Storia dell'arte: stili artistici
Beato Angelico
Liana Castelfranchi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 240
La figura dell'Angelico, pur con le attente rivalutazioni critiche di studiosi contemporanei (da Argan a Pope-Hennessy), appar
L'arte rinascimentale in Europa
Liana Castelfranchi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 248
Mentre buona parte dell'Europa prolunga sul piano artistico il già lungo Medioevo, si crea un asse che mette in relazione l'It
Rembrandt. The complete self-portraits. Ediz. inglese
Volker Manuth, Marieke de Winkel
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nessun altro artista del XVII secolo ha giocato a creare autoritratti in modo così stravagante come l'olandese Rembrandt
Rompere le regole
Salvador Dalì
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 88
Basta un paio di baffi per fare la rivoluzione. Per rompere le regole di tutto quello che è ordinario, di tutto quello che è venuto prima e di tutto quello che sarà. Basta un paio di baffi al mondo per dire: «Sono Salvador Dalí e salverò l’arte». Salvador Dalí, un artista poliedrico ed esuberante, che non ha avuto paura di esporsi e sperimentare pur di riuscire a esprimersi, pur di mostrare e liberare la parte più vera di sé. Quando rompere le regole diventa un elemento imprescindibile della propria esistenza, tutti i commenti, i giudizi di chi non comprende passano in secondo piano, scalzati dall’urgenza di agire in nome di qualcosa di più grande. In "Rompere le regole" i pensieri e le riflessioni di Dalí ci rivelano la sfrontatezza necessaria per andare oltre e lasciare un segno, perché solo spingendosi al limite, solo sperimentando l’inesplorato, si può raggiungere l’arte più viva, la vita più vera.
La terza ora d'arte
Tomaso Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 256
Centodiciassette opere, dall’età antica alle installazioni contemporanee, che ci restituiscono l’urgenza con cui l’arte non smette mai di parlarci. Ora d’arte come ora d’aria in una prigione, perché il tempo che viviamo ci imprigiona dietro le sbarre dell’attuale, dell’effimero, e così rischiamo di scordarci di quanto nel profondo ci rende umani. E non c’è spazio, e tempo, migliore dell’arte per riprendere fiato, per respirare a pieni polmoni e riscoprire ciò che negli abissi del cuore fa di noi quello che siamo. Dai vasi greci, che ci avvicinano a un mondo antico così lontano dalla retorica reazionaria della patria e degli illustri antenati, fino alle opere dei writer che rendono vivi i tristi muri spogli delle nostre città, passando attraverso la libertà inventiva di Donatello, la luce di Rembrandt che svela le oscenità del potere e la danza della vita tra le braccia della morte orchestrata da Canova, Tomaso Montanari ci guida in un altro meraviglioso percorso tra le opere di ogni tempo. E ci mostra che proprio qui si rivelano le luci e le ombre che da sempre fanno parte dell’animo umano. «L’Italia è, per fortuna, ancora quel Paese in cui la prima cosa che un’amica vuol farti vedere quando arrivi nella sua città, prima ancor di casa sua, è un monumento pubblico: che ama con tutto il cuore, e la cui proprietà comune non diminuisce, ma anzi esalta, il legame dei singoli cittadini che lo frequentano fin da bambini, e si addolorano quando si ammala e chiude. E se arrivi tardi, ormai quasi all’ora di cena, riesci comunque a vederlo, perché c’è una persona – un custode, un sacrestano, o forse meglio un casto amante – che ti aspetta, e che te ne parla come della cosa più cara che ha, di una persona di famiglia. E l’Italia è anche il Paese dove assai spesso questi oggetti amatissimi sono anche straordinarie opere d’arte: fieramente annidate nelle contrade più disperse, eppure degne di figurare con onore in qualsiasi capitale europea».
L'ultimo Michelangelo. Dal «Giudizio Universale» alla Cappella Paolina
Antonio Forcellino
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 208
In queste pagine, la ricostruzione dello scenario storico nel quale opera Michelangelo dopo il Giudizio Universale si accosta all’analisi minuziosa della sua produzione, così da permettere al lettore di entrare profondamente nell’opera del genio, comprendere appieno le sue emozioni e ancora più chiaramente, per le dettagliatissime indagini tecniche condotte dall’autore durante i suoi restauri, il suo prodigioso talento manuale. Dal Giudizio Universale al Mosè di San Pietro in Vincoli, dalla Cappella Paolina ai piccoli dipinti per Vittoria Colonna, la storia avvincente dell’ultima stagione creativa del genio del Rinascimento, tra profonde inquietudini religiose e nuove forme espressive.
Rossetti
Maria Teresa Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Dante Gabriel Rossetti (Londra 1828 - Birchington-on-Sea 1882): poeta romantico, cultore di Dante Alighieri, appassionato di Medioevo e di misteri, simbolista estetizzante, è il più perfetto rappresentante dei preraffaelliti. Il gruppo, che comprendeva anche Millais, Hunt, Brown, caratterizzò la pittura inglese di epoca vittoriana con le sue composizioni antiaccademiche ispirate al Quattrocento italiano, da loro considerato il momento di massima purezza e genuinità espressiva dell'arte europea. Rossetti, figlio di un esule italiano, a vent'anni tradusse in inglese la Vita nuova di Dante e fu tra i fondatori della citata confraternita. Aveva iniziato a dipingere da adolescente e prestissimo si innamorò e sposò una sua modella, Elizabeth Siddal, che rimase per sempre il suo punto di riferimento. La sua produzione è caratterizzata da una potente capacità evocativa di mondi simbolici idealizzati, densi di sensualità e mistero, popolati di modelle identiche alla sua Elizabeth.
Picasso. La pittura
Gloria Fossi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
L'8 aprile 1973, a Mougins, in Provenza, moriva Pablo Picasso. Nato a Malaga nel 1881, aveva fatto parte del ristretto gruppo di artisti che fu punto di riferimento intellettuale, creativo, ideologico, di costume capace di imporre un cambiamento epocale al nostro modo di pensare l'arte. La vita di Picasso, svolta tra la natìa Andalusia, la Catalogna, la bohème parigina e la Costa Azzurra, è stata un'esistenza spesa fra amori appassionati e crudeli, repentini cambiamenti di stile pittorico e continue sperimentazioni di nuove tecniche. Una vita lunga e intensa costellata di capolavori: dai malinconici ritratti del “periodo blu” alle Demoiselles d'Avignon della parentesi cubista, dalle statuarie figure del periodo “classico” alla denuncia contro la guerra di Guernica, fino ai “tori” e alle rivisitazioni di maestri del passato dei suoi ultimi anni.
Pablo Picasso. Una vita per l'arte
Francesco Poli
Libro: Libro in brossura
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2024
pagine: 64
La monografia, affidata a uno specialista del settore, racconta la vita e l’opera artistica di Pablo Picasso, uno degli artisti più influenti del Novecento che con le sue opere ha rivoluzionato ineluttabilmente il linguaggio dell’arte. Un excursus completo dedicato all’artista, che documenta vita, passioni e, soprattutto, i diversi momenti della carriera scanditi dalle relative tappe stilistiche: il periodo blu, il periodo rosa (o del circo) il cubismo e le ricerche formali successive che, spaziando dalla pittura alle arti grafiche, dalla ceramica alla scultura, fanno di Picasso uno dei più grandi sperimentatori di tutti i tempi. Un ampio e ricco apparato iconografico permette al lettore di immergersi nei colori, nei toni, nelle forme di un’arte capace di emozionare, restituendo così la complessità dell’opera di uno tra gli artisti più amati di sempre.
Un medioevo di abbracci. Non solo d'amore, non solo umani
Virtus Zallot
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 244
Un affresco inconsueto. Il linguaggio silenzioso di un gesto dell'anima. Abbracci di madri, amanti, bambini, amici, peccatori e santi; a persone, animali, cose, figure dipinte o evocate in sogno; intimi e sociali, umani e divini, metaforici e reali. Gesti che accolgono, congedano, proteggono, consolano, aggrediscono, sostengono il corpo e l'anima. Questo volume li indaga nell'arte e nella letteratura del Medioevo, dove sono eloquenti ed eclatanti poiché in tale epoca, e ancor più nel suo immaginario, il linguaggio corporeo integrava fortemente, e spesso sostituiva, le parole. Pur messi in scena entro contesti apparentemente lontani, gli abbracci medievali sono una sorta di specchio entro cui osservarci, scoprendo che ci appartengono e parlano di noi.
Medioevo immaginato
Alessio Innocenti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 224
Maghi e cavalieri, mostri e scheletri, castelli e cattedrali, fate e principesse, religione e superstizioni. Un viaggio attraverso luoghi, opere d'arte e immagini di un'epoca storica che spesso assume i contorni di una fiaba. Attraverso i secoli, il Medioevo non smette di affascinarci e di essere fonte di ispirazione costante per arte, letteratura, cinema e serie tv: epoca buia e decadente o mondo fantastico popolato da draghi, personaggi fiabeschi e misteri appassionanti. Tutti questi diversi modi di "ripensare" l'età medievale hanno influenzato, e influenzano tuttora, l'idea che abbiamo di questo periodo storico. In un suo articolo Umberto Eco identificava dieci modi di sognare l'età medievale, introducendo una nuova dimensione per un'epoca che smette di essere solo storica e può assumere i contorni della fiaba, del tempo indeterminato, del "C'era una volta". Nei capitoli di questo libro ci avviciniamo a questi "Medioevi" partendo da suggestioni visive del nostro immaginario collettivo: foto, opere d'arte, architetture, scene di film.
Bruno Munari. Tutto
Libro: Libro in brossura
editore: Dario Cimorelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il volume ripercorre la poliedrica produzione artistica, editoriale, di design di Bruno Munari (Milano, 24 ottobre 1907 – Milano, 29 settembre 1998) uno dei grandi protagonisti del XX secolo. Il volume presenta i contributi fondamentali di Munari nei diversi campi dell’espressione visiva (pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica) e non visiva (scrittura, poesia, didattica) con dei focus sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia attraverso il gioco. L’opera di Munari è contestualizzata all’interno degli ambienti artistici e culturali in cui operava: dal secondo futurismo agli anni del boom economico in cui nasce la figura dell’artista operatore-visivo che esce dall’atelier e dialoga con le aziende e contribuisce attivamente alla rinascita industriale italiana del dopoguerra. Il volume accompagna la mostra alla Fondazione Magnani-Rocca che prosegue la sua ricerca sull’opera degli artisti del XX secolo.

