Narrativa di ambientazione storica
L'eroe di Poitiers
Bernard Cornwell
Libro
editore: Longanesi
anno edizione: 2013
pagine: 432
Settembre 1356, la guerra dei Cent'anni infuria in Europa
Anna Bolena, una questione di famiglia
Hilary Mantel
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2013
pagine: 506
Dopo "Wolf Hall", romanzo che narra l'origine dell'Inghilterra moderna attraverso gli occhi del discusso Thomas Cromwell, questo secondo capitolo dell'opera dedicata all'epoca Tudor si apre nel 1535, quando il Segretario di Stato di Enrico VIII è all'apice del suo potere. Le sue fortune sono infatti cresciute insieme a quelle di Anna Bolena, la seconda moglie del re, per la quale il sovrano ha chiuso i rapporti con la Chiesa di Roma e fondato quella Anglicana. Ma la politica di corte sospinge l'Inghilterra in un isolamento pericoloso e Anna fallisce in ciò che aveva promesso: dare alla luce un figlio maschio che assicuri la linea dei Tudor. La corona è debole e quando Cromwell assiste all'invaghimento del re per la riservata e tranquilla Jane Seymour, la fine del matrimonio con Anna Bolena è già certa, ma ancora senza un disegno. Mentre si fa strada attraverso gli scandali sessuali di corte, immersa nei miasmi del pettegolezzo, il Segretario di Stato deve anche trattare per giungere a una versione ufficiale che possa soddisfare Enrico e mettere al sicuro la propria carriera, diventare l'autore di una storia che salvi il potere e la corona per sempre. Ma nessuno, né Thomas né il sovrano, uscirà illeso dal sanguinoso teatro che sono gli ultimi giorni di Anna, la regina che va incontro al patibolo con coraggio e solennità, inondando del suo sangue la storia inglese.
La mano di Fatima
Ildefonso Falcones
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2012
pagine: 918
È il 1568. Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. E tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità ' la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano ', il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo. Anche quando si affaccerà nella sua vita la giovane cattolica Isabel... Una grande storia che, nella cornice di una straordinaria ricostruzione storica, racconta le eterne passioni umane: gli amori, le violenze, le guerre, le illusioni perdute e le grandi speranze che guidano il destino di ogni uomo.
Io, Claudio
Robert Graves
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2012
pagine: 432
"Mi accingo a scrivere della mia vita; a partire dalla mia prima fanciullezza via via anno per anno fino a quella svolta fatale in cui, circa otto anni fa, mi trovai subitamente impegolato in una crisi che chiamerò 'aurea' e dalla quale non ho mai potuto districarmi." Zio di Caligola, marito dell'infedele Messalina, padre adottivo e vittima di Nerone, l'imperatore Claudio inizia il racconto della sua vita, scritto proprio di suo pugno, e non affidato, com'era costume a quei tempi, a un oscuro segretario o a un annalista adulatore. Immaginaria autobiografia del grande imperatore, "Io, Claudio" rievoca i fasti, i costumi e la potenza della Roma imperiale, ma anche gli episodi grotteschi e le tragiche avventure di colui che, tra i dodici Cesari, ebbe la vita più movimentata. Primo "generalissimo" dell'impero, seguiremo Claudio nell'instaurazione della dominazione permanente della Britannia, nei palazzi dei deserti libici, per le strade di Roma, negli accampamenti dei Balcani, addirittura ad Antiochia in una casa infestata dagli spiriti.
Il signor giardiniere
Frédéric Richaud
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 160
Turenne e Condé stanno combattendo la guerra d'Olanda; la Francia è squassata dalle rivolte dei contadini bretoni e dalla repressione di protestanti e giansenisti; il popolo rumoreggia per le tante imposte volte a sostenere lo sforzo bellico e a coprire le cifre astronomiche spese dal Re guerriero per esaltare la propria gloria... Ma il signor de La Quintinie, incaricato da Luigi XIV di prendersi cura dei frutteti e degli orti dell'edificanda reggia di Versailles, sembra saper pensare soltanto alle sue aiuole, alle sue piante, ai suoi alberi da frutto, ai suoi ortaggi. Eppure il georgico idillio del signor giardiniere è destinato a finire.
Viva la libertà
Laura Trossarelli
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 250
Andrea di Saint-Loup è una ragazza di inizio Ottocento, nella Francia contadina della Restaurazione. Orfana di mamma, vorrebbe avere suo papà tutto per sé. Ma la governante tanto amata diventa la matrigna tanto odiata. Andrea scappa in sembianze maschili, e di qua inizia una serie di avventure, colpi di scena che accompagnano tutto il libro in un susseguirsi mozzafiato di drammi, tragedie e avvenimenti lieti. Un che di mezzo tra un romanzo d'appendice e un romanzo gotico. Siamo in Francia, ma non si tarda ad accorgersi che i boschi e le montagne in cui si muove la protagonista, assomigliano molto a quelli delle nostre valli. Le avventure di Andrea di Saint-Loup vanno lette come una di quelle fiabe che hanno qualcosa da insegnare o addirittura delle tesi da illustrare.
Un'oncia di rosso cinabro
Chiara Arrighetti
Libro: Libro in brossura
editore: CartaCanta
anno edizione: 2010
pagine: 248
In una notte di aprile del 1499, mentre il prezioso feudo di Cotignola lotta contro l'ennesima epidemia di atra mors, un omicida si aggira pericolosamente per la bottega di Francesco e Bernardino Zaganelli, pittori di prestigio imparentati con la dinastia degli Sforza. Può essere lui il responsabile anche della propagazione del male? Il Consiglio generale e il notaio criminale Tommaso Buonanno spingono le indagini e le accuse in un'unica direzione, solo apparentemente scontata. L'odio profondo che divide i due fratelli e la scomparsa di alcune pagine di un preziosissimo almagesto alchemico coinvolgono Stefano di Bondinello, il migliore allievo della bottega, perdutamente innamorato di Luna Zaganelli, in una spirale di avvenimenti sempre più misteriosi e inestricabili. Ritratto di un Rinascimento dai mille volti, luminoso e assieme inquietante, dove le vicende artistiche e passionali dei principali personaggi si intrecciano a quelle quotidiane di un piccolo centro immerso nella pianura ravennate, "Un'oncia di rosso cinabro", grazie a una ricerca storica sulle fonti originali e a un puntuale screening bibliografico, guida il lettore nel caleidoscopico universo della pittura e dell'alchimia, portandolo a chiedersi se davvero esiste "la certezza dell'impossibile".
Caterina da Siena, una vita mistica. Storia della santa patrona d'Italia
Louis de Wohl
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 396
Futura patrona d'Italia, Caterina Benincasa a metà del XIV secolo è solo una ragazzina minuta, modesta figlia di mercanti sene
Privo di titolo
Andrea Camilleri
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2005
pagine: 296
"Privo di titolo" intreccia la storia dell'unico martire fascista siciliano del biennio rosso con la colossale beffa di Mussolinia, la città nei pressi di Caltagirone che avrebbe dovuto celebrare per sempre la gloria del Duce. In un'intervista, concessa a "La Nazione" il 17 gennaio 2002, Andrea Camilleri dichiarò: "Voglio assolutamente scrivere la storia di un eroe immaginario in un paese immaginario. Mi riferisco alla storia dell'unico martire fascista che poi ho scoperto essere stato ammazzato dai suoi per un errore. L'ambientazione ovviamente sarà quella che sarebbe dovuta divenire Mussolinia, la città che non fu mai costruita e della quale al duce, nel 1928, fu mostrato un fotomontaggio".
L'ultimo crociato. Il ragazzo che vinse a Lepanto
Louis de Wohl
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 402
Imperniato sulla figura di Don Giovanni d'Austria, figlio naturale di Carlo V e fratello di Filippo II re di Spagna, il più famoso e valente ammiraglio e generale del suo tempo, appassionato dagli ideali patriottici, eroe della repressione dei Mori e della battaglia di Lepanto, il romanzo si estende su tutto l'arco della storia europea del Cinquecento, della quale De Wohl è riuscito, anche grazie al tratteggio delle vicende quotidiane e psicologiche dei personaggi, a rivelare l'anima.
La strage dimenticata
Andrea Camilleri
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1997
pagine: 88
I moti del 1848 in Sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorità si affrettarono a stendere un velo di silenzio. La prima strage avvenne a Porto Empedocle, dove il maggiore Sarzana si liberò in un sol colpo di 114 detenuti, soffocandoli e bruciandoli vivi in una cella comune; la seconda ebbe luogo a Pantelleria, dove ad opera di mafiosi e proprietari furono giustiziati 15 contadini in base a pretestuose accuse. Sulla scorta dei ricordi tramandati dalla sua famiglia, e consultando residue documentazioni, Camilleri fa rivivere quei tetri episodi in un racconto amaramente umoristico.
Il fumo di Birkenau
Liana Millu
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 1995
pagine: 168
"'Il fumo di Birkenau' di Liana Millu è fra le più intense testimonianze europee sul Lager femminile di Auschwitz-Birkenau: certamente la più toccante fra le testimonianze italiane. Consta di sei racconti, che tutti si snodano intorno agli aspetti più specificamente femminili della vita minimale e disperata delle prigioniere. La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica di fronte a lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono col loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze." (Dalla prefazione di Primo Levi)

