Scienze umane
La resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945
Simona Colarizi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 272
Dopo la resa dell’Italia, l’8 settembre 1943, la lotta armata degli antifascisti è l’ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo durata più di venticinque anni. L’eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo tragico epilogo del conflitto mondiale, diventato anche guerra civile, ha in parte oscurato la ricostruzione dell’intera storia dell’antifascismo, eroica quanto i diciotto mesi resistenziali. Gli antifascisti non sono stati passivi testimoni delle libertà e dei diritti calpestati dal fascismo, ma protagonisti politici attivi che, a seconda dei propri ideali e delle proprie ideologie, elaborarono per tutto il ventennio un patrimonio di pensiero e di riflessioni sul quale poggiano le basi della nuova Italia democratica. Una lettura dell’antifascismo nei termini di ‘resistenza lunga’ che innova la storiografia tradizionale.
Segreti e misteri del Terzo Reich. Le basi antartiche, la Kriegsmarine, le SS e Reich sotterraneo
Patrizio Romano Mariotti, Gianluca Lamberti
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 232
I misteri e i segreti della Germania negli anni '30 e '40, sono ancor oggi numerosi, incredibili, fantastici e spesso sconosciuti. In quest'opera, ideale completamento del nostro precedente volume Le Super Armi del Terzo Reich, trovano ampio spazio, qui opportunamente collocate: le Basi Antartiche e non solo, le meraviglie tecnologico-militari della Kriegsmarine, il mirabolante affascinante audace avanguardistico, ma anche terribile e poco conosciuto, universo delle SS, il Reich Sotterraneo ed una miscellanea di armi, dispositivi, fatti, eventi ed accadimenti, spesso ignoti anche al più preparato e sofisticato pubblico di lettori ed appassionati, che qui possono dare risposta a molti quesiti, oltre ad avere la possibilità di aggiungere importanti tessere al proprio quadro riassuntivo dell'interpretazione degli eventi storici.
L'ordine generato. Una nuova interpretazione dei concetti di energia e tempo
Claudio Borghi
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 256
Le rivoluzioni apportate nel secolo scorso dalla relatività e dalla meccanica quantistica (Loop Quantum Gravity, Quantum Information) impediscono oggi a due discipline come filosofia e fisica di pensarsi separate e distanti: se la prima dovrà recuperare la sua anima meta-fisica, come afferma Massimo Cacciari nella prefazione a questo volume, la seconda avrà invece il compito di accettare i propri caratteri paradossali, a volte controintuitivi. Si tratta, in ultima istanza, di due forme complementari per affrontare lo stesso dilemma, quello dei fondamenti della realtà. L’ordine generato, partendo dalla focalizzazione del problema dell’energia e, parallelamente, da una riflessione sulla natura del tempo, costituisce quindi un’indagine di ampio respiro sulle teorie fisiche e cosmologiche che alimenta il dialogo fra le due discipline. La materia trattata spazia da Newton a Maxwell e Einstein, da Planck a Bohr e Heisenberg, da Schrödinger a Bell e Bohm, da Dirac a Majorana e Feynman, da Rovelli a Barbour e Verlinde, con frequenti aperture sulla riflessione filosofica contemporanea, con particolare attenzione a Heidegger, Severino e Cacciari, mantenendo anche vivo il confronto con i maestri del passato, da Eraclito a Spinoza. Leggere questo volume significa quindi passare in rassegna quanto è stato ed è tutt’oggi pensato in materia, ma anche imbattersi in una visione teorica inedita, incentrata su un’interpretazione dell’energia e del tempo come grandezze interconnesse, probabilmente coincidenti, intorno alle quali si sviluppa una trama speculativa da cui potrebbe scaturire un ripensamento radicale dei fondamenti del pensiero filosofico e scientifico.
Liberi e uguali. Manifesto per una società giusta
Daniel Chandler
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 416
Daniel Chandler – partendo dalle idee di uno dei più grandi filosofi dei nostri tempi, John Rawls – disegna una società più giusta e libera e indica un’agenda ambiziosa e concreta per realizzarla. Nella prima parte del libro, Chandler espone con grande chiarezza l’idea di Rawls di una società insieme equa e libera, in cui tutti i cittadini vedano rispettate le fondamentali libertà personali e collettive e abbiano nei fatti le stesse opportunità di fare una buona vita. Nella seconda parte espone invece i provvedimenti che si possono realizzare nei diversi ambiti della vita individuale e collettiva, rifacendosi alle esperienze concrete di vari paesi e a molte proposte articolate uscite in questi anni. Si compone così una agenda ampia e variegata, che va dall’istruzione alle leggi elettorali, dai congedi parentali al reddito universale, dal salario minimo alla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende, dalla tassazione dei patrimoni più alti ai limiti nell’uso delle emissioni di carbonio. «Nella storia,» – scrive Chandler alla fine del libro – «i sogni utopici di una società migliore sono sempre stati la linfa vitale del progresso. Molto di ciò che oggi diamo per scontato – la libertà dalla schiavitù, il suffragio universale, l’esistenza dello Stato sociale – un tempo non era altro che il parto dell’immaginazione di riformatori sociali idealisti. I partiti progressisti hanno bisogno di guidare anziché seguire, di riacquistare un senso di autonomia politica e di presentare una tesi sostanzialmente morale del perché e del come si possa cambiare la società in meglio. I valori morali sono sempre stati importanti in politica, e oggi forse lo sono più che mai».
Un mosaico di silenzi. Pio XII e la questione ebraica
Giovanni Coco
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
«L'immagine migliore per descrivere il silenzio di Pio XII sembra quella di un mosaico di silenzi, una figura i cui contorni appaiono frammentati e deformati se guardata troppo da vicino, mentre assume la sua forma complessiva solo se osservata a distanza.» Durante la Seconda guerra mondiale Pio XII si espresse solo una volta in pubblico usando il concetto di «sterminio» per alludere alla sorte degli ebrei, nel 1943, quando parlò di «costrizioni sterminatrici». Eppure è certo che fosse al corrente delle atrocità naziste: con il recupero e il riordino dell'archivio personale di papa Pacelli, Giovanni Coco ha fatto emergere infatti le tracce di quella che doveva essere una lunga e ricca corrispondenza con il gesuita tedesco Lothar König, convinto antinazista, che aveva aderito alla Resistenza contro il regime. Nelle sue lettere a padre Robert Leiber, segretario personale del papa, König faceva un chiaro riferimento ad Auschwitz. Ma i «silenzi» di Pio XII erano cominciati già nei primi giorni della guerra: il 2 settembre 1939, il papa aveva espresso all'ambasciatore polacco «tutta la sua simpatia» per la «cattolica» Polonia invasa, però alle richieste del diplomatico di rendere pubbliche quelle parole sulla stampa internazionale, fu risposto che il pontefice preferiva un comunicato sull'«Osservatore Romano». Sarebbe stata questa la linea seguita dal pontificato di Pio XII: nella lunga tradizione vaticana il «principio del silenzio» era uno strumento ben consolidato nelle mani della diplomazia pontificia per preservare la «perfetta imparzialità» della Santa Sede. E il timore che una parola del papa sui crimini nazisti provocasse ritorsioni sui cattolici tedeschi condizionò in maniera decisiva le scelte del Vaticano. È innegabile, però, che nei riguardi del popolo ebraico si manifestò un atteggiamento più refrattario, una resistenza che, come scrive l'autore, «può essere compresa solo se analizzata all'interno delle secolari, complesse e difficilissime relazioni tra mondo ebraico e Chiesa cattolica». Come in un dietro le quinte, Giovanni Coco, archivista e ricercatore all'Archivio Apostolico Vaticano, ricostruisce questo mosaico attraverso le lettere personali e alla Segreteria di Stato della Santa Sede, i documenti diplomatici, le minute dei discorsi del pontefice, più volte corrette e ricorrette dalla mano dello stesso Pio XII, e gli articoli apparsi sull'«Osservatore Romano», nel tentativo di mettere in luce le ragioni per non intervenire, di volta in volta motivate dagli eventi in corso e da una prudente scelta diplomatica, mentre sullo sfondo emerge il timido inizio della lenta ma progressiva evoluzione della Chiesa riguardo alla questione ebraica
Breve viaggio nella coscienza superiore. Un libro co(s)mico sulla meccanica della creazione
Itzhak Bentov
Libro: Libro in brossura
editore: Spazio Interiore
anno edizione: 2025
pagine: 152
Usando disegni divertenti, semplici metafore e una buona dose di arguzia e umorismo, Bentov spiega la natura della realtà, indica i luoghi del Nirvana e del Vuoto e ci conduce a un incontro con il nostro Sé Superiore. Lungo il percorso, l’Autore illumina i princìpi cabalistici del numero e del suono, il significato delle forme e dei simboli cosmici, la coscienza dei Deva e la natura dell’assoluto, dimostrando che l’universo e il pensiero sono inseparabili e che i pensieri di tutti gli esseri umani non solo si influenzano reciprocamente, ma a loro volta influiscono sull’intero universo, delineando un modello di interazione che ha profonde implicazioni per il nostro futuro. Grazie allo stile semplice e allegro e all’incomparabile capacità di Bentov di spiegare in maniera facilmente comprensibile alcuni dei concetti più difficili della fisica e della coscienza superiore, questo è il libro per soddisfare la curiosità di chi è interessato ai segreti e alle potenzialità della mente, alla struttura più ampia del cosmo e all’evoluzione spirituale dell’umanità, e desidera immergersi in profondità ma con spensieratezza nei regni della coscienza superiore e nella natura ultima della realtà.
Viva la poesia!
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro rilegato
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 224
Questo libro raccoglie per la prima volta tutti gli scritti di Papa Francesco su poesia e letteratura firmati durante il suo pontificato. Il curatore del volume, p. Antonio Spadaro, fornisce le decisive chiavi di lettura per comprendere l'intelligenza letteraria del Pontefice, delineando il vasto panorama degli autori che hanno costellato la sua formazione, da Dante a Dostoevskij, da Virgilio a Manzoni o a Borges, passando per Hölderlin, Tolkien e tanti altri. P. Spadaro ha pure realizzato una illuminante intervista con uno degli alunni di Lettere al Liceo nel quale Jorge Mario Bergoglio insegnava quando ancora non era sacerdote.
Cefalonia 1943-1944. Una storia controversa
Aurelio Slataper
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dopo ottant’anni il dramma di Cefalonia è avvolto da una nebbia che non ne ha ancora consentito una rappresentazione convincente. Da un lato troppi sono i tasselli mancanti dovuti alla distruzione delle fonti, dall’altro una memorialistica si è sostituita alle fonti non più reperibili, contribuendo a fornire – perlomeno in Italia – una narrazione del crimine maturatosi a Cefalonia, nell’autunno del 1943, soggetta a interessate manipolazioni e a grossolane falsificazioni. L’apertura degli archivi militari tedeschi e anglo-americani e l’impegno di alcuni storici tedeschi hanno fatto sì che su Cefalonia emergesse una realtà ben diversa dalle versioni accreditate fino alla fine dello scorso secolo e ancora oggi maggiormente diffuse dalla storiografia italiana. Cogliendo l’emergere dei nuovi orientamenti, l’Autore passa in rassegna i principali snodi delle vicende legate all’eccidio, in un serrato confronto tra le passate ricostruzioni e le recenti acquisizioni, nell’intento di fissare alcuni punti fermi su cui costruire una versione pubblica condivisa.
Vittoria sui mari. Il potere navale e la trasformazione dell'ordine globale nella seconda guerra mondiale
Paul Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 560
Si dice che certi autori perseguano tutta la vita in maniera cosciente o irrazionale un unico, costante e quasi ossessivo disegno narrativo. È quanto si potrebbe dire di Paul Kennedy, che con questo libro di storia navale sul periodo dal 1936 al 1946 – da lui stesso più volte denominato come quello della “Grande guerra sui mari” – ha inteso proseguire il ragionamento avviato nel suo acclamato capolavoro storiografico "Ascesa e declino delle grandi potenze". Questa volta il lasso di tempo preso in considerazione è quello circoscritto della Seconda guerra mondiale, ma l’intento è ancora quello di definire il meccanismo di funzionamento delle strutture profonde – economiche, politiche, strategiche, tecnologiche… – della Storia che fluiscono al di sotto degli eventi tellurici provocati dal conflitto. Nel libro, dinanzi al lettore sfila una serie fittissima di convogli marittimi di ogni tipo, battaglie, campagne marittime, attacchi senza tregua alle navi, sbarchi anfibi e assalti dal mare. Kennedy possiede la materia nelle sue pieghe più minuziose e sa illuminarla di una luce quasi romantica: il quadro che emerge in controluce è quello di un confronto maestoso tra le più rilevanti marine da guerra del mondo di allora, la cui trasformazione durante il conflitto segna anche il cambio degli equilibri di potenza a livello mondiale. Il libro, infatti, è anche e soprattutto un’analisi dei profondi cambiamenti dei rapporti di forza nel sistema internazionale nel corso della più grande guerra combattuta per il controllo del mondo. Frutto di uno studio pluridecennale che ha sondato una messe sterminata di fonti, profondamente intriso di cultura mahaniana e influenzato dall’opera di Fernand Braudel sul Mediterraneo, Vittoria sui mari si proietta nei decenni futuri come paradigma interpretativo imprescindibile della Seconda guerra mondiale, anche in virtù della capacità di visualizzare i temi trattati attraverso gli straordinari acquerelli di Ian Marshall, autentico coautore del libro.
Super! Un secolo di energia in Italia
Alessandro Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 336
L'energia ha rappresentato il motore dell'Italia moderna, segnandone il percorso economico e politico. Dalle prime esplorazioni petrolifere all'ascesa delle grandi aziende nazionali, passando per le nazionalizzazioni degli anni Sessanta e le crisi di mercato, il settore energetico si è intrecciato con gli equilibri internazionali, contribuendo a definire il nostro modello di sviluppo. Super! ripercorre un secolo di profonde trasformazioni, raccontando come l'Italia sia passata da una dipendenza totale dalle importazioni a un ruolo chiave nelle strategie globali. Alessandro Lanza analizza i momenti cruciali di questa evoluzione: la visione ambiziosa di chi ha guidato il settore, la nazionalizzazione dell'energia elettrica, gli shock petroliferi, le privatizzazioni degli anni Novanta e la lunga transizione verso un mercato liberalizzato, fino ad arrivare alle sfide più attuali: il cambiamento climatico, le nuove alleanze energetiche, il ruolo sempre più centrale delle rinnovabili e la corsa alla decarbonizzazione. Attraverso una narrazione chiara e ben documentata, Lanza dimostra come l'energia non sia soltanto una questione economica e tecnologica, ma un nodo strategico che intreccia potere, geopolitica e scelte cruciali per il nostro presente e futuro.
Guerre che ho (solo) visto
Rosella Prezzo
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2025
pagine: 152
La comune esperienza delle guerre soltanto viste attraverso gli schermi è quella che l’autrice mette a fuoco in questo libro. Un’esperienza di immagini belliche che via via si sommano, in una sorta di montaggio mentale, fino a produrre un film dove la pellicola si riavvolge spesso anche all’indietro. Lo sviluppo di una trama fatta di interrogativi, pensieri, rimandi, cortocircuiti, letture ausiliarie, ci conduce attraverso le trasformazioni che hanno subito la guerra e i suoi soggetti, sia armati che inermi. La guerra e i suoi corpi, quindi, che nelle nostre vite quotidiane, di pace, si danno contemporaneamente fuori scena e in scena, inquadrati e/o oscurati. Si tratta qui anche del linguaggio che la guerra di volta in volta inventa per darsi senso o crearsi una realtà adeguata. L’autrice chiede: che cos’è quello che stiamo vedendo? Come dire ciò che (ci) sta accadendo? Come chiamarlo? Sembra non bastare più la parola “guerra”, per lo più non dichiarata esplicitamente, associata alle forme di un annichilimento totale. A essa, sembra di poter solo contrapporre la parola “pace”, innalzata come una lacerata bandiera bianca. Nel libro c’è anche questa domanda: di cosa parliamo quando parliamo di pace? Abbiamo della guerra racconti, discorsi e retoriche, descrizioni infernali e azioni eroiche, immagini e fantasmi, e soprattutto strategie, a cominciare da quell’arte della guerra a cui essa è stata associata, ma nulla che racconti le forme della pace. Forse, un Ministero della pace (o della vita civile) rientrerebbe in quelle istituzioni da inventare che Simone Weil auspicava, al di là di quelle a tutela del diritto e delle libertà democratiche. Per questo, pensare e dire la pace significa, anzitutto, pensare l’impensato della pace. A questo scopo sono convocate qui le riflessioni e le immagini di alcune grandi pensatrici del Novecento. In appendice, testi, scelti e introdotti dall’autrice, di Lev Tolstoj, Cesare Pavese, Agota Kristof, Svetlana Aleksievic´, Gertrude Elisabeth Margaret Anscombe, Bertrand Russell, Albert Einstein, Ingeborg Bachmann, Wisława Szymborska, Federica Manzon, Dominique Eddé, María Zambrano, Mahmoud Darwish, Oxana Timofeeva.
Thomas Hobbes. Filosofia e politica nell'Europa del Seicento
Gregorio Baldin
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 348
Thomas Hobbes (1588-1679) è uno dei filosofi più noti, studiati e discussi nella storia del pensiero occidentale. Il libro traccia un profilo storico e intellettuale dell'autore che, con il suo Leviathan (1651), ha rivoluzionato la filosofia politica moderna. L'obiettivo è quello di guidare il lettore alla scoperta di Hobbes, non solo della sua filosofia, ma anche delle opere scientifiche, matematiche, storiche e letterarie, offrendo un caleidoscopio prospettico per comprendere la vivacità intellettuale di questo eclettico e poliedrico autore. Sullo sfondo cogliamo l'orizzonte delle vicende personali, ma anche le dinamiche politiche di ampio respiro che hanno segnato la storia culturale europea del primo Seicento e hanno costellato la lunga vita di questo straordinario pensatore moderno.

