i diritti internazionali, saranno interamente devoluti all'autrice Shrouq Aila.
I diavoli dell'Averno
Antonio Castaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 288
«La bocca del vulcano è sempre la stessa, dove la terra fuma di più, una scarpata polverosa e bianca, circondata da decine di palazzi. I popoli antichi, che nella costa flegrea si insediarono per primi, raccontavano che qui venne a rifugiarsi Ade, dopo aver rapito la bella Proserpina.» È in questi luoghi, in riva al Lago Averno, che trovano rifugio i diavoli responsabili del massacro di Castelvolturno quando il 18 settembre del 2008 sette immigrati africani cadono sotto una pioggia di proiettili, vittime dell’odio razziale del clan. A ordire la strage di San Gennaro è uno dei boss dei casalesi più sanguinari: un messaggio all’intera comunità per sottometterla al suo controllo. Gli esecutori sono criminali travestiti da poliziotti, i martiri giovani ghanesi, estranei a qualsiasi attività illecita. Di loro si salverà, per pochi anni, solo un ragazzo: un proiettile conficcato in corpo e l’incubo di quella notte trafitto nella testa. I loro nomi saranno ricostruiti con esattezza solo anni più tardi e presto dimenticati, al pari di tutti gli incolpevoli extracomunitari che ancora oggi cercano di sopravvivere tra bieco sfruttamento e caporalato violento. In una terra in cui il mito germina dalla natura sulfurea, in cui la mafia stessa ha radici «rurali» e amministra tutto secondo la legge del più forte, questo libro racconta l’ossessione che trasforma gli uomini in diavoli, e rende possibile ogni atrocità. Antonio Castaldo ha scritto un’indagine narrativa originale e appassionante su una lunga stagione di sangue della camorra campana più brutale: un emozionante racconto personale, una dichiarazione d’amore per il vero giornalismo, un viaggio epico in luoghi intrisi di storie millenarie sotto la guida del poeta Virgilio, tra vicende leggendarie e reali: i Campi Flegrei, la porta dell’Oltretomba a una manciata di chilometri da Napoli.
Serial killer. I volti del male
Gianluca Zanella
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 372
Gianluca Zanella, fondatore e direttore di DarkSide – Storia segreta d’Italia, scruta in questo libro dentro l’anima nera dei serial killer più celebri e sanguinari dell'ultimo secolo. Un’inchiesta, tra cronaca nera e indagine psicologica, sugli uomini e le donne che hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia criminale per efferatezza e numero di vittime. Se gli Stati Uniti detengono il triste primato in termini di notorietà, con nomi come Jeffrey Dahmer, John Wayne Gacy, Zodiac e Edmund Kemper, non c’è nazione che non abbia dato i natali a questi veri e propri predatori umani. Anche l'Italia è stata teatro di alcuni tra i killer seriali dalle storie più torbide, dal Mostro di Firenze a Donato Bilancia, fino al meno conosciuto ma altrettanto letale Franco Fuschi. Non solo il racconto dei misteri e delle azioni di questi assassini, ma un tentativo di comprendere gli incubi alla radice del loro impulso omicida: violenza e perversioni, superstizione e solitudine, istinti tormentati e oscuri cresciuti in contesti familiari e sociali più vicini e comuni di quanto crediamo. Un libro che non vuole celebrare la violenza, ma comprenderla, analizzarla e contestualizzarla, per esplorare l’ombra che si cela dentro l'essere umano e guardare negli occhi i molteplici volti del male. Prefazione di Federico Carbone.
La migliore amica
Cinzia Tani
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 256
Sylvie ha 37 anni, è bella, curiosa, intraprendente, ribelle, forse troppo, e nella sua giovane vita ha trascorso in prigione, spesso ingiustamente, lunghi e dolorosi momenti. È durante uno di questi soggiorni che ha conosciuto una donna più grande, Jeanne, che all’uscita dal carcere la accoglie in casa sua. Ed è proprio a causa di Jeanne se Sylvie si trova ora al banco degli imputati, accusata di omicidio, protagonista di uno dei più seguiti processi del secolo scorso. Jeanne infatti è morta, soffocata barbaramente e poi nascosta in cantina; la colpevole può essere solo Sylvie. Durante il processo, in cui la donna è data per spacciata, intervengono, però, delle persone che l’hanno conosciuta negli anni di guerra. Dalle parole di quei testimoni inaspettati emerge una donna nuova, un’eroina, e l’esito del processo è molto diverso dal previsto.

