Politica e governo
Storia segreta del Mossad
Marco Lucchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 384
Dalla cattura di Eichmann allo spionaggio internazionale, tutti i retroscena dell'agenzia di intelligence più impenetrabile al mondo. Fin dalla sua nascita, il Mossad è considerato il miglior servizio di intelligence al mondo, ma anche il più spietato e impenetrabile. L'alone di mistero e leggenda che lo circonda non ha eguali, al pari delle imprese che gli vengono attribuite: salvataggi rocamboleschi, omicidi efferati, operazioni di sabotaggio letali. Questo libro ci porta dietro le quinte della più segreta tra le agenzie, rivelando gli scenari e i protagonisti delle missioni più importanti. Un racconto delle operazioni top secret più pericolose, di nemici agguerriti e 007 rimasti a lungo nell'ombra, oltre a moltissime curiosità sulla vita all'interno dell'organizzazione, dal reclutamento alle strategie di difesa e addestramento, dal ricorso all'arte del Krav Maga alle armi più utilizzate. Una lettura indispensabile per conoscere le figure che hanno segretamente tessuto i fili della storia di Israele e ne hanno definito i rapporti con il resto del mondo. Le operazioni più letali, gli agenti più spietati ed enigmatici, le missioni top secret che hanno cambiato il corso della storia. Un viaggio dietro le quinte dell'agenzia che tutti temono e nessuno conosce. Tra gli argomenti trattati: Nascita del Mossad. La storia e l'organizzazione; Reclutamento, addestramento e armi; La cattura di Eichmann; Il boia di Riga; Operazione Jonathan; Operazione Stuxnet; Operazione Salomone; L'uccisione di Mohammed Zouari; I documenti rubati a Teheran; Il Mossad e l'Italia; Direttori, spie e collaboratori famosi.
I padroni dell'OMS. Emergenze, trattati pandemici, vaccini, green pass globale
Raffaella Regoli
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 168
Chi sono i padroni dell’OMS? Chi decide sulla nostra salute? Dove ci stanno portando con la paura di continue emergenze sanitarie, climatiche, animali? In questo nuovo libro, Raffaella Regoli ci conduce a Ginevra, dentro all’OMS, dove, con le modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale passate all’ultima Assemblea Mondiale e la minaccia di un nuovo Trattato pandemico, sono a rischio la sovranità degli Stati e le libertà dei cittadini: pass digitali, lockdown, quarantene, vaccinazioni di massa, bio-laboratori, una nuova censura mascherata dalla lotta alla “disinformazione”. Un’inchiesta che arriva dentro i palazzi del potere di Bruxelles, dove si prepara il nuovo Piano pandemico europeo. E quello italiano con le “istruzioni per l’uso” di una censura buona per ogni emergenza. Chi ci guadagna da tutto questo? «Diceva il giudice Giovanni Falcone: “Segui la linea dei soldi, e arriverai alla verità”. Ecco, in questo libro seguiremo insieme la linea dei soldi, quelli che arrivano in OMS, e che fanno di quei ricchi finanziatori, vestiti da filantropi, i suoi veri padroni. Sono i lupi vestiti da agnelli». «La crisi come veicolo per il cambiamento. Attraverso guerre e drammi sociali si riescono a imporre modifiche allo stile di vita, al comportamento, alla convivenza.La crisi permette di superare ostacoli odiosi come il voto, consente di scavalcare i popoli perché laddove non c’è consenso si può sempre procedere per imposizioni giustificate dal momento difficile». (Dalla prefazione di Francesco Borgonovo)
Israele e Palestina. Un conflitto senza fine?
Giovanni Sale, David Neuhaus
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pellegrino
anno edizione: 2024
pagine: 432
«La guerra in corso tra Israele e Hamas va inquadrata in una cornice più vasta: dal Trattato di Sykes-Picot del 1916 alla nascita dello Stato di Israele nel 1948, alla guerra arabo-israeliana che ne è derivata e, soprattutto, alle prime espulsioni di chi abitava in quel momento il territorio conteso. Questi eventi hanno portato alla nascita della “questione palestinese”». Così Giovanni Sale nella prefazione a questo volume, che fornisce un’attendibile ricostruzione del contesto in cui vanno situati i drammatici fatti seguiti all’attacco da parte di Hamas del 7 ottobre 2023, e alla sproporzione della reazione militare posta in essere da Israele, con l’uccisione di oltre 35mila palestinesi, il ferimento di più di 79mila persone e la crisi umanitaria che ne è derivata. Solo comprendendo la storia nella quale questi eventi si situano, infatti, è possibile riflettere sulle soluzioni possibili e proporre ipotesi che vadano oltre i nazionalismi, unica strada per arrivare «a una risoluzione della crisi, in linea con le direttive della comunità internazionale, al fine di portare la pace in uno dei territori più importanti, dal punto di vista culturale, religioso e strategico, del pianeta».
La terza dimensione delle mappe. Come la geografia dello spazio deciderà il nostro futuro
Tim Marshall
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 272
Se in passato i cieli hanno ispirato i miti della creazione, influenzato le culture e stimolato il progresso scientifico, oggi la geografia dello spazio inizia ad assomigliare sempre più a un'estensione di quella terrestre. Gli esseri umani stanno trasferendo gli stati nazionali, le aziende, la storia, la politica e i conflitti molto sopra le loro teste, rivoluzionando inevitabilmente anche la vita sul nostro pianeta. Dopo "10 mappe che spiegano il mondo" Tim Marshall alza lo sguardo verso il cielo, vera nuova frontiera della geopolitica mondiale, e delinea le prossime, decisive tappe dello sviluppo aerospaziale: satelliti spia orbiteranno intorno alla Luna, futuro terreno di scontro per 'approvvigionamento di acqua e terre rare, mentre le grandi potenze mondiali, a partire da Stati Uniti, Russia e Cina, saranno impegnate a ridefinire le loro sfere d'influenza affrontandosi in vere e proprie guerre stellari. Tutto questo non è fantascienza: è la realtà che promette di concretizzarsi nei prossimi anni, quando l'avanzamento tecnologico e militare ci catapulterà in una nuova era, quella dell'astropolitica.
Una strage silenziosa. Il Messico insanguinato e la ricerca dei sepolti senza nome
Marcela Turati, Claudio La Camera
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 144
Dagli anni Sessanta a oggi il Messico è stato sconvolto da centinaia di migliaia di morti e di «sparizioni forzate», vittime di una tragica guerra mai dichiarata. I desaparecidos non sono solo vittime di un sequestro o di un omicidio ma sono ormai una «categoria sociale» che riflette la responsabilità di molti attori: narcotrafficanti, criminali comuni, funzionari pubblici corrotti. A raccontare in modo vivido e puntuale questa realtà sono le storie raccolte in questo libro dei cronisti di Quinto Elemento Lab, un collettivo di volontari guidato da Marcela Turati che diffonde le informazioni sulle persone scomparse, sulle campagne di ricerca nelle fosse comuni, sui depistaggi e i ritardi nelle richieste d’informazioni presso le autorità pubbliche e, infine, sulla corruzione di un Paese che non riesce mai a saldare i conti con il proprio passato. La sparizione, come spiega nell’introduzione Nando Dalla Chiesa, è un fenomeno comune a molte forme di criminalità organizzata, ma in questa parte dell’America Latina ha visto una reazione particolare, la búsqueda, che è la promessa più impegnativa che il familiare possa fare al proprio caro: «Dovunque abbiano messo e nascosto il tuo corpo, io ti troverò». Un proposito fatto proprio anche da alcuni giornalisti che in questo modo allargano in modo inedito il ruolo della professione: da cronaca degli eventi ad affiancamento morale delle famiglie dei desaparecidos.
L'Internazionale moralista. I conservatori russi e la conquista dell'Occidente
Kristina Stoeckl, Dmitry Uzlaner
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 264
Cosa sono le culture wars? Sono guerre che si combattono per l’egemonia culturale, morale e dunque anche politica nel mondo globalizzato. Una di queste guerre è quella combattuta dalla Chiesa ortodossa russa per assumere un ruolo guida nel paese e per influenzare le strategie delle forze conservatrici internazionali. Uscita isolata dall’epoca sovietica, la Chiesa ortodossa russa ha infatti aggiornato la propria agenda tradizionalista attraverso una fitta rete di alleanze e contatti internazionali che, nel giro di pochi decenni, l’hanno resa il più prezioso alleato del Cremlino. Stato e Chiesa tornano oggi a collaborare per trasformare la Russia nella patria dell’Internazionale moralista.
Diario di un genocidio. 60 giorni sotto le bombe a Gaza
Atef Abu-Saif
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2024
pagine: 271
«L’ultima volta che ho visto mia suocera è stata la mattina in cui sono partito per il checkpoint di Rafah, per raggiungere l’Egitto. Mi ha sorriso, ha abbracciato mio figlio dicendogli: “Quando la guerra finirà, per favore, vieni a trovarmi”. La guerra non è finita. E lei è morta. Dopo una vita trascorsa in tende e campi profughi, finalmente è entrata in una casa stabile. La casa di Dio.» Questo libro è la cronaca limpida e feroce di una guerra senza fine, raccontata in presa diretta, dal primo giorno. È la testimonianza di una lotta per la sopravvivenza, nel corso di un viaggio dal nord della Striscia di Gaza fino al confine con l’Egitto. L’autore di queste pagine attraversa la sua terra mentre l’assedio e i bombardamenti israeliani si fanno sempre più intensi. Con lui ci sono il figlio quindicenne, Yasser, e la suocera settantenne, malata, che si muove su una sedia a rotelle («Ha sofferto molto durante l’esodo. I soldati gridavano, minacciando di sparare se ci fossimo fermati. Mio figlio spingeva la sedia a rotelle mentre io sostenevo il corpo fragile di mia suocera. Il terreno sconnesso la faceva sobbalzare in avanti, in più di un’occasione è caduta a terra. In altri momenti, bisognava portarla in braccio perché la strada era piena di fango, distrutta, cosparsa di corpi e intrisa di sangue.») Il 5 ottobre scorso, due giorni prima dell’attacco criminale di Hamas contro Israele, Atef Abu Saif lasciava Ramallah, in Cisgiordania, dove vive con la famiglia, per raggiungere Gaza. Doveva essere un breve viaggio di lavoro e l’occasione per andare a trovare i famigliari, che vivevano lì. Invece rimarrà intrappolato nella guerra più devastante di cui abbia memoria. Mentre ai giornalisti e ai fotografi di tutto il mondo è proibito entrare a Gaza e mentre i pochi che dall’interno provano a raccontarci ciò che accade rischiano la vita (quando questo libro va in stampa, sono 122 i giornalisti uccisi a Gaza), il "Diario di un genocidio" rappresenta un documento imprescindibile per onorare la verità dei fatti e per impedire che si dica: noi non sapevamo.
La caduta degli imperi. Roma e il futuro dell'Occidente
Peter Heather, John Rapley
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il 9 agosto 378, a Adrianopoli, le truppe dell'imperatore Valente furono annientate da un contingente di guerrieri goti. Fu una sconfitta cruciale, che decise il destino di Roma. Da quel momento, l'affacciarsi di nuove potenze lungo le frontiere, i sempre più frequenti conflitti regionali e gli imponenti fenomeni migratori segnarono la fine del dominio globale che Roma aveva esercitato per quasi cinque secoli. Millesettecento anni dopo, si ha l'impressione di assistere a un fenomeno analogo. La supremazia dell'Occidente, nei modi in cui si è manifestata a partire dall'inizio dell'Ottocento, sta rapidamente svanendo. La stagnazione economica e le divisioni politiche, la crisi della democrazia, i frutti avvelenati della globalizzazione neoliberista, il risorgere dei nazionalismi, le guerre neoimperialistiche condotte da regimi autoritari, il dinamismo economico e diplomatico di Paesi definiti un tempo «in via di sviluppo» e oggi invece protagonisti assoluti della scena internazionale: tutto sembra testimoniare il declino dell'Impero occidentale. Ma davvero l'èra del dominio dell'Occidente è giunta al termine? Ci troviamo di fronte a una decadenza irreversibile di cui dovremmo prendere atto? Per lo storico Peter Heather e l'economista politico John Rapley la crisi dell'Impero occidentale non deve necessariamente tradursi in un crollo catastrofico. La storia dell'antica Roma, del suo sviluppo e del suo tramonto, insegna che gli imperi possono scegliere se distruggere o salvaguardare sé stessi. Nel caso dell'Occidente, oggi si tratta di decidere se abbandonare l'ormai impraticabile prospettiva di un dominio incontrastato o, piuttosto, partecipare alla creazione di un nuovo ordine mondiale. Un ordine fondato sul reciproco riconoscimento e su valori condivisi, che accolga in modo equanime le potenze emergenti e in cui siano possibili alleanze internazionali più inclusive. L'unico, quindi, in grado di salvare ciò che la civiltà occidentale ha saputo costruire.
Atlante geopolitico del Mediterraneo 2024
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2024
pagine: 570
Giunto alla sua decima edizione e rinnovato nella grafica della copertina e delle schede documentali, l'Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2024 analizza e descrive la situazione politica, economica e sociale degli undici paesi della sponda sud del Mare Nostrum, nonché l'evoluzione del suo frastagliato quadro politico alla luce del riesplodere del conflitto israelo-palestinese e dei crescenti interessi della Cina, della Russia e delle Monarchie del Golfo nella regione. Il volume è strutturato in tre sezioni: nella prima sono ospitati i saggi di Bruna Bagnato, Luca Riccardi e Antonio Varsori che, da una prospettiva storica, approfondiscono la politica estera italiana mediterranea dal secondo dopoguerra a oggi; nella seconda sono presenti undici schede storiche e geopolitiche, ciascuna per ogni paese bagnato dalle acque meridionali del Mediterraneo; nell'ultima, Dialoghi mediterranei, sono ospitati tre saggi che approfondiscono i rapporti italiani con tre paesi centrali nelle dinamiche della regione: la Libia, l'Algeria e la Tunisia. Prefazione di Paolo de Nardis, introduzione di Gianluigi Rossi.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2024
“Misteri persiani” è il quinto volume del 2024. Scandaglia le profondità della Repubblica Islamica dell’Iran per far emergere la natura peculiare dell’impero informale fondato da Khomeini. Ampio spazio viene dedicato allo scontro con Israele, nemico perfetto che ha permesso ai persiani di appropriarsi della causa palestinese. Dunque, di intestarsi la leadership del mondo arabo, aggirando la secolare barriera culturale che separa arabi e persiani. La prima parte, “Il fronte interno e lo scontro con Israele”, indaga le contraddizioni e le faglie interne alla Repubblica Islamica, il senso strategico del confronto con lo Stato ebraico e l’approccio di Gerusalemme alla contesa regionale con Teheran. La seconda parte, “I clienti dell’impero”, illustra la rete mediorientale dell’Iran, analizzando le modalità con cui gli ayatollah (non) manovrano i propri agenti di prossimità dallo Yemen alla Siria, da Gaza all’Iraq e al Libano. La terza parte, “Amici e nemici”, si concentra sulle relazioni tra la Repubblica Islamica e le principali potenze. Stati Uniti, Cina, Russia, ma anche attori regionali come Turchia e Arabia Saudita”.
L'Africa australe. Il Sudafrica e i suoi vicini
Rocco W. Ronza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 184
A trent'anni dalla fine dell'apartheid l'Africa meridionale è tornata al centro dell'interesse internazionale per il difficile processo di democratizzazione e per i tentativi di Russia e Cina di inserirsi nella regione. L'autore ricostruisce lo sviluppo dell'Africa australe a partire dai primi insediamenti europei, che hanno conferito all'area caratteristiche uniche nel continente. L'eredità che il colonialismo ha lasciato dietro di sé è infatti difficile, fatta com'è di profonde diseguaglianze economiche e di società definite dalla diversità etnica e culturale. Una realtà in cui la presenza di minoranze bianche e asiatiche continua ad alimentare il dibattito su pluralismo e multiculturalismo, mentre i legami storici con l'Occidente e con l'area dell'Oceano Indiano mantengono una porta aperta sul resto del mondo.
Questa Sinistra inspiegabile a mia figlia. Dialogo immaginario con un’adolescente
Marco Revelli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Ero partito per parlare dell’epopea della Sinistra e ne stavo imbastendo l’elegia… Un dialogo immaginario con una figlia ipotetica. Trovarsi a discutere con un adolescente e provare a disinnescare un ordigno esplosivo sono esperienze non del tutto prive di affinità. Può quindi sembrare curioso che Marco Revelli scelga di svolgere questa sua riflessione sulla Sinistra in una forma tanto anomala, tra la conversazione pedagogica e il duello con un’interlocutrice agguerritissima che non fa sconti... In realtà, l’espediente si rivela efficace. Permette di intrecciare concetti generali ed esperienze di vita vissuta, gli ideali e i valori che hanno infiammato il secolo scorso e il romanzo di formazione della generazione che ha fatto il ’68 con tutto ciò che ne è seguito: il coacervo di impegno e musica, di libri e scioperi, di sogni di pace e di derive sanguinose. Quella stessa generazione di padri che per la Grande Delusione dell’esito attuale è oggi sotto accusa da parte dei propri figli. Infatti, nel ricordare quel periodo si presta subito il fianco a ritorsioni scomode (bene, bravo, ma quanto è durato?) e ad ancor più scomodi rimproveri basati sulle evidenze dello sciagurato panorama odierno. Dalle lotte sindacali di ieri, al fianco degli operai, ecco che oggi bisogna fare i conti con forme di lavoro flessibili... quanto un cappio; dall’attesa del Sol dell’avvenire, si è passati ai cieli da incubo delle «ecoansie» (ma come avete osato?); dalla ricerca della propria strada in un coinvolgimento politico sentito come necessario, ci si ritrova davanti al sospettoso disinteresse per quella stessa politica ormai diffuso tra i giovani. Tutto vero. Ma è corretto sconfessarsi di fronte a una fi glia, oppure c’è una distinzione identitaria connessa alla Sinistra ancora e sempre valida che può (deve) esserle consegnata come un lascito? Reduce dall’estenuante e talora doloroso testa a testa, Revelli risponde con fierezza e speranza di sì: «Nonostante tutto... resta comunque, indelebile, ben piantata nella quotidianità caotica che viviamo, una differenza di fondo tra chi, fra noi, continua a soffrire e indignarsi alla vista delle diseguaglianze vecchie e nuove, e chi, dall’altra parte, vi convive distratto, o ne teorizza la naturale necessità. Chi le considera un’ingiustizia da rimuovere, e chi uno stato di fatto da conservare». Non ci è dato sapere il nome della metaforica ragazzina che abita queste pagine, ma se anche fosse Coscienza Critica, su questa eredità avrebbe poco da obiettare.

