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Libri di Michel Foucault

Scritti letterari

Scritti letterari

Michel Foucault

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2020

pagine: 176

Questi saggi letterari sono stati scritti da Foucault tra il 1962 e il 1969, e quindi accompagnano tutto l'arco di tempo della sua produzione più importante. Se "Le parole e le cose" contengono il "sistema" di pensiero di Foucault sotto il profilo teorico più generale, gli "Scritti letterari" contengono l'esemplificazione realizzata di tale "sistema". "Le parole e le cose" e le altre opere sono ancora discorsi sulla follia, sulla merce, sulla società, sulla cultura e sulle opere: sono, per dirla con Foucault, "archeologia". Gli "Scritti letterari" sono essi pure discorsi sull'autore, sulla letteratura e sulle opere, cioè sono anch'essi "archeologia", ma con qualcosa in più: sono essi stessi opera letteraria.
9,50 €

Follia, linguaggio, letteratura

Follia, linguaggio, letteratura

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Marietti 1820

anno edizione: 2025

pagine: 284

La follia, il linguaggio e la letteratura sono stati al cuore del pensiero di Michel Foucault. Le riflessioni, le conferenze e gli scritti qui raccolti sono per la gran parte inediti e illustrano il modo in cui fra gli anni Sessanta e Settanta il filosofo ha proseguito, riformulato e rivisitato la questione intorno allo status e alla funzione del folle nelle società occidentali e non. Il teatro barocco, il teatro della crudeltà di Antonin Artaud e l’opera di Raymond Roussel, ma anche di Sade, Hölderlin, Balzac e Flaubert diventano riferimenti fondamentali per indagare la strana parentela tra follia, scrittura e analisi letteraria. Si tratta di tredici scritti preziosi che gettano nuova luce su temi che pensavamo di conoscere e che contribuiscono a spostarne notevolmente le implicazioni, rivelando il modo sorprendente in cui Foucault li ha guardati, letti e interpretati.
25,00 €

Introduzione alla vita non fascista

Introduzione alla vita non fascista

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 144

“Come fare per non diventare fascista anche quando (soprattutto quando) si crede di essere un militante rivoluzionario? Come sbarazzare del fascismo il nostro discorso e i nostri atti, i nostri cuori e i nostri piaceri? Come rimuovere il fascismo che si è incrostato nel nostro comportamento?”. In poche epoche come nella nostra si è fatto un così gran parlare di fascismo. Ovunque, nuovi movimenti dichiarano con fierezza la loro identità neofascista, mentre le sinistre usano quella stessa etichetta per accusare le destre. Ma nel mulinare di parole, si corre il rischio di perdere la percezione della vera natura di questa presenza ingombrante del nostro passato. Perché il fascismo è un’ideologia sorprendentemente tenace, e le sue modalità di pensiero le abbiamo attaccate sotto le suole delle scarpe, anche quando ci proclamiamo antifascisti. Ma allora come si fa a vivere una vita davvero non fascista? In queste brevi lezioni, Michel Foucault prova a dare una risposta con riflessioni che aprono squarci sul nostro modo di intendere la politica e la società. Esaminando i meccanismi che ci fanno cadere nelle trappole fasciste, Foucault ci offre alcune linee guida per evitarle – prima regola: mai innamorarsi del potere.
13,00 €

Il disordine delle famiglie. Potere, ordine pubblico e controllo sociale

Il disordine delle famiglie. Potere, ordine pubblico e controllo sociale

Arlette Farge, Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2024

pagine: 320

Mariti violenti, mogli infedeli, figli dissipatori, apprendisti indisciplinati: sono i bersagli delle richieste di reclusione indirizzate al sovrano in Francia fino al XVIII secolo, a cui il re faceva seguire una 'lettre de cachet', un’ordinanza per imprigionare o esiliare i soggetti incriminati. La pratica delle 'lettres de cachet' fu poi abolita durante la Rivoluzione francese perché considerata simbolo dell’arbitrio del sovrano. I documenti che Michel Foucault e Arlette Farge scoprono negli Archivi della Bastiglia, qui raccolti in sezioni tematiche, raccontano tuttavia una storia diversa: là dove credevano di trovare l’implacabile collera del sovrano, il filosofo e la storica incontrano invece le passioni del basso popolo. Le 'lettres' si rivelano non lo strumento di un potere anonimo e oppressivo che si abbatte dall’alto sui sudditi, ma una pratica nelle mani del popolo, in grado di usare le tecnologie del potere per reprimere condotte che minano la tranquillità familiare e, di conseguenza, l’ordine sociale, innescando così un meccanismo in cui repressione privata e mantenimento dell’ordine pubblico si intrecciano efficacemente: un potere dunque ramificato, che circola a ogni livello della società. Pubblicati per la prima volta in italiano, questi documenti colpiscono per l’intensità dello stile, per una certa «bellezza patetica», come scrive Arlette Farge nella postfazione alla presente edizione: «Si trattava di persone, di corpi, di pensieri, di gridi messi a nudo, inviati “alla grandezza del sovrano”, nei quali degli “esseri miserabili” rappresentavano la propria vita davanti al potere». L’analisi di queste suppliche rappresenta una tappa importante nella costruzione foucaultiana della storia dei dispositivi di controllo, mostrando quanto le relazioni familiari siano a pieno titolo parte della «microfisica del potere».
28,00 €

La sessualità. Corso all'Università di Clermont-Ferrand (1964) e Il discorso della sessualità, corso all'Università di Vincennes (1969)

La sessualità. Corso all'Università di Clermont-Ferrand (1964) e Il discorso della sessualità, corso all'Università di Vincennes (1969)

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 320

Michel Foucault ha iniziato il progetto di una storia della sessualità già negli anni sessanta con due corsi finora inediti. Il primo, tenuto a Clermont-Ferrand nel 1964, si interroga sulla formazione culturale della sessualità e indaga le condizioni storiche della divisione in atto nella nostra cultura, per cui da una parte essa viene esclusa nei suoi aspetti più trasgressivi e dall’altra è ridotta a oggetto del sapere. A emergere è dunque una vera e propria archeologia della sessualità, che attraversa la biologia, l’etologia e la psicoanalisi. Il secondo corso, tenuto a Vincennes nel 1969, estende e sposta queste domande. Foucault si concentra sulle pratiche discorsive dal punto di vista epistemologico per indagare il quadro più ampio in cui si inseriscono. In questo percorso si sofferma a esaminare come la sessualità sia diventata un elemento fondamentale di una serie di utopie nel XIX e del XX secolo: utopie trasgressive da Sade alla Storia di O, utopie integrative volte a riconciliare la società con la natura sessuale dell’uomo da Fourier a Marcuse. È l’occasione per Foucault di approfondire la sua genealogia critica del doppio tema della sessualità naturale e della liberazione sessuale, iniziata nel 1964 ma che assume un significato ancora più esteso dopo il Sessantotto. Due corsi inediti, pietre miliari essenziali per un’archeologia della sessualità come la intendiamo noi oggi.
35,00 €

Sorvegliare e punire. Nascita della prigione

Sorvegliare e punire. Nascita della prigione

Michel Foucault

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 340

"Si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto tra il XVI e il XIX secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze si era sviluppato nel corso dei secoli classici: la disciplina."
14,00 €

La morte e il labirinto. Raymond Roussel

La morte e il labirinto. Raymond Roussel

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 176

Pubblicato lo stesso anno di "Nascita della clinica" (1963), Raymond Roussel occupa una posizione anomala all’interno dell’opera di Michel Foucault. Libro segreto, “stanza privata”, scritto durante alcune estati e mai reclamato come parte organica del suo percorso teorico, rimane sospeso tra discrezione e invisibilità. Eppure, in queste pagine, Foucault affronta per la prima volta, e in modo sistematico, un’opera letteraria: quella di uno scrittore enigmatico e radicale, capace di trasformare il linguaggio in una macchina combinatoria al tempo stesso limpida e impenetrabile. Il doppio, l’identico, la variazione, la ripetizione: l’universo di Roussel, letto con pazienza e rigore, appare come una retorica pura, una letteratura che si piega su se stessa fino a generare il suo stesso glossario. Un trattato sull’illusione del dire, sull’ingranaggio verbale che, dicendo, scivola altrove.
18,00 €

Spazi altri. I luoghi delle eterotopie

Spazi altri. I luoghi delle eterotopie

Michel Foucault

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2000

pagine: 104

10,00 €

L'archeologia del sapere

L'archeologia del sapere

Michel Foucault

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1999

pagine: 288

12,00 €

Questo non è una pipa

Questo non è una pipa

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 1997

pagine: 92

Suggestiva e amabilmente bizzarra, irrazionale e un po' accademica, tutto sommato facile e tradizionale: così è apparsa il più sovente l'opera di Magritte a gran parte del pubblico e della critica. Per dissipare questi equivoci occorreva un estimatore d'eccezione come Michel Foucault, che in questo studio penetrante e articolato mette in luce con puntualità e chiarezza tutte le implicazioni figurative e filosofiche di una ricerca artistica tra le più importanti del secolo. Dopo avere mostrato le forti analogie che legano l'opera magrittiana a quelle, solo in apparenza lontane e più radicali, di Klee e di Kandinskij, l'autore di "Le parole e le cose" ci rivela la rottura decisiva compiuta dal pittore belga nei confronti di una tradizione plurisecolare. Il principio cardinale della pittura classica stabiliva un legame indissolubile tra verosimiglianza e rappresentazione, tra segno e cosa, secondo il dogma assoluto che " dipingere è affermare "; tutta l'opera di Magritte - di cui "Questo non è una pipa", qui analizzato in dettaglio, è un esempio tra i più probanti - costituisce un ribaltamento di quel principio, una sorta di liberazione della pittura dalla dittatura del verosimile e di una supposta realtà oggettiva di cui l'opera sarebbe supina imitazione.
12,00 €

Nascita della clinica. Una archeologia dello sguardo medico
24,00 €

Tecnologie del sé

Tecnologie del sé

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1992

pagine: XIV-192

Oltre alla ricostruzione delle tecniche della formazione del sé dalla Grecia antica all'età cristiana, si troverà qui il frutto di una ricerca collettiva che spazia dall'introduzione in Occidente delle tecniche orientali del sé al loro confronto con la tradizione puritana, per finire con un paragone tra il metodo di Foucault e quello di Freud.
16,00 €

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