Gedi (Gruppo Editoriale)
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 11
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il numero 11/2025 di Limes, in uscita il 6 dicembre, s’intitola Roma, e s’interroga sul mito e le prospettive della Città Eterna. Nella rivoluzione geopolitica in corso, l’Urbe si presenta infatti come modello d’impero e res publica capace di generare ordine e legame sociale. Esattamente ciò che, nell’attuale contesto, manca. La prima parte – L’importanza di essere Roma – è dedicata ai fondamenti mitici della Città Eterna e alla sua eredità, con particolare attenzione al recupero cultural-strategico del suo mito. Si analizzano dunque i processi che hanno portato Istanbul, Mosca e Washington a pensarsi, rispettivamente, come Seconda, Terza e Nuova Roma, oltre che la centralità dell’Urbe nel percorso di Santa Romana Chiesa. Nella seconda parte – Una certa idea di Roma – il volume s’interroga su come la città, intesa non solo come centro d’irradiazione globale dell’imperialità ma anche come capitale d’Italia, possa essere ripensata per tornare a svolgere un ruolo centrale nell’economia strategica del paese. In particolare, si sottolinea l’importanza di rendere Roma una città a vocazione al contempo culturale, tecnologica e, soprattutto, marittima. In questa sezione si segnala un’intervista al sindaco Roberto Gualtieri, nella quale il primo cittadino della capitale illustra la sua strategia per armonizzare le succitate dimensioni. Nella terza parte – Roma vista da vicino – lo sguardo si sposta sui limites interni alla capitale. Dal Raccordo a Ostia passando per l’Esquilino e i palazzi del potere, il volume analizza le faglie che ancora attraversano l’Urbe, restituendo l’immagine di una città contraddittoria ma dotata di una chiara identità. Infine, il volume dedica un dossier alla AS Roma, intesa non solo come squadra di calcio, ma come potentissimo fattore di legame sociale, integrazione e romanizzazione.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il numero 9/25 di Limes è dedicato alla guerra in Medio Oriente e ai suoi riflessi sul Mediterraneo.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
"Perché abbiamo perso": questo interrogativo dà il titolo all’ottavo numero di Limes del 2025. Il quesito incorpora una certezza: abbiamo perso la pace, intesa come idea che violenza e disordini internazionali fossero usciti per sempre dal nostro orizzonte scrutabile. Ma conserviamo un bene prezioso: l’assenza di guerre che ci coinvolgano direttamente, condizione da preservare a tutti i costi. Ma come? Con quali strumenti e quali formule politico-strategiche? La prima parte del volume – Europa, la giungla dei riarmi – va dritta al punto con riferimento all’Europa: un continente che, almeno nella sua parte occidentale, da tre generazioni è invidiabilmente assuefatto a una pace e a una sicurezza a garanzia statunitense. Garanzia imperfetta e figlia della rovina bellica, ma introiettata come irreversibile. Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping – i leader delle potenze dalla cui interazione dipendono oggi, in buona misura, le chance di contenere i conflitti in corso e di evitarne di nuovi – ci segnalano, ognuno a modo suo e con proprie agende, che quella fase storica è terminata. Alla conseguente incertezza, gli europei rispondono con il riarmo, i cui modi e fini suscitano più di un interrogativo. Di certo c’è che si sta chiudendo una lunga fase storica. Il resto del mondo non appare più disposto a subire passivamente i contraccolpi dei problemi, delle tensioni e delle ambizioni di potenza euro-atlantiche. Questo è uno dei messaggi che arriva dalla seconda parte del volume – La Russia da paria a star – dove, insieme alle incognite e ai problemi che gravano su Mosca, voci russe di diverse estrazioni segnalano la sopraggiunta indisponibilità della Federazione a essere tenuta fuori dalla futura equazione di sicurezza europea. Da qui la terza parte – Quali Ucraine dopo l’Ucraina – che, riprendendo in parte i temi del volume 7-2025 ("La pace sporca") interroga analisti ucraini e non sui modi realistici di porre fine alle ostilità per non alimentare ulteriormente una guerra distruttiva (soprattutto) per l’Ucraina, senza tuttavia vanificarne il sacrificio e il diritto a conservare indipendenza e sicurezza.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
La pace sporca: questo il settimo volume di Limes del 2025, dedicato al possibile accomodamento tra Stati Uniti, Cina e Russia per chiudere i fronti aperti o incombenti, trovando un modus vivendi che eviti altri, più sanguinosi ed estesi conflitti. "Sporca" perché la pace, specie in Ucraina, passa per un compromesso politico e dunque per concessioni reciproche. "Sporca" in quanto ingiusta, dunque, almeno dal punto di vista ucraino. Ma forse l'unica ormai possibile, appurata l'indisponibilità statunitense a perseguire la distruzione di una Russia determinata a non cedere l'Est ucraino. Il numero passa in rassegna i dossier più destabilizzanti e tormentosi del momento: dall'Ucraina a Taiwan, dall'Iran al Levante. Si scandagliano motivazioni, timori, aspettative e trasformazioni interne dei tre grandi protagonisti. Ma anche delle potenze minori che hanno molto da perdere o da guadagnare da un accomodamento - o da uno scontro diretto.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
pagine: 266
Il numero 6/25 di Limes è dedicato alle conseguenze della guerra tra Israele e Iran, a partire dalla crisi della deterrenza nucleare.
Lombardia. I tesori dell'Unesco. Itinerari, storie, luoghi del gusto
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
pagine: 286
La Lombardia è tra le regioni più rappresentative in Italia per quel che riguarda la presenza di Siti Patrimonio Unesco. Non solo per il numero elevato (sono 10 sui 58 totali del territorio nazionale) ma anche per la straordinaria varietà di paesaggi, suggestioni e storie che ognuno di essi racconta. Le Guide di Repubblica, dirette da Giuseppe Cerasa, accendono i riflettori proprio su questi siti raccontando in profondità i luoghi in cui si trovano, le persone che coinvolgono e le storie che vi ruotano attorno, integrando il tutto con interviste, itinerari, approfondimenti e consigli utili per scoprire questi territori anche dal punto di vista enogastronomico e dell’ospitalità. Si spazia dall’Arte rupestre della Valle Camonica (siamo nel bresciano) a Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo Vinciano (Milano), dal Villaggio operaio di Crespi d’Adda (nel bergamasco) ai Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia (nel caso specifico tra le province di Como e Varese), dalla Ferrovia Retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina (provincia di Sondrio) a Mantova e Sabbioneta, dal Monte San Giorgio (nel varesotto) ai Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino, da “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568/774 d.C.)” a “Bergamo e le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo”. E guai a dimenticarsi del Patrimonio Immateriale (Saperi e saper fare liutario della tradizione cremonese; L’arte dei muretti a secco; Transumanza alpina in Lombardia), delle Città Creative (Milano per la letteratura, Bergamo per la gastronomia e Como per l’artigianato e l’arte popolare) e del programma “L’uomo e la biosfera”, Man and the Biosphere - MAB, che comprende la Riserva della Biosfera Po Grande, la Riserva della Biosfera “Valle Camonica- Alto Sebino” e la Riserva della Biosfera “Valle del Ticino”. Il tutto impreziosito dai consigli su dove mangiare, dormire e comprare in zona e dalle testimonianze di illustri personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il quinto volume di Limes del 2025 si confronta con l’eredità di papa Francesco e con le sfide che attendono il nuovo pontefice. Dalla frammentazione della Chiesa romana ai conflitti che sconvolgono il mondo, dalle prospettive distopiche dell’intelligenza artificiale alle difficili relazioni tra papato e cattolicesimo statunitense, il volume passa in rassegna i grandi temi con cui si confronta Leone XIV e a cui sembra voler dare priorità. La prima parte (“Un pontefice anti-scismi”) si concentra sulla perdita di centralità di Roma nell’universo cattolico, specie rispetto ai nuovi fulcri demografici del cattolicesimo come l’America latina e soprattutto l’Africa. In questa parte si descrive anche il lascito biografico della lunga esperienza peruviana su Prevost, che ne è stato fortemente influenzato, ma anche come il suo essere agostiniano ne orienta l’agire, specie rispetto al gesuita Bergoglio. La seconda parte (“Trump, Vance e un americano a Roma”) è dedicata al difficile rapporto di Leone con l’attuale amministrazione, ma anche alle sfide poste da una Chiesa statunitense che negli ultimi anni si è andata allontanando dalla Santa Sede, in disaccordo soprattutto su questioni di governo della Chiesa e di dottrina e sociale. L’ampia terza parte (“Pace e guerra fra le nazioni”) passa in rassegna la posizione vaticana sui principali conflitti che imperversano e gli strumenti a disposizione del pontefice per svolgervi un ruolo di mediazione e pacificazione. In questa sede articoli specifici sono dedicati, tra gli altri, all’Africa e alla Cina, ma anche al plurisecolare rapporto tra Santa Sede e Svizzera. La quarta e ultima parte (“Il non provvisorio lascito di Francesco”) ospita punti di vista diversi, a volte antitetici, sull’eredità dottrinale, politica e spirituale di papa Bergoglio, con cui il suo successore al soglio di Pietro deve inevitabilmente confrontarsi.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
"Assalto all’Oceano Cosmo" è il titolo del quarto volume di Limes del 2025, in edicola, libreria e online dal 10 maggio. Il numero esplora la sfida tra Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese tra mare e Spazio, teatri sempre più legati sul piano civile e militare. L’America guidata da Donald Trump ha battezzato la Cina suo principale sfidante. Quindi usa i dazi e i suoi colossi tecnologici per danneggiarne l'economia (che dipende ancora fortemente dalle esportazioni) ed escluderla dalle principali filiere produttive. Soprattutto quella dell'intelligenza artificiale, ambito in cui la Repubblica Popolare sta accorciando rapidamente il divario con l’America. Storicamente l’approccio strategico al mare condiziona l’esplorazione dello Spazio. Le rotte marittime rappresentano diramazioni di unico sistema circolatorio dell'Oceano Mondo consentendo il fluire di merci, traffico Internet e risorse energetiche. Le tecnologie spaziali accrescono le capacità di comunicazione, navigazione e osservazione della Terra. Inoltre, rappresentano infrastrutture critiche per la sicurezza e la connettività. Dalla prospettiva delle grandi potenze, presidiare le orbite basse attorno al nostro pianeta è necessario per dominare le onde. Tutto ciò vincola il duello per l’Oceano Mondo a quello per l’Oceano Cosmo. La guerra in Ucraina, il tentativo americano di arginare Russia e Cina nell’Artico e la partita tra Washington e Pechino per Taiwan sono prove concrete di questa dinamica. Il volume si divide in tre parti. La prima (L’America tra Oceano Mondo e Oceano Cosmo) analizza il duello sino-statunitense dalla prospettiva di Washington, con degli approfondimenti specifici sul ruolo delle imprese tecnologiche a stelle e strisce e sul significato dell’esplorazione della Luna e di Marte. La seconda parte (Cina e Russia cercano Spazio) è dedicata ai piani di Pechino e Mosca nel campo spaziale e dell’intelligenza artificiale. Inoltre, analizza le mosse di Giappone e Corea del Sud, pure loro impegnate a integrare l’Ai nelle proprie attività belliche. La terza parte (Italia ed Europa nelle guerre cosmiche) si concentra sulle conseguenze del duello tecnologico tra Usa e Cina per il nostro paese e include alcune proposte su come può ancora affermarsi nel campo spaziale insieme all’Europa.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il terzo volume di Limes del 2025 affronta l’impensabile: il possibile divorzio tra America ed Europa. La prima in pieno, rabbioso ripiegamento. La seconda all’affannosa ricerca di risposte al temuto, ma sempre esorcizzato voltafaccia statunitense. Le tre parti del volume analizzano i tre fronti principali di questa tempesta: ragioni e manifestazioni della sopraggiunta, aperta ostilità americana; ricadute e opzioni per noi europei, Italia in testa; prospettive del conflitto ucraino, da tre anni spina nel fianco della sicurezza europea e ora anche del rapporto transatlantico.
7 ottobre. Il giorno più lungo
Sharon Nizza
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
pagine: 192
«Il 7 ottobre 2023 il mondo ha assistito in diretta alla più devastante tragedia nella storia dello Stato di Israele: un eccidio, orchestrato da Hamas, in cui sono state uccise 1204 persone, 310 tra soldati e poliziotti, 817 civili israeliani e 77 cittadini stranieri; 251 persone sono state rapite, di cui 37 cittadini stranieri, e 25 soldati. Sharon Nizza ricostruisce, tramite una cronaca dettagliata, i momenti cruciali che a partire dalle 6:29 hanno scandito l'orrore di quel sabato nero, intrecciando testimonianze dirette, filmati, documenti, messaggi e telefonate, per riuscire a descrivere ciò che è apparso per quell'intera giornata totalmente indescrivibile. Ripercorreremo quelle tragiche sequenze attraverso gli occhi dei civili travolti dall'ondata di distruzione e morte, che li ha colti di sorpresa con incursioni quasi simultanee; così come attraverso le parole della Tribù del Nova, la multiforme e idealista comunità di giovani che si erano radunati in un festival per celebrare la musica e la libertà; e infine attraverso le reazioni dell'esercito che è stato testimone non solo della gravità e profondità dell'attacco, ma anche del proprio fallimento nel fornire una risposta rapida e coordinata alla popolazione. A un anno di distanza, tre prospettive che restituiscono un quadro complesso, doloroso ma necessario, per capire i contorni di una ferita aperta e sicuramente lontana dal rimarginarsi per la società israeliana che piange ancora le proprie vittime, si mobilita per il ritorno degli ostaggi e conta migliaia di soldati al fronte per combattere una sanguinosa guerra con impatti devastanti sulla popolazione palestinese. È trascorso un anno, ma per la società israeliana continua a essere il 7 ottobre, una data incisa nella testa e nel cuore di ogni israeliano come un trauma irreparabile. Un piccolo territorio, un piccolo popolo, con un nemico sulla porta di casa, colpito da un massacro con il sapore di un incubo che si credeva estirpato per sempre. Sono tutti questi elementi ad avere scandito in modo indelebile la data del 7 ottobre nella psiche israeliana». (Dall'introduzione di Enrico Franceschini)
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il secondo volume di Limes del 2025 verte sul Medio Oriente in fiamme. Complice la caduta del regime siriano di Bashar al-Asad, qui i riflessi del conflitto ucraino si sommano infatti all’onda d’urto della guerra tra Israele, Hamas e Hizbullah nel determinare un completo sconvolgimento degli equilibri regionali. Il volume analizza il momento attuale, segnato dalla fragile tregua in Palestina, nell’ottica dei tre attori centrali dell’area – Turchia, Iran e Israele – vertici di un “triangolo strategico” da cui dipendono in gran parte gli sviluppi futuri. La prima parte, “Il triangolo secondo Israele”, descrive il conflitto a Gaza e il confronto con l’Iran, ma anche e sempre più con la Turchia per il controllo del destrutturato spazio siriano, dall’ottica israeliana. Analogo esercizio, ma dalla prospettiva di Ankara, è svolto nella seconda parte (“Il triangolo secondo la Turchia”), mentre la terza parte (“Il triangolo secondo l’Iran”) prende in esame il punto di vista iraniano. La quarta parte (“Arabi in movimento: Sirie, Palestina, Arabia Saudita”) si concentra sul teatro siriano, ma anche sulla situazione nella Striscia di Gaza e sulle mosse dell’Arabia Saudita, attore fondamentale nella prospettiva del dopoguerra. La quinta e ultima parte (“Le potenze esterne e noi”) dà conto della posizione di Stati Uniti, Cina e Russia, nonché delle opportunità per l’Italia di svolgere un ruolo nei turbolenti sviluppi regionali.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
pagine: 606
ll sommario del numero 1/25 di Limes dedicato alla fine del "mondo basato sulle regole" e alle crisi in corso correlate alla Guerra Grande.

