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Libri di Pablo Maurette

Il senso dimenticato. Breve storia del tatto

Il senso dimenticato. Breve storia del tatto

Pablo Maurette

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 214

Il senso dimenticato è una storia culturale del tatto, il senso che ha plasmato l’arte, la filosofia e la letteratura. Un viaggio curioso e sorprendente nelle nostre radici per capire come non solo di sguardi, di suoni, di odori e sapori sia fatto il nostro immaginario, ma soprattutto di ciò che è riuscito a sfiorare la nostra superficie fino a toccarci nel profondo. Definire che cosa sia il tatto è allo stesso tempo immediato e sfuggente. Già Aristotele si era chiesto se fosse un senso solo o molti, essendo diffuso in tutto il corpo. Fu Lucrezio, tuttavia, nel De rerum natura, a sostenere che il tactus governa la natura, tanto che gli altri sensi possono essere considerati come sue varianti. Da qui comincia l’esplorazione di Pablo Maurette dei molti significati che scrittori, artisti, poeti, intellettuali e persone comuni hanno dato al tatto e di ciò che hanno capito attraverso di esso: dall’Iliade, che sin dalla sua metrica sottolinea il legame tra la mano e la parola, a Moby Dick, con i tanti passaggi dedicati proprio alle sensazioni fisiche; dal lingchi della tradizione cinese – la pena capitale che annientava la persona trasformandola in un ammasso informe di carne –, a malattie come la sifilide o la peste, in cui si è rivelato cruciale il rapporto tra contatto e contagio; fino alle tante pagine scritte sul bacio, massima espressione del tatto e soglia tra il materiale e lo spirituale. Il senso dimenticato è un’opera che ci fa riconsiderare l’essenza umana come qualcosa che non sta dentro di noi, ma sull’epidermide. Il tatto, in fondo, è l’unico senso che ci permette di conoscere insieme il mondo e la nostra individualità: perché toccare è anche essere toccati, e sentire qualcosa è sempre anche sentire noi stessi.
18,00

Il tempo è un fiume

Il tempo è un fiume

Pablo Maurette

Libro: Libro in brossura

editore: Salani

anno edizione: 2022

pagine: 240

Chicago 2016, nel pieno dell'inverno. Aarón, giovane argentino che studia negli States, sta facendo ricerche per la sua tesi dottorale su Giordano Bruno; casualmente viene a conoscenza di un omicidio avvenuto agli inizi degli anni Novanta: Ioan Culianu, professore di Storia delle religioni, freddato con un colpo di pistola. La polizia non è mai riuscita a scoprire né movente né colpevole. Aarón intraprende così un'indagine personale che fra complotti politici e servizi segreti lo porterà fino in Romania. Buenos Aires, 2041. Il fratello e due cari amici di Aarón, che da venticinque anni non si capacitano della sua improvvisa sparizione, hanno misteriosamente ricevuto il suo diario e lo leggono insieme a voce alta durante una notte infinita di eccessi in una città vagamente distopica. Le pagine risalgono al periodo in cui Aarón stava lavorando alla sua tesi a Chicago, e raccontano di strane minacce di morte. Il diario s'interrompe di colpo... Romanzo, biografia, diario personale, epistolario, saggio: costruito come un gioco di specchi, di scatole cinesi, questo libro trova nella migrazione delle anime il filo rosso che cuce insieme le vicende dei vari personaggi in una narrazione trascinante, ricca di sconfinamenti, incursioni filosofiche, giochi metaletterari, tutto animato da un'autoironia molto sorniona.
16,00

La Niña de Oro

Pablo Maurette

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 312

Buenos Aires. Mancano pochi giorni all’inizio del 2000, e nel pieno dei preparativi per le festività natalizie, gli uffici della procura vengono travolti da un bizzarro omicidio. Anibal Doliner, anonimo professore di biologia dalla vita grigia, viene ritrovato morto nel suo appartamento. A occuparsi del caso c’è Silvia Rey, e subito la procuratrice si accorge che la vita della vittima non era così ordinaria come si credeva: a partire dall’interesse morboso che Doliner aveva per l’albinismo. Ecco dunque che le indagini convergono su un giovane albino, Copito, un ragazzo noto negli ambienti della prostituzione minorile per il quale il professor Doliner pare avesse sviluppato un attaccamento ossessivo. E tuttavia, proprio quando il caso sembra sul punto di essere risolto, la vicenda si complica ulteriormente, coinvolgendo personaggi ambigui e misteriosi. Tutto si fa via via più intricato, nulla è come sembrava all’inizio. Appena divorziata, senza figli e prossima ai quarant’anni, la procuratrice Silvia Rey intraprende così un viaggio nei bassifondi della natura umana che la metterà di fronte a demoni propri e altrui: la corruzione radicata nelle istituzioni, la propria mortalità, la possibilità della maternità e il mistero inesorabile della crudeltà. "La Niña de Oro" è un giallo dalla sofisticata precisione narrativa in cui non mancano colpi di scena e personaggi degni di un film di David Lynch: le istituzioni non funzionano, la polizia ostacola le indagini e il soprannaturale si insinua nella sfera del quotidiano. I misteri possono essere risolti, certo, ma qui non sembra esserci posto per la giustizia.
16,00

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