Corbaccio
L'arte di rimanere concentrati
Mark Tigchelaar, Oscar de Boos
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 208
In un mondo che elabora 11 milioni di bit di informazioni al secondo, ma ne porta alla coscienza solo lo 0,0003%, la vera sfid
Una libraia per amica
Faith Hogan
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ballycove profuma di mare e pane caldo
Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti
Gianluca Ferraris
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 320
Lorenzo Ligas è un avvocato penalista brillante
Non devi piacere a tutti
Meg Josephson
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ti è mai capitato di dire «sì» quando avresti voluto dire «no»? Di passare ore a rimuginare su un messaggio non ricevuto o su
Perché scocca la scintilla. Come trovare le persone che ci rendono felici
Kate Murphy
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 288
Perché con alcune persone ci sentiamo subito «in sintonia» e con altre, invece, ogni scambio è faticoso? Perché l'umore di un
I miei viaggi fuori dal corpo. L'eccezionale esperienza dei viaggi astrali
Robert A. Monroe
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 240
Cosa succede quando la coscienza esce davvero dal corpo? Che cosa accadrebbe se la coscienza potesse davvero lasciare il corpo, viaggiare nello spazio e nel tempo, incontrare vivi e defunti, esplorare mondi paralleli e regioni che somigliano a paradisi e inferni, ma non appartengono a nessuna religione? In questo grande classico, Robert A. Monroe racconta con lucidità clinica centinaia di esperienze fuori dal corpo, nate inaspettatamente e poi via via esplorate in modo sempre più sistematico. Attraverso esperimenti verificabili nel mondo fisico, studi di laboratorio, viaggi in «localizzazioni» dove il pensiero crea la realtà e la morte è solo un passaggio, Monroe contesta l'idea che la coscienza sia un semplice prodotto del cervello. L'opera unisce rigore sperimentale, introspezione psicologica e visione cosmica, offrendo al lettore non solo un affascinante resoconto personale, ma anche una sfida radicale alle nostre certezze su vita, sogno, tempo, anima e destino umano.
Red. La trilogia delle gemme. Volume Vol. 1
Kerstin Gier
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 312
Nuova edizione speciale. Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...
Cervino. Il più nobile scoglio
Reinhold Messner
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 256
La storia della prima conquista del Cervino. Il 14 luglio 1865 Edward Whymper, venticinquenne inglese, parte da Zermatt e raggiunge per primo la vetta del Cervino, il «più nobile scoglio» secondo John Ruskin, o «Gran Becca», come la chiamano ancora nelle valli italiane. La discesa, però, si trasforma in tragedia: la corda che lega i sette scalatori si rompe e quattro di loro precipitano nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero «eroe» dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della «conquista» di questa splendida montagna: Carrel, la guida della Valtournenche che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile per le condizioni meteorologiche che lo caratterizzano, per la severità delle sue pareti, per l'aspetto maestoso che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del «dandy» Whymper: è taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per chi scala con lui, è affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Whymper e Carrel rappresentano due modi radicalmente diversi di vivere la montagna, pur accomunati dalla medesima, bruciante, passione. E in questo libro affascinante Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra cordata, perché vuole capire: «Voglio salire con questi due alpinisti. Voglio capire che cosa li ha spinti, voglio capire che cosa hanno dovuto sopportare».
Climbing free. La mia vita nel mondo verticale
Lynn Hill
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 336
Quando, nel 1993, riuscì a salire in libera The Nose, lo sperone meridionale di El Capitan a Yosemite, Lynn Hill era una climber di successo già da parecchi anni: la sua carriera era cominciata con un'uscita casuale, insieme ai fratelli, nel 1975,a quattordici anni. Quel giorno è nata una passione che non l'avrebbe più lasciata. Ha girato gli States e l'Europa alla ricerca di pareti e di vie da liberare, ma soprattutto si è sentita a casa sua nel mitico Yosemite Park dove è riuscita nell'impresa che l'ha proiettata nell'empireo dei climber: salire i mille metri di parete di The Nose in libera e, nel 1994, ripetere la via in meno di ventiquattr'ore, un record rimasto imbattuto per dieci anni, quando è stato eguagliato da Tommy Cladwell, a tutt'oggi l'unico oltre a Lynn ad aver salito integralmente The Nose in libera in giornata. Lynn ripercorre la sua vita di rocciatrice e madre single, che nella comunità di Yosemite ha trovato la sua famiglia, e paragona i «Roaring '70 e '80» ai giorni nostri. Con le pareti artificiali, internet e la possibilità di percorrere virtualmente le vie, tutto ha subito un'incredibile accelerazione. Il climbing è diventato quasi come il parkour: è un'altra cosa, certo, ma Lynn è una che non si guarda indietro. Le generazioni degli Honnold, degli Ondra e dei Caldwell e quelle più giovani ancora hanno tanto da dare al mondo del boulder e dell'arrampicata in genere: di questo Lynn Hill è sicura.
Pensiero piumosofico. Lezioni di vita dai nostri amici pennuti!
Alison Davies
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 144
Lezioni di vita dai nostri amici pennuti! Pensiero Piumosofico ti aiuterà a scoprire le molte lezioni che possiamo apprendere da questa creatura antica e saggia, come accogliere il silenzio della notte, ascoltare la voce che ti nasce dal cuore, lasciarti andare all'abbraccio dell'oscurità e mostrare al mondo intero il tuo vero piumaggio... Quante cose possono insegnarci i gufi sui segreti della vita: e sull'arte di vivere seguendo il proprio intuito! Scopri i talenti nascosti tra gli artigli e le leggende piumate che avvolgono questo ammiratissimo rapace. Lezioni, esercizi e consigli pratici ti guideranno verso la tua saggezza interiore, metteranno le ali alla tua creatività e ti divertiranno lungo il cammino.
Chi ha paura dell'uomo nero. Il romanzo dell'esodo istriano
Graziella Fiorentin
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 304
Il romanzo dell'esodo istriano. Dopo l'annuncio alla radio del Maresciallo Badoglio, l'8 settembre del 1943, che dichiara la resa del Paese agli inglesi e agli americani, l'esercito italiano è allo sbando. La popolazione istriana resta priva di ogni difesa mentre il generale Tito e i suoi partigiani avanzano per annettere il territorio istriano alla Jugoslavia e i tedeschi si riorganizzano insieme alle milizie della Repubblica sociale. Tra il 1943 e la fine della guerra, e soprattutto dopo il 1945, una crudele pulizia etnica costringe trecentomila italiani, di cui settantamila bambini, a lasciare l'Istria e a trovare ospitalità altrove, spesso accolti con ostilità dalle popolazioni locali. Maddalena, figlia del medico condotto e alter ego dell'autrice, ha otto anni quando è costretta abbandonare per sempre la sua terra, il suo mare e il suo mondo di sogni, colori e profumi. Per molto tempo ha racchiuso in sé il loro ricordo e, dopo vent'anni, decide di ritornare con il marito e due figli in quei luoghi e a quegli anni per raccontare la sua storia e quella di tanti bambini che, come lei, sono stati strappati dalla loro infanzia e dalle loro radici.
K2 il nodo infinito. Sogno e destino
Kurt Diemberger
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 336
Uno dei più grandi classici di montagna in una nuova edizione. K2. La vicenda, il vissuto di questo libro si impernia sulla meravigliosa e terribile montagna, la montagna-sogno, la montagna sopra la montagna, simile a un immenso cristallo di cui evoca la sfolgorante e misteriosa regolarità. Nelle facce di questo cristallo si riflettono gli eventi nelle loro infinite angolazioni: il K2 degli esordi; i pensieri e i progetti di Hermann Buhl che al suo cospetto, poco prima di salire il Broad Peak e di morire sul Chogolisa, nel 1957, discusse con l'allora venticinquenne Kurt Diemberger il famoso stile «Alpi occidentali»; l'immenso spigolo nord che sale verso il cielo come una linea infinita; le parole di Shipton, uno dei primi esploratori occidentali giunto al suo cospetto, che incantarono Diemberger e lo avvolsero in un'invincibile magia; il tentativo lungo questo spigolo, la vita ai suoi piedi in uno dei più remoti angoli del Sinkiang – dove egli ritorna, carico di esperienza e di dolore, ma anche di amore, nelle ultime pagine del libro. Parallelamente si delinea il rapporto umano con gli amici, con Julie Tullis, la compagna con cui, da qualche anno, ha fondatothe highest filmteam of the world e il suo rapporto di solidarietà con lei. Infine la tragica estate del 1986. Kurt e Julie trovarono alla base della montagna un vero «villaggio», dove si incontrano le più svariate personalità dell'alpinismo, Maurice e Liliane Barrard, Benoît Chamoux, Michel Parmentier, Alan Rouse, Renato Casarotto, Agostino da Polenza, Gianni Calcagno, Tadeusz Piotrowski, Jerzy Kukuczka, Wanda Rutkiewicz e tanti altri, come se si fossero dati un appuntamento importante. Un appuntamento tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie, una catena che sembra senza fine e che assimila la montagna a una roulette russa. La salita, da parte di coloro che non vogliono rinunciare all'ultima chance, i problemi di tante cordate indipendenti in quota, il sogno della vetta che diventa realtà. Infine la bufera, l'allucinante dramma a 8000 metri, senza più viveri né gas – dunque senz'acqua – prigionieri per cinque giorni nelle piccole tende, Julie si «addormenta» per sempre, poi, man mano, anche i compagni muoiono. I tre superstiti, sull'orlo del collasso, iniziano una discesa allucinante nella tormenta, sotto il perenne pericolo di valanghe, poi sullo sperone Abruzzi coperto di verglas. Solo in due arrivano vivi alla base della montagna. Nello sforzo indicibile della discesa, in uno stato quasi di allucinazione, Diemberger avverte di essere parte di un tutto, una sorta di «moto perpetuo», di «nodo infinito» che lo lega all'armonia del cosmo e che lo porta alla salvezza – è Julie? Arriva a chiedersi – comunque qualcosa di extra umano, che lo dirige in una situazione che di umano non ha più nulla.

