Filosofia
Il libro dei cinque anelli. Gorin no sho
Musashi Miyamoto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 160
Noto anche con il titolo "Il Libro dei Cinque elementi", poiché i cinque capitoli che lo formano recano il nome dei cinque elementi costitutivi del mondo – Terra, Acqua, Fuoco, Aria e Vuoto –, questo volume è la sintesi di tutta l'esperienza del maestro di spada Miyamoto Musashi. Ciascuno dei cinque elementi incarna una forma di strategia e chi li padroneggia alla perfezione è pertanto un samurai invincibile. Secondo Musashi il guerriero deve affrontare qualsiasi situazione della vita con la stessa impostazione mentale con cui scende in battaglia: la sua prima raccomandazione è di conoscere a fondo il proprio nemico, per preparare il terreno e prevenirne l'iniziativa. Inoltre, un'importanza cruciale assumono le tecniche psicologiche, per vincere l'avversario piegandone la mente. Non a caso, quest'opera viene frequentemente accostata a "L'arte della guerra" di Sun Tzu: come il classico di strategia militare cinese, ha la capacità di parlare a tutti coloro che perseguono un obiettivo o devono superare delle difficoltà, nella vita come nel lavoro. La presente edizione è tradotta dal giapponese ed è corredata da un'appendice contenente il Dokkodo, ovvero La Via da seguire da soli, il brevissimo manoscritto terminato pochi giorni prima di morire, in cui Musashi condensava in ventun precetti la propria eredità spirituale.
Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze
Fabrizio Desideri, Chiara Cantelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 808
Questa storia dell’estetica occidentale, la più completa disponibile in lingua italiana, dal solido impianto storico-critico e ricca di informazioni, è destinata agli studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto in genere. Si presenta ora in una versione radicalmente rinnovata, alla quale hanno collaborato giovani e affermati studiosi come Andrea Mecacci e Mariagrazia Portera. Il primo con nuove significative voci novecentesche della riflessione estetica (da Michelstaedter a Gramsci, da Ortega y Gasset a María Zambrano, da Dorfles a Bense) e con filoni del dibattito contemporaneo, come la Everyday Aesthetics. La seconda con voci significative dell’estetica moderna (da Hogarth ad Alison per il Settecento; da Marx ed Engels a Emerson e Thoreau per l’Ottocento) e contemporanea (con un articolato aggiornamento sulle nuove frontiere della ricerca estetica nell’ambito delle neuroscienze, delle scienze cognitive e della psicobiologia).
Le relazioni. Con se stessi, con gli altri, con il mondo
Jiddu Krishnamurti
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
anno edizione: 2020
pagine: 175
Non esiste un essere vivente sulla terra che non si relazioni con qualcosa o qualcuno. Tutti viviamo in relazione: con gli altri, con la nostra famiglia, con il mondo, con la terra e con l'universo. Nella relazione, che è lo specchio in cui è possibile vedere se stessi, possiamo scoprire ciò che non va in noi: le reazioni, i pregiudizi, le paure, la depressione, l'ansia, la solitudine, il dolore, l'afflizione. La chiave per avere relazioni sane e felici è dunque capirsi, conoscersi, avere la capacità di comprendere come siamo stati condizionati, nel pensiero e nel comportamento, dalla nostra esperienza personale familiare, culturale, nazionale, religiosa, sessuale, biologica. Essere in relazione significa essere in contatto. Guardare l'altro senza l'immagine che proiettiamo su di lui richiede grande attenzione e consapevolezza. Solo quando l'incontro è tra due persone - e non tra queste immagini - c'è una relazione vera.
Contro il nichilismo. La scommessa atea e umanista di Sisifo
Giovanni Gaetani
Libro: Copertina morbida
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2020
pagine: 120
La vita non ha senso - ma può averne uno: ecco il paradosso al centro di questo libro, nel quale l'autore sostiene sia l'impossibilità di ignorare il nichilismo che la necessità di non arrendersi a esso. Come? Scommettendo sull'umanismo, ovvero il tentativo di costruire un senso ad altezza d'uomo e senza Dio contro il nichilismo stesso, puntando tutto sulle capacità empatiche e razionali degli esseri umani. Un'impresa sempre esposta al fallimento, certo - ma poiché le alternative sono Dio o il Nulla, allora non resta che ostinarsi nel proprio sforzo umanista, rifiutando sia le consolazioni della religione che la disperazione dei nichilisti, e cercando di migliorare le cose qui e ora, rifuggendo ogni promessa di eternità.
Leggere i presocratici
Luca Grecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 272
Rispetto alle consuete rappresentazioni manualistiche, che descrivono i Presocratici quasi esclusivamente come studiosi della natura, molte ricerche evidenziano ormai un panorama molto più composito. Così come la realtà, pur con intrecci e sovrapposizioni, risulta sostanzialmente ripartita in tre grandi contenuti - la natura, il divino e l'umano -, è ora possibile ricostruire in modo più articolato l'esperienza filosofica dei Presocratici alla luce di tre aree ermeneutiche: naturalistico-scientifica, mistico-aurorale e umanistico-politica. Il volume propone questa nuova lettura, seguendo un approccio multifocale che considera quel grande prisma costituito dal pensiero di Solone, Talete, Anassimandro, Anassimene, Ecateo, Senofane, Pitagora, Eraclito, Parmenide, Empedocle, Anassagora e Democrito: solo osservandone tutte le facce nel loro complesso è possibile averne una idea più completa, o comunque meno unilaterale.
La memoria dell'amore. Sull'imparare le cose che non si possono insegnare
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 208
La memoria è la stanza dei sentimenti. È fatta di nostalgia e desiderio, procede per salti e voli. Le parole che l'arredano colpiscono e sorprendono con la perentorietà del vissuto di chi porta un'esperienza da condividere. Se non riusciamo a trovare le parole è perché non viviamo i sentimenti, quindi nemmeno li ricordiamo. Una memoria senza ricordi. Non bastano i database che ci fanno ricordare tutto ma non quello che abbiamo sentito dentro, come vissuto. Siamo lontani dal saggio "filosofico" argomentato secondo una sintassi rigida e conosciuta, secondo un sistema di pensiero chiuso. Qui no. Le parole escono fuori dagli schemi e vanno da sole come tante frecce, ognuna delle quali ne contiene molte altre, svelando e rivelando sensi presenti e inattesi. Il testo che le raccoglie può sembrare un cruciverba senza schema, ma nel suo avanzare c'è un metodo rigoroso, che consente di fissare la memoria dell'amore da moltissime angolazioni. "Bisogna restituire l'amore alla vita e la vita all'amore" è l'affermazione più rivoluzionaria che si possa fare. Un libro sovversivo. Diversi sono i riferimenti al carcere, alla scuola, al quotidiano. In nessun altro testo di filosofia la vita entra così tanto dentro le parole e l'amore ci arriva in tutta la sua urgenza. Perché l'amore non si ripete ma ritorna, basta riconoscerlo. Affinché l'altro non sia soltanto un pericolo di contagio, ma un'offerta d'amore da cogliere in tutta la sua bellezza.
La destituzione filosofica dell'arte
Arthur C. Danto
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
anno edizione: 2020
pagine: 224
Pubblicato nel 1986, "La destituzione filosofica dell'arte" costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del secondo Novecento. In quest'opera, Danto elabora una della storia dell'arte di matrice hegeliana, il cui motore di sviluppo viene identificato nell'aspirazione dell'arte stessa a trovare la propria essenza. Tappa decisiva dell'itinerario criticofilosofico dell'autore, questo libro affronta, intorno al nucleo teorico della "fine dell'arte", anche altri problemi cruciali dell'estetica contemporanea, quali l'apprezzamento e l'interpretazione delle opere d'arte, il rapporto della filosofia con la letteratura e dell'arte con il testo, fino a intrecciare l'arte e la sua storia con la teoria darwiniana dell'evoluzione.
La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 66
"La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni", testo di una conferenza tenuta nel 1819 all'Ateneo di Parigi, è divenuto, sin dalla sua prima pubblicazione, una sorta di manifesto del pensiero liberale. In questo saggio trascinante, animato da una passione pari alla lucidità del pensiero, Constant – attraverso un parallelo di grande suggestione tra la sensibilità antica e quella moderna – mostra come una società non possa definirsi veramente libera se, oltre ai diritti politici, non garantisce all'individuo la piena potestà su se stesso e sul proprio modo di vivere. Nella Nota sulla sovranità del popolo e i suoi limiti, Constant affronta criticamente la nuova superstizione politica di matrice rousseauiana, denunciando la natura mistificatoria del riferimento alla volontà popolare che gli Stati democratici utilizzano per legittimare il loro potere illimitato e per realizzare quel che nessun tiranno oserebbe fare a nome proprio. La letteratura nei suoi rapporti con la libertà è, infine, la dimostrazione appassionata che la letteratura è sempre il riflesso della libertà dei tempi in cui nasce, e trova la sua autenticità solo attingendo ad essa.
Il tempo degli stregoni. 1919-1929. Le vite straordinarie di quattro filosofi e l'ultima rivoluzione del pensiero
Wolfram Eilenberger
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 432
Siamo nel 1919. La Prima guerra mondiale è finita da poco. Comincia un decennio di eccezionale creatività, che cambierà per sempre il corso delle idee in Europa. Wolfram Eilenberger mette in scena l'esplosione del pensiero, sullo sfondo di una Germania divisa tra l'esuberanza e la voglia di vivere del dopoguerra e l'abisso della crisi economica, tra la lussuria delle notti berlinesi e i complotti reazionari della Repubblica di Weimar, mentre il nazionalsocialismo si trasforma velocemente in una minaccia. I quattro protagonisti di questi anni decisivi sono giganti di ogni tempo. E le loro vite straordinarie si intrecciano nella necessità di rispondere alla domanda che ha orientato nei secoli la storia del pensiero: che cos'è l'uomo? Eilenberger mostra che la vita quotidiana e i dilemmi della metafisica fanno parte della stessa storia. E racconta la più grande rivoluzione del pensiero occidentale attraverso quattro dei suoi protagonisti assoluti, ciascuno con il proprio sguardo penetrante e il proprio modo di concepire la vita, il linguaggio, il tempo e il mito. Quattro grandi filosofi: Wittgenstein, Heidegger, Benjamin e Cassirer. Seducenti e geniali, sono gli attori di una rivoluzione senza precedenti. Un racconto che ci rivela come siamo diventati quello che siamo.
Il linguaggio filosofico del buddhismo. 85 parole chiave per meditare il Dharma
Alessandro Del Genio
Libro
editore: OM
anno edizione: 2020
pagine: 200
Il linguaggio filosofico del Buddhismo, 85 parole chiave per meditare il Dharma, si presenta come un dizionario essenziale, capace di introdurre il cultore di filosofia della religione alla dottrina prevalente della scuola Mah?y?na (Grande Veicolo). Non è però solo una guida al Buddhismo di Tibet, Cina, India e Giappone. Opponendosi al facile sincretismo, il testo mette in contatto questo insegnamento profondamente spirituale sia con il Buddhismo classico H?nay?na (Piccolo Veicolo) del Sud-Est asiatico, sia con le analogie psicologiche e filosofiche dell'Occidente, senza dimenticare le altre religioni come l'Induismo soprattutto, ma anche il Cristianesimo, il Taoismo e lo Zoroastrismo. La revisione e l'ampliamento dei capitoli introduttivi e conclusivi oltre che del saggio in appendice su "La filosofia del Dharma"; una ventina di vocaboli in più; un maggior numero di "storie" scelte tra le più importanti della vastissima letteratura buddista, fanno di questa nuova edizione una lettura scorrevole e allo stesso tempo un utile strumento didattico.
Spinoza per tutti
Paolo Cristofolini
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Nel mutato clima teorico di questi anni, in cui si moltiplicano le interrogazioni sui fondamenti stessi del pensiero occidentale e dei grandi paradigmi esplicativi da esso prodotti, la filosofia di Spinoza è riapparsa all'orizzonte della discussione contemporanea con una forza inattesa di attrazione. In particolare, il tentativo spinoziano intrapreso nell'Etica di affrontare lo scandaglio di una rigorosa razionalità geometrica tra gli abissi oscuri e magmatici delle passioni umane conserva intatto il fascino di un sottile paradosso che rinnova, a distanza di secoli, la sfida all'intelligenza interpretativa dei critici. Paolo Cristofolini, che a Spinoza ha dedicato anni di ricerca, ha voluto offrire al lettore una rete di itinerari che ne attraversano l'opera in molteplici direzioni. I "sette tracciati" individuati dall'Autore consentono di risolvere, a uno a uno, gli enigmi del testo nella perfetta trasparenza di un disegno ricostruttivo che ha il pregio raro della semplicità espositiva e dell'evidenza didattica. La promessa del titolo, l'ambizione di offrire al lettore, a ogni lettore interessato, a prescindere dalle sue competenze, le chiavi d'accesso a uno dei testi più misteriosi e originali della filosofia occidentale, non solo è mantenuta ma offre altresì un ottimo esempio di come di possa leggere un testo facendo ricorso unicamente agli elementi in esso contenuti.
La vita reale. «Tutto il mio passato e tutto quello che ancora mi aspetta esigono che Io sia ancora"»
Georges Ivanovič Gurdjieff
Libro: Copertina morbida
editore: OM
anno edizione: 2020
pagine: 124
Opera incompiuta, la «Terza serie» delle opere di G.I. Gurdjieff doveva all'inizio essere composta da cinque libri. Secondo la testimonianza dei suoi allievi più vicini, che avevano lavorato con lui per parecchi anni, solo alcuni capitoli sono stati redatti in forma pressappoco definitiva. Le cinque Conferenze che compaiono in questo libro erano destinate al primo libro. La quarta Conferenza, come si vede, è incompleta. Del quinto libro non vi è traccia, così come del secondo e del terzo nel quale dovevano essere inclusi tre capitoli a cui Gurdjieff fa riferimento in "Incontri con uomini straordinari". Il quarto libro verosimilmente avrebbe dovuto constare di due capitoli: "Il prologo" ed il testo incompleto "Il mondo esteriore ed il mondo inferiore dell'uomo". Il piano dell'opera di Gurdjieff era il seguente: con il titolo Del tutto e di tutto dovevano essere pubblicati i suoi scritti in dieci volumi in tre serie. La prima serie in tre libri comprende: "Racconti di Belzebù al suo nipotino", "Critica obiettivamente imparziale della vita degli uomini". Le seconda serie in due libri comprende "Incontri con uomini straordinari". La terza serie in cinque libri comprende "La vita non è reale che quando Io sono".

