Scienze umane
Tiepidi... mai! Introduzione ad alcuni capolavori della letteratura cristiana
Fabio Baroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Centinaia di incontri dedicati a introdurre i giovani alla lettura di alcuni capolavori della letteratura cristiana e non, uno scambio continuo di conoscenze ed esperienze per capire, appassionarsi, condividere: su questo si reggeva la missione educativa condotta da don Fabio Baroncini nell’alveo degli insegnamenti di don Luigi Giussani. Sullo slancio di quanto lo stesso Giussani aveva fatto con il volume Le mie letture, questo libro raccoglie e sintetizza le introduzioni alla lettura con cui don Fabio faceva nascere nei ragazzi non solo una passione letteraria ma anche un metodo conoscitivo. Abelardo, Manzoni, Claudel, Dostoevskij, Lagerkvist, Bardy, Péguy, Martindale, Eliot e Dante sono alcuni degli autori scelti per introdurre le proprie riflessioni, per generare un dibattito con i giovani e trovare quelle pietre di paragone tra l’arte letteraria e le proprie esperienze di vita: una ricerca continua, originale e sempre viva perché alimentata dalla passione per la conoscenza e da un infaticabile impegno educativo.
Archeologia preventiva per le stazioni appaltanti. Norme, problemi, soluzioni
Paolo Güll
Libro: Libro in brossura
editore: Legislazione Tecnica
anno edizione: 2024
pagine: 200
Questo volume rappresenta una guida alla professione di archeologo in Italia. Negli ultimi venti anni vi è stato un radicale mutamento nello statuto dell’archeologia nel nostro paese. Si è passati da una situazione in cui da nessuna parte era scritto quali fossero i requisiti per definirsi “archeologo” ad un tardivo quanto necessario riconoscimento legale della figura professionale dell’archeologo, in attesa della creazione di un vero e proprio ordine professionale. L’autore affronta questo cambiamento dall’angolazione dell’archeologia preventiva, un metodo nato nella cultura anglosassone che ha come scopo la riduzione della probabilità di incorrere nel “rischio archeologico”, cioè in quelle scoperte o imprevisti che spesso bloccano o rallentano a tempo indeterminato l’esecuzione di un’opera pubblica. Il centro del libro è costituito dalla verifica preventiva dell’interesse archeologico (VPIA). Completano il volume un’Appendice normativa con le principali norme che regolamentano la professione dell’archeologo e che riguardano l’archeologia preventiva in Italia ed una raccolta più ampia di circolari e decreti fornita solo in download.
Ombre. La verità sui casi De Gasperi e Togliatti
Enrico Mannucci
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 320
Nella seconda metà del Novecento italiano, la reputazione di due fra i “Padri della Patria” repubblicana viene messa in discussione da altrettante lettere, entrambe apparentemente autografe, entrambe foriere di lunghe e velenose polemiche. Per Alcide De Gasperi si tratta di un messaggio che, nel 1944, avrebbe spedito agli inglesi dal rifugio in Vaticano perché non esitassero a bombardare Roma, in modo da convincere la popolazione italiana dell’abisso in cui il fascismo la stava precipitando. Emerso fra mille misteri, il messaggio viene riprodotto, nel 1954, da Giovannino Guareschi sul Candido. Il tribunale di Milano, però, lo giudica un falso e la pubblicazione costa un anno e mezzo di carcere al creatore di Don Camillo. Per Palmiro Togliatti, il caso nasce dalla corrispondenza – conservata negli archivi moscoviti e recuperata nel 1992 – con un compagno di partito rifugiato in Unione Sovietica. Il leader comunista suggerisce di trascurare il destino dei prigionieri dell’Armir perché la loro disgrazia incentiverà la Resistenza. Questa lettera, invece, è indubbiamente autentica, però la versione riprodotta in Italia contiene alcune grossolane deformazioni rispetto all’originale russo che ne annulleranno, in pratica, l’importanza storico-politica. Al di là dell’autenticità di queste missive, le due vicende sono curiosamente speculari e meritano di essere ricostruite in parallelo. La «colpa» è la medesima: stimolare l’opposizione al fascismo grazie al sangue versato dai connazionali. Analogamente disastrose – seppur diverse – le conseguenze sugli artefici degli scoop. Notevole l’impatto sulla scena politica nazionale di entrambe le lettere. Anche perché ne viziarono l’interpretazione le manovre connesse alle imminenti elezioni presidenziali – quelle che, non senza sorprese, portarono al Quirinale rispettivamente Giovanni Gronchi e Oscar Luigi Scalfaro. Ricorrenti alcuni dei personaggi che hanno avuto voce in capitolo nelle vicende, a partire da Giulio Andreotti. In tanti possono dire di aver concorso alla nascita della Prima Repubblica italiana. Ma due figure spiccano nell’elenco: Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti. Un destino curioso li accomuna quando si va a rovistare fra le ombre che, a un certo momento, hanno incrinato proprio la loro immagine di “Padri della Patria”. In entrambi i casi, lo strumento dell’eventuale delitto è una lettera…
Souvenir. Una storia culturale
Rolf Potts
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 160
“Souvenir” è una storia culturale degli oggetti che raccogliamo, conserviamo e talvolta collezioniamo come ricordo dei nostri viaggi: dai vasi di ceramica raffiguranti regine tolemaiche acquistati ad Alessandria d’Egitto nel II secolo a.C. alle pacchiane riproduzioni su scala industriale della Tour Eiffel, Rolf Potts ci mostra come ogni souvenir custodisca un racconto del mondo. Quasi tutti teniamo da qualche parte – sui mobili del salotto, attaccati al frigorifero, appesi allo specchietto della macchina – degli oggetti che abbiamo riportato da una vacanza, dalla luna di miele o semplicemente da una gita fuori porta. Sono oggetti molto diversi tra loro per dimensioni e materiale, ma accomunati dal la capacità di farci rivivere le memorie di quel viaggio. Souvenir ci rivela come questa pratica non appartenga esclusivamente alla contemporaneità, ma sia un’espressione dell’umano che attraversa i luoghi e le epoche: dal terriccio che i pellegrini riportavano a casa dalla Terra Santa alle macabre teste miniaturizzate dell’Amazzonia coloniale, dall’esplosione del mercato delle cartoline a inizio Novecento ai cucchiaini da collezione in vendita nei musei americani oggi, Potts ci illustra il valore personale forte e duraturo che attribuiamo da sempre ai souvenir. Questo libro ci apre gli occhi su come i «ricordini» siano tutt’altro che qualcosa di effimero e legato al turismo di massa, ma possano di ventare per ognuno di noi tappe di una mappa interiore. Perché, come afferma lo stesso Potts, «se acquistiamo un souvenir non è per dare una valutazione del mondo, ma per raccontarci»; per rammentare a noi stessi e agli altri chi siamo stati e chi saremo poi.
Fuggitivi. Mercenari nazisti nella guerra fredda
Danny Orbach
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 352
Dopo la seconda guerra mondiale, gli Alleati giurarono di dare la caccia ai criminali di guerra nazisti «fino ai confini del mondo». Nella realtà, molti di loro non solo sfuggirono alla caccia, ma riuscirono semmai a rifugiarsi negli ingranaggi della guerra fredda, protetti dall'Occidente in cambio del loro aiuto nella lotta contro il comunismo. Reinhard Gehlen, fondatore dell'intelligence della Germania Ovest, accolse gli agenti delle SS nell'ovile, sopravvalutando le loro presunte capacità. La decisione, poco lungimirante, rischiò di compromettere la sicurezza nazionale, poiché il KGB scoprì presto che gli agenti nazisti erano facili da smascherare e da corrompere. Ma Gehlen non era stato certo l'unico a perseguire questa cinica strategia; i servizi segreti americani, sovietici, francesi e israeliani, nonché le organizzazioni nazionaliste e i movimenti indipendentisti si servirono tutti di ex agenti del Terzo Reich, considerati di insuperabile affidabilità. Infiltrati nei servizi di intelligence di tutto il mondo, i fuggitivi nazisti divennero pertanto trafficanti d'armi, spie, assassini e mercenari indipendenti, svolgendo ruoli cruciali nella guerra sotterranea tra le superpotenze. Dai ristoranti tedeschi di lusso ai porti jugoslavi infestati dai contrabbandieri, dai rifugi fascisti nella Spagna di Franco alle case sicure di Damasco e ai country club egiziani, queste spie crearono una fitta rete di influenza e di informazioni, diventando un ingrediente unico e infiammabile nelle lotte clandestine del dopoguerra. Grazie a rivelazioni appena desecretate provenienti dal Mossad e da numerosi archivi riservati, lo storico Danny Orbach rivela in Fuggitivi una storia a lungo dimenticata, descrivendo lo stupefacente cast di personaggi che ha fatto da sfondo alla guerra fredda. Avvolta nella segretezza ufficiale, offuscata dal mito e dalla propaganda, la straordinaria storia di questi agenti nazisti non era mai stata raccontata in modo così efficace.
Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire
Maura Gancitano, Andrea Colamedici
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2024
pagine: 256
Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana e le altre, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più “donna”, ma “donna?”, non più “si fa così”, ma “si fa così?”. Non più “è sempre stato così”, ma “è sempre stato così?”. In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.
La magia del Vajrayana
Ken McLeod
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 256
Le forme, le pratiche e i rituali del Vajrayāna, il ‘sentiero di diamante’ del buddhismo tibetano, hanno avuto origine dai culti religiosi e magici dell’India antica e poi del Tibet, dove sono stati trasmessi di generazione in generazione nel corso di più di un millennio. In Tibet, il Vajrayāna si è sviluppato con innumerevoli lignaggi e tradizioni, ciascuna con le proprie iniziazioni, testi di pratica, commenti, trattati filosofici e rituali. Che cosa significa vedere una persona vivente, il proprio maestro, come il Buddha? Qual è la relazione tra preghiera e meditazione? Come fa una divinità a provocare estasi, intuizione, compassione, saggezza o altre qualità spirituali? A che scopo tutte queste divinità e questi rituali? Basandosi sulla sua lunga esperienza di praticante e insegnante, e sulle trasmissioni ricevute da alcuni dei grandi maestri della tradizione buddhista tibetana, l’autore risponde a questi interrogativi e presenta con un linguaggio semplice ed evocativo, che mantiene lo stile dell’istruzione diretta da maestro a discepolo, alcune delle pratiche più importanti e complesse della tradizione vajrayāna: dalle meditazioni preliminari al guru yoga, dalla visualizzazione di Tārā all’evocazione del protettore Mahākāla, fino al rituale di offerta al fuoco. Il testo è un distillato della comprensione e dell’esperienza della pratica spirituale di questa antica tradizione tibetana. Ciascuna pratica viene descritta dettagliatamente nelle sue fasi progressive, seguendo le istruzioni contenute in diversi manuali tradizionali, qui tradotti e commentati per la prima volta per un pubblico più ampio.
Impero. Roma dalla Repubblica ad Adriano
David Potter
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XX-464
Una panoramica sui primi secoli dell’Impero romano dalle prime missioni delle legioni fuori dai confini italici alla morte di Adriano: le guerre, i leader e le trasformazioni sociali che posero le fondamenta di Roma. Tra il 264 a.C., quando un esercito romano sbarcò in Sicilia, e la morte di Adriano più di quattrocento anni dopo, Roma diventò uno degli imperi multiculturali più funzionali e vincenti della Storia. In questo saggio David Potter esplora le trasformazioni che accompagnarono quell’epoca, via via che Roma da repubblica diventava uno stato mercenario e poi un impero burocratico: dal primo passo oltre lo Stretto di Messina al culmine dell’espansione territoriale. Evidenziando i parallelismi con il mondo di oggi, Impero mostra come i Romani abbiano ancora molto da insegnare su potere, arte del governo e leadership.
Il desiderio. Vivere di illuminazioni
Frédéric Lenoir
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Desiderare di vivere non significa semplicemente essere vivi. Significa lasciarsi trasportare dall’impulso vitale che ci spinge a creare, ad amare, a superare noi stessi. Si tratta di coltivare la forza del desiderio che guida la nostra vita. Tuttavia, nella vita di tutti i giorni, sono molti i limiti che ci poniamo: «Non posso farlo», «È troppo rischioso», «Non fa per me». Allo stesso modo, finiamo spesso con l’essere prigionieri degli impulsi del nostro cervello primario e della spinta consumistica della nostra società. Come possiamo allora coltivare la forza del desiderio senza cadere nella trappola dell’insoddisfazione permanente o del mimetismo sociale? Come sviluppare il nostro potere vitale senza censurarci? Come possiamo imparare a dirigere i nostri desideri verso cose, attività o persone che ci aiutino a crescere e ci procurino gioia? Da Platone a René Girard, passando per Buddha, Aristotele, Epicuro, Spinoza, Nietzsche, Jung e Bergson, Frédéric Lenoir rivisita i grandi pensatori del desiderio per presentarci un libro lucido e vibrante, capace di affrontare una delle questioni più attuali del nostro tempo. Un libro accessibile a tutti, che ci aiuta non solo a vivere, ma anche a vivere meglio.
Prendila con filosofia. Manuale di fioritura personale
Maura Gancitano, Andrea Colamedici
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2024
pagine: 208
Quello che hai in mano è un manuale, ma allo stesso tempo è quanto di più lontano da un manuale possa esserci. È un metodo ma anche un gioco; un saggio divulgativo ma anche un prontuario di divinazione; uno studio rigoroso ma anche un esercizio di immaginazione. Tutto con un solo scopo: insegnarti a fiorire. Prendendo spunto dalle scuole più antiche, questo saggio multiforme ci mostra come la filosofia possa ancora avere un impatto potente sulle nostre vite. Non filosofia intesa come trastullo intellettuale, ma come gioco serio condotto sulla nostra esistenza e il nostro percorso. Una filosofia come ponte da attraversare e non casa da abitare, come educazione e addestramento di se stessi a sbocciare nel nostro Io più composito e vero, per trovare il nostro posto nel mondo. Con un approccio moderno e a tratti volutamente dissacrante, Andrea Colamedici e Maura Gancitano ci accompagnano su una strada libera o accidentata, lunghissima o molto breve, pratica ma necessariamente teorica, sempre personale, sempre unica.
Dizionario dei simboli
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 432
«I simboli rispondono a una necessità e adempiono una funzione importante: mettere a nudo le modalità più segrete dell’essere». (Mircea Eliade). I Dizionari a cura di Mircea Eliade rispondono al progetto di Eliade stesso di trasformare l’Enciclopedia delle Religioni in lingua inglese (da lui realizzata in sedici volumi, ordinati alfabeticamente) in dizionari tematici. In accordo con Mircea Eliade, presso Jaca Book è già uscita un’edizione dell’Enciclopedia delle Religioni organizzata tematicamente, sotto la direzione di Dario M. Cosi, Luigi Saibene e Roberto Scagno. La presente edizione dei Dizionari è composta da ventitré volumi (alcuni suddivisi in due tomi) che, di volta in volta, integrano contributi di aggiornamento.
Il senso della storia greca
Mario Attilio Levi
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2024
pagine: 220
Contrariamente a quello che, oggi, raccontano le produzioni cinetelevisive, la storia antica fu molto diversa da quella contemporanea: nell’antichità la religione prevaleva sull’economia e la civiltà sulla barbarie. La società greca, infatti, fu una comunità di credenti diretta da una autocrazia monarchica, anche quando si presentò sotto le mentite spoglie di una pseudo-democrazia assembleare. In questo libro ogni possibile fattore dell’evoluzione della civiltà greca – antropologico, politico, sociale, economico e culturale – viene sottoposto a una lente scrupolosa e a un’indagine rigorosa. Accurata risulta anche la selezione delle fonti, dai reperti archeologici alle testimonianze letterarie. Man mano poi che queste ultime si moltiplicano in concomitanza con lo sviluppo cronologico, il libro acquisisce una crescente distensione narrativa e ulteriore spessore grazie ai riferimenti ad autori come Esiodo, Eschilo, Tucidide o Aristofane. Ma l’aspetto più rilevante di questo libro sta proprio nella sua chiave interpretativa, che lo pone in evidente contrasto con la storiografia moderna: l’autore, infatti, fa della religione il vero movente della civiltà greca in tutte le sue manifestazioni e del suo intero sviluppo fino al secolo V a.C.. Mario Attilio Levi intende dimostrare che tutte le dinamiche politiche, sociali ed economiche della storia greca non possono essere del tutto comprese prescindendo dal fattore sacrale, considerando quest’ultimo la loro matrice più autentica. Egli individua, infatti, nel sentimento religioso l’anima più profonda della coscienza collettiva dei Greci, e mette in risalto a più riprese l’inadeguatezza di certo integralismo laicista, a suo giudizio deformante, con cui la storiografia ufficiale tende a ridurre questo elemento a mera sovrastruttura. Va nondimeno sottolineato che questa coraggiosa chiave di lettura viene formulata secondo una prospettiva laica e un rigore scientifico che nulla concedono a tentazioni di Sehnsucht o ad altre suggestioni di segno romantico.

