Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Pianificazione regionale e di area

La rendita fondiaria urbana bene comune. La socializzazione della rendita per il finanziamento della città pubblica

La rendita fondiaria urbana bene comune. La socializzazione della rendita per il finanziamento della città pubblica

Enrico Bettini

Libro

editore: BooksprintEdizioni

anno edizione: 2026

pagine: 206

Il libro affronta il tema della rendita fondiaria urbana come nodo centrale dello sviluppo delle città contemporanee
18,90 €

Regole per la forma urbana: tradizione e prospettive

Regole per la forma urbana: tradizione e prospettive

Antonio Cappuccitti

Libro

editore: Wip Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 128

La cultura della rigenerazione urbana che contraddistingue l'attuale periodo storico dell'esperienza urbanistica internazional
15,00 €

Immaginare un'altra terra. Ecologie letterarie e visive della pampa tecnonaturale argentina

Immaginare un'altra terra. Ecologie letterarie e visive della pampa tecnonaturale argentina

Leandro Cappetto

Libro

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2026

pagine: 148

La narrazione si dispiega attraverso un paesaggio di binari, recinti di filo spinato e segnato dalla proliferazione di soia ge
18,00 €

Una spinta gentile. Il PNRR nel Veneto

Una spinta gentile. Il PNRR nel Veneto

Gianfranco Pozzer

Libro

editore: Anteferma Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 112

Il PNRR avrebbe potuto essere un'occasione per sperimentare strategie di rigenerazione dei sistemi insediativi
12,00 €

Mobilità elettrica, innovazione e formazione. Riflessioni sulla transizione verso una mobilità sostenibile nella Motor Valley

Mobilità elettrica, innovazione e formazione. Riflessioni sulla transizione verso una mobilità sostenibile nella Motor Valley

Giulia Tagliazucchi, Gianluca Marchi

Libro

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2026

pagine: 108

Il volume presenta i risultati di un progetto di ricerca-azione, dedicato alla transizione a una mobilità elettrica e più sost
14,00 €

Scenari e proposte per il recupero e la valorizzazione del paesaggio culturale del Casentino. Le Linee guida REACT

Scenari e proposte per il recupero e la valorizzazione del paesaggio culturale del Casentino. Le Linee guida REACT

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2026

pagine: 296

Questo libro documenta la fase di Programmazione strategica della ricerca REACT, sviluppata presso l'Università di Firenze e d
20,00 €

Progettare in Comune. Prusst della Tuscia, Piau Porti & Stazioni, Api Litorale Nord

Progettare in Comune. Prusst della Tuscia, Piau Porti & Stazioni, Api Litorale Nord

Francesco Correnti

Libro

editore: Autopubblicato

anno edizione: 2026

pagine: 140

Il libro illustra l'attività svolta in 25 anni dal consorzio dei cento Comuni del Lazio, della Toscana e dell'Umbria per attua
25,00 €

Il Nodo di Rastignano: fatti e misfatti. Dalla Fondovalle Savena alla Lungosavena incompiuta

Il Nodo di Rastignano: fatti e misfatti. Dalla Fondovalle Savena alla Lungosavena incompiuta

Giancarlo Fabbri

Libro

editore: Autopubblicato

anno edizione: 2026

pagine: 270

Lo scorso 18 ottobre 2025 è stato inaugurato e aperto al traffico il secondo e ultimo lotto di cantieri che completato, e "sci
15,00 €

Fronte mare. Il waterfront del sistema portuale dell'alto tirreno. Riqualificazione e nuove coesistenze

Fronte mare. Il waterfront del sistema portuale dell'alto tirreno. Riqualificazione e nuove coesistenze

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 280

Il volume Fronte mare. Il waterfront del Sistema Portuale dell’Alto Tirreno affronta il tema del rapporto tra porto e città in un momento di profonde trasformazioni economiche, sociali e ambientali. A partire dalle esperienze di Livorno, Piombino e delle isole dell’Arcipelago Toscano, l’opera indaga come i waterfront – un tempo confini produttivi – si siano trasformati in spazi di scambio e riconnessione, luoghi dove si sperimentano nuove forme di convivenza tra memoria storica e innovazione urbana. I testi offrono da un lato la lettura storica della progressiva separazione tra città e porto in Italia e la necessità di una rinnovata integrazione fondata sulla “intelligenza del mare”; dall’altro l’analisi delle dinamiche contemporanee che ridefiniscono l’identità delle città portuali, chiamate oggi a confrontarsi con la sostenibilità, la transizione energetica e la partecipazione dei cittadini. Attraverso saggi di studiosi, tecnici e rappresentanti istituzionali, il volume esplora casi emblematici di rigenerazione e pianificazione – dal progetto “Porta a Mare” a Livorno a “Porto Vivo” a Piombino – mostrando come il waterfront possa diventare infrastruttura sociale e culturale, oltre che economica. Fronte mare propone così una riflessione corale sulle nuove coesistenze possibili tra porto e città, invitando a riconoscere nel mare non un limite, ma un orizzonte comune: spazio di identità, energia e futuro per le comunità dell’Alto Tirreno e, più in generale, per l’Italia marittima che vuole tornare a essere “di mare” e non soltanto “sul mare”.
14,00 €

La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia

La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia

Ettore Donadoni, Davide Simoni, Valentina Rossella Zucca

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 176

«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L'urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l'immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L'invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell'esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell'isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l'urbanizzazione del litorale, frutto dell'Operazione Costa Smeralda, e l'insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell'abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell'abitare disperso nell'entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l'interno emerge un'imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all'eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell'Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.
26,00 €

Le politiche di igiene pubblica a Roma. XVI-XVIII secolo

Le politiche di igiene pubblica a Roma. XVI-XVIII secolo

Renato Sansa

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2026

pagine: 156

Una consolidata tradizione storiografica ha teso a rappresentare le città del passato come irrimediabilmente sporche e le abitudini sanitarie dei suoi abitanti quantomeno rudimentali. In tempi recenti, soprattutto a partire dall'area anglosassone si è affermata una revisione critica di questi presupposti, cercando di portare in luce, attraverso lo studio diretto delle fonti, le pratiche di igiene urbana nelle città dell'età moderna. Roma rappresenta per il caso italiano un interessante banco di prova, per verificare come le società affrontassero la questione della pulizia urbana. Le fonti archivistiche a disposizione consentono di ricostruire in dettaglio le motivazioni che guidavano l'intervento delle autorità, l'evoluzione che si ebbe nella loro organizzazione e i comportamenti della cittadinanza. Da una parte si assiste al passaggio dalla responsabilità municipale a un accentramento del controllo sull'igiene urbana nelle mani del governo pontificio, dall'altra si constata una estrema vivacità nella risposta degli abitanti, inizialmente riottosi, rispetto a forme di maggiore controllo e poi, soprattutto nel corso del Settecento, più disponibili alla collaborazione. Dalla trattazione emerge un quadro molto movimentato e certamente non appiattito sull'idea di una città sporca. I risultati conseguiti non furono certo pari a quelle che potrebbero essere le aspettative igienico sanitarie odierne, tuttavia testimoniano di un impegno costante volto ad assicurare alla città eterna i risultati migliori in termini di «decoro» e «salubrità dell'aria».
25,00 €

Contropaesaggio. Perché dovrebbero essere le comunità a prendersi cura del paesaggio
11,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.