Letteratura teatrale
Perché leggere ancora Euripide
Alessandra Filannino Indelicato
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2026
pagine: 400
Corruzione al Palazzo di giustizia
Ugo Betti
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2026
pagine: 128
Un caso di corruzione sconvolge il Palazzo di Giustizia e porta alla luce intrighi, ambizioni e miserie morali che travolgono l’intero corpo giudiziario. L’inchiesta, che finisce per trasformare i giudici in indagati, innesca una spirale di sospetti e collusioni. Tra atmosfere da giallo giudiziario, tensioni civili e un senso di smarrimento quasi kafkiano, "Corruzione al Palazzo di Giustizia" è uno dei capolavori del teatro italiano del Novecento, che ancora oggi ci interroga sul significato profondo del bene, del male, della colpa. Prefazione di Luigi De Magistris. Introduzione di Carla Carotenuto.
La governante. Con il pamphlet «Ritorno alla censura»
Vitaliano Brancati
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2026
pagine: 216
La vita quotidiana della famiglia Platania è sconvolta dall’arrivo della nuova governante, Caterina. I Platania, borghesi siciliani trapiantati a Roma e profondamente cattolici, osservano con una miscela di curiosità e sospetto la sua dedizione, il suo rigore e il suo enigmatico equilibrio. Ma Caterina, protestante fervida e riservata, custodisce un tormento che presto incrinerà le apparenze. Capolavoro del teatro di Vitaliano Brancati, caustica radiografia del perbenismo borghese, La governante, scritto nel 1952, trattò con precocità il tema dell’omosessualità femminile, scatenando la censura che ne proibì la rappresentazione fino al 1965, quando venne finalmente portato in scena da Anna Proclemer e Giuseppe Patroni Griffi. Abbiamo scelto di inserire nel volume anche il graffiante pamphlet Ritorno alla censura, nel quale Brancati ripercorre le tormentate vicende della sua opera e, insieme, ci restituisce un corrosivo affresco dell’Italia di allora e delle sue ipocrisie. Introduzione di Antonia Brancati.
Pirandello Pulp
Edoardo Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2026
pagine: 80
Sul palco dove deve andare in scena “Il Gioco delle Parti” di Pirandello, il regista Maurizio incontra Carmine, un tecnico delle luci che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia. Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependo infine l’idea di una regia pulp: un “Gioco delle parti” ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie. Il “metateatro”, specialità di Pirandello, viene interpretato da Erba in chiave attuale e irriverente. Eppure quando il rapporto fra i personaggi va oltre il limite del prevedibile, riemerge in toto la lezione del grande maestro siciliano. Prefazione di Maria Dolores Pesce. Postfazione di Gioele Dix.
La pace dei Titani. Divina satira in quattro atti e tredici scene
Marco Della Luna
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
La satira (dal latino satura lanx, il vassoio riempito di primizie in offerta agli Dei), fin dai tempi dell’antica Grecia è un genere della letteratura, delle arti e della rappresentazione scenica caratterizzato dall'attenzione critica ai vari aspetti della società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento. Essa mira a far ridere, criticando con sarcasmo e pungente ironia i personaggi e deridendoli e sbeffeggiandoli in argomenti politici, sociali, morali e religiosi. Fin dall’antichità, la satira è stata temuta e osteggiata dal potere e dai sistemi oppressivi, perché, sbattendo in faccia al pubblico determinate verità, può potenzialmente sortire effetti ancor più devastanti di un terremoto, aprendo gli occhi alle persone – portando quindi conoscenza e consapevolezza – e arrivando ad abbattere persino dogmi e paradigmi ritenuti incrollabili. Con questo suo libro, La Pace dei Titani, Marco Della Luna va a imbracciare fieramente la spada della satira sul terreno del dogma supremo, quello del monoteismo giudaico-cristiano, spalancando al pubblico l’antro platonico (o, se preferite, i cancelli della Matrix), e facendo filtrare l’abbagliante luce della Verità.
Viaggio d'inverno. Testo tedesco a fronte
Elfriede Jelinek
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il Viaggio d'inverno di Elfriede Jelinek, Premio Nobel 2004, atto di decostruzione intertestuale di notevole complessità e audacia, si appropria del titolo e dell'ossatura emotiva del ciclo liederistico di Franz Schubert, Winterreise, per inaugurare un dispositivo drammaturgico singolare. Volutamente sprovvisto di indicazioni sceniche e ruoli definiti, il testo si apre a una lettura come peculiare romanzo o autobiografia indiretta, intessuta di rimandi letterari e musicali, ma anche come provocazione. L'originario viandante schubertiano cede il passo a un soggetto lirico franto e polifonico, veicolo di esplorazione mnestica. Elementi intimi e dolorosi intramano il rapporto con la figura materna e ripercorrono la storia (anche psichica) del padre. La tensione dialettica tra omaggio e sovversione è sostenuta da un'architettura testuale e ritmica costruita sulla forma musicale della fuga: soggetti e controsoggetti, voci e controvoci tagliano il presente in un moto continuo di variazione e contrappunto. Testo radicale e spiazzante, il Viaggio d'inverno sfida apertamente i confini canonici. Edizione con testo a fronte accompagnata dal ciclo liederistico Winterreise (1827) composto da Franz Schubert su testi di Wilhelm Müller.
Cos'è un bacio?
Edmond Rostand
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 112
«Un bacio, cos'è in fondo? Un giuramento fatto / un poco più da presso, una promessa, un patto, … / una comunione dal sapore di un fiore, / un modo più segreto di respirarsi il cuore / e di gustarsi l'anima, a fior di labbra, un poco.» Riuscirà Cristiano a conquistare l'affascinante Rossana con queste parole? A suggerirle al giovane cadetto, di bell'aspetto ma di scarso talento, è Cyrano, poeta e spadaccino: è anche lui innamorato di Rossana, ma, afflitto da un naso che lo precede «almen di un quarto d'ora», non osa confessarle i propri sentimenti. Riletto attraverso le sue scene più celebri, il dramma di Rostand coinvolge, infiamma, muove insieme al riso e al pianto. Perché dietro il naso comico e grottesco di Cyrano, guascone, temerario, sognatore, ci sono un personaggio di straordinaria umanità e la storia di una passione infelice, ma pura, sublime, eterna: «Questo mio cuore mai, mai vi lasciò un secondo, / ed io sono e sarò fino nell'altro mondo / colui che follemente vi amò, senza misura...».
Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
Niccolò Fettarappa
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2026
pagine: 176
"Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso" è l’ultimo di una serie di testi con cui Niccolò Fettarappa ha tracciato con acume una mappa delle patologie sociali della nostra epoca. L’invasione di orsi dallo smodato appetito sessuale e la minaccia dei freddi burocrati europei che sbucano da sotto al pavimento sono solo un esempio dell’iperbole di cui fa uso il suo teatro per dare forma, con grande senso del comico, all’assurdo che ci circonda. Il volume comprende anche due brevi scritti dell’autore e la prefazione di Graziano Graziani.
Le diaboliche parole: L'Ardore-One night at the Golden Bar-Analphabet
Alberto Cortes
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2026
pagine: 192
L’opera di Alberto Cortés, per la prima volta pubblicata in Italia (traduzione a cura di Teresa Vila), celebra l’umano tra vulnerabilità e resistenza. Con una parola «diabolica», l’autore esplora desiderio e marginalità, attraversando con delicatezza le profondità dell’anima. L’Ardore invoca un tessuto politico radicale: una comunità di corpi al limite che sabota la norma accendendo un fuoco in grado di annullare il confine tra vita e morte e di rendere immortali le comunità emarginate, gli adolescenti, gli anziani, i queer. One night at the Golden Bar è una crudele contesa in cui l’amante si disarma continuamente di fronte all’altro, cercando al contempo di proteggerlo in un gioco di specchi dove l’identità è messa di continuo in discussione. Analphabet percorre la dimensione del mito, di un «fantasma romantico» che appare al tramonto a una coppia di amanti che sta discutendo sulla spiaggia, per raccontare la sua storia e cantare canzoni. Il testo esplora il tema della violenza intra-genere nelle relazioni queer, segnate dall’eredità patriarcale.
La mandragola-Clizia
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 240
"La Mandragola", commedia in prosa in cinque atti, composta nel 1518, fu probabilmente rappresentata per la prima volta a Roma nel 1520. Nicia, vecchio ricco e sciocco, dopo anni di nozze sterili, decide di avere un figlio ad ogni costo. Ma Callimaco, innamorato della bella e giovane Lucrezia, moglie del vecchio, raggira il marito e diviene l’amante della donna. "Clizia", commedia in prosa in cinque atti, composta tra il 1524 e il 1525, si ritiene abbia un forte sapore autobiografico: sarebbe infatti la rappresentazione dell’amore di Machiavelli per Barbara Raffacani Salutati, meglio nota come Barbara Fiorentina. Per questo Nicomaco – di cui si sottolinea la non casuale similitudine tra il nome del protagonista e quello del commediografo – e il tema dell’amore senile risultano di gran lunga diversi rispetto alla visione tradizionale.
Eracle. Testo greco a fronte
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 228
Risalito contro ogni speranza dall’Ade, il protagonista dapprima libera i propri famigliari dalla morte minacciata dal tiranno Lico, ma poi, impazzito ad opera di Lissa per volontà di Era, uccide egli stesso la moglie Megara e i tre figlioletti, finché viene tramortito dall’intervento di Atena. Rinsavito, sperimenta fortissimamente la tentazione del suicidio, ma poi l’induce a rinunciarvi il risolutivo soccorso di Teseo, pronto ad ospitarlo esule ad Atene. Contro l’indifferenza dimostratagli dal padre ‘divino’ Zeus e l’inesorabile persecuzione mossagli da Era, l’eroe dorico – ormai ridotto alla semplice dimensione di uomo terribilmente straziato – recupera positivi valori nell’affetto confermato del padre ‘umano’ Anfitrione e soprattutto nell’amicizia riconoscente dell’ateniese Teseo, palesemente connotata di risvolti politici.
Eraclidi. Testo greco a fronte
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Nell'attica Maratona, presso l'altare consacrato a Zeus, gli Eraclidi, i figli di Eracle, hanno trovato rifugio dalla persecuzione di Euristeo, re di Argo. Li hanno guidati sin lì Iolao, loro protettore, e Alcmena, l'ormai anziana madre di Eracle. Demofonte, re di Atene, si rifiuta di consegnare i supplici all'araldo argivo venuto a reclamarli, e si dichiara disposto anche alla guerra pur di non abbandonare chi gli ha chiesto protezione. Si va quindi allo scontro armato, ma un oracolo impone il sacrificio di una nobile vergine per conseguire la vittoria. Di fronte alle incertezze di Demofonte si fa avanti Macaria, una delle figlie di Eracle, che offre la propria vita per i fratelli. La battaglia è vinta, Euristeo viene catturato e condotto ad Atene dove Alcmena ottiene che sia punito con la morte. Tragedia poco conosciuta quanto enigmatica, gli "Eraclidi" sono qui letti come un dramma eccentrico, forse destinato alla campagna attica prima ancora che alla città di Atene. La nuova introduzione e il ricco apparato di note al testo di questa edizione aiutano il lettore moderno a inquadrare le novità del dramma, sospeso tra sperimentalismo e propaganda patriottica.

