Politica e governo
C'era una volta Gaza. Vita e morte del popolo palestinese
Valerio Nicolosi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 256
Tre visti e una motivazione che possa andare bene per i tre governi: Israele, Autorità Nazionale Palestinese e Hamas. Perché se vuoi andare a Gaza non hai molta scelta: o sei giornalista o sei cooperante. Autore del podcast di successo Racconti da Gaza, reporter, regista e attivista molto seguito sui social, Valerio Nicolosi fin dal 2014 ha tenuto dei corsi di videogiornalismo all’università di Gaza City, una città allora sotto assedio totale. Nicolosi ci fa conoscere un’altra Gaza e un’altra Palestina, mettendo al centro non la Storia, ma le storie di vita immerse in un contesto di guerra e resistenza, spesso nascoste dall’indifferenza o da una comunicazione strumentalizzata. Dai combattenti di Hamas nei tunnel di Rafah ai giovani parkouristi che sfidano le rovine, passando per i coltivatori di fragole, i pescatori, gli studenti, fino agli interminabili tragitti in un territorio frammentato e conteso come la Cisgiordania, le foto e le storie in queste pagine restituiscono un ritratto unico di uomini e donne, anziani e bambini per cui ogni gesto quotidiano è coraggiosa opposizione, azione di lotta e speranza e, soprattutto, ode alla libertà, perché «Gaza era vita, lo era nonostante la guerra, nonostante l’assedio, nonostante non avesse acqua potabile nei rubinetti o energia elettrica la sera». La vita in una città «che prende forme e direzioni diverse, spesso impreviste, come i fiori che emergono dal cemento, rompendo quello strato solido che vorrebbe imprigionarli e soffocarli, lo stesso di cui è fatto il muro attorno alla Striscia». La vita di chi, con le valigie sempre pronte, scappa dall’inferno di casa propria.
L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellini
Giovanni Vignali
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2024
pagine: 272
Terrorista nero espatriato in Brasile sotto falso nome, sospettato di essere in rapporti coi servizi segreti, autore di oltre dieci omicidi, killer in una guerra di ’ndrangheta, Bellini – soprannominato la primula nera – è uno dei grandi misteri della storia recente del nostro Paese. E mentre a Bologna il processo che lo interessa ha intrecciato la sua ascesa con le mosse di Licio Gelli e dei vertici della P2, di Federico Umberto d’Amato, capo dell’ufficio Affari Riservati del ministero dell’Interno, e di oscuri amministratori di condominio in via Gradoli, prima sede delle Brigate rosse poi dei Nuclei armati rivoluzionari, il nome di Bellini torna ora d’attualità in riferimento alle “stragi in continente”, che la mafia siciliana progettò e realizzò fra il 1992 e il 1993 insanguinando Roma, Milano e Firenze. Può un uomo solo entrare da protagonista in trent’anni di vicende criminali italiane, modificando il proprio compito e i propri referenti in modo da trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto? Paolo Bellini è stato questo: una varietà di maschere usate per inserirsi e uscire da molti dei capitoli più ambigui della nostra storia. Un uomo sul cui ruolo non è ancora stata scritta l’ultima parola.
La città degli angeli. Racconto da Beslan
Erika Fatland
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 256
Ci sono giorni in grado di cambiare per sempre la storia. Il 1° settembre 2004, a Beslan, nell’Ossezia del Nord, davanti alla scuola elementare e media numero 1 sono riuniti gli alunni, impazienti di iniziare il nuovo anno scolastico. È la Giornata della conoscenza, una delle ricorrenze sovietiche che ancora si festeggiano in pompa magna, e il cortile è gremito, tra genitori, parenti, cronisti locali e semplici curiosi. Alle nove e un quarto, improvvisamente, riecheggiano degli spari: è l’inizio di un incubo che durerà tre giorni, durante i quali un commando di terroristi tiene in ostaggio più di mille persone, sotto lo sguardo impotente delle autorità e del mondo. Un blitz dei corpi speciali russi segnerà il tragico epilogo, costato la vita a 334 vittime, di cui 186 bambini. A vent’anni di distanza, sono molti gli interrogativi ancora aperti, troppe le ombre residue sulla vera identità di quegli uomini e sui loro obiettivi. Nel tentativo di trovare risposte, Erika Fatland si è recata a Beslan per due lunghi soggiorni, con lo sguardo della giovane antropologa che poi sarebbe diventata una tra le più grandi narratrici europee dei luoghi di frontiera. Scandagliando gli atti giudiziari e i rapporti delle commissioni d’inchiesta, ma soprattutto incontrando chi ha vissuto il dramma sulla propria pelle, in questo toccante racconto ci consegna le testimonianze dei superstiti, di chi ha perso l’unico figlio e di chi è stato costretto a scegliere quale tra due bambini trarre in salvo, ma anche di blogger e giornalisti che hanno rischiato la vita per scoprire la verità, nonostante le minacce ricevute. Ricostruendo sullo sfondo la storia del Caucaso, getta nuova luce sull’operato senza scrupoli di Vladimir Putin e fornisce un punto di vista unico su questa regione tormentata: che cosa la rende così ingovernabile? Dove nascono i conflitti e perché rimane una polveriera?
L'Europa più grande. Allargare l’Unione europea dai Balcani occidentali all’Ucraina
Luca Gori, Nicola Pontara
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 234
Se il tema dell’allargamento UE non è nuovo, diverso è lo scenario internazionale in cui oggi se ne parla. Con l’aggressione russa a Kiev, l’allargamento a Balcani occidentali e Trio orientale (Ucraina, Moldova e Georgia) vive un inaspettato rilancio e si pone come tassello di una nuova architettura di sicurezza politica ed economica europea. L’allargamento è diventato scelta di civiltà. La nuova spinta all’integrazione e alla convergenza economica con la UE pone però un delicato dilemma tra le ragioni della geopolitica, che sollecitano un allargamento rapido, e quelle della trasformazione democratica dei candidati, che implicano tempi lunghi. L’Europa sarà più grande solo se riuscirà a trovare un punto di equilibrio sostenibile tra queste due esigenze.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2024
"Il mondo cambia l'Ucraina" è il settimo numero di Limes del 2024: in edicola, libreria e formato digitale dal 3 agosto. Il volume guarda al dopoguerra ucraino dall'unica prospettiva strategicamente realistica: quella della guerra. Lo fa immaginando gli esiti possibili - soprattutto, probabili - del conflitto e la situazione che lasceranno sul campo, per gli avversari diretti e per le compagini che li sostengono. Da qui prova a disegnare percorsi di consolidamento della tregua e di ricostruzione dell'Ucraina compatibili con le risorse, le volontà e i vincoli degli attori coinvolti. A cominciare dall'Ucraina, ma con la consapevolezza che il futuro del paese - il suo benessere, la sua sicurezza e la sua effettiva sovranità politico-territoriale - dipende in larga misura da apporti e decisioni esterne. Oggi e per lungo tempo a venire. Scopo dell'esercizio è prefigurare vie d'uscita da un conflitto ormai cristallizzato in guerra d'attrito, con costi umani e materiali enormi e rischi di escalation sempre presenti. La prima parte, Ucraina da rifare, è dedicata all'analisi delle distruzioni causate dalla guerra e alla capacità dello Stato ucraino di cogestire una ricostruzione che si annuncia lunga, difficile ed estremamente onerosa. Accanto alle analisi economico-demografiche e alle valutazioni sulla solidità del tessuto giuridico, politico e istituzionale del paese, trovano spazio diversi punti di vista ucraini sugli effetti del conflitto e sulle aspettative per il dopoguerra. La seconda parte, Piani e dubbi delle potenze, dà invece conto delle posture geostrategiche di Stati Uniti, Cina e Russia, la cui interazione reciproca e con l'Ucraina plasmerà gli equilibri e gli assetti territoriali del dopoguerra, dunque la possibilità di una pace duratura e di una stabilizzazione del paese aggredito. La terza parte, Faglie europee, evidenzia le profonde divergenze presenti tra i paesi del Vecchio Continente in merito alle ricadute geostrategiche del conflitto e alla postura da tenere con la Russia nell'ottica di un dopoguerra che si annuncia di non facile gestione. In appendice, la consueta rubrica "La storia in carte" a cura di Edoardo Boria.
Socialismo sì, ma diverso
Raul Zelik
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 48
In un mondo alle prese con una crisi ambientale senza precedenti, tornare a parlare di “proprietà” appare a molti anacronistico. Per Raul Zelik, invece, «la crisi ecologica non può essere affrontata senza intervenire sui rapporti di proprietà» e di classe. Ripensare la nostra relazione con la natura implica adottare forme di cooperazione economica e sociale, instaurare relazioni ugualitarie, solidali e democratiche, ripensare il socialismo in termini nuovi, in senso «polimorfico». Auto-emancipazione, democrazia economica, beni comuni, economia solidale: Zelik delinea in breve un piano per rilanciare il cantiere del socialismo, all’altezza delle sfide del nostro tempo. Prefazione di Rino Genovese.
Premierato all'italiana. Le ragioni e i limiti di una riforma costituzionale
Alessandro Sterpa
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 168
Leonardo Sciascia spiegava che occorre essere riformisti per ciò che non funziona e conservatori per quello che funziona. Se si parla di riforme costituzionali, è facile perdere questo punto di vista equilibrato. Il 2024 è l’anno decisivo per il cammino parlamentare della cosiddetta riforma del premierato: una modifica dell’assetto istituzionale repubblicano secondo cui alle elezioni politiche nazionali gli italiani sceglieranno non solo i parlamentari, ma anche il capo del Governo che del Parlamento deve avere la fiducia. Si tratta di una riforma che mira a migliorare la capacità dell’esecutivo di attuare le politiche per le quali è stato eletto, rafforzandolo rispetto alle mutevoli alleanze parlamentari che per lunghi tratti della nostra storia repubblicana hanno reso breve e complicata l’attività di molti governi. Non manca chi rileva potenziali rischi nel porre mano agli assetti costituzionali sanciti dai costituenti – chi argomenta nel merito e in punto di diritto, ma anche chi si oppone a qualunque riforma costituzionale per principio. Alessandro Sterpa si addentra nella riforma del premierato con attenzione e competenza, mettendo in luce le ragioni che l’hanno ispirata e gli obiettivi che intende raggiungere. Una voce autorevole che cerca di illustrare ai cittadini italiani, che saranno probabilmente chiamati a esprimersi in un referendum, i lineamenti di una questione complessa, spesso ostaggio di estremismi contrapposti e faziosità politica.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2024
pagine: 334
La Guerra Grande che infuria nel mondo – epicentri Ucraina, Gaza e Taiwan – coglie la Repubblica Federale con la guardia bassa, culturalmente disarmata, in netto calo di influenza, prosperità e prestigio. Nessuno più dei tedeschi aveva creduto che la storia fosse veramente finita dopo il 1989-91. Negli ultimi due anni l'Europa ha cambiato volto. Il risultato è che la vecchia Germania geopoliticamente inerte sta scomparendo, ma la nuova stenta a nascere. Berlino è fragile soprattutto perché incapace di definire sé stessa e il proprio raggio d’azione. Parte del problema risiede nel fatto che la Germania è soggetto sempre incompiuto, dalla geografia mobile. Stabilire che cosa sia tedesco è compito che storicamente sfiora la metafisica. E oggi il paese senza confini si scopre senza centro. La prima parte del volume, “La Bundesrepublik fuori asse”, si concentra sulle principali espressioni della crisi dello Stato federale, dal diffuso conformismo della classe dirigente al declino della Bundeswehr, dalle falle nella “democrazia protetta” alle difficoltà del sistema industriale. La seconda parte, “Le Germanie in Germania”, illustra le spaccature interne alla Repubblica Federale, che alimentano il clima di dissenso e agevolano l’ascesa delle forze estremiste. A trent’anni dalla riunificazione i Länder dell’Est e dell’Ovest restano entità pressoché estranee. Ma non si tratta di due blocchi monolitici. Lo testimoniano la Sassonia e la Baviera, persino Berlino, la meno tedesca delle città tedesche. La terza parte, “La Germania isolata”, esamina i riverberi esterni del disorientamento tedesco, con particolare attenzione al rapporto con i principali riferimenti di Berlino: Francia, Stati Uniti, Russia e Cina. Chiude il volume un dossier speciale su "L'impero di Genova", con cinque articoli dedicati alla storia (spesso dimenticata) della potente repubblica marinara. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
Rimbambiden. Strafalcioni, svarioni e cantonate dell'uomo più potente del mondo
Roberto Zanni
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2024
pagine: 304
"Rimbambiden" è un viaggio surreale nella presidenza di Joe Biden, cominciata con grandi propositi il 20 gennaio 2021. Un mosaico realizzato usando i momenti più controversi, a volte incredibili, che hanno caratterizzato più di qualsiasi altra cosa la sua presenza alla Casa Bianca (e la sua assenza, visto che ha trascorso circa il 40% del suo mandato in vacanza). Questo diario vuole ripercorrerne gli episodi più salienti e assurdi, spesso volutamente ignorati dai media mainstream. Dalle cadute sulla scaletta dell'Air Force One alle scarpe speciali per tenerlo in piedi, dalle innumerevoli versioni dell'incendio della sua casa fino alla costruzione di una ferrovia sull'oceano, dai commenti equivoci che il suo staff deve sempre correggere alle continue richieste di "non saltare" a chi assiste ai suoi interventi. Senza dimenticare le tante versioni che il presidente dà di se stesso: il Biden afroamericano, portoricano, polacco e greco. C'è davvero di tutto, compresi i colloqui con i leader defunti degli altri Paesi. E, per concludere la visione pre-elettorale statunitense, 45 giorni di messaggi dell'acerrimo nemico Donald Trump agli elettori, mentre era sotto processo e fino alla sua condanna nel tribunale di Manhattan.
Transalpini. Le relazioni tra Francia e Italia e il rilancio del gioco europeo
Jean-Pierre Darnis
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 172
Frontiere e confini possono significare chiusura, separazione, distanza tra culture e identità, ma anche incontro, apertura, collaborazione tra popoli, intrecci di storie. Quella delle relazioni tra Italia e Francia è una di queste storie di confine, fatta di incomprensioni e cooperazioni, attriti e condivisioni d'intenti da entrambi i versanti delle Alpi. Oggi, in un clima internazionale di forti incertezze e con un'Europa forse meno forte che in passato, il racconto delle relazioni transalpine fornisce un modello per una nuova stagione europea, un antidoto contro i personalismi nazionali, un esempio virtuoso su cui edificare l'Unione di domani.
Il gioco delle grandi potenze. La competizione nel Mediterraneo allargato
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 224
Le grandi potenze sono tornate a competere per la definizione dell'ordine internazionale, una partita in cui ogni mossa altera gli equilibri globali. Chi ne uscirà vincitore? Per rispondere occorre riflettere sull'intreccio di interessi e sui rapporti di potere che caratterizzano le relazioni internazionali e trovano nel Mediterraneo allargato una delle aree di maggior interesse strategico. Il libro prende in esame i Paesi coinvolti in questo scacchiere - dall'Arabia Saudita all'Iran, da Israele alla Turchia - e numerosi dossier di sicurezza - dall'eredità delle primavere arabe, alla penetrazione russa e cinese in Nordafrica, passando per le incertezze in materia di immigrazione e le politiche energetiche - nel tentativo di comprendere le sfide di oggi e gli scenari di domani. Prefazione di Alessandro De Pedys. Postfazione di Simone Nisi.
Molto più di un mercato. Viaggio nella nuova Europa
Enrico Letta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 192
Siamo stati fortunati a nascere in Europa nel secolo giusto e dobbiamo fare di tutto per non sprecare il destino che abbiamo ricevuto in eredità. Questo libro è un inno all'Europa e una chiamata all'azione per essere degni della sua grandezza. Otto mesi di viaggio nei 27 paesi europei, 65 città e 400 incontri. Incaricato dal Consiglio UE e dalla Commissione di preparare il piano di rilancio dell'integrazione economica, Enrico Letta ha attraversato l'Europa incontrando rappresentanti dei governi nazionali, delle istituzioni, della società civile, delle università, dei think tank. Questo libro è un lungo viaggio da Tallinn a Bilbao, da Liegi ad Atene volto non solo a costruire il «Rapporto sul futuro del Mercato Unico Europeo» - riportato in sintesi in queste pagine - ma anche a raccontare le idee al cuore dell'integrazione. Proposte operative per gestire con efficacia gli snodi cruciali di questo passaggio d'epoca: dalla transizione verde alla minaccia alla democrazia europea e alla pace. Fino al potenziale rivoluzionario quinta libertà, quella dell'innovazione e della conoscenza. Un racconto arricchito di storie e foto di viaggio per conoscere bene l'Europa di oggi e costruire meglio quella di domani.

