Sociologia e antropologia
Il silenzio dell'opinione pubblica
Zygmunt Bauman, Ezio Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 80
Che cosa resta dell’opinione pubblica nell’epoca dei social, delle bolle digitali, dell’informazione infinita e dell’attenzione ridotta a un lampo? In un dialogo serrato, Ezio Mauro e Zygmunt Bauman si confrontano sulla trasformazione dell’agorà in un labirinto di solitudini connesse, dove la politica perde presa sulla realtà e i cittadini scivolano nell’impotenza e nel risentimento. Ne nasce una mappa lucidissima del nostro presente: la crisi dei media, la cultura dell’oblio, la secessione delle élite, la paura dell’altro, la fragilità delle democrazie. Ma, nel cuore di questa epoca senza opinione pubblica, Bauman e Mauro rivendicano l’ostinazione del pensiero critico e della speranza: l’unica forza capace di restituirci parola, responsabilità e futuro.
L'estasi dell'ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza
Mark Lilla
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 160
Perché inseguiamo l’ignoranza con lo stesso fervore con cui desideriamo conoscere? E cosa ci spinge a coprire le verità più scomode con racconti rassicuranti costruiti ad arte? In L’estasi dell’ignoranza, Mark Lilla esplora una pulsione tanto diffusa quanto raramente confessata: la volontà di non sapere. Contro il mito moderno che celebra trasparenza, informazione e conoscenza come valori indiscutibili, questo saggio mostra come l’ignoranza sia spesso una scelta attiva, emotiva, culturale e politica, profondamente radicata nella tradizione occidentale. Una scelta che risponde al bisogno di sentirci protetti da verità capaci di incrinare la nostra identità, le nostre credenze, la nostra idea di felicità. Muovendosi tra filosofia, letteratura, religione e psicoanalisi, Lilla costruisce un viaggio intellettuale nella “volontà di ignoranza”. Dai miti antichi, come quello di Edipo, alle Confessioni di Sant’Agostino, da Nietzsche a Freud, prende forma una lunga storia di fuga dalla verità: tabù che limitano la curiosità, illusioni di innocenza, nostalgie per un passato immaginario, rifiuti ostinati dell’evidenza. Non semplici errori individuali, ma strategie collettive per rendere il mondo più sopportabile, anche a costo di deformarlo. Questa pulsione assume forme quotidiane: il cittadino che evita notizie scomode, il credente che difende un tabù pur intuendone l’origine, l’individuo che rifiuta una diagnosi o una responsabilità morale per non perdere l’equilibrio. Attualissimo, L’estasi dell’ignoranza illumina le radici profonde del cospirazionismo, del pensiero magico e delle semplificazioni ideologiche contemporanee; un invito a riconoscere quanto la fuga dalla realtà possa essere seducente, e quanto alto sia il prezzo che paghiamo quando scegliamo, consapevolmente, di non sapere.
Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme
Sarah Jaffe
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2026
pagine: 500
La pandemia di Covid, i disastri ambientali e il cambiamento climatico, la crisi economica, le guerre e le violenze razziste e politiche a cui assistiamo continuamente hanno strappato la morte e la perdita alla dimensione privata e personale per riportarle prepotentemente a quella pubblica e collettiva. Eppure il lutto continua a costituire uno dei grandi rimossi della nostra epoca. Ma se la società tardocapitalista ci impone di continuare a produrre e consumare persino quando il dolore ci annichilisce, forse invece è il caso di fermarci, e prenderci tutto il tempo che ci serve per elaborare i nostri lutti. Partendo dalla propria esperienza personale e allargando il campo attraverso ricerche approfondite e interviste, in questo libro Sarah Jaffe affronta il lutto da diverse angolazioni: grazie a lei ascoltiamo la voce degli attivisti e attiviste di Black Lives Matter e di altri movimenti per la tutela dei diritti, dei sindacalisti, delle persone che hanno perso il lavoro o si sono trovate a lavorare in condizioni inaccettabili, delle vittime di quel capitalismo che lascia dietro di sé una scia di distruzione e morte.
Un calcio al potere. Gioco e lotta sociale
Gabriel Kuhn
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2026
pagine: 248
Il calcio è un’industria dal fatturato multimiliardario. Professionalizzazione e commercializzazione sono la cifra della sua immagine nel mondo. Eppure, questo gioco conserva un’anima ribelle, forse più di qualsiasi altro sport il cui destino è stato quello di essere cooptato da affaristi e politici corrotti. In questa indagine a tutto campo sui nessi fra calcio e politica, Kuhn non solo ne ripercorre la storia facendone emergere luci e ombre, ma si confronta con quegli aspetti combattuti da chi aspira a un cambiamento radicale della società, come il nazionalismo, l’intolleranza o la commistione con ambienti di destra. Al tempo stesso racconta di un altro calcio – quel «gioco del popolo» mantenuto vivo da molti calciatori, squadre e intere comunità – ed esplora gli approcci e le prospettive alternative di un calcio egualitario e autorganizzato. Un omaggio a tutti coloro che ai mega stadi e alle dirette televisive preferiscono ancora la gioia di giocare assieme nei vicoli e nei campi fangosi.
Il lato selvatico del tempo. Un anno tra i montanari delle valli cuneesi sulle tracce delle streghe
Marco Aime
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Durante le veglie invernali, nel cuore della Val Grana, prendevano vita racconti popolati di figure ambigue e affascinanti: le “masche”, crudeli streghe vendicatrici – secondo la credenza popolare – o, più probabilmente, donne ribelli che osavano sottrarsi al controllo sociale, incarnando paure collettive. Soggiornando per un anno nella piccola borgata della Chalancho, Marco Aime ha indagato questo sistema simbolico, dando voce a una comunità per la quale l’oralità non era semplice intrattenimento, ma uno spazio in cui si riflettevano i ruoli di genere, i rapporti di potere e la memoria condivisa. Il risultato è una ricostruzione etnografica che parla del passato – e che interroga anche il presente – su temi sempre più sbiaditi: l’identità, la cura della terra, il senso del limite e della comunità. A distanza di anni, l’autore torna a quel microcosmo con uno sguardo più intimo, intrecciando rigore antropologico e nostalgia per un mondo ormai scomparso… un mondo in cui raccontare era anche un atto di resistenza, un modo per custodire legami profondi con la natura e trovare, attraverso la parola condivisa, forza e conforto.
Una strana disfatta. Sul consenso all'annientamento di Gaza
Didier Fassin
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, la devastazione di Gaza e l’uccisione di decine di migliaia di civili hanno prodotto una frattura profonda nell’ordine etico del mondo. Ma l’aspetto più sconvolgente, sostiene Fassin, è stato il consenso che ha accompagnato quell’annientamento: governi, istituzioni e media che hanno approvato, giustificato o taciuto di fronte alla distruzione di un popolo, mentre le voci dissenzienti venivano ridotte al silenzio o accusate di antisemitismo. Con la precisione del medico e la lucidità dell’antropologo, Fassin esplora le radici storiche e linguistiche di questo fallimento: il rovesciamento del lessico morale, l’abuso delle parole “terrorismo”, “difesa”, “umanitario”, la gerarchia implicita che assegna alle vite palestinesi un valore infinitamente minore. Il risultato è un atto di accusa contro la corruzione del linguaggio politico e la cecità di un Occidente che, nel difendere la propria coscienza, ha perso la propria umanità. Una strana disfatta, dichiarato riferimento all’analisi compiuta da Marc Bloch all’indomani della sconfitta francese a opera della Germania nazista, non è un libro sulla guerra di Gaza soltanto: è un esame di coscienza collettivo, un tentativo di restituire significato alle parole e dignità alla vita.
Il metodo del «Metodo». Il manoscritto perduto
Edgar Morin
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2025
pagine: 450
Temporaneamente smarrito, Morin l’ha ritrovato solo dopo aver completato il percorso epistemologico nei sei volumi che oggi sono dei classici del pensiero contemporaneo. “Il metodo del metodo”, per la sua storia, come tutti i volumi de “Il metodo” e in maniera più incisiva rispetto a tutti gli altri, contiene tutte le dimensioni costitutive dell’intera opera. Non è la conclusione dei primi due né l’anticipazione degli altri quattro. Si tratta, piuttosto, di un volume reliante, che tesse insieme e articola, in maniera organica, le parti che lo precedono e quelle che lo seguono. L’emergenza della physis e della vita, a tutti i livelli, impone di ripensare l’organizzazione della conoscenza a partire dal radicamento reciproco del soggetto e dell’oggetto, e dalla loro interazione con l’ambiente, con il mondo. È questo l’orizzonte in cui si muove il percorso che traccia un cammino che si propone non di completarsi ma, costantemente, di ricominciare.
59° rapporto sulla situazione sociale del Paese 2025
CENSIS
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 496
Giunto alla 59ª edizione, il Rapporto Censis interpreta i principali processi socio-economici contemporanei. Le considerazioni generali introducono il Rapporto tracciando il profilo di un Paese che ha saputo porsi faccia a faccia con il presente, rimodulando attese e desideri. Nella seconda parte, La società italiana al 2025, si affrontano i fenomeni più significativi emersi nel corso dell'anno e le incognite più rilevanti. Si descrive l'età selvaggia, del ferro e del fuoco, in cui ci siamo inoltrati; la deriva del Grande Debito, che inaugura il secolo delle società post-welfare; il lungo autunno industriale, che rischia di diventare il gelido inverno della deindustrializzazione; la febbre del ceto medio e l'arte arrangiatoria degli italiani; la vertigine e la speranza di un popolo che, con i barbari alle porte, non prende alloggio al “Grand Hotel Abisso”, non si abbandona alla profezia dell'apocalisse e sceglie il piacere. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi settoriali: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il sistema di welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti economici dello sviluppo, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.
Denaro al femminile: una sfida possibile. Storie di donne al vertice della finanza: un viaggio tra stereotipi, conquiste e nuove visioni
Chiara Galgani, Valeria Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 128
Perché oggi le donne fanno ancora fatica a parlare di denaro e a gestirlo con sicurezza? Le ragioni vengono da lontano. Per secoli il denaro è stato territorio maschile: gestirlo significa avere potere. E per molto tempo il potere è stato un privilegio degli uomini. Non è solo una questione culturale: è un meccanismo di controllo. Chi possiede il denaro detta le regole. Così generazioni di donne sono cresciute nella convinzione che finanza e soldi non fossero cose di cui dovevano occuparsi, considerandosi incapaci di decidere delle proprie risorse. Molti pregiudizi sopravvivono ancora oggi: “troppo emotive”, “insicure”, “poco portate per i numeri”, convinzioni che limitano autonomia, scelte e libertà, e alimentano la vulnerabilità alla violenza economica. Il rapporto tra le donne e il denaro può essere cambiato? Vincere la sfida è possibile e questo libro si propone di ribaltare la narrazione. Otto donne, manager ai vertici della finanza, raccontano il loro rapporto con il denaro. Le loro storie dimostrano che le competenze economiche non sono né maschili né femminili: si imparano. E che l'educazione finanziaria, se coltivata fin da giovani, è uno strumento di emancipazione potente e concreto. Questo saggio si rivolge a chi crede che l'empowerment femminile passi anche da qui: dalla gestione consapevole del proprio denaro. Attraverso testimonianze e dati, è un invito a superare i luoghi comuni e a riconoscere nell'autonomia finanziaria la chiave della libertà. Perché solo chi sa gestire il denaro può scegliere. E solo chi può scegliere, è davvero libera.
Ars magica. Una storia in 20 oggetti
Marina Montesano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 292
Da una bacchetta d'avorio proveniente dall'antico Egitto, intagliata con figure divine a protezione dei nascituri, a un feticcio sottratto a un villaggio del Mali e finito in un museo francese, il volume esplora la magia attraverso venti oggetti, scelti per la loro capacità di raccontare rituali, credenze e pratiche trasversali a epoche e culture. In un dialogo continuo tra fonti scritte, testimonianze archeologiche e riflessioni antropologiche, ognuno di essi viene indagato non solo come manufatto, ma soprattutto come strumento attivo in riti di guarigione, maleficio, protezione o divinazione. Alcuni, come il Libro dei morti, sono celebri; altri, come una scarpa murata in un pub di York, umili; alcuni, come una bandiera fatata, servono per scacciare il male; altri, come una figurina trafitta dagli spilli, per nuocere. L'ars magica che ne emerge non è un sapere marginale o residuale, ma una forma di conoscenza operativa, in cui si intrecciano fede, tecnica e desiderio. In fondo, ciò che questi oggetti ci restituiscono è una domanda sempre attuale: a cosa ricorriamo per dare forma all'invisibile, proteggerci dall'incertezza e trasformare simbolicamente la realtà?
La scomparsa dei giovani. Le 10 mappe che spiegano il declino demografico dell'Italia
Alessandro Rosina
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 144
«Glaciazione demografica», «crollo della natalità», «rischio spopolamento». Sono, queste, solo alcune delle espressioni che negli ultimi tempi affollano le pagine dei giornali, mentre i dati ci dicono che in Italia i ragazzi under 15 sono ormai diventati meno della metà di chi ha 65 anni e oltre, con la prospettiva di ridursi a meno di uno su tre. Quella che il nostro paese si trova ad affrontare oggi è insomma una vera crisi, che nel giro di pochi anni minaccia di tramutarsi in un declino strutturale irreversibile. InLa scomparsa dei giovaniAlessandro Rosina spiega come, dopo l'effervescente crescita dei primi decenni del secondo dopoguerra, siamo entrati in una spirale regressiva, e prefigura le ricadute inevitabili e concretissime che riguarderanno molteplici aspetti della nostra vita. Per esempio le pensioni, dal momento che un numero sempre più ridotto di cittadini attivi dovrà sostenere con il proprio lavoro un numero crescente di anziani; la sanità, perché il rapporto sfavorevole tra giovani e anziani si tradurrà in una carenza del personale sanitario, a fronte di una popolazione sempre più bisognosa di cure; l'immigrazione, che si confermerà un elemento chiave nella società di domani, e forse una delle poche speranze reali di ristabilire un equilibrio. Che fare, dunque? La soluzione, certo, è nelle mani della politica, ma passa anche attraverso comportamenti individuali e scelte collettive che responsabilizzano tutti noi: Rosina ci illustra qui i primi, decisivi passi da compiere per tenere aperto il futuro delle nuove generazioni.

