Piano B
Il ciclista e la sua ombra
Olivier Haralambon
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2025
pagine: 160
Dieci anni da professionista, oltre novanta gare a stagione, una vita consumata sui pedali: Olivier Haralambon ha vissuto le pieghe più nascoste e i vertici più luminosi del ciclismo d’élite. Ora, da giornalista e filosofo, ci accompagna in un viaggio straordinario dentro l’anima di questo sport – e dentro l’anima di chi lo pratica. Il ciclismo è una disciplina mistica, è arte in movimento, dialogo serrato tra l’uomo e i propri limiti. Ogni pedalata diventa meditazione, ogni salita una preghiera laica, dove dolore e piacere si intrecciano in una danza ancestrale. Il corpo non è più solo carne, sudore e sangue, ma strumento di una ricerca che va ben oltre la vittoria: la ricerca di sé. Haralambon ci guida attraverso quella dimensione sospesa dove il ciclista e la sua bicicletta diventano una cosa sola, dove la solitudine della strada si trasforma in compagnia profonda. Ci mostra come la ripetizione ossessiva del gesto atletico può aprire varchi verso l’infinito, come il controllo del dolore divenga paradossalmente la sua liberazione. Non mancano le ombre: il doping, l’ossessione, il prezzo altissimo di una dedizione totale. Haralambon non giudica ma racconta, con una scrittura che ha il ritmo del respiro in salita e la precisione di chi ha misurato ogni battito del proprio cuore. "Il ciclista e la sua ombra" reinventa il racconto sportivo, trasformandolo in riflessione esistenziale sulla tensione umana verso l’assoluto.
La coda di Straub. Da cura miracolosa a minaccia globale. L'oppio e l'era del Fentanyl
Stefano Massarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2025
pagine: 304
Dall’antica teriaca, elisir millenario che prometteva guarigioni miracolose, alla devastante epidemia di fentanyl che oggi miete vittime in ogni angolo del mondo, "La Coda di Straub" ripercorre la storia affascinante e inquietante dell’oppio e dei suoi derivati. Con uno stile avvincente e documentato, Stefano Massarelli ci guida in un viaggio che attraversa secoli di scoperte mediche e abusi farmaceutici, svelando i retroscena delle Big Pharma e le dinamiche globali del narcotraffico. Tra episodi storici, analisi scientifiche e drammatiche testimonianze, il libro getta luce su una crisi sanitaria senza precedenti, nella quale molecole come il fentanyl, cento volte più potente della morfina, hanno trasformato il panorama delle dipendenze e dello spaccio. "La Coda di Straub" non è solo il racconto di una pandemia silenziosa ma anche un monito urgente, poiché comprendere le radici di questa tragedia è il primo passo per riuscire a combatterla. Dietro ogni molecola c’è una storia, e dietro questa storia c’è un mondo intero, in lotta tra dolore e dipendenza.
L'arte gentile di camminare. Una guida filosofica
Stephen Graham
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2024
pagine: 192
Pubblicato quasi un secolo fa e finora inedito in Italia, "L’arte gentile di camminare" è una guida pratica e filosofica per il camminatore e viandante che desidera scoprire il mondo, lontano dalle comodità e dalle convenzioni. Stephen Graham esplora ogni aspetto di quest’arte gentile: dagli abiti e dagli scarponi più adatti alla scelta dello zaino, fino alle riflessioni più profonde sul significato del camminare e sulla connessione che quest’atto così primitivo ed elementare ha con la libertà umana. Precursore della filosofia del “viaggiare leggeri”, Graham sprona il lettore a «scoprire il mondo a piedi», e ad abbandonare la comoda sicurezza del divano e delle mura domestiche per vivere la natura in modo più intenso e consapevole, lungo sentieri sconosciuti. Inoltre, esortandoci a uscire di casa per metterci in cammino, invita a compiere il primo passo verso la scoperta più grande: quella di se stessi. Perché, dopotutto, «camminando non ci si guadagna da vivere, ma si conquista la felicità».
Piccolo trattato sull'immensità del mondo
Sylvain Tesson
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2024
pagine: 160
A metà tra diario di viaggio e pamphlet filosofico, il "Piccolo trattato sull’immensità del mondo" raccoglie le impressioni, i pensieri e le avventure di Sylvain Tesson durante le sue molte peregrinazioni. Tesson è innanzitutto un nomade dei tempi moderni, e i suoi viaggi sono un inno alla libertà: all’avventura nelle steppe asiatiche, in Tibet, nelle foreste di Francia, si arrampica a mani nude sulle grandi cattedrali europee. Perlopiù cammina o cavalca, bivacca sopra un albero o sotto un ponte, vaga in cerca della meraviglia e della gioia e invita il lettore a fare altrettanto – a scoprire i piaceri del nomadismo e del vagabondaggio. Il suo "Piccolo trattato" è al contempo un antidoto alla società digitale e un’ode a un’esistenza spesa nella natura, un elogio della lentezza e un diario romantico contro l’ordine costituito.
L'epoca della vulnerabilità. Come la psicologia ha invaso le nostre vite
Gioele P. Cima
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2024
pagine: 168
Nell’ultimo secolo l’invasione della psicologia nella vita quotidiana ha raggiunto proporzioni sconcertanti: negli Stati Uniti gli psicologi sono ormai il doppio di dentisti e farmacisti, più numerosi dei postini. L’affermazione della cultura terapeutica che concepisce l’uomo come un essere fondamentalmente patologico, costitutivamente fragile, culmina nell’era digitale nella figura dell’"Homo vulnerabilis", un individuo perennemente in crisi, nella costante necessità di cure e terapie per sopportare la vita che diviene “peso”. La persona sana non è che una persona in attesa di valutazione. Nell’epoca della vulnerabilità il linguaggio è pervaso dalle locuzioni tipiche della psicologia; i termini "ansia", "stress", "trauma" escono dal gergo clinico per diventare le parole comuni che accompagnano il quotidiano dell’uomo comune. La sfera del patologico si allarga inesorabile: oggi siamo tutti vulnerabili, e il web è il grande consultorio in cui la fragilità può essere esibita – e in definitiva, mercificata. Ma questo feticismo della fragilità – questa sovraesposizione della vulnerabilità – nasconde più insidie che promesse, e non porta ad alcun miglioramento delle condizioni di vita. Il malessere psicologico, per sua natura singolo e privato, si confonde e si propaga nel conformismo e nell’omologazione con cui oggi lo si descrive: se siamo tutti fragili, tutti potenzialmente malati, allora nessuno lo è veramente.
Il canto selvatico
Sigurd F. Olson
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2023
pagine: 208
Pubblicato negli Stati Uniti nel 1956, "Il canto selvatico" è il libro più celebre di Sigurd F. Olson, uno dei principali scrittori naturalisti del Ventesimo secolo ed erede ideale di H.D. Thoreau e John Muir. Organizzato seguendo lo scorrere delle stagioni, dalla primavera all’inverno, "Il canto selvatico" passa in rassegna i grandi e piccoli eventi che scandiscono il passare del tempo in uno degli ultimi luoghi incontaminati del nostro pianeta, la regione del Quetico-Superior, tra Stati Uniti e Canada, un territorio di confine in gran parte selvaggio e quasi del tutto disabitato che Olson ebbe modo di esplorare a piedi, con le ciaspole, sugli sci o a bordo di una canoa. Grazie a una prosa ispirata, quasi poetica, Olson riesce a raggiungere il cuore dei lettori scrivendo di cose tanto semplici quanto magnifiche: i boschi e i laghi gelati, il disgelo e il rifiorire della vita, le lunghe camminate, gli estatici viaggi in canoa, i fuochi degli accampamenti e ancora le trote e i falchi, le oche e i lupi, le tempeste di neve e le aurore boreali. Finora inedito, "Il canto selvatico" riesce a toccare le corde più sottili degli amanti della natura – un libro pieno di ricordi di cose perdute, ma anche di speranze e di sogni futuri.
Pensare come una montagna. A sand county almanac
Aldo Leopold
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2023
pagine: 256
Aldo Leopold ha dedicato tutta la sua vita alla tutela e alla conservazione dell’ambiente e della "wilderness", e le sue esperienze e osservazioni lo hanno consacrato come un pioniere dell’ambientalismo. Primo fra i suoi contemporanei, comprese che la scomparsa della natura selvaggia avrebbe inesorabilmente condotto alla fine del nostro mondo. Il suo "A Sand County Almanac" è al contempo una celebrazione della natura selvaggia e un invito all’uomo moderno a sviluppare un’etica della terra – a «pensare come una montagna» – a contemplare la natura e le sue creature come un unico organismo dotato di equilibrio, armonia e bellezza, dal quale dipende la nostra stessa integrità e salute. Questo libro, considerato l’erede spirituale del "Walden" di Henry D. Thoreau, viene qui proposto nella sua versione integrale e con una prefazione di Paolo Cognetti.
Tutto ciò che è libero e selvaggio
Aldo Leopold
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2022
pagine: 150
"Tutto ciò che è libero e selvaggio" è un'antologia di testi inediti in Italia di Aldo Leopold, autore di A Sand County Almanac (in Italia: Pensare come una montagna, Piano B, 2019), uno dei manifesti dell'ecologismo moderno e fra i libri più influenti del Novecento, un classico della letteratura naturalistica e ambientalista. Gli scritti proposti in questa antologia originale alternano registri diversi – saggio, racconto, divulgazione scientifica e perorazione in difesa della natura – in una prosa che, nello stile di Leopold, riesce ad armonizzare divulgazione scientifica di spessore e qualità stilistica, ricca di suggestioni e riflessioni sul modo in cui l'uomo si rapporta al mondo della natura. Pur nella varietà di temi affrontati dagli scritti (che coprono un arco di tempo di oltre trent'anni), tutti rivelano però un comune denominatore: lo sforzo di Leopold di comunicare il bisogno di sviluppare un'etica della terra, una filosofia e una visione del mondo che permetta all'uomo di vivere in armonia con gli altri esseri e con il mondo che lo ospita e di cui è custode. Foreste, montagne, fiumi, boschi, animali e praterie giungono così a “parlare” al lettore, a spingerlo a considerarli non come mere risorse da sfruttare ma come esseri da cui dipende il nostro stesso benessere: per Leopold, infatti, la conservazione è uno stato di armonia fra gli uomini e la terra, e senza il giusto rapporto di entrambi quest'armonia non potrà essere raggiunta.
Biofilia. Il nostro legame con la natura
Edward O. Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2021
pagine: 212
"Biofilia" è l’opera più personale di Edward O. Wilson. Il termine biofilia significa letteralmente “passione per la vita” o anche “amore per la vita” – un amore e una passione che egli comunica in queste pagine attingendo direttamente alle proprie esperienze sul campo: ciò che il naturalista prova ad essere immerso dall’alba al tramonto nello studio di un solo metro quadrato di foresta pluviale, o quando scopre per la prima volta un organismo sconosciuto o mentre si meraviglia di fronte all’infinita ricchezza di forme di vita solo apparentemente effimere. Ma l’ipotesi biofilia rimanda a qualcosa di ben più importante e profondo: ai milioni di anni durante i quali l’uomo si è relazionato al suo ambiente, stringendo con esso un legame inscindibile – al nostro bisogno fisico, psicologico ed emotivo di venire in contatto con gli altri esseri viventi, di apprezzarne le forme e ricrearle, di adattare ad essi le nostre vite e culture. Oggi, nel mezzo della “sesta estinzione di massa”, la necessità di un’«etica della terra» e di nuovi modi di vivere nel mondo sono compiti sempre più urgenti: l’esistenza e il benessere della nostra specie dipendono dalla sopravvivenza del nostro ancestrale legame con la natura, e dall’umana esigenza di amare, temere e semplicemente convivere con tutte le altre forme di vita.
Lo stato intermedio
Franco Battiato, Gianluca Magi
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2021
pagine: 88
La morte è nel destino di tutti, ma per la società occidentale è un tabù sul quale tacere. Questo dialogo tra Franco Battiato e Gianluca Magi ci rivela invece la saggezza millenaria delle filosofie orientali, e come affrontano il passaggio più importante della vita: saper morire è il grande segreto.
Siamo l'aria che respiriamo. Saggi di ecologia profonda
Arne Naess
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2021
pagine: 208
"Siamo l’aria che respiriamo" raccoglie alcuni degli scritti più significativi di Arne Naess, fondatore dell’ecologia profonda e una delle figure più influenti del nostro tempo. Questi saggi sono stati composti nella sua baita-rifugio Tvergastein, sulla cima del monte Hallingskarvet, luogo con cui si identificò completamente e da cui trasse la sua personale ecosofia. Naess ci invita a guardare in modo profondo al nostro rapporto con la terra e le vite che la abitano, ad abbracciare la natura e le sue creature non come “oggetti” isolati e separati da indagare, studiare, sfruttare o “salvare”, ma come parti di una totalità che ci comprende e fonda il nostro sé ecologico – che costituisce la radice stessa della realtà in cui viviamo. L’ecosofia di Naess scaturisce dall’ecologia, ma è saggezza prima che scienza: è la rivoluzionaria presa di coscienza della nostra essenziale unità con l’ambiente, la consapevolezza che muta i nostri valori e comportamenti, che accresce la qualità e la gioia delle nostre vite. Introduzione di Elisa Cavazza e di Alan Dregson.
Il potere e la parola. Scritti su propaganda, politica e censura
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2021
pagine: 240
"Il potere e la parola" raccoglie quindici scritti di George Orwell - di cui cinque inediti in lingua italiana - che ruotano attorno ai temi della propaganda, della censura e dell'uso distorto del linguaggio politico, giornalistico e letterario. Composti prevalentemente tra gli anni Trenta e Quaranta, i saggi presenti in questa antologia sono ancora in grado di illustrare con sconcertante accuratezza, oltre settant’anni più tardi, la nostra stessa attualità: le “narrazioni” che divengono surrogati dei resoconti fattuali, la scomparsa della realtà oggettiva e la sua sostituzione con l’interpretazione di comodo, il potere esercitato dalle notizie false nelle società moderne, i concetti di post-verità e la distorsione del linguaggio stesso ad uso di determinate ideologie. Come sempre la scrittura di Orwell si rivela profetica e acutissima: in Orson Welles e l’invasione da Marte lo scrittore prevede con impressionante chiarezza l'ascesa e le cause di quelle che oggi chiamiamo “fake news”; in La libertà di stampa denuncia i subdoli meccanismi censori generati da una certa intellighenzia, e il tentativo perverso di ergersi a difensori della democrazia ricorrendo a metodi intrinsecamente totalitari; in Svelare il segreto spagnolo scrive di come la propaganda riesca a far “scomparire” i fatti oggettivi a favore di “narrazioni” di parte; in Sotto il naso racconta della tendenza umana ad "aggiustare" la realtà per creare "narrazioni" più consone all’ideologia del momento; in Che cos'è il fascismo? della confusione generata dal linguaggio giornalistico su concetti chiave e fondamentali per il progresso della società democratica. Cinque sono i saggi presenti e mai pubblicati prima in Italia: Che cos'è il fascismo?; Parole nuove; Sotto il naso; Svelare il segreto spagnolo; Libertà del parco. Tutti furono composti in un periodo cruciale per lo scrittore e giornalista, in cui produsse alcune delle sue opere più celebri come 1984 e La fattoria degli animali. Apre il libro un saggio introduttivo di Diana Thermes, docente di storia del pensiero politico europeo presso il Dipartimento di Scienze politiche dell'Università Roma TRE.

