Narrativa classica (prima del 1945)
La lezione di d'Artagnan. Il visconte di Bragelonne. Volume Vol. 1
Alexandre Dumas
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 480
Pubblicato tra il 1848 e il 1850, "Il Visconte di Bragelonne" porta a conclusione il ciclo iniziato con "I tre moschettieri" nel 1844 e proseguito con "Vent’anni dopo" nel 1845. Le vicende narrate nel Visconte di Bragelonne hanno inizio nel maggio del 1660, quando la Francia è all’alba di una nuova epoca, che si inaugura con il regno di Luigi XIV, il futuro Re Sole. Sono trascorsi trentacinque anni da quell’aprile del 1625 in cui d’Artagnan, uno spiantato cadetto di Guascogna, arrivava a Parigi in sella al suo ronzino per unirsi alla compagnia dei moschettieri del re, facendo conoscenza con quelli che sarebbero stati i suoi inseparabili compagni d’avventure: Athos, Porthos e Aramis. Trentacinque anni costellati di duelli, intrighi, cambi di sovrani e di fedeltà, e che hanno visto sfilare tra le pagine dumasiane i protagonisti della storia di Francia e d’Inghilterra: Luigi XIII, il cardinale Richelieu, Anna d’Austria, il duca di Buckingham, Carlo I, Oliver Cromwell, il duca di Beaufort, fino a Giulio Mazzarino. Dopo tante imprese, i nostri quattro eroi, ormai avanti con gli anni, sembrano aver trovato la propria serenità: il vanesio ed erculeo Porthos vive nella sua tenuta di Pierrefonds scandendo i piaceri in base ai giorni della settimana; Aramis, mago della doppiezza e della dissimulazione, è stato nominato vescovo di Vannes; il nobile Athos, conte di La Fère, conduce una vita ritirata, sovrintendendo alla carriera e agli amori del figlio Raoul, il visconte di Bragelonne che dà il titolo al romanzo. Solo d’Artagnan continua a prestare servizio nella guardia del re ma, disilluso sulle capacità del nuovo sovrano, è deciso a chiedere il congedo. La quiete e il riposo, però, non sembrano far parte del destino dei quattro moschettieri, che torneranno a solcare le strade d’Europa. Nella complessa trama del "Visconte di Bragelonne" possono essere rintracciati tre nuclei narrativi, che motivano la scelta di suddividere in altrettante parti l’ultimo, e più lungo, romanzo della saga: il primo nucleo, che qui titoliamo "La lezione di d’Artagnan", vede il guascone alle prese con il nuovo sovrano e con la sua eterna ambizione di conquistare il brevetto di capitano dei moschettieri; il secondo – "La favorita del re" – narra le vicende di Louise de la Vallière, che da damigella della regina, e innamorata di Raoul, diventerà l’amante di Luigi XIV; il terzo – "La maschera di ferro" – racconta del complotto ordito da Aramis per portare sul trono di Francia il misterioso fratello gemello del re. Questo primo volume è incentrato dunque su d’Artagnan, il personaggio a cui Dumas, a differenza di tutti gli altri, ha riservato un magistrale sviluppo narrativo: pur restando l’intrepido moschettiere pronto a mettere a repentaglio la sua vita in nome del re, il guascone con l’età sembra fare affidamento più sul cervello che sulla spada, mostrando una fine intelligenza politica e un’acuta capacità di destreggiarsi tra gli stravolgimenti che stanno segnando l’Europa. È così che d’Artagnan deciderà di «mettersi in proprio», servendo la causa della restaurazione di Carlo ii sul trono d’Inghilterra, e riprendendo poi il servizio presso il re di Francia per imbarcarsi in una nuova impresa che sembra promettergli l’ambita ricompensa: quel brevetto di capitano che insegue da trentacinque anni. In una Francia in pieno mutamento politico e culturale riusciranno i nostri eroi a tenere vivi gli ideali dei moschettieri? Questa nuova traduzione del Visconte di Bragelonne, condotta da Lila Grieco sul testo critico di Claude Schopp, restituisce al lettore il testo dumasiano in tutto il suo brio narrativo e rigore storico, grazie anche a un puntuale apparato di note e a un dettagliato Dizionario dei personaggi e delle persone.
Uomini senza donne
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 206
Tutto è sempre visibile in Hemingway e non vi è mai una parola che abbia a che fare con l'interiorità o rimandi a qualche astrazione. I fatti, i luoghi e i personaggi che descrive colpiscono per la loro concretezza e rimangono stagliati nella memoria anche a distanza di tempo. Questo perché dietro l'immagine di grandeur che Hemingway dava di sé vi era un autore che lavorava nello stesso identico modo di un vero, onesto e semplice artigiano. Del resto, la voce che si sente dietro i suoi testi, e in particolar modo dietro ai racconti di questa raccolta, è una voce che ci coinvolge immediatamente fin dalle prime battute e non tanto perché appartiene a uno scrittore che sa il fatto suo, ma perché è una voce umana. "Uomini senza donne" è la seconda raccolta di racconti di Ernest Hemingway. Pubblicata nel 1927, ha immediatamente collocato il suo autore fra i grandi maestri del genere. Un libro prezioso – da anni irreperibile in edizione singola – di uno dei "grandissimi" del Novecento. Una serie di storie memorabili, ognuna con una sua qualità particolare che la differenzia dalle altre.
Lady Susan-I Watson-Sanditon
Jane Austen
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 192
La città di provincia, le chiacchiere misurate dei salotti, le ferree regole e convenzioni dell'universo piccolo-borghese: in queste tre brevi opere gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen ci sono tutti. La protagonista diLady Susan, frizzante romanzo epistolare, è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini. NeI Watson Emma, coraggiosa e arguta eroina, vede le sue ambizioni matrimoniali frustrate dalla povertà e dall'orgoglio. Infine Sanditon, ambientato in una località marina di villeggiatura, presenta una straordinaria galleria di personaggi ipocondriaci osservati con occhio divertito e scettico. Il Settecento inglese della borghesia di provincia, delle buone maniere, del matrimonio come aspirazione suprema: Jane Austen ha saputo dipingere il suo tempo con grazia ed eleganza, ma ne ha lasciato accuratamente emergere, con le stesse armi tipiche di quei salotti – arguzia, bon ton, ironia –, gli aspetti più retrogradi, rivelandosi, pur tra le pareti domestiche, donna di spirito e femminista ante litteram. Introduzione di Ornella De Zordo.
Mrs Dalloway
Virginia Woolf
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 192
Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, Mrs Dalloway inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell'alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel corso del ricevimento si apprende del suicidio di Septimus. L'incrociarsi di destini paralleli, ritmato dai rintocchi del Big Ben, conferisce alla narrazione un andamento musicale; nota dopo nota, frase dopo frase, il contrappunto drammatico dalla storia di Septimus spinge Mrs Dalloway, proprio grazie alla consapevolezza della fugacità e dell'“incompletezza” della nostra esistenza, a trasformare la certezza della fine in esaltazione della vita. Introduzione di Armanda Guiducci. Postfazione di Pietro Meneghelli.
Jane Eyre
Charlotte Brontë
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 416
Jane Eyre è il capolavoro di Charlotte Brontë, l'affresco vivissimo di un'epoca e di una società, la storia di una proposta d'amore inaccettabile dal punto di vista della morale corrente ma che innesca il tormento della passione e la conseguente repressione. Potente figura femminile, l'eroina del romanzo ha ispirato numerose versioni cinematografiche. Cenerentola priva del candore della fiaba, Jane è la piccola governante che affascina e poi sposa il suo padrone, né bella né attraente secondo i canoni ottocenteschi della femminilità, forse ignara delle arti sottili della seduzione, ma animata da una volontà incrollabile che travolge ogni ostacolo e la preserva immune dalle tentazioni disseminate sull'aspro cammino che conduce alla realizzazione di sé come donna. Introduzione di Giuseppe Lombardo.
Lo squalificato
Osamu Dazai
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 128
Fin da bambino il disegnatore Ōba Yōzo si sente incapace di capire il modo in cui le persone interagiscono e si comprendono. E in una società come quella giapponese in cui, se non ci si conforma, la pena è la squalifica e il decadimento dalla condizione di essere umano, l’unica salvezza per il giovane sarà indossare una maschera, fingere, fare il buffone. Le sue difficoltà a entrare in contatto con gli altri lo costringeranno presto ad affidarsi allo spregiudicato Horiki per affrontare i momenti di socialità. Ma sarà proprio l’amico a fargli abbandonare definitivamente gli studi, trascinandolo in un mondo di alcol, droga, donne piegate dall’esistenza o, al contrario, così innocenti e fiduciose da attirare su di sé un contrappasso abominevole e degradante. Nonostante gli sforzi per togliersi da quella vita e i successivi maldestri tentativi di dedicarsi alla lotta politica, Yōzo non riuscirà mai davvero a trovare una propria dimensione, rimanendo sospeso tra il piacere di infrangere il codice sociale, il sentimento di colpa per non sapervisi adeguare e lo schiacciante senso di solitudine che ne deriva. La potenza di questo romanzo, qui proposto in una nuova traduzione dal giapponese, sta proprio nell’incessante interrogarsi su cosa sia considerato “normale”. Perché Yōzo è in fondo la maschera tragica e paradossale dietro la quale può celarsi ciascuno di noi.
L'iliade
Omero
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2023
pagine: 624
L’Iliade fu composta in versi. Era destinata a essere recitata, con un ritmo caratteristico, ideale per essere accompagnato dalla musica: l’inizio di una tradizione ininterrotta che, passando per le chansons de geste e la poesia trobadorica, arriva al rap. Sono passati, però, tremila anni. Tale è la distanza temporale, tale è la differenza dei riferimenti culturali tra il pubblico che assisteva al poema cantato di allora e il lettore odierno dei testi omerici: è vano cercare di ricreare, anche con la minima approssimazione, l’effetto che l’Iliade poteva produrre al tempo della sua creazione. Secondo Jorge Luis Borges, una traduzione è, di fatto, una nuova opera letteraria. Nel suo saggio “Le versioni omeriche”, dopo aver analizzato varie traduzioni dei testi omerici, azzarda che forse la più fedele delle versioni è quella realizzata da Samuel Butler (1835-1902) all’alba del XX secolo. È questo il testo che abbiamo scelto e che Daniel Russo ha tradotto in italiano. Eduardo Pelegrín Martínez de Pisón, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Calpurnio, è stato incaricato di illustrare l’opera. Completa così il lavoro che, sulla base di un’attività tenace di ricerca e di documentazione, aveva iniziato per l’Odissea (Classici Liberati, 1). Due testi completano questa edizione dell’Iliade. In primo luogo, “Le Troiane”, la tragedia di Euripide nell’adattamento di Alberto Conejero, dove al centro si trovano le donne, vittime che subiscono la distruzione della loro città, delle loro case e dei loro familiari. Infine, in «Dalla guerra alla letteratura: le donne come motore narrativo dell’Iliade», Andrea Marcolongo ci parla del potere della parola femminile, che ripara, cura, ricostruisce. E tramanda.
Gli altri
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 145
«Lo zio Antoine è morto martedì, vigilia di Ognissanti, probabilmente intorno alle undici di sera. Quella stessa notte Colette ha tentato di buttarsi dalla finestra». Ha un incipit brusco e drammatico questo romanzo (scritto, caso più unico che raro nella vasta produzione di Simenon, in forma di diario), che ci immerge nell’atmosfera soffocante di una città di provincia – universo angusto e abitudinario, con le sue rigide gerarchie sociali, i suoi riti immutabili e, soprattutto, il peso schiacciante dello sguardo altrui sul destino degli individui. Attraverso il racconto dell’autore del diario, «un mediocre soddisfatto», e tuttavia capace di una visione lucida e disincantata della realtà, Simenon amplia l’orizzonte narrativo e mette in scena, come lui solo sa fare, la rappresentazione tragicomica della famiglia Huet, dilaniata da conflitti latenti e malcelati rancori, da rivalità e tradimenti. In attesa delle esequie dello zio, e soprattutto dell’apertura del testamento, verranno alla luce fragilità e solitudini, ambizioni e frustrazioni, meschinità e bassezze – ma anche, per una volta, virtù morali, e perfino eroismi.
Lo spirito dell'aria
Georgiana Spencer Cavendish
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Luci ingannevoli e tetre ombre si susseguono nel romanzo epistolare di una giovane nobildonna, Georgiana Cavendish, duchessa del Devonshire, che prende spunto dalle proprie delusioni per raccontare le disavventure di una coetanea, una ragazza originaria del Galles che, dopo il matrimonio con il dissoluto Lord Stanley, sembra destinata a perdersi nel gorgo della più deleteria mondanità londinese. Sarà un misterioso sedicente "spirito dell'aria" a redimerla e a introdurla, come un autentico mistagogo, ai misteri dell'animo umano, prima di rivelare la propria identità e di realizzare, così, la felicità di entrambi. Lo spirito dell'aria (1779), scritto con uno stile limpido ed elegante, ispirato ai modelli dei gradi maestri, da Richardson a Rousseau, ritrae dall'interno (cosa rara) l'aristocrazia georgiana della seconda metà del Settecento e offre un impietoso ritratto dei suoi costumi e delle sue dissolutezze. Le moderne edizioni inglesi e americane hanno consentito, dopo quasi due secoli di oblio, di riscoprire l'importanza di un'opera, qui presentata per la prima volta in traduzione italiana, il cui successo dipese dal fatto che dichiarava apertamente il tratto più caratteristico della nobiltà inglese del tempo: la più completa e spudorata mancanza di cuore.
Inferno-Leggende-Giacobbe lotta
August Strindberg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 459
La vita di Strindberg fu una successione di cataclismi: il più brutale, il più irriducibilmente strindberghiano fu quello del 1895, quando, a Parigi, la ‘mano dell’invisibile’ lo precipitò in un’esperienza dissestante, introducendolo a terribili cieli e inferni, retti da quelle ‘potenze sconosciute’ che Strindberg riuscì poi, a sua volta, a introdurre in un romanzo-diario. Scritto di getto, come una stenografia visionaria, Inferno risponde tuttavia a un piano cifrato che difficilmente riesce a cogliere chi legga, anziché l’intera trilogia, solo la prima parte, l’unica che si usa pubblicare. Che cos’è l’Inferno di Strindberg? È, in primo luogo, quello che Swedenborg aveva descritto in tante sue opere e che ora Strindberg riconosce in ogni particolare per le vie del Quartier Latin, come una lugubre messa in scena finalmente svelata. Ma non è solo questo: attore principale in una portentosa macchinazione, Strindberg ci appare qui al tempo stesso come l’alchimista delirante che in squallide stanze d’albergo trasforma il piombo in oro; come l’uomo dello ‘scetticismo illuminato’, che ha superato ogni illusione; come il primo scrittore moderno che fa confluire fisiologia, psicologia e parapsicologia; come l’aruspice per cui ogni coincidenza è una ‘corrispondenza’.

