Scienze umane
Come una foglia
Donna J. Haraway
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2024
pagine: 192
Come una foglia è la vibrante testimonianza di una straordinaria formazione intellettuale, politica e sentimentale. L'intervista condotta da Thyrza Nichols Goodeve alla femminista e filosofa della scienza Donna J. Haraway offre uno sguardo unico sulla vita, le geografie affettive e teoriche, le esperienze politiche di una delle pensatrici più originali della nostra epoca. Biologa eversiva, affascinata dalle connessioni e dalle possibilità di trovare nuovi significati in ciò che definiamo vivente, Haraway svela il cuore metaforico della sua ricerca e il percorso intimo che l'ha condotta alla sua teoria della «conoscenza situata». Letterale e figurato, fattuale e narrativo, scientifico e letterario si alterano e intrecciano a vicenda: scopriamo così che le nostre parole hanno un rapporto più stretto con la carne che con l'astrattezza delle idee.
24 ore nell'antica Roma. La vita quotidiana di 24 suoi abitanti
Philip Matyszak
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 216
Com'era vivere in una delle città più potenti e movimentate del mondo antico, con una densità di popolazione di otto volte superiore a quella della moderna New York? In questa guida divertente e illuminante, lo storico e autore di numerosi bestseller Philip Matyszak ci presenta le persone che hanno vissuto e lavorato nell’antica Roma. Ogni capitolo è dedicato a un’ora del giorno, nella quale incontriamo di volta in volta un nuovo personaggio: dall’imperatore alla schiava, dal gladiatore all’astrologo, dalla vestale all’orologiaio. Con un linguaggio semplice ma efficace e con uno stile avvincente, l’autore ci descrive gli affascinanti dettagli della loro vita quotidiana. Un’opera che cattura il lettore e lo proietta nella realtà della Roma imperiale alla scoperta di particolari, abitudini e curiosità che i manuali di storia spesso non raccontano. Un nuovo approccio divulgativo alla storia antica adatto a tutti, dai semplici appassionati ai lettori più esperti.
Gli Assiri. Ascesa e caduta del primo impero al mondo
Eckhart Frahm
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 528
Nell'estate del 671 a.C. l'esercito del re Esarhaddon attraversò la penisola del Sinai, entrò in Egitto e si impossessò della terra dei faraoni. Migliaia di prigionieri furono condotti a Ninive, la capitale del regno assiro, un immenso impero che dal Mediterraneo si estendeva all'Iran occidentale e dall'Anatolia arrivava al Golfo Persico. La conquista dell'Egitto fu il culmine di un lungo viaggio attraverso la storia. Un viaggio iniziato nella seconda metà del III millennio a.C. ad Assur, una piccola città che nel corso di alcuni secoli assunse un ruolo di primo piano nel commercio internazionale, accumulò una notevole ricchezza e divenne il centro di uno stato con una monarchia bramosa di misurarsi con le grandi potenze dell'epoca e di estendere i confini nazionali con la forza delle armi. Fu proprio la guerra, infatti, la cifra della politica assira, l'espressione della sua hýbris imperiale. «Davanti a me le città, dietro di me le rovine» recitava un'iscrizione del re Esarhaddon, che, come gli altri sovrani, condusse sistematiche campagne di sottomissione nei confronti dei popoli vicini. Feroci e spietati, i re assiri diventarono così il simbolo del «dispotismo orientale», nonché l'emblema della corruzione dei costumi, e le loro città finirono con l'incarnare l'«alterità» rispetto alle capitali religiose, culturali e politiche dell'Occidente. Ma l'Assiria, a lungo conosciuta soltanto attraverso la Bibbia ebraica e i testi degli autori greci, non fu soltanto un regno oppressivo e sanguinario. La circolazione delle merci e delle idee, i centri urbani ornati di giardini, le sculture monumentali, la scrittura, i grandi poemi epici, le ricche biblioteche, un efficiente apparato burocratico e una società cosmopolita ne fecero una delle più fiorenti civiltà del mondo antico. Essa fu il primo grande organismo sovranazionale, un modello per gli imperi successivi. E la sua scomparsa, avvenuta nel 612 a.C., rimane un enigma per certi versi inesplicabile. Un mistero che solo le straordinarie scoperte archeologiche avvenute a partire dalla metà del XIX secolo hanno iniziato a penetrare e alle quali Frahm attinge per questo ricco e magistrale volume.
Un'eredità di violenza. Una storia dell'impero britannico
Caroline Elkins
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 1000
Il guanto di velluto dell’Impero britannico ha nascosto per centinaia di anni un pugno di ferro fatto di feroce sfruttamento delle risorse, repressione e tortura. “Un’eredità di violenza” rivela il lato oscuro di un potere che anche oggi non vuole essere messo in discussione. Il 7 giugno del 2020 migliaia di manifestanti hanno marciato verso Westminster e sono giunti ai piedi della statua di Winston Churchill, reclamando giustizia e urlando in coro che il «grande statista» non era stato altro che un grande razzista. In quell'estate tante statue del regno sono state prese di mira: alcune sono crollate, altre sono finite dentro un fiume. A essere messe sotto accusa da chi protestava erano le fondamenta ancora solide di un impero ormai svanito. Caroline Elkins in queste pagine documentate e sconvolgenti porta alla luce l'oscuro basamento su cui si è retto il sistema coloniale britannico; ne ricostruisce le origini e le istituzioni, le pratiche e l'ideologia. E così, da quelle profondità buie, emergono chimere spaventose ma per nulla immaginarie; emergono le terribili sofferenze inflitte a milioni di persone con la scusa di dover portare sulle spalle il «fardello dell'uomo bianco», la «responsabilità» di educare i selvaggi. Una triste responsabilità che ha segnato per secoli il destino di una parte enorme di mondo. La violenza non fu soltanto un mezzo ma il fine, il tratto endemico di una struttura di dominio andata avanti per secoli dietro la maschera dell'imperialismo liberale pacificatore e civilizzatore. Una maschera che ancora oggi la Gran Bretagna non intende abbandonare.
Storia della Corea dall'antichità all'età moderna
Michael J. Seth
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 376
Questo libro, a firma di uno dei più importanti specialisti a livello internazionale, intende proporre al lettore generale come allo studente una sintesi della storia della Corea dall’età dei primi insediamenti umani nell’area agli inizi del XIX secolo. Tale storia presenta caratteri del tutto peculiari, e tuttavia non potrebbe essere adeguatamente compresa se non come parte di una più ampia sfera di influenze reciproche che coinvolgono tre aree fondamentali: la Cina, il Giappone e la regione della Manciuria e dell’Asia Centrale. Seguendo la successione cronologica degli eventi, Michael J. Seth ricostruisce con grande equilibrio la storia sociale, culturale e politica del Paese, sempre attento a offrire suggestive descrizioni della vita quotidiana sia delle élite sia dei ceti più umili della società coreana nel corso dei diversi periodi storici.
La vita decente. Una morale per tutti noi
Todd May
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 224
In un mondo pieno di sofferenza e ingiustizia, è facile farsi sopraffare da un senso di disperazione e impotenza, o sentirsi in colpa per non avere fatto abbastanza per modificare tale situazione. Perfino se avessimo donato ad altri tutto ciò che avevamo dedicandoci solo a opere di bene, saremmo ben lungi dal risolvere tutti i problemi del mondo. Eppure in qualche misura li avremmo alleviati. E allora, che cosa dobbiamo fare? Davvero ogni azione meno estrema di questa equivarrebbe a un fallimento morale? Possiamo vivere una vita decente senza abbracciare scelte così drastiche? Questo libro prova a rispondere a tali dilemmi mettendoci di fronte a fatti e situazioni della vita quotidiana in cui ognuno di noi può facilmente riconoscersi. May non è il tipo di filosofo che ci ordina di essere cittadini modello che applichino una forma di etica a ogni decisione che devono prendere. Al contrario, è realistico, e capisce benissimo che vivere all’altezza degli ideali comporta una lotta continua e logorante. Nella Vita decente l’autore guida i lettori attraverso i tradizionali fondamenti filosofici di tanti argomenti relativi a ciò che l’etica vuole da noi, per poi sviluppare un modo più ragionevole e praticabile di pensarli che tiene conto dei nostri limiti, sottolinea, accanto agli aspetti positivi di ogni teoria, anche quelli contraddittori o poco praticabili e soprattutto ci consente di comprendere che uso possiamo fare delle interpretazioni filosofiche per partecipare adeguatamente al complicato mondo che ci circonda.
Dizionario di mitologia
Anna Ferrari
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 864
La mitologia classica si presenta come un estesissimo mosaico di storie che «raccontano un mondo parallelo a quello naturale e quotidiano, popolato di creature divine e fantastiche che si annidano negli interstizi della realtà ». Il Dizionario di mitologia di Anna Ferrari offre una guida completa ed esauriente alle tessere di questo mosaico, accompagnando il lettore attraverso la storia di innumerevoli dèi ed eroi. La sua originalità consiste nel non limitarsi a dar conto del mito nell’antichità classica, ma nel seguirne i periodici affioramenti e le ricomparse nella cultura dell’Occidente dal Medioevo all’età contemporanea. A questa attenzione per la vitalità del mito classico si affianca un secondo elemento di originalità, rappresentato dalla presenza di voci dedicate non solo a dèi, eroi, località di importanza centrale nel mito, ma anche a temi, argomenti, piante, animali, oggetti quotidiani. Ogni oggetto, concetto, idea, infatti, nasconde un versante mitico la cui esplorazione è motivo di continue sorprese.
L'inganno della Croce. Come la Chiesa cattolica ci ha ingannato e ha inventato se stessa con menzogne
Laura Fezia
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Editoriale Macro
anno edizione: 2024
pagine: 200
"«Se mai Gesù Cristo [...] tornasse oggi in Terra, sarebbe il primo a essere assalito da mille perplessità nel constatare come il suo messaggio sia stato stravolto». Laura Fezia. La Chiesa cristiana, a partire da Paolo di Tarso, ha inventato se stessa un passo dopo l’altro, attraverso geniali trovate, falsi documenti, spudorate menzogne, sfruttando la fragilità e la credulità popolare per puri scopi di potere travestiti da aneliti spirituali. Forte di una tradizione fondata sull’inganno, l’istituzione pretende di controllare ancora oggi larga parte della popolazione mondiale e di dissanguare l’Italia, gravando pesantemente sul bilancio dello Stato. Dogmi, concili, bolle, encicliche e devozioni costruite a tavolino, tra feticismo e superstizione: i subdoli strumenti del controllo sulle coscienze. Questo libro non ha lo scopo di stabilire la verità o non verità storica dell’uomo crocifisso sul Golgota, ma di analizzare tutto ciò che intorno a quella eventuale figura è stato costruito a sua insaputa. L’obiettivo non è quello di demolire la fede, che va vissuta a seconda del livello di coscienza personale, ma di spezzare il perverso binomio che la lega indissolubilmente a una holding criminale. Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre, non la tua conversion, ma quella doteche da te prese il primo ricco patre! Inferno XIX, 115-117."
La vera storia degli indiani d'America
George Fronval
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2024
pagine: 208
La storia degli indiani d'America permea il tessuto sociale americano più di quanto si pensi. Centinaia di città e di luoghi riportano nomi derivanti dalla tradizione indigena, conservandone spesso i misteri e la cultura, i pensieri e le vicende di un popolo devastato dalla inarrestabile storia dell'uomo bianco. Un viaggio attraverso la storia e la cultura pellerossa; dal modo di vestire alla comunicazione, dal significato delle pitture del corpo e delle penne tra i capelli al rapporto con gli animali e la natura, la loro vita quotidiana e di comunità, il rapporto con la guerra… La società che gli indiani avevano creato nei loro villaggi garantiva la libertà e nei loro consigli tribali dominava un profondo senso di giustizia. Ognuno aveva il diritto di parlare, di esercitare la propria influenza. La storia degli indiani evoca valori di comunità tesi a mettere ciascuno in grado di realizzare se stesso in armonia con la natura. Essi avevano rispetto per tutte le componenti dell'esistenza e si esprimevano con un linguaggio poetico. La loro immaginazione era popolata di visioni. Quanto può ancora insegnarci il modo di vivere e relazionarsi degli indiani d'America?
I prigionieri dello zar. Soldati italiani dell'esercito austro-ungarico nei lager della Russia 1914-1918
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 224
Durante la Prima guerra mondiale, molti italiani, sloveni e croati, combattenti nelle file dell’esercito austro-ungarico sul fronte orientale, conobbero la prigionia in Russia. Le loro vicende, comuni a quelle dei soldati di tutte le nazionalità dell’Impero, sono state oggetto di una lunga rimozione in tutti i Paesi coinvolti. Dalle lettere, dai diari, dalle testimonianze e dai documenti d’archivio, riemerge l’esperienza di questi vinti dimenticati. L’intreccio delle diverse fonti permette anche di collocare il problema della prigionia in una prospettiva ampia, considerando la vastità geografica, gli squilibri economico-sociali dell’Impero russo e i suoi apparati di controllo. Alcune persistenze dello Stato zarista in quello sovietico aprono altri significativi confronti con l’esperienza vissuta in URSS dai soldati italiani del CSIR e dell’ARMIR durante la Seconda guerra mondiale. Risulta evidente come, al di là dei diversi contesti storici, in entrambi i conflitti ci sia stato un utilizzo politico ben preciso dei prigionieri.
Alla ricerca dei porti romani. A vela lungo una rotta antica
Roberto Soldatini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 272
Un itinerario lungo le coste italiane ripercorrendo una rotta dei Romani tramandata dall’Itinerarium maritimum e dal De reditu suo di Rutilio Namaziano, alla ricerca delle loro tracce, dei loro porti, di cosa ne è rimasto e di cosa c’è ora nell’epoca moderna. Un contrappunto tra passato e presente, due voci che si incontrano e si allontanano in un concerto senza fine. Una rotta di seicento miglia (oltre mille chilometri), da Roma ad Arles, con più di sessanta approdi, percorsa nel 2018, in parte in compagnia di un ospite d’eccezione, che alleggerirà la ricerca con un po’ di umorismo. L’Autore s’improvvisa ricercatore in questo diario di bordo, portolano, fatto di anfore, relitti, moli diroccati, storia, leggenda, arte, musica, amicizia, ricordi e soprattutto mare e vela. La rotta può essere seguita tutta o in parte, sia via mare che via terra, percorrendo la via Aurelia, e dà l’opportunità di approfondire il nostro Paese.
Currahee! Lo sbarco in Normandia
Donald Burgett
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 214
Donald Burgett, soldato semplice del 506° reggimento paracadutisti della 101ª divisione aviotrasportata americana (Currahee! era il grido di battaglia del reparto), si arruolò a 18 anni e venne sottoposto a un durissimo addestramento per raggiungere un solo obiettivo: trasformarlo in una macchina da guerra. Partecipò alle operazioni in Normandia lanciandosi da un aereo da trasporto con i suoi commilitoni nella notte del 6 giugno 1944, precedendo di alcune ore gli sbarchi dal mare. Questa è la storia di un ragazzo diventato uomo in uno degli attacchi più complessi e contro uno dei settori meglio difesi dalle forze armate tedesche in Europa durante la Seconda guerra mondiale. I sentimenti che ha provato nella fase di preparazione e di esecuzione e le difficoltà che ha incontrato in quelle tragiche circostanze sono elementi comuni a tutti coloro che hanno combattuto nei paracadutisti, da sempre considerati soldati d’élite.

