Storia
La Rus' di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo
Lorenzo Pubblici
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 204
Il volume propone un viaggio in uno dei crocevia culturali, politici ed economici più significativi del medioevo. Attraverso una narrazione serrata e rigorosa l'autore ripercorre la storia della Rus' dalle origini alla frammentazione, esplorandone le dinamiche sociali, le istituzioni, i rapporti coi poteri vicini: Bisanzio, l'Europa e le steppe dell'Asia. Il testo offre una visione delle vicende della Rus', dai principi Rjurikidi alla cristianizzazione, dalle rotte commerciali ai conflitti dinastici, tracciando il ritratto di una società complessa, un ponte fra Oriente e Occidente, le cui eredità culturali e politiche risuonano ancora oggi. Una lettura che permette di comprendere le radici dell'Europa orientale e l'evoluzione di un'entità statuale che ha dato un contributo decisivo al medioevo europeo, e non solo.
La storia di Roma in 100 delitti. Dalla banda della Magliana al delitto di via Poma, dal Canaro al caso Varani, la capitale si tinge di rosso
Valerio Marra
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 352
Il crimine è liquido e la fluidità che lo caratterizza non è altro che il riflesso dell'evoluzione della società. Al mutare delle condizioni sociali, infatti, i criminali si trasformano a loro volta. Raccontare i crimini di un luogo è quindi un modo efficace per descrivere la storia di una società, e per comprendere l'evoluzione e le dinamiche che la contraddistinguono. La grandezza e la magnificenza di Roma sono sempre andate di pari passo con i delitti più macabri e violenti, diventando, così, due facce della stessa medaglia. Questo libro ricostruisce la storia della Capitale dagli albori ai giorni nostri, attraverso la lente del delitto e raccontando i cento casi più scioccanti e violenti che hanno macchiato gli oltre 2.500 anni di vita della Città Eterna. Dall'uccisione di Remo alla congiura di Catilina, passando per gli omicidi ordinati dai Borgia a quelli rimasti insoluti del cosiddetto Mostro di Roma. E poi, ancora, l'attentato a papa Giovanni Paolo II, il sequestro di Aldo Moro e i casi di violenza più recenti avvenuti durante la pandemia di Covid19. Una lunga scia di sangue che scorre lungo tutte le strade dell'Urbe, tratteggiando, così, una città dai colori accesi. Una città in evoluzione; liquida, come il sangue. Come il crimine. La lunga vita di Roma attraverso i delitti che l'hanno sconvolta Tra i casi trattati: Il delitto Matteotti; Il massacro del Circeo; Il caso Moro; Il Canaro della Magliana; Il Nano della stazione; Il giallo di via Poma; Il delitto dell'Olgiata; L'enigma della Sapienza; La morte di Stefano Cucchi; L'omicidio Varani.
Il 25 aprile è divisivo solo se sei fascista
Esposito Rosario La Rossa
Libro: Libro in brossura
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2025
pagine: 126
Dieci storie di resistenza. Dieci uomini e donne, dieci partigiani per ricordare il 25 aprile. Rosario Esposito La Rossa torna a parlare di resistenza e lo fa scavando nelle microstorie dei partigiani italiani. L’obiettivo è raccontare ai giovani la Resistenza attraverso le gesta di uomini semplici che si sono battuti contro i nazifascisti. E mentre c’è il costante tentativo di svuotare di senso la Festa della Liberazione, queste storie raccontano il 25 aprile ai più giovani. Questo libro ci porta nei boschi, sui monti, tra le barricate degli uomini morti all’ombra di un bel fi or.
Le donne liguri. Raccontate e disegnate (1878)
Alice Comyns Carr
Libro: Libro in brossura
editore: Storie
anno edizione: 2025
pagine: 240
Trovai una copia di North Italian Folk di Mrs Comyns Carr a Milano in una storica libreria antiquaria. Lo presi in mano e fui attirato dalle tavole assai carine. Conoscendo poco e male, più male che poco l’inglese, lo acquistai e mi feci tradurre un paio di capitoli. Era come mangiare un Pan di Spagna con lievito Bertolini. Leggero, dolce e scritto con grazia. Pubblicato a Londra nel 1878 e mai tradotto in italiano eccolo qui nella traduzione di Eugenia De Nicola.
Ferro, legno e acqua salata. L'ammiraglio Tegetthoff a Lissa
Giuliano Da Frè
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 256
«Noi possiamo mettere in linea 24 navi, di cui sei corazzate; ma anche dietro murate di legno pulsano cuori di ferro» Wilhelm Tegetthoff, Lettera del 24 giugno 1866 a Emma Lutteroth. Il 20 luglio 1866, nella battaglia di Lissa, la flotta italiana di Carlo Pellion di Persano si scontra con quella austriaca guidata dal contrammiraglio Wilhelm von Tegetthoff. Tra cannonate e dense nubi di fumo, la corazzata italiana Re d'Italia, resa ingovernabile, viene colpita dalla nave ammiraglia austriaca Ferdinand Max, che, speronandola, la fa affondare insieme a 400 marinai. Questo evento, oltre a segnare l'esito dello scontro, ha generato leggende di coraggio e appartenenza, alcune ridimensionate dalla storiografia. Questo libro ripercorre la battaglia e la sua eco tra mito e memoria, svelando i dettagli storici e strategici di uno scontro che ha segnato l'immaginario collettivo e la storia navale italiana, mettendo in luce l'importanza di addestramento, tattica e innovazione tecnologica in un'epoca di grandi cambiamenti.
La guerra bianca. Vita e morte sul fronte italiano 1915-1919
Mark Thompson
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 608
"La guerra bianca" è il racconto documentato degli anni della Prima guerra mondiale sul fronte del Nordest italiano: un’«opera-mondo», per citare l’espressione usata da Carlo Greppi nella sua prefazione, che tocca ogni aspetto – dalla quotidianità in trincea all’impreparazione tecnica, dagli errori degli alti comandi alle difficoltà logistiche – di un momento storico in cui, ogni giorno, per migliaia di persone la vita e la morte sono state distanti solo pochi attimi. Agli albori del 1915 l’Italia è una nazione ancora da forgiare: non c’è una lingua, non c’è un sentimento comune, non c’è un'idea diffusa di patria. Per le classi dirigenti del paese è ora che gli italiani si temprino in una solida unità nazionale, e con l’uccisione di Francesco Ferdinando d'Austria la soluzione è a portata di mano: la guerra. La fucina, il campo di battaglia. A pagarne il prezzo saranno i giovani costretti in un fronte lungo seicento chilometri, dalle Dolomiti all'Adriatico; giovani che, uniti nella paura e nell'angoscia, combatteranno in un biancore costante di pietre e di neve, uccideranno e saranno uccisi. Grazie ai diari dell’epoca, alle interviste dei reduci e alle esperienze di scrittori come Ungaretti, Hemingway, Musil e Gadda, Mark Thompson delinea con lucidità il panorama socio-culturale e politico-economico di un’epoca spartiacque non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa, la cui fisionomia verrà stravolta dalla dissoluzione degli imperi centrali che aprirà la strada ai totalitarismi. Questo libro mostra in modo evidente come le illusioni e le attese evocate dalla retorica nazionalista furono sconfessate dalla brutalità della guerra di logoramento. Un monito che, a distanza di più di cento anni e di fronte a guerre sempre nuove, continua a supplicarci affinché la prossima «inutile strage» possa essere evitata.
Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro 1851-1945
Lorenzo Benadusi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 352
Mai come negli anni dalla metà dell’Ottocento fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale il progresso dell’umanità è apparso a portata di mano; mai grande come allora è stata la fiducia nella possibilità di realizzare un mondo migliore. All’orizzonte appaiono però anche le prime ombre inquietanti sull’utilizzo delle scoperte scientifiche e delle innovazioni tecnologiche: la visione futuristica di guerre da combattersi su scala internazionale o planetaria; il superamento dei vincoli naturali; il controllo degli individui e la fantapolitica; la supposizione dell’esistenza di extraterrestri con civiltà così avanzate da aspirare al dominio dell’universo. Un secolo di aspettative verso quanto sarebbe potuto accadere domani viene qui ricostruito osservando il modo in cui il futuro è stato immaginato. Queste visioni non sono soltanto il prodotto del tempo in cui sono state pensate, ma hanno condizionato il farsi della storia con effetti sorprendenti sul mondo che verrà. Una lente particolarmente utile è per questo la fantascienza, un genere letterario che nasce con l’impatto dirompente della modernità. Romanzi e fumetti, quadri e giornali illustrati, film e opere teatrali, e poi prototipi spaziali e cibernetici, progetti urbanistici e architettonici, esperimenti genetici e nucleari ci conducono in un viaggio all’indietro nel tempo. Una storia avvincente che attraverso una nuova prospettiva temporale ci consente di ricostruire il passato del futuro.
Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il Medioevo fu un periodo primitivo, pericoloso e soprattutto arretrato? Oppure una delle sue caratteristiche fu proprio quella di saper ripensare i modelli che provenivano dal passato? È il caso, per esempio, delle città e delle campagne italiane: fra X e XIV secolo, in una fase di intensa crescita in ogni ambito, gran parte delle strutture cittadine e dell’organizzazione del paesaggio venne decisamente riplasmata. Se poi volgiamo lo sguardo al mondo economico, scopriamo che molti degli strumenti finanziari che adoperiamo quotidianamente furono immaginati allora, assieme alle forme di organizzazione del lavoro e aziendale che ci sono familiari. Lo stesso possiamo dire di alcuni fenomeni culturali: da una certa idea della figura femminile ai racconti dei viaggi nell’Aldilà o delle inventiones, i prodigiosi rinvenimenti dei corpi di santi martiri. Il Medioevo dei secoli qui considerati, dunque, fu soprattutto un’età creativa, caratterizzata da innovazioni, sperimentazioni e invenzioni a tutto campo e questo libro ne restituisce un’immagine per molti aspetti diversa e sorprendente. Lo fa grazie all’apporto dei maggiori esponenti della medievistica italiana e internazionale, in un’opera di grande impatto e originalità.
L'America in 18 quadri. Dalle piantagioni a Silicon Valley
Fabrizio Tonello
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 208
A New York c’è un luogo magnifico: è il Whitney Museum. Nelle sue collezioni ci sono opere che raccontano la storia americana, con dettagli che diventano visibili solo a chi le interroga con attenzione e sensibilità. Così partiremo da 18 quadri qui conservati per raccontare una storia diversa e sorprendente degli USA, dalle idee di uguaglianza e libertà scolpite nella Dichiarazione di Indipendenza del 1776 fino al governo dei miliardari dell’amministrazione Trump nel 2025. Perché proprio dei quadri? Perché la pittura ispeziona, indaga, svela. La pittura ha la capacità di rappresentare l’invisibile e ciò che è accaduto negli ultimi due secoli e mezzo in America è stato spesso invisibile, o dimenticato. Questi dipinti, quasi del tutto ignoti al pubblico italiano, assieme alla storia di chi li ha realizzati e di chi li ha commissionati e posseduti, ci porteranno a contatto diretto con momenti fondamentali e poco studiati della storia degli Stati Uniti: l’impero del cotone nel Sud e le lotte per l’emancipazione; i conflitti tra lavoratori e plutocrati a fine Ottocento, spesso armi alla mano; il sorprendente rapporto tra whisky e lotta di classe; i profughi climatici creati dai tornado che devastarono le grandi praterie negli anni Trenta; l’isteria collettiva per il timore dello spionaggio russo negli anni Cinquanta; le conseguenze dei test nucleari nell’atmosfera. Non mancano storie curiose e divertenti, come quella della flotta di baleniere del Massachusetts preda della marina sudista durante la guerra di Secessione, con grande beneficio dei cetacei.
Napoli liberata. Caos, eroismo e barbarie dal 1943 al 1945
Keith Lowe
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 528
È il 1° ottobre del 1943 quando i soldati alleati entrano a Napoli. La risalita da sud è stata lenta, ogni metro è stato conquistato a fatica, tra assalti, ripiegamenti e nuove incursioni. Quando varcano le porte della città, la trovano sfigurata: i palazzi crivellati di colpi, i binari interrotti, il porto che praticamente non esiste più. Tra le macerie compare una folla festante, i bambini scalzi si arrampicano sui carri armati per mendicare cioccolato, le donne donano fiori e sorrisi a quei soldati finalmente alleati. I napoletani sono esausti ma vivi, reduci da quattro giorni in cui erano insorti spontaneamente contro l’esercito tedesco. Napoli liberata è la storia di quei giorni, di come ci si arrivò e soprattutto di ciò che accadde in seguito. Perché la liberazione non portò subito la pace, al contrario: segnò l’inizio di una nuova fase, caotica e ambigua, in cui Napoli divenne uno strano crocevia di culture, tensioni, possibilità e contraddizioni. Oltre alla brutale occupazione tedesca e alle rappresaglie, la città aveva infatti subìto il bombardamento spietato degli alleati: la sofferenza e la miseria erano ovunque, le bande criminali spadroneggiavano, la fame e il tifo opprimevano la popolazione, i servizi pubblici erano al collasso e intanto prosperavano il mercato nero e la prostituzione. Quando nel marzo 1944 il Vesuvio eruttò, fu difficile non vederlo come un segnale dell’apocalisse in corso. Basandosi su una mole gigantesca di fonti italiane e internazionali, Keith Lowe sfida le narrazioni mitizzate o romanzate che spesso hanno avvolto le cronache di quegli anni. In questo nuovo, grande affresco storico, Lowe racconta l’eroismo e il sacrificio dei napoletani, ma anche le difficili condizioni politiche e sociali seguite al controllo alleato. Come un piccolo, doloroso, combattivo laboratorio, la Napoli liberata di queste pagine riguadagna il suo ruolo di periferico centro propulsivo della storia della Liberazione d’Italia.
Sottomarini. I piu grandi del mondo dal XVIII secolo a oggi
David Ross
Libro: Libro rilegato
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
Una guida accessibile e autorevole a cinquantadue tra i più importanti sottomarini del mondo, dal sommergibile Turtle del 1775 al più recente sottomarino balistico a propulsione nucleare Arihant. Include più di duecento opere d'arte e fotografie, che mostrano ciascun sottomarino da una serie di prospettive, e ogni voce è accompagnata da specifici e dettagliati approfondimenti sulle caratteristiche chiave del mezzo.
Le Brigate Nere. La milizia del Partito Fascista Repubblicano e l'ultima battaglia
Dario Simonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 300
Il presente saggio, animato dalla passione personale più che dal rigore accademico, vuole ricostruire gli ultimi mesi di guerra nel Nord Italia: dalla nascita di ogni singola Squadra alle tantissime azioni di presidio e di guerriglia anti-partigiana, passando per l’impianto dottrinario, per le direttive militari e per il tragico contesto quotidiano di un conflitto che fu cruento, spietato e totalizzante. Queste pagine raccolgono i simboli, i riti, i protagonisti, i riferimenti, i fatti e gli aneddoti di un pezzo di storia che troppo spesso è stato liquidato e distorto in ossequio alla narrazione dominante. Una fotografia inedita e insolita degli ultimi volontari in camicia nera, pronti a combattere fino all’ultimo respiro per quella che consideravano “la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee”.

