Letteratura teatrale
L'ereditiera
Annibale Ruccello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2026
pagine: 144
In un intreccio di riferimenti camp e pop e di omaggi al teatro napoletano d’inizio secolo, Pulcinella e Felice Sciosciammocca entrano in scena accanto alla protagonista Caterina Morlicchio, alter ego partenopeo della romanzesca Catherine Sloper, per dare vita a un gioco teatrale che oscilla tra la parodia e la celebrazione. Pubblicato oggi per la prima volta, questo testo non è solo una geniale farsa di due autori, ma è una vivace e irrispettosa riflessione sulla cultura italiana degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Nei rocamboleschi espedienti scenografici e nell’enorme quantità di citazioni che ne costituiscono la struttura si possono rintracciare le orme di un serrato dialogo tra innovazione e tradizione, tra l’immane peso della storia teatrale napoletana e i nuovi mezzi di intrattenimento come la televisione. Uno spettacolo in cui si tratta di eredità: l’eredità di Caterina Morlicchio, su cui Felice vorrebbe mettere le mani, l’eredità del teatro del Novecento e per noi l’eredità di Annibale Ruccello.
L'importanza di chiamarsi Ernesto
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Romeo e Giulietta
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli
anno edizione: 2026
pagine: 150
Alieni in laguna
Andrea Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2026
pagine: 150
Alieni in laguna è una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità; uno spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del pianeta, invitando il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura. Dall’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown, partendo da un piccolo giardino condominiale visto come un Eden sporco e contemporaneo, ci si addentra nell’Era della Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica, dove cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, lucciole, come spiriti degli antenati che vagano tra condomini e stirpi di esseri umani da osteria, si confondono in una selva di storie, per riflettere sulle nostre origini e sugli impatti ecologici del nostro vivere. Una narrazione teatrale che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto: «Mia nonna, che era un po’ strega, diceva che se gli animali ti entrano nei sogni vogliono sempre dire qualche cosa».
Senza parole. Primo premio teatrale Maurizio Costanzo
Camilla Costanzo
Libro
editore: Ribalta edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 100
Donne! Donne! Donne! Commedie e monologhi
Franca Rame, Dario Fo
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 240
In occasione dell'8 marzo, per celebrare le donne nell'anno in cui ricorre il centenario della nascita di Dario Fo, questo volume raccoglie una selezione di dieci commedie e monologhi tutti al femminile scritti a quattro mani con Franca Rame. Sono storie di donne che mettono in scena dubbi e manie dell'«altra metà del cielo». Storie di madri con figli problematici, di mogli alle prese con angosce e complessi, di ragazze alla scoperta della sessualità. Storie di vittime della solitudine e di coppie, aperte e non. Storie di abusi e di corpi violati, storie di resistenza e di lotta. Un libro di grande attualità che parla anche alle generazioni più giovani, affrontando temi coperti tutt'oggi da un velo di silenzio e ipocrisia, con un linguaggio diretto che rompe gli schemi e sbeffeggia i tabù.
Il gabbiano e altri racconti
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 256
Scritte tra il 1895 e il 1904, le quattro opere teatrali che compongono questa raccolta - Il gabbiano, Zio Vania, Le tre sorelle, Il giardino dei ciliegi - rappresentano l’apice dell’arte di Anton Čechov e una delle vette più alte della drammaturgia moderna. Nel Gabbiano, il sogno d’arte e d’amore di un giovane autore si infrange contro l’indifferenza e l’incomprensione del mondo adulto. In Zio Vània, l’illusione di una vita diversa si spegne nella monotonia di una tenuta di campagna. In Tre sorelle, l’anelito verso un futuro migliore resta sospeso in un’attesa infinita. Nel Giardino dei ciliegi, l’antico splendore di una famiglia in declino lascia il posto a un nuovo tempo, più volgare e incerto. In questi capolavori, Čechov sostituisce l’azione al silenzio, il dramma agli sguardi, la parola alla pausa. Nei personaggi – fragili, malinconici, incapaci di comunicare – si riflettono le crisi dell’uomo moderno: la perdita di senso, il rimpianto del passato, la tensione verso un ideale irraggiungibile.
Faust
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 416
Faust, scienziato ed alchimista, dopo aver studiato tutta la vita, si rende conto che la sua conoscenza è nulla. Il suo anelito di sapere tende così verso qualcosa che sembra irraggiungibile, e Faust stipula un patto con Mefistofele, rappresentante del Diavolo, in cui la posta in gioco è la libertà. Elevato a figura rappresentativa dell’intera umanità lacerata dal conflitto tra bene e male, il protagonista vende la propria anima in cambio di giovinezza, sapienza e potere.
La locandiera
Carlo Goldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 120
Scritta nel 1753 e rappresentata per la prima volta al Teatro Sant’Angelo di Venezia, La locandiera è il capolavoro della riforma teatrale di Carlo Goldoni. In questa commedia l’autore porta a piena maturazione il suo progetto di realismo scenico: dialoghi naturali, personaggi coerenti e vivi, un linguaggio che restituisce la verità della vita quotidiana. Al centro della scena c’è Mirandolina, donna indipendente e intelligente, padrona della propria locanda e del proprio destino. Abile nel gestire affari e sentimenti, Mirandolina si trova al centro delle attenzioni di tre uomini molto diversi: il Cavaliere di Ripafratta, fiero misogino; il Conte d’Albafiorita, ricco ma privo di nobiltà d’animo; e il Marchese di Forlimpopoli, nobile decaduto. Ferita dal disprezzo del Cavaliere verso le donne, Mirandolina decide di conquistarlo solo per dimostrargli che nessuno può dirsi immune al fascino e all’intelligenza femminile. Tra ironia e riflessione morale, Goldoni costruisce una commedia brillante e moderna, dove l’emancipazione femminile si afferma con grazia e misura, e la borghesia laboriosa si contrappone a un’aristocrazia ormai svuotata.

