Ledizioni
La storia finta. Il romanzo e i suoi lettori nei dibattiti di primo Ottocento
Alberto Cadioli
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 348
A quasi venticinque anni dalla sua prima edizione, la ristampa del volume di Alberto Cadioli riporta in primo piano il dibattito sulla genesi e l'affermazione del romanzo italiano tra Settecento e primo Ottocento. L'indagine, che pone l'accento sul ruolo del lettore, ripercorre le sfide incontrate dal romanzo alle sue origini (dall'arretratezza del sistema editoriale alla difficoltà di individuare il pubblico di riferimento), e si apre a due opere illustri della tradizione letteraria italiana, al centro di discussioni alimentate da questioni teoriche poste dal 'nuovo' genere (in primis, il rapporto tra verità e finzione). La ricostruzione dei contesti storico-culturali e delle vicende editoriali delle Ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo e dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni permette di misurarne il successo di pubblico, e insieme i ripensamenti, prima foscoliani poi manzoniani, che muovono dalla funzione assegnata alla lettura. È dunque su questa contraddizione, tra la fortunata circolazione delle opere e la consapevolezza delle criticità sollevate dalla scelta del genere, che si fonda l'ascesa del romanzo moderno.
Sociologia qualitativa. Un metodo nella follia
Howard Schwartz, Jerry Jacobs
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 690
Per descrivere il testo di Schwartz e Jacobs, di cui proponiamo la riedizione italiana, partiamo dal sottotitolo del libro: un metodo nella follia. Gli autori si ispirano alla famosa frase di Polonio nella tragedia shakespeariana dell'Amleto. In questa espressione c'è una contraddizione di fondo, riferita al fatto che se c'è follia in un'azione non ci possono essere regole che la guidino e, di conseguenza, tutti gli atti compiuti in questa condizione non possono avere fondatezza. Uscire fuori dagli schemi, essere in questo senso folli, in realtà non significa perdere di vista il metodo, ma può significare seguire una strada non convenzionale per raggiungere i propri obiettivi conoscitivi. Quello che caratterizza la sociologia qualitativa non è tanto l'oggetto di studio ma lo sguardo, il punto di vista che l'osservatore assume nel guardare, il suo essere dentro un rapporto, dinamico e relazionale, con una "alterità" sconosciuta, in un contesto nuovo, estraneo, entro cui si produce un dialogo, mediato dalla scrittura, in bilico tra vicinanza e lontananza, tra qui e altrove. L'originalità del testo sta nel proporre lo studio della sociologia qualitativa a partire dai classici della sociologia, connettendoli all'applicazione nella ricerca empirica, e sviscerando tutte le implicazioni pratiche dell'uso di diversi strumenti di ricerca. Riprendere in mano questo libro per restituirlo agli studenti significa spiegare la sociologia qualitativa a partire dal suo impianto teorico ed epistemologico e riconnetterlo poi con le implicazioni del metodo da un punto di vista empirico. Il testo è sicuramente utile anche ai ricercatori più esperti che vogliano confrontare il loro lavoro con un classico della sociologia qualitativa.
Norma religiosa e norma secolare. La regolamentazione Shari'ah compliant nei contesti giuridici a maggioranza non islamica e la compatibilità con l'ordinamento italiano
Alessandro Cupri
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 204
La presente indagine propone un'armonizzazione tra diritto italiano e diritto islamico, finalizzata al riconoscimento di un modello di finanza islamica compatibile con i principi costituzionali di pluralismo religioso su cui si fonda l'ordinamento italiano. L'obiettivo principale è dimostrare l'assenza di incompatibilità normativa tra i principi che regolano i mercati finanziari italiani e quelli islamici. La prima parte dell'indagine ha come oggetto il diritto islamico dei contrattiShari'ah compliant e osserva una prospettiva interna all'ordinamento religioso. Nella seconda parte, invece, si analizza l'ordinamento religioso nel rapporto con l'ordinamento secolare partendo dall'analisi del mercato finanziario britannico, forse il più noto esperimento di finanza islamica nel contesto occidentale. Sarà questo ilbenchmark alla luce del quale valutare le potenzialità inclusive del sistema finanziario italiano.
La canzone d'autrice. Antropologia, potere e narrazioni femministe in Italia
Patrizia Danieli
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 234
Non sono mai "solo canzonette". Le canzoni hanno il potere di rispecchiare credenze, modi di dire, i valori dell'epoca in cui sono create e sono generative: producono emozioni, spesso riflessioni. Siamo esposti ed esposte all'ascolto di musica in più contesti della nostra vita. Il canto trascina, non c'è contraddittorio nel canto e il significato di alcuni testi può restare per noi impensato, senza essere immediatamente sottoposto a giudizio. Tuttavia, i testi delle canzoni veicolano punti di vista sul mondo e sulle relazioni. I dati ci dicono che quasi la totalità dei testi più facilmente accessibili sono scritti da uomini. Eppure, il potere autorale, quando appartiene a una minoranza, è capace di moltiplicare le narrazioni anche perché riesce a esercitare uno sguardo sul potere della cosiddetta "maggioranza". Dalle esperienze di scrittura delle prime antropologhe all'immagine delle donne nelle canzoni popolari, fino alla nascita della canzone d'autrice: il viaggio parte da lontano ma promette di portare vicino casa. Promette di unire passato e presente fino a toccare produzioni di giovani artiste che, attraverso le loro parole in musica, legittimano e svelano una pluralità di modi di essere e stare al mondo. Pensiero critico, appartenenza, umanità: studiare la canzone d'autrice nel tempo come patrimonio collettivo significa mettere i margini al centro, indagare l'umano per costruire speranza e agentività. L'intento è pedagogico. Il percorso proposto vuole attraversare la canzone d'autrice per restituire parzialità a ogni conoscenza, eredità preziosa di una pedagogia femminista che vive e sa diventare metodo di lettura del presente.
Ciliegi in fiore a Kyiv. Viaggio sentimentale in un paese in guerra
Marco Lupis
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 234
Un Paese martoriato, un popolo che resiste, un viaggio che diventa testimonianza. In questo reportage potente e personale, un affermato corrispondente di guerra conduce il lettore lungo un itinerario attraverso l'Ucraina del conflitto, intrecciando cronaca e memoria, geografia e storia. Da Odessa a Kyiv, fino a Leopoli, il libro ci restituisce l'immagine di un Paese colto nel suo momento più drammatico, ma anche nella sua sorprendente vitalità. Attraverso una narrazione che alterna resoconti in presa diretta a ritratti intimi dei luoghi e delle persone, l'autore ci guida in un percorso che è al tempo stesso diario di guerra e mappa sentimentale. Il lettore è accompagnato in un viaggio profondo, tra le ferite del presente e le radici culturali di una nazione che solo ora l'Europa impara davvero a conoscere. Tra macerie e ciliegi in fiore, questo libro è un omaggio alla dignità umana e alla bellezza che sopravvive anche nelle ore più buie della storia.
Paulo Freire oggi. Alleanze popolari, femministe e decoloniali
Mariateresa Muraca
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 150
Il libro offre uno sguardo originale sulla pedagogia di Paulo Freire, mettendo a fuoco aspetti ancora poco valorizzati dalla letteratura scientifica italiana e internazionale. Dopo una contestualizzazione biograficoteorica, si sofferma sulla ricezione italiana della sua opera e sul confronto con due protagonisti di spicco della pedagogia popolare italiana: Danilo Dolci e don Lorenzo Milani. Quindi sviluppa i tre nuclei più innovativi: la reinvenzione del pensiero freiriano da parte dei movimenti sociali – e in particolare del Movimento di Donne Contadine – le sue convergenze con il femminismo e la sua dimensione decoloniale. Coerentemente con l'epistemologia freiriana, l'autrice assume un posizionamento situato e riflessivo. Scrive dal punto di vista di chi pratica l'educazione popolare e la ricerca partecipativa, problematizzando la separazione tra impegno scientifico e politico. La sua lettura, inoltre, nasce da un profondo radicamento nel contesto brasiliano e amazzonico, in cui è professoressa presso l'Universidade Federal do Pará. Nelle pagine del libro, dunque, il pensiero di Freire rivela tutta la sua attualità, configurandosi come una piattaforma di alleanze politico-epistemiche, capace di far dialogare e potenziare esperienze del campo popolare, femminista e decoloniale.
Democrazia, conoscenza e sviluppo. Danilo Dolci nella storia del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 404
A cento anni dalla nascita di Danilo Dolci, il convegno dal titolo Democrazia, conoscenza e sviluppo (Università LUMSA, Palermo, 27 e 28 novembre 2024) ha offerto una rilettura dell'opera dell'intellettuale nonviolento nel contesto della storia del Novecento. La pluralità di voci e prospettive analitiche sollecitate dal suo lascito ne restituisce l'esuberanza rispetto ai confini fra scienze umane e sociali e la persistente fecondità. Il libro raccoglie i contributi di Pierluigi Basile, Francesca Borruso, Giorgio Cavadi, Giovanni Contini, Salvatore Costantino, Margherita Daverio, Diego Gambetta, Marco Gatto, Marco Grifo, Francesca Leder, Fabio Massimo Lo Verde, Lucia Pierro, Valeria Pizzini, Pietro Polito, Ivana Sammartino, Vincenzo Schirripa, Eleonora Serravalle, Lucia Sorce, Cecilia Spaziani, Antonio Vigilante.
Educare all'inclusione attraverso lo sport. Analisi del movimento Special Olympics
Paolo Lucattini
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 123
Lo sport può essere un potente strumento di emancipazione e di riconoscimento reciproco. In questo volume l'autore esplora il valore educativo delle attività motorie come esperienza di appartenenza, relazione e cittadinanza, con particolare attenzione al movimento Special Olympics. Attraverso un approccio pedagogico e una ricerca qualitativa che intreccia testimonianze di atleti, partner, tecnici e famiglie, Lucattini mostra come lo sport unificato possa diventare laboratorio di convivenza delle differenze e modello concreto di inclusione. Un testo che unisce teoria e prassi, riflessione accademica e vissuto, offrendo a educatori, insegnanti e operatori sportivi strumenti per ripensare la pratica sportiva come spazio di crescita condivisa e di trasformazione sociale.
Una vita abbastanza buona
Daniel Miller
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 388
Cosa potrebbe e dovrebbe essere la vita? In questo volume Daniel Miller mette a confronto un'indagine filosofica sulla natura della vita buona con un'etnografia delle persone che vivono in una piccola città irlandese. Prestando particolare attenzione alla vita quotidiana di queste persone, i capitoli etnografici esaminano argomenti che vanno dalla libertà e dalla disuguaglianza alla creazione di una comunità e allo scopo della vita. Questi capitoli si alternano a discussioni su argomenti simili da parte di una vasta gamma di filosofi della tradizione occidentale, da Socrate e gli stoici a Kant, Hegel e Heidegger, fino ad Adorno, Rawls, MacIntyre e Nussbaum. In che modo le persone comuni costruiscono, giorno dopo giorno, una vita "abbastanza buona"? Questo libro nasce da un'etnografia attenta e rispettosa, capace di riconoscere il valore di ciò che una comunità ha saputo creare come progetto sociale consapevole: un modo di vivere fondato sulla solidarietà e sul senso condiviso del benessere, in cui la ricchezza non ha generato isolamento, ma legami. Attraverso l'incontro tra antropologia e filosofia, l'autore esplora la possibilità di una vita appagante, mostrando come la riflessione teorica e l'osservazione del quotidiano possano intrecciarsi per aiutarci a comprendere ciò che, davvero, possiamo realizzare nelle nostre esistenze.
Traiettorie riproduttive e mobilità tra Africa ed Europa
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 241
Sulla base di ricerche sul campo condotte in diversi contesti dell'Africa e in Italia, questa collettanea di saggi intreccia i dibattiti antropologici sulla parentela a quelli sulle migrazioni, esplorando la relazione tra mobilità transnazionale e traiettorie riproduttive di donne e uomini provenienti da vari contesti africani. Le politiche migratorie, le condizioni socioeconomiche, le aspettative sociali, i modelli di genitorialità, le appartenenze religiose, l'accesso al mercato del lavoro, le relazioni di genere e il capitale sociale che una famiglia è in grado di attivare sono tutti elementi che influenzano le traiettorie riproduttive, talvolta creando discrasie profonde tra il numero di figli avuti e quelli desiderati o tra forme di parentela e relazionalità estremamente differenti. Questi contributi ci mostrano l'estrema variabilità dei modelli, dei principi e delle condizioni che modellano le traiettorie riproduttive tanto in Africa quanto in Europa: una variabilità che, da un lato, impedisce di operare generalizzazioni essenzializzanti rispetto a qualsivoglia "comunità", “diaspora” o “gruppo” preso in esame, ma che, dall'altro, consente di sottolineare similitudini profonde non solo tra persone provenienti da contesti africani diversi, ma anche tra questi e i cosiddetti “autoctoni”. Proprio perché influenzati dall'articolazione di molteplici fattori (socioeconomici, politici, abitativi, ideologici, religiosi, valoriali), i comportamenti riproduttivi risultano per loro natura plurali e sfaccettati, storicamente e culturalmente situati e non riducibili a visioni lineari, meccaniciste o essenzializzanti della vita sociale.
Nonni in trasferta. Nipoti che crescono in un altro paese: racconti di nonne e nonni
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 294
Quando una figlia o un figlio va a vivere e lavorare in un altro Paese, solitamente, ci aspettiamo che la separazione sia temporanea. Ma, quando forma una famiglia e la sistemazione diventa definitiva, le cose cambiano. Nascono dei nipoti che ci riempiono di gioia e ci pongono in una situazione densa di interrogativi, dubbi, difficoltà. Come garantire vicinanza e sostegno ai neo-genitori nonostante la distanza? Come costruire solidi legami con bambini, poi con adolescenti, che vediamo saltuariamente, vivono in contesti culturalmente diversi e magari non parlano la nostra lingua? Per nonne e nonni si prospetta un percorso difficile, ma anche ricco di opportunità: aprirsi a nuove esperienze, ricominciare a studiare le lingue, consultare l'atlante, l'orario ferroviario o le partenze degli aerei, imparare dai nipoti a conoscere realtà "altre"… Il libro raccoglie 23 testimonianze di questa “nonnità” complessa, giocata su equilibri personali e famigliari in continua evoluzione, alla luce di ciò che accade con gli anni a chi espatria, a chi rimane, al pluralismo culturale delle giovani generazioni.
Codice penale tributario 2025
Cristina Caraccioli, Giovanni Moschetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 342
Il diritto penale tributario attraversa una fase di profonda evoluzione, sospeso tra esigenza di tutela erariale e salvaguardia delle garanzie individuali. La riforma del 2024 e il nuovo Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali del 2026, nel solco dei principi dell'Unione europea, e nell'intento di avvicinarsi alle sanzioni di altri Paesi europei, delineano un sistema più orientato alla riscossione e al ne bis in idem. Un diritto penale che si europeizza, alla ricerca di un equilibrio tra efficienza fiscale e giustizia, e conservando la propria vocazione garantistica. Con questo Codice penale tributario gli autori auspicano di fornire un utile strumento di ricerca sia per cultori della materia sia per professionisti.

