Pianificazione regionale e di area
Advances in transportation studies. An international journal. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 172
Le dimensioni della terra. Letture sul territorio rurale, il paesaggio, la città
Antonio Di Gennaro
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 104
Antonio di Gennaro è un agronomo, si occupa da molti anni di suoli, terre, paesaggi, della cura e del governo del territorio rurale. Il volume senza gravami troppo specialistici e resoconti tecnici, offre alcune letture. Esercitare questo tipo di lavoro è più difficile, per l’autore, senza un’attività continua di riflessione sui presupposti e gli obiettivi del proprio operare, e un impegno per raccontare e condividere nel dibattito pubblico tutte queste cose. Da queste attività di riflessione e divulgazione nascono i testi riuniti in questo libro. Seppure diversi tra loro per lunghezza, strutturazione, linguaggio, essi vengono proposti come letture: con l’obiettivo di proporre e condividere storie, racconti la cui lettura offra, si spera, aspetti di curiosità e piacevolezza disinteressata.
Pienezza della vita & nuove metriche di visione territoriale. Ripensare innovativamente il valore della vita e dei luoghi
Carmela Elita Schillaci, Federico Mertoli, Luigi Piper
Libro: Libro in brossura
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2025
pagine: 222
In un tempo segnato da profondi cambiamenti sociali, culturali e valoriali, le metriche tradizionali non sono più sufficienti a valutare la qualità dei territori, rivelandosi incapaci di cogliere l'evoluzione delle prospettive e le priorità del vivere, soprattutto tra le generazioni più giovani. Il volume propone un nuovo paradigma multifattoriale per valutare i territori, il Life Fullness Territorial Index (LiFT), cioè un indice multidimensionale che integra 48 sotto-indicatori articolati in tre dimensioni - pienezza della vita personale, sociale e professionale - e che consente di cogliere la complessità delle condizioni di vita, delle relazioni e delle opportunità che animano uno spazio. LiFT ribalta le gerarchie regionali consolidate e genera narrazioni territoriali coerenti con nuovi fenomeni quali rientro giovanile, work-life balance, big resignation e nomadismo digitale. La sfida è ricostruire una metodologia replicabile e trasparente capace di offrire nuovi strumenti interpretativi rispetto alla complessità dei fenomeni emergenti. Un invito a ripensare il valore dei luoghi e a immaginare un futuro in cui la pienezza della vita possa diventare la nuova metrica dello sviluppo.
Territori del comune. Trame socio-spaziali dell'autogestione del lavoro e delle economie popolari a Buenos Aires
Alioscia Castronovo
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 132
Nel pieno della molteplice crisi planetaria del capitalismo, nuove esperienze di autorganizzazione e di autogestione stanno em
Arborum meridies Calabria. Viaggio fra gli alberi monumentali della Calabria
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 264
Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate. In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale, come avvenuto per quelli antichi senatori di sequoia della Lunigiana o per i grandi bagolari superstiti all’alluvione del 2015 lungo la tangenziale di Reggio Calabria. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.
Arborum meridies. Viaggio fra gli alberi monumentali della Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 394
Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate. In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.
La Campania, una regione plurale
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il volume documenta le azioni messe in campo dall’Assessorato e dalla Direzione Generale al Governo del Territorio della Regione Campania negli anni 2018-2025 e costituisce un contributo, sia dal punto di vista informativo che di sistematizzazione di materiali, sui temi di rispettiva competenza. Suddiviso in quattro sezioni principali (governo del territorio, paesaggio, architettura, casa), ripercorre in maniera critica i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte per il futuro: dalla nuova legge regionale in materia di Governo del Territorio al Piano Paesaggistico Regionale e al Piano di Ricostruzione dell’Isola d’Ischia, dagli effetti della legge sulla qualità dell’architettura al programma per l’implementazione delle residenze universitarie, dai Programmi Integrati di Valorizzazione agli interventi sulle città, dalla riforma degli IACP al forte intervento sui quartieri di edilizia residenziale pubblica. In chiusura, una ricerca sul territorio definisce le coordinate della regione che verrà nei prossimi anni, in vista della costruzione di una agenda territoriale campana.
San Primo. Una montagna straordinaria un progetto da riconsiderare
Nunzia Rondanini
Libro
editore: Chimera
anno edizione: 2025
Disciplinare lo sviluppo dei data center. Globalizzazione digitale e PNRR
Elena Franco, Stefania Tonin
Libro: Libro in brossura
editore: Anteferma Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Riforme e investimenti previsti dal PNRR trainano in Italia il mercato connesso allo sviluppo dei data center. In un quadro di forte crescita, soprattutto nelle regioni del Nord, la costruzione dei data center sta avvenendo, tuttavia, in mancanza di un quadro normativo aggiornato che sappia coniugare necessità di innovazione con scelte sostenibili per le comunità locali. Ai primi tentativi di valutazione degli insediamenti è necessario, dunque, integrare l’analisi degli impatti – non solo ambientali, ma anche socio-economici – di questa nuova tipologia di infrastrutture alla scala locale, mettendo al centro il bene comune.
Italia di mezzo. Ritratti. Una campagna radicale
Simone Rusci, Marco Voltini
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
«La provincia di Grosseto costituisce uno strano pezzo di Toscana, che qualcuno definirebbe “minore” contrapponendola alla Toscana da cartolina, quella del Chianti, della Val d'Orcia, di Siena e di Firenze. Una Toscana altra, a metà, ibrida per gli stessi toscani “maggiori”, che la percepiscono non tanto come terra di confine quanto come un gradiente di transizione tra l'alto Lazio e la vera Toscana. Dal volume emerge in effetti una Toscana diversa, ampia e distante rispetto a quella dei borghi e delle città d'arte, arretrata ma non povera, ricca di bellezze territoriali e paesaggistiche, che non cresce con costanza ma che ogni tanto balza in avanti grazie a una modernità congenita e poco convenzionale. Un'area in cui il Novecento ha inciso profondamente, trasformando in maniera radicale lo spazio urbano, la costa e soprattutto la campagna, e mettendo in moto dinamiche per gli sviluppi che già sono in atto e per quelli che si compiranno nel prossimo futuro». Il territorio grossetano è imbrigliato in un ossimoro narrativo. Da un lato, vi è il racconto dello spazio abitato percepito come isolato dal resto del paese, a causa del deficit infrastrutturale, dell'assenza di distretti manifatturieri e di poli industriali di rilievo. Dall'altro, emergono trasformazioni territoriali talmente profonde da poter essere definite radicali: la faticosa bonifica del Padule di Castiglione, l'espansione di Grosseto in una grande periferia – come osservava Luciano Bianciardi – e una valorizzazione del territorio attraverso l'istituzione di importanti parchi regionali e zone di tutela. Il Grossetano è dunque periferico, ma al tempo stesso un banco di prova per misurare le eredità e le prospettive della modernità del Novecento. Nonostante la crescita, il territorio rurale resta autenticamente agricolo, poco segnato dalla dispersione insediativa, che ha una forte polarizzazione sul capoluogo. Anche lungo la costa l'urbanizzazione non si è consolidata in un continuum edificato, caratteristica ormai rara nelle pianure costiere italiane. Il libro articola alcuni quadri interpretativi, attraverso storie e luoghi emblematici. Grosseto, uno dei comuni più estesi d'Italia, presenta un piccolo nucleo storico circondato da una vasta espansione novecentesca tale da ribaltare il rapporto tra centro e periferia. Le forme plurali di una campagna esito della bonifica e della riforma agraria mutano, pur mantenendo una qualità paesaggistica diffusa: molti poderi si sono riconvertiti in b&b e agriturismi; l'agricoltura di pregio si è spostata in collina, reinventando prodotti enogastronomici di successo che hanno ridefinito valori economici e immobiliari; la costa è divenuta un riferimento del turismo estivo e spazio di rilevanza ecologica. Dal Parco della Maremma alle dune fossili, dalla Pineta del Tombolo alla riserva della Diaccia Botrona, fino alle colline di Castiglione della Pescaia, questo paesaggio appare figlio di una geografia di lunga data. In realtà, è un ambiente pienamente moderno, oggi attraversato da trasformazioni legate al cambiamento climatico e alle profonde mutazioni socio-demografiche del paese.
Partecipazione e sviluppo. Nuovi approcci territoriali per la Basilicata
Lucia Cappiello
Libro: Libro rilegato
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
I contributi offrono una lettura della Basilicata attraverso prospettive e metodologie geografiche, con l'obiettivo di analizzare temi legati alla progettazione sostenibile del territorio e alle iniziative guidate dalle comunità locali. Particolare attenzione è rivolta alle aree interne, in prevalenza segnate da spopolamento, marginalità economica e difficoltà di accesso ai servizi essenziali. In questo contesto, si esplorano nuovi approcci alla gestione territoriale, valorizzando pratiche che promuovano la sostenibilità, l'empowerment delle comunità locali e l'equità sociale.
Oltre il quartiere fragile. L’Arcella come laboratorio urbano del Nord-Est. Sguardi, sperimentazioni e percorsi di rigenerazione condivisa
Libro: Libro in brossura
editore: Anteferma Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 204
Il volume presenta i risultati di un ampio percorso di ricerca-azione sviluppato nell’ambito del Research Topic “Interaction between environments and human beings” dello Spoke 4 “Città, Architettura e Design Sostenibile” del progetto iNEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem). L’Arcella, un quartiere di Padova attraversato da dinamiche complesse ma anche da forti energie trasformative, è osservato come caso emblematico per indagare le relazioni tra ambiente costruito, società e benessere, in un’ottica di rigenerazione urbana condivisa. Affrontando il tema della transizione ecologica e sociale in contesti “fragili”, il volume raccoglie esiti di ricerca, riflessioni su politiche e pratiche, esperienze di citizen engagement, sperimentazioni urbane e pratiche di co-progettazione. I saggi raccolti restituiscono una lettura sfaccettata dell’Arcella, mettendo in luce le sue potenzialità come spazio di innovazione dal basso. Il quartiere diventa così un osservatorio privilegiato per sperimentare strategie di rigenerazione urbana fondate sulla prossimità, sulla conoscenza condivisa e sulla capacità dei territori di produrre risposte collettive alle sfide ambientali e sociali.

