Scienze umane
Il sangue dei vinti. Quello che accadde in Italia dopo il 25 Aprile
Giampaolo Pansa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 400
«"Il sangue dei vinti" ha rappresentato la prima presa d’atto collettiva che esisteva una serie di episodi che non erano stati mai portati al vaglio della coscienza nazionale. Pagine di storia oscurata o rimossa.» Sono parole di Ernesto Galli della Loggia, in un colloquio con Luca Telese per la prefazione a questo volume. A vent’anni dalla prima edizione, con centinaia di migliaia di copie vendute, "Il sangue dei vinti" continua a parlare a tutti gli italiani di memoria negata, della resa dei conti che seguì ai giorni della Liberazione, delle pagine più oscure della Resistenza vittoriosa sui nazifascisti. Come scriveva lo stesso Pansa nell’avvertenza alla prima edizione, con questo libro l’autore voleva “spalancare una porta rimasta sbarrata per quasi sessant’anni” e restituire dignità alle vittime e agli sconfitti della guerra civile: una scelta coraggiosa che avrà esiti divisivi per la società italiana e che segnerà profondamente lo stesso Pansa, attaccato su più fronti per la scelta “revisionista” di raccontare, senza tabù ma con accortezza storiografica, misfatti, vendette, eccidi, rappresaglie compiute dai partigiani. Un’avventura editoriale che, come scrive Telese, ha fatto di Giampaolo Pansa un “Achab all’inseguimento della balena bianca della guerra civile”.
L'ultima battaglia. La fine del Terzo Reich e la caduta di Berlino
Cornelius Ryan
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 496
La caduta del Terzo Reich e l’epilogo tragico del nazismo: Cornelius Ryan – autore del bestseller internazionale "Il giorno più lungo" e tra i massimi conoscitori della Seconda guerra mondiale – ci conduce in questo volume nel cuore della battaglia di Berlino. Guidati da una narrazione rigorosa e serrata, capitolo dopo capitolo ci troviamo nel bunker dove Hitler ormai impazzito spostava sulla carta divisioni e armate che non esistevano più, nel comando supremo sovietico dove Stalin assaporava la sua vendetta, in mezzo agli Alleati occidentali in disaccordo per l’ordine di rallentare la marcia su Berlino, e tra i gerarchi nazisti che tentavano di mettersi in salvo. Il tutto mentre la popolazione civile era travolta dalla ferocia del conflitto e si combatteva strada per strada. A ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, "L’ultima battaglia" costituisce un testo di riferimento per studiosi e appassionati sulla battaglia di Berlino, un affresco vivido e indimenticabile di uno dei momenti più tragici della storia novecentesca.
Vite dei filosofi
Diogene Laerzio
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 782
Grazie alle biografie laerziane, è stata conservata una incredibile quantità di notizie sulla storia della filosofia e della cultura antica, dai primi filosofi a Socrate, Platone e Aristotele, fino alle maggiori scuole dell’antichità, la stoica, la scettica, l’epicurea. In molti casi, infatti, solo grazie a Diogene Laerzio si sono potuti conoscere vita e pensiero di alcuni fra i maggiori pensatori dell’antichità. La curiosità per la notizia, il gusto per l’aneddoto, l’instancabile desiderio di ricostruire e tramandare per ogni fatto tutte le versioni conosciute, costituiscono motivo di piacevole lettura dell’opera laerziana, non solo per gli studiosi ma per tutti. La vita, le opere, le dottrine dei filosofi, spesso corredate da ampie citazioni dei testi originali, in un classico che resta un’autorevole via d’accesso alla lettura e alla conoscenza della filosofia greca.
L'interminabile '68. Un punto di vista cattolico
Giancarlo Cesana
Libro
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 120
Come è cambiata la nostra società negli ultimi decenni? Come ha influito sulla sua struttura il radicale abbandono del cristia
I fascisti tradirono l’Italia
Anello Poma
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 93
Il libro nasce dalla testimonianza rilasciata dal comandante Italo, ossia Anello Poma, che prese parte alla Guerra civile spagnola nelle fila delle Brigate internazionali, fu internato in Francia e confinato a Ventotene, si distinse come uno dei principali protagonisti della Resistenza in Italia ed è stato interprete autorevole di quel «vento del Nord» che, nel Pci, dovette soccombere al cospetto della ragion di Stato togliattiana. L’anno della testimonianza è il 1996, quando l’allora presidente della Camera Luciano Violante disse che bisognava sforzarsi di capire i ragazzi che si schierarono dalla parte di Salò. Per il comandante Italo fu l’occasione di ricostruire il suo dissenso, che risale al periodo della Resistenza e del dopoguerra. Nella sua indignazione rispetto alle dichiarazioni di Violante, dunque, Poma incarna l’eredità delle vecchie generazioni di comunisti, di antifascisti e di partigiani.
21 aprile 753. La fondazione immaginata
Umberto Vincenti
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2025
pagine: 154
Le fonti ci hanno trasmesso un racconto nel quale compare un eroe straordinario che avrebbe compiuto l'impresa della fondazione della Città: un racconto che è, all'evidenza, una leggenda. Però il potere romano si impegnò molto nel presentare Romolo al mondo quale uomo storico: una mistificazione a scopo di propaganda politica. In studi recenti spicca la tendenza a promuovere quel racconto a strumento per la ricostruzione della storia delle origini: in esso sarebbero presenti pezzi del reale accaduto e poi conservati nel contesto della leggenda. Non sono però mancate le critiche a quest'opzione. Nel libro si mettono sotto inchiesta le notizie pervenuteci attraverso le fonti antiche, indagando se e fino a che punto esse possano effettivamente contribuire alla ricerca del quando e come sia sorta Roma.
Belve in fuga. Le vie di salvezza dei nazisti
Mauro Tonino
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2025
pagine: 126
Fughe rocambolesche, connivenze insospettabili, segreti mai rivelati. La vicenda che ha visto come protagonisti gerarchi e scagnozzi del Terzo Reich, all’indomani della sconfitta subita alla fine della Seconda guerra mondiale, con la conseguente fuga dalla Germania occupata, ha per certi versi tratti grotteschi e quasi paradossali. In questo saggio divulgativo, basato sulle ultime e più recenti ricerche storiche, Mauro Tonino indaga sul fenomeno generale che ha portato molti esponenti di primo livello, e ancor più numerosi gregari del regime, ad approntarsi un dorato esilio, complici istituzioni, governi, uomini di potere che a vario titolo hanno permesso che questo accadesse. Soffermandosi su diversi casi in particolare l’autore descrive in modo efficace e ricco di risvolti un capitolo della storia recente in buona parte ancora da studiare e approfondire.
Italianità adriatica. Le origini, il 1945, la catastrofe
Raoul Pupo
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 240
Primavera 1945. Finisce la seconda guerra mondiale in Europa e l’Italia, che l’ha combattuta a fianco dei nazisti, ne esce sconfitta. Che significa per gli italiani che vivono alla frontiera adriatica? Per la maggior parte di loro, un sospiro di sollievo seguito immediatamente da un nuovo urlo di dolore. Quelle settimane segnano, infatti, un momento di svolta in un lungo dramma. Ma come si è arrivati a questo punto? Di chi sono le responsabilità? E prima ancora, che cos’è stata quell’italianità adriatica di cui si consuma la catastrofe? Il libro ne ripercorre i passaggi fondamentali dal processo di formazione – le cui radici si stendono molto all’indietro nei secoli – all’epoca della nazionalizzazione e della politicizzazione ottocentesche, fino alle convulse vicende novecentesche e alla loro eredità nella memoria, per approdare alla più recente costruzione di un’identità di frontiera protesa verso la cittadinanza comune europea.
Sulle orme del sacro. I santuari dell'Europa occidentale. IV-XVI secolo
André Vauchez
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 336
I santuari hanno cominciato a diffondersi a partire dal IV secolo grazie al successo in Occidente del culto dei santi. Grande, infatti, era l’afflusso di pellegrini desiderosi di ottenere guarigioni, di venerare reliquie e immagini sacre legate soprattutto alle apparizioni della Madonna e dell’arcangelo Michele. Questo rappresentava un paradosso per la religione cristiana, dal momento che il suo fondatore aveva rifiutato l’idea che esistessero dei luoghi privilegiati per rivolgersi a Dio. Ma le iniziative dei vescovi e la pressione dei fedeli smussarono presto questo riserbo. I più rinomati santuari furono quelli di Gerusalemme – a cominciare dal Santo Sepolcro –, San Michele Arcangelo sul Gargano e in Normandia, San Martino di Tours e Rocamadour in Francia, Santiago di Compostela in Spagna e, negli ultimi secoli del Medioevo, San Francesco ad Assisi e della Madonna di Loreto in Italia. Insieme ad altri più modesti e meno noti, formarono una rete densa di luoghi sacri che popolò l’Europa con forme nuove di sacralità. André Vauchez, uno dei più autorevoli maestri della storia medievale, ne ricostruisce la storia della formazione e la loro crescita all’interno del mondo cristiano occidentale fra il IV e il XVI secolo, accompagnandoci alla scoperta del loro significato.
Vivere con filosofia. Trattato di filosofia a uso delle nuove generazioni
Luc Ferry
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Durante una vacanza estiva alcuni amici chiedono a Luc Ferry di raccontare la storia della filosofia a loro e soprattutto ai loro figli. La richiesta impone a Ferry di andare direttamente al cuore dei problemi, con la massima chiarezza ma senza semplificazioni. È una sorta di seminario, che si prolunga in quelle sere d'estate e che poi prende forma in un libro. Nel suo percorso, Ferry evidenzia i cinque grandi momenti della storia del pensiero umano: l'antica Grecia, da Socrate allo stoicismo; la vittoria del cristianesimo sulla filosofia antica; l'umanesimo e la nascita della modernità; Friedrich Nietzsche e l'avvento del postmoderno; il decostruzionismo e il pensiero contemporaneo. Allo stesso tempo, questa amichevole sfida impone di rispondere alla domanda fondamentale: perché dobbiamo studiare la filosofia? Perché, risponde Ferry, senza di essa non possiamo capire il mondo in cui viviamo. "Vivere con filosofia è un viaggio appassionante" nell'universo delle idee, a contatto con una saggezza che continua a parlarci attraverso i secoli e che nulla rende obsoleta.
Il battaglione sacro
James S. Romm
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2025
pagine: 320
L'autore ci accompagna avventurosamente negli ultimi decenni di libertà dell’antica Grecia fino alla distruzione di Tebe da parte di Alessandro Magno; e allo stesso tempo ci fa scoprire la saga del più grande corpo militare dell’epoca, il Battaglione sacro: un reparto d’élite di 300 uomini reclutati tra coppie di amanti che rimase imbattuto per quarant’anni. Romm mette in luce un momento caotico della storia antica, decenni segnati da battaglie, dispute ideologiche e scontri tra imperi, regni e città, dall’ascesa di uomini forti senza scrupoli e da donne coraggiose. In gioco c’erano la libertà, la democrazia e il destino di Tebe, all’epoca la principale potenza del mondo greco. Se ne Il fantasma sul trono Romm ci aveva raccontato il destino dell’Impero macedone dopo la morte di Alessandro Magno, ora ci porta a poco prima dell’avventura del famoso condottiero, quando la Grecia combatte per l’ultima volta per la propria libertà. E in un testo avvincente ed erudito insieme, ci ritroviamo immersi in un grande affresco storico difficile da dimenticare.
In cerca di una patria. Settembre 1943: l’esercito italiano torna in guerra, questa volta per la libertà
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 304
L'8 settembre 1943, alla notizia dell'armistizio, tanti militari italiani impugnano le armi contro il tedesco. In Italia, in Francia, in Jugoslavia, in Grecia, in Albania, nelle isole del Mediterraneo soldati, ufficiali e diversi generali comprendono che per aiutare la Storia a voltare pagina bisogna mettere in gioco la propria vita. In tre settimane sono circa 25.000 i caduti, non pochi di essi fucilati dopo la resa. Si dissolvono gli alti comandi, ma i ragazzi della generazione sfortunata, che hanno già pagato un alto tributo di sangue a EI Alamein e in Russia, rispondono alla chiamata per ricostituire un esercito da schierare accanto agli Alleati. Molti di loro sono fascisti, tuttavia nello sfacelo di quei giorni si aggrappano all'ultima ancora, l'Italia. Un'Italia senza aggettivi - né fascista né antifascista, né monarchica né repubblicana - per la quale battersi e morire. E alla fine a morire sui campi di battaglia e nei lager tedeschi saranno più di 86.000. Attraverso la dolorosa presa di coscienza di quindici giovani e giovanissimi fanti, artiglieri, alpini, bersaglieri, "In cerca di una patria" racconta i venti mesi di guerra al nazi-fascismo di questi soldati italiani di cui non si parla mai.

