Scienze umane
Liberi di vivere. Il senso delle cose oltre la finitezza della vita
Vito Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Il Margine (Trento)
anno edizione: 2024
pagine: 80
Tutti siamo a conoscenza del fatto che dobbiamo morire, ma lo sappiamo veramente? Negli anni facciamo esperienza della morte, della malattia, della vecchiaia: ma quanto siamo consapevoli che la vita che ha avuto inizio con noi — come tutto ciò che ha inizio in un tempo e in uno spazio — avrà una fine? Eppure senza questa consapevolezza non possiamo avere percezione della nostra stessa dimensione e condurre una vita libera, da individui liberi. È un paradosso: se non sappiamo la morte, non sapremo vivere. Vito Mancuso ci accompagna in una intensa riflessione su cosa significa accettare la finitezza dell’essere anche quando le domande restano senza risposta e la ricerca di un senso appare impossibile. Indipendentemente da come ognuno veda il dopo o concepisca l’eternità, che creda nelle fede religiosa, nel destino o nella fatalità, queste pagine — spirituali, ma non dogmatiche — segnano tracce per comprendere la preziosità della vita e viverla nella coincidenza di etica ed estetica, del bello e del bene. Perché solo se siamo bellezza, e produciamo bellezza, possiamo avere consolazione di fronte all’idea della fine.
I problemi istitutivi dell'estetica moderna
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 218
Il testo con cui Ernst Cassirer conclude il suo "La filosofia dell’Illuminismo" (1932), qui riproposto, ripercorre i nuclei tematici cruciali da cui è sorta l’estetica moderna: la critica, il bello, il genio, il gusto, l’immaginazione e il sistema. In particolare, esso disegna una mappa delle fonti, legate ai dibattiti in corso nei contesti linguistico-culturali settecenteschi, che sono confluite nell’istituzione di questo nuovo sapere, illustrando, nella loro densità filosofica, questioni quali giudizio e imitazione, intuizione e regole, sensibilità ed espressione: tutti motivi trasversali che hanno animato una scena filosofica ancora oggi capace di richiamare grande attenzione. La puntuale ricognizione effettuata da Cassirer, pur nascendo come capitolo di un capolavoro più ampio, costituisce in sé un saggio magistrale che, nel suo riuscire a intrecciare senso storico e rigore teoretico, risulta utile come presentazione del sapere estetico-filosofico in senso più generale.
La meditazione chán. La pratica nel buddhismo cinese antico
Aldo Tollini
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 232
Nel buddhismo, il percorso che conduce alla liberazione è tradizionalmente centrato sul rispetto di regole morali e sull’esecuzione di rituali, oltre che sulla pratica meditativa. Oggi tuttavia, soprattutto nella visione moderna occidentale, la meditazione è considerata il fulcro dell’insegnamento buddhista, o addirittura una pratica che trascende il buddhismo stesso e ogni altra forma religiosa, in grado di condurre il meditante a conquistare una visione universale. Spesso è anche considerata uno strumento salutista o terapeutico, e praticata al fine di ottenere benefici psicofisici. Oppure è intesa come un metodo psicologico funzionale ad accedere ai recessi più profondi e inconsci della mente, e utile ad acquisire uno stato di acquietamento, o a controllare ed eliminare le dispersioni mentali e rafforzare la capacità di concentrazione. In questo volume, dedicato al Chán cinese, la meditazione è intesa nel senso tradizionale, cioè come pratica religiosa; il suo scopo è quello di favorire la conoscenza della realtà attraverso un’attività psicofisica regolamentata, puntando a far cogliere, e successivamente abbandonare, lo stato di ignoranza, confusione e dipendenza che genera la sofferenza e l’illusione, e condurre a stati di coscienza più elevati. L’autore presenta i testi delle varie scuole e dei maggiori maestri, traducendoli dagli originali cinesi, secondo uno sviluppo cronologico che consente di osservare l’evoluzione nello spazio e nel tempo della concezione e della forma di questa pratica. Pur senza pretese di esaustività, il percorso testuale proposto esamina i testi più rappresentativi del Chán, commentandoli e collocandoli nella loro dimensione specifica.
L'Italia repubblicana. Costruzione, consolidamento, trasformazioni. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 236
Questo secondo volume, dopo il precedente sul ventennio democratico dal 1946 al 1966, copre un arco temporale ancora più cruciale, che tra 1967 e 1988 vede l’Italia pienamente coinvolta all’interno di mutamenti, svolte e crisi anche di livello internazionale. Nelle sue pagine, il “Sessantotto” emerge come spartiacque globale, in tutte le sue forme ed eredità, così come largo spazio viene riservato al nodo della violenza politica. Sono poi al centro dell’analisi i fenomeni che attraversano la società italiana, dal sempre più incisivo ruolo sia della logica consumistica, sia dei mezzi di comunicazione di massa (dalla televisione alla musica), nell’intreccio con la politica e i partiti. Infine, sullo sfondo si pongono due fondamentali elementi che condizionano tutta la storia repubblicana sul piano strutturale, quali la questione del Mezzogiorno e i mutamenti ambientali.
Storie insolite della Seconda guerra mondiale
Domenico Vecchioni
Libro: Libro rilegato
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 240
La Seconda guerra mondiale è stata un evento terribile, il più grande conflitto militare della Storia umana
Il miracolo della forma. Per un'estetica psicoanalitica
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 256
È possibile dare forma al caos delle pulsioni? Può l’arte rappresentare l’urto con il reale senza idealizzarlo o rimuoverlo? In questa nuova edizione del “Miracolo della forma”, arricchita da un apparato iconografico, Massimo Recalcati esplora il legame tra l’atto creativo e il processo di soggettivazione al centro della clinica psicoanalitica. Ogni artista, infatti, si muove tra necessità e contingenza, tra ripetizione e ignoto. Per un verso, è sempre vincolato alle leggi dell’industria culturale; per un altro, però, il suo gesto rompe schemi consolidati e realizza un’eccentricità imprevedibile. È in questa dimensione sempre contingente che s’incontrano la pratica dell’arte e la psicoanalisi. Attraverso i sacchi di Burri, le bottiglie di Morandi, i segni-traccia di Tàpies e Kline, Recalcati interroga l’opera d’arte come luogo di tensione tra forma e pulsione, criticando alcune derive dell’arte contemporanea. Contro l’apologia dell’informe promossa dalla body art, che ostenta il putrido e l’osceno, e contro la «linea analitico-concettuale», che riduce l’opera a un metadiscorso astratto e privo di forza, Recalcati elabora, a partire da Lacan, un’estetica psicoanalitica che restituisce valore a forma e bellezza, intese non come fuga dal trauma del reale, ma come incontro con l’aspetto più perturbante dell’esistenza, organizzazione del vuoto, manifestazione della singolarità del nome proprio.
I misteri dei monaci. Convivialità e preghiera
Anselmo Lipari
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 176
Da sempre, la tradizione monastica affascina e incuriosisce. Tutti noi abbiamo in mente un'immagine precisa del monaco, con la tonaca e la croce, intento a vivere secondo la regola sintetizzata nella locuzione ora et labora. Eppure, al di là di leggende e immaginazione, si sa davvero poco su cosa significhi scegliere di diventare monaci, di vivere in monastero, in una dimensione spaziotemporale parallela ma non avulsa da quella dell'uomo comune, dentro alla Storia ma anche al di fuori di essa. Dopo aver preso parte al fortunato programma Le ricette del convento, don Anselmo Lipari si è reso conto di quanto le persone possano trarre beneficio dall'immergersi, almeno per un po', nella serenità dei ritmi lenti della vita dei monaci, ritagliandosi così uno spazio di quiete nella frenesia della quotidianità. Per questo ha deciso, con questo libro, di aprire ulteriormente le porte dell'abbazia e mostrare la realtà di chi, come lui, ha scelto di dedicare la propria esistenza a Dio e al prossimo: con parole piene di saggezza, ci racconta il modo in cui i monaci vivono con gioia il silenzio e la solitudine, ma anche la loro vocazione ad accogliere e confortare, nutrendo, attraverso il cibo, il corpo e lo spirito, in una convivialità che sa di pace e fratellanza. Alla fine di questo viaggio di scoperta, don Anselmo dona ai lettori 52 «parole di vita», una per ogni settimana, per accompagnarli durante tutto l'anno: ricette spirituali che, se ben assimilate, tracciano la via per allontanarsi dal frastuono del presente e riscoprire in sé un senso di gioia vera, di pace, di armonia e vicinanza all'altro.
Versi a Dio. Antologia della poesia religiosa
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 336
La poesia, al suo primo scatto, nasce per celebrare il divino. È una scala per ascendere tra le bestie celesti; è un agguato, la trama – fatale, fatata – per imporre la museruola alla divinità. Tra Orfeo che incanta il re degli inferi e Giovanni che a Patmos vede angeli, draghi e micidiali cavalieri; tra le visioni degli sciamani siberiani e le preghiere ad Ammone, una continuità è ben salda. La poesia è il codice che dissigilla i cieli e solletica gli dèi, li intima a svelarsi in forma di pioggia, rivelazione, luce. Parola che fiammeggia, quella qui antologizzata, da sussurrare con il cuore teso a stendardo. Dai versi di Milarepa a quelli di Boris Pasternak, da Giovanni della Croce a Ikkyū e ‘Attār il rapporto con il divino è declinato in ogni aspetto: a volte si conforma in amore nuziale e in conforto, altre in accesa gelosia, altre ancora in accusa. Nulla limita il dire del poeta: il linguaggio – sublime combustibile, tra obbedienza e ribellione – dà voce all’onnipotente nella sua gloria e nella sua erranza tra gli orrori del mondo. A volte, il dio ha un corpo glorioso, la vigoria di una belva, altre il volto del “buon pastore”, del servo che conosce ogni patire; la poesia, sempre, è strategia di battaglia, un’infinita caccia reale. Effimeri! Con una Lettera ai poeti di papa Francesco.
Il grande libro delle torture. Dall'antichità ai giorni nostri, gli strumenti e le tecniche più crudeli della storia dell'umanità
Antonio Maccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 288
La tortura è una pratica brutale che ha lasciato impronte profonde nella storia dell'umanità. Tracce di mutilazioni rinvenute nei resti di alcune fosse comuni del Neolitico, sanguinose pratiche di una moderna “cultura della guerra”, atroci procedure della Santa Inquisizione, riti segreti di oscure sette religiose: questo libro ricostruisce il clima culturale, i metodi, le raccapriccianti scenografie del più inconcepibile abuso compiuto dall'uomo sull'altro uomo. È il racconto di una storia che avremmo voluto cancellare, in cui certe vicende giungono a chiamare ancora in causa le responsabilità della collettività, tra spietate gesta di feroci sanguinari, santi visionari, streghe al rogo e terribili episodi di violenza che arrivano fino ai nostri giorni. Dai rituali antichi all'orrore dei regimi moderni e delle loro carceri segrete, la storia umanissima di una pratica disumana. Tra gli argomenti trattati: Il mistero dell'uomo nella torba; Passati per le verghe in antico Egitto; L'irripetibile crocifissione di Cristo; Il supplizio di Boezio; I bolliti vivi di Wu Zetian; Macabre gesta di un nobile mostro; Il pozzo e il pendolo nella camera di Toledo; Una frigideira a Capo Verde per il dittatore Salazar Hoa lo, Camp 22, Port Arthur, Pentonville e le altre.
Simone Weil
Michela Nacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 108
Di destra o di sinistra? Rivoluzionaria o reazionaria? Operaista o teorica delle radici? Femminista sans le dire o antimoderna? Impegnata o mistica? Difficile capire qual è la vera Simone Weil. La sua vita breve e intensa rischia di oscurare l'originalità della sua riflessione politica: il lavoro, la libertà, la critica dei totalitarismi e del collettivo sono i suoi temi costanti. Il pensiero di Weil si ispira a Trockij, riprende le idee di Proudhon, Sorel, Péguy, ma la sintesi a cui dà luogo è unica. Michela Nacci ci guida attraverso la vita di questa intellettuale senza mezze misure e ne ricostruisce l'ideologia sociale e politica.
Io non c'entro niente
Alessandro Gallo
Libro: Libro rilegato
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 288
Questo libro racconta la storia di una grande avventura umana. La storia di un ragazzo in cui la vita preme forte e disordinata, facendogli desiderare un futuro di gloria e illudendolo con tanti piaceri violenti, che invece di riempirgli la vita la svuotano sempre di più. Fino al giorno in cui neanche la musica – il suo sogno da sempre – riesce a salvarlo dal baratro della droga e dell'autodistruzione. Poi la rinascita, attraverso l'esperienza della Comunità Cenacolo di Madre Elvira: lunghi anni in cui Dio lavora con pazienza nel cuore di Alessandro e lo riapre piano piano alla verità e alla vita. E all'amore per Francesca, con cui si sposa e con cui si butta nel desiderio di fare della musica che dica Dio ai ragazzi di oggi. Nascono i Reale, e la gavetta è davvero lunga e tosta: esperimenti e delusioni, successi e cadute, gioie e disillusioni, difficoltà economiche sempre all'ordine del giorno. Ma anche tanti e tanti incontri provvidenziali, legami e relazioni preziose, nodi che si sciolgono in modi misteriosi. Fino a oggi, in cui quel ragazzo guarda al suo passato e al suo presente e sa dire grazie per la vita. E guarda al futuro, abbracciato a sua moglie, ai suoi figli e agli amici della band, sapendo che ci sarà ancora tanta strada da fare, sui palchi del mondo, per raccontare con la musica le meraviglie di Dio. Ho ucciso un ragazzo. Quel ragazzo ero io, e se ogni tanto puoi pregare davanti a una lapide con sopra la tua foto, allora ti rendi conto che hai una storia da raccontare.
La Bibbia breve del pellegrino
Luis Alonso Schökel
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pellegrino
anno edizione: 2024
pagine: 480
L’operazione della Bibbia Breve del Pellegrino è un unicum nella storia: offre un approccio nuovo adatto a chi della Bibbia non sa nulla, a chi vuole affrontarne la lettura per la prima volta, a chi vorrebbe leggerla ma non ha mai trovato il coraggio. Questo testo, curato da uno dei maggiori studiosi del testo biblico, Luis Alonso Schökel, è un percorso, un viaggio guidato, che porta i lettori a addentrarsi nei momenti più importanti della Bibbia: una traduzione nuova e fresca, con introduzioni e note brevi, affinché la sua lettura sia più accessibile a tutti.

