Chiarelettere
Sfida allo Zar. Come ho smascherato Putin e colpito gli affari sporchi dei suoi oligarchi
Bill Browder
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 360
Da quando il suo avvocato russo Sergej Magnitskij è morto in una prigione moscovita in circostanze poco chiare, il finanziere Bill Browder vive per rendergli giustizia e smascherarne gli assassini. Sa bene che l’unica colpa del suo giovane legale è stata quella di aver portato alla luce una maxi frode fiscale da 230 milioni di dollari. Chi si cela dietro quei soldi? Browder e il suo team si mettono sulle tracce dei colpevoli e non credono ai loro occhi quando scoprono che, fatto passare attraverso conti esteri nei Paesi Baltici e Cipro, in Europa occidentale e America, quello e altro denaro, frutto di truffe e corruzione di Stato, serve ad alimentare le mire di onnipotenza di Putin e l’avidità dei suoi oligarchi. L’ordine di congelamento finanziario emanato dalla giustizia internazionale scatena l’ira dello “zar”, che pur di difendere il proprio sistema di potere e ricchezza è pronto a tutto: si accanisce contro il finanziere, gli sguinzaglia contro l’Interpol in una vera e propria caccia all’uomo, ne avvelena gli alleati russi e assolda e ricatta avvocati e politici statunitensi per vendicarsi e porre fine all’offensiva intrapresa da Browder ai suoi danni. Suspense e indignazione dettano il ritmo di questa vicenda vera ma incredibile. La storia di un ricco uomo di finanza riscopertosi eroico attivista in nome della giustizia.
Lettera a un giovane calciatore
Darwin Pastorin
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 144
“Ti vedo a centrocampo, i capelli arruffati alla Maradona, prendi la palla e detti il passaggio, indichi al compagno quale zona coprire, contrasti con decisione un avversario pronto al contropiede. E mi chiedo: perché, durante la mia carriera, non sono mai tornato sui campi a torto chiamati minori, a raccontare di voi e dei vostri sogni?” Questo è un libro per chiunque ami davvero il calcio, un'elegia trascinante composta di ricordi, emozioni, volti e movenze di campioni, miti e meteore, stelle cadute troppo in fretta e tragedie che fanno ancora sospirare. Questo è il calcio secondo Darwin Pastorin, cronista sportivo di razza, una vita in tribuna stampa. Ma oggi i soldi hanno preso il sopravvento sull'epica? La legge del marketing ha sotterrato la poetica del dribbling? Ai massimi livelli, dietro una patina scintillante, si nascondono scandali, palate di soldi, personaggi ambigui, razzismo, violenze? Allora non resta che abbandonare gli stadi faraonici e tornare nei campetti di pietre e polvere, negli oratori dove, ogni giorno, si ripete lo stesso rito laico, la festa del pallone. Dove anche i grandi tornano bambini. Dove il calcio sarà, sempre e per sempre, una meravigliosa, irresistibile, sorprendente metafora della vita. Chiudono il libro le Liste (sentimentali) per amanti del calcio: le partite più belle, i portieri più forti, i fenomeni del gol, i personaggi Mundial...
Cattiva prevenzione. I pericoli del consumismo sanitario
Roberta Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 272
«Di cattiva prevenzione ci si può anche ammalare.» A chi non è mai capitato di leggere, su cartelloni affissi in città o nelle newsletter di centri diagnostici, inviti accattivanti a fruire di pacchetti prevenzione? O di sentire celebrità e personaggi pubblici che, dopo aver ricevuto una diagnosi allarmante, esortano i propri follower sui social media a sottoporsi a controlli periodici? È ormai diffusa l'idea che una diagnosi precoce sia sempre sinonimo di prevenzione e che con il denaro «si possa comprare, se non l'immortalità, almeno una lunghissima vita in buona salute». La buona prevenzione, invece, si basa su sane abitudini e pochi controlli mirati, la cui efficacia è provata dalla scienza. Il consumismo sanitario non solo è dannoso per la psiche del paziente – che nell'approccio alla prevenzione dovrebbe tenere conto del delicato rapporto tra rischio e beneficio – e per il suo portafoglio, ma è anche, e soprattutto, deleterio per la sanità pubblica, che rischia di collassare sotto il peso di richieste non necessarie. Denunciando un sistema che sfrutta la legittima paura di ammalarsi e il naturale desiderio di stare bene, Roberta Villa, giornalista e divulgatrice scientifica, ci mette in guardia dai rischi della cattiva prevenzione, smontando convinzioni errate e facendo luce sul voluto equivoco che gira attorno al significato di questa parola.
The project. L'inchiesta sul piano che sta ridisegnando l'America e il mondo
David A. Graham
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 160
Quando a gennaio 2025 Donald Trump si è reinsediato alla Casa Bianca, si è diffusa la notizia che avrebbe attuato il programma politico Project 2025, un documento di quasi mille pagine pubblicato dal think tank conservatore The Heritage Foundation. Ma cos'è esattamente Project 2025? Chi l'ha pensato e cosa comporterà per i cittadini americani e per il mondo, nel breve e nel lungo periodo? In "The Project" il pluripremiato giornalista David A. Graham ricostruisce il contesto in cui va inquadrato questo documento riassumendone gli elementi essenziali. Analizzando la strategia di Project 2025 per la trasformazione e il radicale potenziamento dell'esecutivo, Graham spiega quali sono le intenzioni dei suoi creatori: imporre il rispetto delle tradizionali norme di genere, decimare il numero di funzionari statali, effettuare deportazioni di massa, ridurre la regolamentazione delle imprese e le tutele dei lavoratori e molto altro ancora. Project 2025 è a tutti gli effetti il manifesto della nuova amministrazione e, sostiene Graham, i suoi principi non dovrebbero essere noti soltanto agli esperti di politica, ma interessare (e inquietare) tutti noi.
Giudizio universale. La battaglia finale di papa Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento
Gianluigi Nuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 350
Nel cuore della Santa sede, all'interno del palazzo apostolico, i cardinali sono impegnati da mesi in un'operazione di salvataggio che sembra impossibile. Un piano segreto di emergenza da realizzare assolutamente entro cinque anni. I dossier riservati che compongono la nuova inchiesta di Gianluigi Nuzzi tracciano uno scenario impensabile: la Chiesa è prossima al default finanziario. Mancano i soldi per pagare i dipendenti, sono sospese le ristrutturazioni dei palazzi, è minacciata la sopravvivenza delle parrocchie in Italia e nel mondo. "Giudizio universale" è un viaggio esclusivo nelle stanze più inviolabili dei sacri palazzi. Un racconto in presa diretta realizzato grazie a oltre tremila documenti top secret, che arrivano fino all'estate del 2019. Ciò che qui viene svelato provocherà una profonda inquietudine, non solo tra i cattolici. Eppure fotografa una realtà che potrà essere affrontata solo se non resterà nascosta, ma diventerà patrimonio di tutti.
La bambina di Odessa. La battaglia di una madre, la promessa fatta a un figlio
Tiziana Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 240
La nascita negli anni Venti (da genitori italiani) in quella che oggi è ancora l'Ucraina, il ritorno in patria, la lotta partigiana, l'insegnamento a scuola, gli anni Settanta e poi il dolore più indicibile: la morte di un figlio, negli scontri studenteschi. E ancora, una battaglia di vent'anni per far emergere la verità: Lydia Buticchi Franceschi, donna, madre, insegnante e testimone di un Novecento attraversato a testa alta, è qui raccontata dalla penna di Tiziana Ferrario. Nata a Odessa nel 1923 da Amedeo, comunista fuggito dall'Italia per non finire nelle carceri fasciste, e Lidia, italorussa che abbandona le proprie origini borghesi per sposare la causa della Rivoluzione, Lydia prende il nome dalla madre, morta misteriosamente pochi giorni dopo la sua nascita. Tornata in Italia col padre e rimasta orfana a dodici anni, dopo che questi è ucciso dal cognato in camicia nera, cresce in solitudine e partecipa alla Resistenza come staffetta partigiana, diventa insegnante e poi madre di due figli, fino al giorno che segnerà la seconda metà della sua esistenza. Il 23 gennaio del 1973, durante una manifestazione all'esterno della Bocconi, suo figlio Roberto, ventenne e tra i leader del movimento studentesco milanese, è colpito a morte alla nuca da un proiettile sparato dalle file della polizia. Per ricostruire l'accaduto e chiarire le responsabilità delle forze dell'ordine, Lydia inizia una battaglia che durerà oltre vent'anni. Lo Stato – incapace di identificare i colpevoli – si assumerà l'intera responsabilità risarcendo la famiglia che devolverà tutto alla Fondazione Roberto Franceschi, costituita nel 1996 in memoria del giovane ucciso. Lydia si è spenta a Milano il 29 luglio 2021. I proventi della vendita di questo libro saranno destinati alla Fondazione Roberto Franceschi Onlus (www.fondfranceschi.it).
Dobbiamo parlare di Xi. La storia segreta del più potente leader del mondo
Dillon Michael
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 180
Il volto di Xi Jinping appare regolarmente sugli schermi televisivi e sulle pagine dei giornali, eppure dopo più di dieci anni al potere la sua figura è ancora avvolta nel mistero. Dall'infanzia trascorsa insieme al padre, epurato durante la rivoluzione culturale di Mao, alla promessa di estirpare la povertà dal paese, dalla persecuzione dei musulmani uiguri al timore ossessivo di essere paragonato a Winnie the Pooh, il premier cinese è infatti un uomo la cui immagine è oscurata dalle caricature e dai luoghi comuni. In questo libro lo storico e scrittore Michael Dillon ci rivela tutto ciò che non sappiamo ma dovremmo sapere sull'uomo forse più influente del pianeta, nel tentativo di spiegare le ragioni del suo ascendente sulla Cina, nonché di comprendere i suoi obiettivi. Ma questa non è solo la storia di Xi. Questa è la storia della più grande potenza economica dei nostri giorni e cerca di rispondere ad alcune domande cruciali: che cosa significa la leadership cinese di Xi per il resto del mondo e che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?
La scienza nascosta dei cosmetici. Cosa c'è dentro i prodotti che compriamo. Per un make-up consapevole
Beatrice Mautino
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 240
No al marketing della paura. No ai titoloni allarmistici che generano psicosi. E basta guru. Per sapere veramente se un cosmetico fa bene o male bisogna informarsi, partendo da fonti attendibili e verificate. Perché la paura passi serve trasparenza, che vuol dire appurare cosa c’è davvero dentro il prodotto di una grande marca, da chi e come viene fatto. È il lavoro che Beatrice Mautino porta avanti da anni, per mettere il consumatore nella condizione di scegliere in modo consapevole. Quali sono i test per garantire la sicurezza di un prodotto? Quali sono le differenze fra le varie tinture sul mercato? Posso tingere i capelli quando sono incinta? Com’è possibile che ci sia il piombo nei rossetti? Davvero le creme solari penetrano nel sangue? Che cosa significa “ecobio”? E i siliconi? A essi si attribuiscono tutte le possibili nefandezze, e se si cercano informazioni sul loro conto si trova di tutto tranne quello che serve davvero. L’autrice non propone soluzioni semplici a problemi complessi, nessuna scorciatoia, né consigli di comportamento. Il contrario di “fa male” non è “fa bene”, ma “non fa male”. Scopriremo come arrivare da sole e da soli a scegliere i cosmetici migliori per le nostre esigenze.
Hacker. Storie di uomini e macchine
Alessandro Curioni
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 144
Che si parli di banali virus, di maldestri tentativi di phishing o di veri e propri cyberattacchi, oggi la parola «hacker» mette in allarme chiunque possieda o utilizzi un dispositivo tecnologico connesso a internet. Eppure, quando ha iniziato a diffondersi nel linguaggio comune, il termine aveva una connotazione ben diversa: definiva infatti un individuo specializzato nella programmazione informatica e determinato a perseguire il libero accesso all'informazione, sulla scia di una cultura promossa, a partire dagli anni Sessanta, da un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology. In quale momento, dunque, gli hacker si sono tramutati in criminali informatici, il cui unico scopo è danneggiare il sistema? Raccontando le storie di alcuni autentici geni dell'hacking (da Steve Wozniak a Richard Stallman), ma anche le vicende di delinquenti spregiudicati e interessati solo ad arricchirsi (da Alexandre Cazes a Vladimir Levin), Alessandro Curioni tenta di rispondere a questa domanda, facendo chiarezza sulle ragioni per cui la figura dell'hacker è oggi associata esclusivamente al furto di identità e alla violazione della sicurezza e della privacy.
Il potere segreto
Stefania Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 480
Nella cella di una delle più famigerate prigioni di massima sicurezza del Regno Unito, un uomo ha lottato per oltre un decennio contro alcune delle più potenti istituzioni della Terra, che hanno puntato a distruggerlo. Quest'uomo si chiama Julian Assange ed è il fondatore di WikiLeaks, un'organizzazione che a partire dal 2006 ha profondamente cambiato il modo di fare informazione, sfruttando le risorse della rete e violando in maniera sistematica il segreto di Stato, quando questo viene usato non per proteggere la sicurezza e l'incolumità dei cittadini, ma per nascondere crimini e garantire l'impunità ai potenti. Per queste ragioni Assange non poteva farla franca: doveva essere punito e soprattutto andava fermato. Ecco perché per oltre dieci anni è stato perseguitato, ha vissuto prigioniero – prima ai domiciliari, poi in un'ambasciata, infine in galera – e con lui hanno rischiato la propria libertà tutti i giornalisti della sua organizzazione. Stefania Maurizi è l'unica giornalista che ha lavorato fin dall'inizio, per il suo giornale, su tutti i documenti segreti di WikiLeaks, a stretto contatto con Julian Assange, incontrandolo molte volte. Ha contribuito in maniera decisiva alla ricerca della verità, citando in giudizio quattro governi – gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Svezia e l'Australia – per accedere ai documenti del caso. Gli abusi e le irregolarità emersi da questo lavoro d'inchiesta sono entrati nella lunga battaglia legale del fondatore di WikiLeaks, fino alla sua scarcerazione, finalmente sancita il 24 giugno 2024. Incalzante come un thriller e rigoroso nella sua documentazione dei fatti, questo libro ricostruisce, in un'edizione aggiornata, la storia di una rivoluzione e dell'attacco sinistro e feroce contro Julian Assange e la sua creatura. Prefazione di Ken Loach.
Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi
Luca Ferrari, Nello Trocchia, Monika Dobrowolska Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 176
"È stato un onore ridare vita a un grande uomo e rivelare a tutti una storia insabbiata che avrebbe potuto far luce sul più grande disastro ecologico del nostro paese.” Giuseppe Fiorello "Il nostro dovere non è arrestare qualcuno e mettergli le manette per fare bella figura con i superiori e magari prendersi un encomio. Noi siamo pagati per garantire i diritti, per migliorare, nel nostro piccolo, il mondo che ci circonda, la vita delle persone.” Roberto Mancini Un uomo sapeva già tutto del disastro ambientale nella cosiddetta Terra dei fuochi. Vent'anni fa conosceva nomi e trame di un sistema criminale composto da una cricca affaristica in combutta con la feccia peggiore della malavita organizzata e con le eminenze grigie della massoneria. Aveva scritto un'informativa rimasta per anni chiusa in un cassetto e ritenuta non degna di approfondimenti, ha continuato il suo impegno depositando, nell'ultimo periodo della sua vita, un'altra informativa (pubblicata per la prima volta in questo libro). Quest'uomo si chiamava Roberto Mancini, è morto il 30 aprile 2014, ucciso da un cancro. Sarà riconosciuto dal ministero dell'Interno come “vittima del dovere”. Un giovane poliziotto cresciuto tra le fila della sinistra extraparlamentare negli anni confusi e violenti della contestazione. Manifestazioni, picchetti, scontri di piazza, poi la scelta della divisa, per molti incomprensibile e spiazzante, per Mancini del tutto naturale. Una grande storia di passione, impegno e coraggio. Questo libro finalmente la racconta tessendo insieme con delicatezza e profondità le testimonianze dei colleghi e della famiglia (la moglie Monika, che ha collaborato alla stesura, la figlia Alessia, che aveva tredici anni quando il papà è morto), i documenti, oltre dieci anni di lavoro alla Criminalpol e la voce stessa di Mancini, che restituisce la sua verità e tutto il senso della sua battaglia umana e professionale. Una storia chiusa per anni nel silenzio e oggi riscoperta, oggetto di una fiction con protagonista Giuseppe Fiorello nel ruolo di Mancini e finalmente patrimonio di tutti, da non dimenticare.
San Berlinguer. L'ultimo capo del popolo comunista
Marcello Sorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 176
Segretario del PCI tra il 1972 e il 1984, a conclusione e culmine di una lunga militanza, Enrico Berlinguer è considerato uno dei personaggi più iconici, carismatici e indiscutibili della cosiddetta «Prima Repubblica». In questo libro Marcello Sorgi ripercorre la sua parabola politica dall'enunciazione della strategia del «compromesso storico», che porterà al confronto con il presidente della DC Aldo Moro e ai governi di solidarietà nazionale presieduti da Andreotti, al progressivo distacco dall'Unione Sovietica, definitivamente sancito dopo il colpo di Stato in Polonia del 1981, alle elezioni del 1976 con il risultato storico del 34,37 per cento alla Camera – a un'incollatura dalla DC –, fino alla morte prematuramente sopraggiunta durante un comizio, quando il partito era ormai avviato al declino. Contrapponendo la storia alla leggenda e la cronaca all'agiografia, Sorgi offre una lettura inedita della leadership di Berlinguer attraverso la propria diretta testimonianza e i ricordi di alcune figure chiave di quegli anni, tra cui Achille Occhetto, Massimo D'Alema, Giuliano Ferrara e Walter Veltroni. Nell'osservare così da vicino il mausoleo dell'«ultimo capo del popolo comunista» sarà impossibile non riconoscerne le crepe, né evitare di interrogarsi sulle ragioni per cui, ancora oggi, la sinistra italiana continua a vivere nella sua ombra.

