Libri di Alessandro Roncaglia
Il pensiero di Giacomo Matteotti
Maurizio Degl'Innocenti, Andrea Giardina, Alessandro Roncaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 280
«L’immaginazione collettiva ha relegato a lungo Giacomo Matteotti nel pantheon dei martiri antifascisti, esemplificati per appartenenza alle famiglie politiche, in modo da rendere visibile la dimensione unitaria della Resistenza, e con essa dell’identità repubblicana. Questa tradizionale rappresentazione ha lasciato in ombra quella del dirigente politico di grande spessore intellettuale, oltre che civile e morale.» (Dall’Introduzione). Contributi di Giampiero Buonomo, Stefano Caretti, Maurizio Degl’Innocenti, John Foot, Guido Melis, Michela Minesso, Gianfranco Pasquino, Paolo Passaniti, Antonio Pedone, Donato Romano, Pier Giorgio Zunino.
Il potere. Una prospettiva riformista
Alessandro Roncaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 304
È importante ragionare sul potere per comprenderne la natura, ma soprattutto per conoscerne la distribuzione nella società. Ecco perché questo libro non ha l’obiettivo di elaborare una teoria astratta del potere, ma di illustrarne i diversi aspetti per un uso politico, finalizzato alla realizzazione di riforme di struttura: un utilizzo trasformativo e non conservatore, volto al cambiamento e non alla difesa dell’esistente.
Breve storia del pensiero economico
Alessandro Roncaglia
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: 336
Una ricostruzione del pensiero economico, dall'antichità classica ai giorni nostri. L'autore presenta con rigore e senza inutili tecnicismi tanto le opere dei grandi classici come Smith, Ricardo, Marx, Keynes, Schumpeter, Sraffa, quanto i contributi delle varie scuole, come i fisiocrati, i ricardiani, la scuola austriaca. Particolare attenzione è dedicata agli sviluppi più recenti, dal secondo dopoguerra all'inizio del terzo millennio. Un libro per tutti coloro che vogliono comprendere le radici dei dibattiti economici dei nostri giorni. Dietro le divergenze sulle scelte di politica economica, infatti, vi sono contrasti tra concezioni diverse dell'economia; gli stessi concetti-base, come valore, mercato, prezzo, equilibrio, assumono significati diversi nel contesto della concezione classica, marginalista, keynesiana.

