Musei e museologia
25 anni al museo. Come Abbonamento Musei ha sostenuto i consumi culturali in Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta dal 1998 ad oggi
Libro
editore: CSS-Ebla
anno edizione: 2024
pagine: 76
La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il vero patrimonio sono le persone. Così vanno lette le esperienze sulle comunità in questo volume. La ricerca condotta dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali su casi concreti di cura, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale dal basso dimostra come queste esperienze siano testimonianze del bisogno di rendere la partecipazione attiva un valore fondante nella vita dei nostri territori.
Il fondo edifici di culto. Diritti reali e forme di tutela del patrimonio
Vito Gassi
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2024
pagine: 132
Le porte dell'arte. I musei come luoghi della cultura tra educazione basata negli spazi e costruzione della pace-Art doors. Museums as places of culture between place-based education and peace building
Gianmarco Pisa
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2024
pagine: 291
L’educazione basata negli spazi come strumento di elaborazione delle memorie pubbliche e di insospettabili possibilità di partecipazione. Le memorie collettive e i patrimoni culturali come risorse per una più matura consapevolezza sociale. I luoghi della cultura e, in particolare, i musei per la pace come vettori di inclusione e di democrazia, come spazi per la «pace positiva», pace con diritti umani e giustizia sociale.
Sguardi educativi sul museo contemporaneo
Marco Peri
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2024
Questo libro è dedicato a tutti coloro che sono impegnati nell'avventura educativa tra musei e persone, che sono chiamati a progettare attività educative, partecipative e trasformative nel museo contemporaneo, ma anche a tutte le persone curiose, interessate a conoscere nuovi approcci per educare con l'arte. L'intenzione è condividere alcune parole importanti per ispirare il loro lavoro, per supportare l'ideazione di nuove strategie e la realizzazione di nuovi progetti. I contenuti affrontati nel testo interessano diversi profili come ricercatori, artisti, museologi, curatori, educatori, comunicatori, manager culturali e tutti i professionisti del settore che hanno un interesse per i temi dell'educazione e della produzione culturale. Il museo è uno spazio ben determinato ma gli spunti e le prospettive di ricerca affrontati nel libro sono validi anche per tutti i paesaggi educativi del Patrimonio culturale e possono estendersi verso la scuola, l'ambiente e la cura delle città. È tempo di re-immaginare l'educazione e disegnare il futuro delle relazioni tra gli spazi culturali e le persone.
Musei (e) pubblici. Verso una rivoluzione inclusiva dei musei come spazi relazionali
Miriam Mandosi, Silvia Pujia, Rossella Talotta
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2024
pagine: 48
«Lungi dall'esaurirsi unicamente nell'abbattimento di barriere fisiche, l'accessibilità museale è un tema complesso e articolato, e negli ultimi tempi molto dibattuto, volto a creare le condizioni ottimali per una fruizione ampliata e per il pieno godimento del patrimonio da parte di un pubblico eterogeneo… per questa seconda edizione sono stati ideati e proposti interventi educativi inclusivi che prevedessero il supporto di un mediatore LIS come strumento per garantire l'accessibilità museale e promuovere l'inclusione delle persone con disabilità uditiva. La Lingua dei Segni è molto più di un semplice mezzo di comunicazione che consente alle persone sorde di accedere all'informazione e ai contenuti comunicati attraverso il canale visivo; è una forma di espressione culturale, sociale e comunitaria che gioca un ruolo cruciale nella partecipazione attiva e inclusiva all'interno della società» (Silvia Pujia).
L'arte nascosta. Storie di uomini e donne che difesero bellezza e identità
Enzo Della Volpe
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 120
Distretto X. Milano e la museologia sociale
Samuele Briatore
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 101
Distretto X è un progetto della Direzione Cultura del Comune di Milano che, nelle sue quattro edizioni ha avuto l'ambizione di elaborare pratiche partecipative, sviluppando e applicando tematiche sociologiche per rispondere alle esigenze contemporanee delle realtà culturali. Il volume invita ad immergersi nella ricchezza di esperienza, scoperte e riflessioni nate dal progetto. Esso rappresenta uno strumento di lavoro e un approccio metodologico di coinvolgimento attivo nelle politiche culturali del comune di Milano. Il testo restituisce un percorso che riunisce sfera personale dei partecipanti e territorio, coniugando teoria ed emozione in una danza armoniosa di crescita e arricchimento reciproco. Un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, alla scoperta dei tesori nascosti di Milano, accompagnati dalla guida sicura e innovativa di Distretto X. L'obiettivo principale, dal punto di vista delle logiche di relazione tra l'istituzione pubblica e la cittadinanza, è la messa in discussione di alcuni principi cardine della riflessione museologica contemporanea, nell'ottica di definire nuovi legami tra i musei e le comunità di riferimento.
Musei possibili. Storia, sfide, sperimentazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 232
Anche se a molti appaiono ancora come depositi immobili di un passato da ammirare e conservare per le generazioni future, i musei in realtà non sono mai stati entità statiche: la loro storia, infatti, ci racconta di costanti trasformazioni, al punto che risulta difficile dire con esattezza che cos'è un museo oggi. Lo stesso International Council of Museums ha dovuto più volte aggiornarne la definizione, estendendola sino a includere i domini dell'immateriale e dell'intangibile e allargandone i compiti dalla sola conservazione alla comunicazione e addirittura al diletto e al piacere. Fra tante incertezze, emerge con chiarezza che i nuovi, possibili musei devono essere pensati e costruiti per generare condivisione e senso di comunità. Devono produrre nuovi contenuti e l'utilizzo delle più avanzate tecnologie digitali non deve essere considerato una minaccia ma un ausilio per renderli maggiormente inclusivi senza far perdere densità all'esperienza estetica e storica. Il volume raccoglie le riflessioni di curatori, ricercatori, architetti e storici dell'arte che si sono confrontati con l'attualità del museo e con le questioni poste dai visitatori che oggi aspirano al ruolo di attori.
Apriti museo! Quaderno dei resti. Corso di tras-formazione per operatori museali
Laura Castellano, Nicoletta Favout, Sara Favout, Anna Peraldo, Gabriella Veruggio, Alice Zenatti
Libro
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2024
pagine: 58
Da un decennio il progetto “Apriti museo!” legato alla comunicazione alternativa aumentativa è parte costituente del modo di porsi del Museo valdese, verso chi entra in contatto con la narrazione museale. Un progetto-percorso si è aperto recentemente alla formazione, e alla condivisione con chi in altre realtà museali in Italia vuole avviare dei processi che nella pratica guardano all’accessibilità diretta al patrimonio museale portando con sé la possibilità di dare sostanza al concetto di democrazia della cultura. Il “Quaderno”, predisposto dal "Gruppo di studio Musei e Caa della Fondazione, vuole fornire nel processo di formazione uno strumento di lavoro che aiuti a svolgere l’attività.
Museologia
Adalgisa Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2024
pagine: 112
Occuparsi di museologia oggi significa prendere atto della capillare penetrazione della realtà e dell’immagine del museo nel mondo contemporaneo. Sia che lo si guardi con simpatia, sia che lo si consideri con vago disagio, il museo è molto di più che un luogo dove si conservano opere e oggetti. La prima metà del Novecento lo ha visto ferocemente avversato dalle avanguardie. Nella seconda, un complesso recupero di valori ne ha fatto una delle istituzioni centrali del mondo occidentale. Quanto più le città si assomigliano o sono diventate invivibili per chi le abita e per chi le percorre, tanto più il museo, cioè il passato di un luogo, ha assunto centralità nell’immaginario collettivo. In un mondo che crede di avere visto tutto, è rimasto paradossalmente come uno degli ultimi luoghi nei quali si va alla ricerca della meraviglia o del diverso. Un luogo di curiosità, tuttora, in cui si può trovare qualcosa che non è nel mondo di tutti i giorni.

