Storia
Le 21 madri costituenti
Caterina Caparello
Libro
editore: Le Lucerne
anno edizione: 2025
pagine: 256
Erano partigiane, insegnanti, sindacaliste, intellettuali, operaie. Le dividevano le idee politiche – democristiane, comuniste, socialiste, qualunquiste – ma le univa una convinzione profonda: l’Italia del dopoguerra doveva essere rifondata anche dalle donne. Il 2 giugno 1946 furono elette all’Assemblea Costituente. Non vi entrarono in punta di piedi ma a passo spedito, portando con sé anni di lotte, studio e resistenza. C’è chi aveva camminato per le montagne con messaggi cuciti nell’orlo della gonna. Chi aveva studiato di nascosto, con i quaderni prestati dalle compagne. Chi aveva sfidato i giudici fascisti senza abbassare lo sguardo. Tutte avevano affrontato ostacoli, silenzi, esclusioni. Sapevano cosa volesse dire vivere senza diritti, e avevano scelto di non accettarlo più. E tutte seppero usare la propria voce per rivendicare anzitutto il diritto di voto alle donne, e poi per scrivere una Costituzione più giusta, più libera, più umana. Questo libro racconta le 21 Madri Costituenti, una per una. Con precisione storica e profondità narrativa, ci restituisce le loro storie nel vivo dei gesti, delle scelte, delle parole.
Il tempo dei ciclopi. Civiltà megalitiche del Mediterraneo
Giulio Magli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
Dalla Sardegna alla capitale degli Ittiti, Hattusa, senza dimenticare le cittadelle micenee del Peloponneso e le acropoli megalitiche del Lazio, sono tantissime le megacostruzioni a blocchi poligonali. Monumenti eretti sovrapponendo e incastrando perfettamente macigni enormi: a osservarli, sembrano opera di giganti, di ciclopi più che di normali esseri umani. Questo libro è dedicato a tali realizzazioni straordinarie e ai problemi, affascinanti e complessi, che sollevano: chi le ha costruite? Quando? Perché? Con quali tecniche sono state create? Rigorosissimo nei suoi fondamenti archeologici, documentari e scientifici, "Il tempo dei Ciclopi" invita a un viaggio in un passato remoto e misterioso, con la speranza di capire qualcosa di più sul pensiero e sulle opere dei costruttori megalitici e sul loro legame con ciò che li circondava: la terra, l’acqua, i monti, il firmamento. Un itinerario che passa attraverso luoghi di grande interesse, molti dei quali spesso sconosciuti al pubblico, sia in Italia che nell’intero bacino del Mediterraneo, dall’acropoli del monte Circeo alla piramide di Elleniko, fino ai santuari megalitici delle Baleari.
Lo scriba del faraone. E altre storie di vita quotidiana dall'antichità a oggi
Costantino Andrea De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Quando si parla di storia, il primo pensiero va quasi sempre ai grandi eventi, agli imperi, alle guerre, ai potenti che dominano i manuali scolastici e le fonti storiografiche. Ma, guardando oltre la superficie, tra le pieghe del tempo compaiono anche le persone comuni che spesso sono state protagoniste di avventure ed emozioni degne di essere scoperte e raccontate. Proprio per questo Costantino Andrea De Luca - giovane storico e divulgatore molto seguito e apprezzato - riporta alla luce quelle "vite senza nome" che hanno attraversato i secoli e che presentano incredibili somiglianze con la contemporaneità: uno studente odierno può così rivedersi in un collega medievale sofferente dopo una bocciatura; un innamorato può ritrovare i propri sentimenti nelle lettere di una coppia duecentesca; una moglie delusa può patire il medesimo dolore di una donna assira abbandonata dal marito. Muovendosi dall'antichità fino al Novecento, De Luca ci accompagna in modo nuovo e coinvolgente fra piccoli e grandi episodi avvenuti nei secoli ma con un sapore ancora attuale. Perché, come ci ricorda l'autore, "le emozioni umane sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso della storia, e l'empatia può attraversare i millenni legandoci ai nostri avi".
I giganti silenziosi. Il Medioevo in dieci alberi
Paolo Grillo
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
L'immagine oggi più diffusa - e al tempo stesso più stereotipata - dell'alto Medioevo racconta di «un mondo di foreste buie e popolate da cinghiali e da qualche barbaro, tra le quali si ergevano mesti i ruderi monumentali di un mondo che fu». Ma questa rappresentazione, come molte altre, non corrisponde per niente alla realtà. Il Medioevo, infatti, è ben diverso e più complesso di come la storiografia e la letteratura, soprattutto quella cavalleresca, l'hanno spesso dipinto. Attraverso dieci alberi che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica dell'epoca, Paolo Grillo ripercorre quei secoli restituendo all'elemento vegetale la giusta importanza quale inedita chiave di lettura per comprendere meglio tutto il mondo dell'Europa medievale. Il risultato è un ritratto originale e affascinante, che riesce a «far udire la voce degli alberi, far sì che siano essi stessi a parlarci della loro vita, attraverso i loro tronchi e i segni che il tempo e gli esseri umani vi hanno lasciato». Dall'olmo, sotto le cui fronde si tenevano le assemblee dei comuni urbani e rurali, al castagno, detto anche «albero del pane»; dall'ulivo e dalla palma, due simboli centrali della religione cristiana e islamica, fino alla quercia che, oltre alle ghiande per il nutrimento di uomini e animali, forniva il legname per la costruzione delle imponenti cattedrali di tutta Europa: ogni albero rivela un pezzo di storia e racconta in un modo nuovo la complessa convivenza tra uomini e piante. Gli alberi medievali escono finalmente dall'astrattezza di mosaici, editti, affreschi e trattati dell'epoca, per restituire una vivida immagine dell'Età di Mezzo, sottolineando il ruolo fondamentale della presenza vegetale che, in un clima che cambia, è bene ricordare anche oggi.
L'altra Storia d'Italia 1802-2022 in 99 tappe per giovani adulti
Lamberto Rimondini
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 186
"L’altra storia d’Italia 1802-2022" è un viaggio potente e illuminante che ti aiuta a vedere con occhi nuovi gli ultimi due secoli della nostra storia. Scoprirai che dietro guerre, crisi e decisioni politiche ci sono sempre interessi nascosti. Ma soprattutto capirai che la conoscenza è la vera forza per non essere manipolati e per costruire una società più libera, giusta e consapevole. Quest’opera non è solo una lettura: è un invito per le giovani generazioni a pensare, a scegliere, a svegliarsi. Perché il vero cambiamento comincia da te, giovane adulto!
L'esercito italiano nella prima guerra mondiale
David Nicolle
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 128
Le sfide che il giovane Regno d'Italia dovette affrontare durante la Grande guerra e le difficoltà con cui fu costretto a misurarsi il suo esercito non hanno pari tre le altre nazioni belligeranti. Dal 1915, dopo la sua entrata in guerra contro gli imperi centrali, esso fu duramente impegnato a nord est conto le forze austro-ungariche trincerate sulle montagne e, allo stesso tempo, fu chiamato a operare sui fronti secondari nei Balcani e in Libia. Le ripetute e sanguinose offensive dell'Isonzo culminarono nella rotta di Caporetto, alla quale tuttavia seguì un sorprendente riscatto, fino alla vittoria finale nel 1918. Questo sintetico ma esauriente studio descrive le operazioni condotte dal Regio Esercito italiano e ne illustra organizzazione, uniformi, armamento ed equipaggiamenti, soffermandosi anche sulle celebri "compagnie della morte" e sul reparto d'assalto degli Arditi.
Diario pellerossa. L'eredità spirituale degli indiani d'America
Joyce Sequichie Hifler
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nella spiritualità dei Nativi Americani gli elementi e le forze della natura si rivelano preponderanti. Il vento e le nuvole non rappresentano semplicemente eventi atmosferici, bensì sono carichi di un significato che va oltre la materialità. La vita dei Nativi poggia su solide fondamenta spirituali, su una natura che induce a onorare, in maniera spontanea, la sacralità insita in ogni cosa. Diario pellerossa rappresenta una guida che, giorno dopo giorno, ci conduce per mano lungo il sentiero percorso per molti secoli dal popolo degli Indiani d’America. Con il suo linguaggio semplice, poetico e ricco di immagini, costituisce una lettura rincuorante e al tempo stesso uno spunto per profonde riflessioni sul proprio stile di vita e sul modo di vedere le cose. 365 meditazioni, una per ogni giorno dell’anno, accompagnano discorsi, riflessioni e lettere di famosi capi indiani, con lo scopo di arricchire la vita e lo spirito del lettore. Un’agenda compilata con il cuore, che dischiude i segreti di una saggezza nella quale ogni giorno della vita è considerato un giorno di festa alla quale siamo tutti invitati.
L'amore che non osa dire il suo nome. James Pratt e John Smith: una storia di pregiudizio e morte
Chris Bryant
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 368
L’ultima, drammatica vicenda di condanna a morte per sodomia nella “civilissima” Inghilterra del 1835. James Pratt e John Smith vennero sorpresi in atteggiamento intimo in un locale dove si erano appartati. Spiati da una fessura che si apriva sul tetto, vennero denunciati, arrestati e a lungo detenuti prima di essere processati e condannati alla pena capitale. Nonostante le molte proteste e le prese di posizione a favore di un gesto di clemenza, i due furono impiccati per «reato contro la natura». Il processo fu una farsa, senza alcun rispetto per la loro sfera privata, senza un avvocato difensore. La vicenda riassume in modo drammatico le contraddizioni dell’Inghilterra di metà Ottocento, perché la loro esecuzione ebbe luogo proprio mentre la società britannica andava incontro a grandi cambiamenti. Sono anni di svolta nella vita sociale del Regno Unito: il governo pose fine alla schiavitù, bonificò i quartieri malfamati delle grandi città, regolò il lavoro minorile, aprì alle associazioni operaie, riconobbe il matrimonio civile e riformò il Codice penale, derubricando quasi duecento reati considerati capitali. Si aprì addirittura un dibattito sulla liceità della pena di morte e vi furono centinaia di condannati graziati. Con Pratt e Smith, tuttavia, la giustizia e l’opinione pubblica rimasero inflessibili: il boia tornò in attività dopo due anni e il loro trasferimento al patibolo venne accompagnato da urla e gesti di scherno. Attraverso una accurata ricerca d’archivio, Bryant offre un appassionante quadro della vita degli ultimi due giustiziati per sodomia, che diviene anche l’occasione per riflettere sul difficile percorso dei diritti civili. "Ecco il motivo per il quale ho scritto questo libro: per ricordare come non sia affatto scontato che le libertà di cui oggi godiamo siano irreversibili. Ricostruendo il mondo nel quale James Pratt e John Smith vissero, spero di restituire loro la vita, ma soprattutto di denunciare l’ingiustizia che hanno subito".
L'eccidio di Schio. Luglio 1945: una strage inutile
Silvano Villani
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 128
A ottant’anni di distanza, riproponiamo la ricostruzione puntuale di un tragico eccidio, che ha spezzato il muro di vergogna e silenzio per rendere giustizia a chi ha brutalmente perso la vita. Nella notte tra il 6 e il 7 luglio 1945, oltre cinquanta civili, uomini e donne, furono massacrati a Schio, in provincia di Vicenza. La guerra era finita da due mesi, si ricominciava a vivere e a lavorare nella cittadina veneta, per tradizione pacifica e intraprendente. L’avvio della ripresa era stato rapido anche perché i tedeschi erano stati persuasi a non distruggere le fabbriche prima di ritirarsi. Che cosa indusse quella notte un gruppo di giovani ex partigiani a lasciare la pista da ballo, la gelateria, la passeggiata con la ragazza o la fiera nella piassa de’ mas’ci, a mascherarsi e a imbracciare di nuovo il mitra? Questo libro è un documento prezioso per comprendere e denunciare le ragioni dell’eccidio, che ha scatenato una dura polemica tra parenti delle vittime e presunti testimoni. Silvano Villani (Trieste, 1923 - Roma, 2011) è stato un giornalista e scrittore italiano, noto per le sue collaborazioni con importanti testate come «Il Mondo» di Mario Pannunzio e i primi numeri de «L’Espresso». Ha lavorato per molti anni al «Corriere della Sera» come corrispondente dall’estero e inviato speciale.
La banalità del male. Ediz. 70° anniversario
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 368
“Il mio miraggio è il libro che mette le mani addosso, il libro che sbatte per aria, il libro che ‘fa’ qualche cosa alle persone che lo leggono.” Queste parole di Giangiacomo Feltrinelli non possono non risuonare nella mente quando si affronta un testo come "La banalità del male", che Feltrinelli pubblica nel 1964, un anno dopo rispetto all’edizione originale. È un libro sconvolgente, che merita appieno l’aggettivo “necessario”. Perché a quindici anni dalla fine della Seconda guerra mondiale Arendt ci fa assistere insieme a lei al processo contro Adolf Eichmann, uno dei principali responsabili dell’organizzazione della “soluzione finale”. Nel resoconto e nella riflessione che ne conseguono l’autrice mostra che, contrariamente a quello che potremmo aspettarci, Eichmann non è un demone con la schiuma alla bocca e l’inconfondibile marchio del male stampato addosso. È un uomo normale. Il naso aquilino, l’occhiale di tartaruga, la corporatura minuta, la stempiatura abbondante. Quando la sua linea di difesa viene impostata su un superficiale “stavo solo eseguendo gli ordini”, si delinea la cupa presa di coscienza di questo volume: solo raramente il male è “grande”; molto più spesso ci somiglia, ha l’abito grigio della compiacenza, ha la sagoma della persona che ci precede nella fila al supermercato. E questo è terrificante. Arendt rifiuta un facile manicheismo e si chiede cosa voglia dire essere umani in un mondo in cui il male può essere tanto banale.
Quella notte all'Heysel
Emilio Targia
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 224
Ci sono incubi che si travestono da sogni e quando poi ti accorgi dell'inganno è troppo tardi. E non puoi farci niente. Il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles, è un pomeriggio di luce e bandiere che sembra scandire alla perfezione il conto alla rovescia prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, la partita delle partite. Emilio ha diciotto anni e ce l'ha fatta: è lì, con il biglietto per entrare allo stadio, insieme all'amico di una vita, Giampiero. Oltre all'eccitazione e all'entusiasmo porta con sé un piccolo registratore e una cinepresa super 8, perché ha già deciso che farà il giornalista. Nello stadio, tra canti e battiti di mani, c'è una chimica speciale che assomiglia a un incantesimo. «Bastò un click sull'interruttore a far svanire il calore di quel sole. A precipitarci nel gelo. Mani che di colpo ora servivano a proteggersi. Canti tramutati in urla. E bocche spalancate, nel settore Z, come respiratori d'emergenza. La curva, un girone dell'inferno. Poi il silenzio.» Emilio Targia, sopravvissuto all'incubo di quella notte all'Heysel, racconta ciò che ha visto e sentito, con i suoi ricordi fissati anche su una pellicola e su un nastro magnetico, e prova a sciogliere nell'inchiostro memoria, rabbia, dolore e paura. Per non dimenticare. Perché senza memoria saremmo luci spente. Con i nuovi contributi di Cesare Prandelli, Andrea Lorentini, Guido Vaciago, Marino Bartoletti, Michele Plastino, Franco D'Aniello. Prefazione di Sandro Veronesi. Postfazione di Antonio Cabrini.
I I samurai. Una storia militare
Stephen Turnbull
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 500
Pubblicato per la prima volta nel 1977, I samurai. Una storia militare ormai da tempo è considerato un grande classico di riferimento per studiosi e appassionati e continua a essere l’opera più autorevole sulla vita e sulle guerre dei samurai pubblicata al di fuori del Giappone. In esso l’Autore tratteggia innanzi tutto il loro codice etico segnato dai più stringenti canoni di fedeltà e dal coraggio che conduce fino al sacrificio estremo, ricostruisce le tecniche di combattimento, delinea gli orientamenti tattici e infine descrive le loro armi e il loro abbigliamento. Il racconto intreccia poi con felicità anche le componenti culturali, religiose e filosofiche della mentalità di questi guerrieri che ancora oggi sopravvivono nell’immaginario collettivo in maniera leggendaria o idealizzata. Tenendo sullo sfondo la storia sociale e politica del paese, Stephen Turnbull ha documentato l’ascesa e l’affermazione di una straordinaria classe militare dai tempi più remoti fino al culmine della loro arte del combattimento che si manifestò nell’ultima grande battaglia da loro combattuta presso il castello di Osaka nel 1615. Un potente affresco della storia del Giappone medievale e moderno, popolato dalle vite solitarie e dalle imprese a volte enigmatiche dei samurai. Prefazione Paul H. Varley.

