Filosofia
Anime fragili. Un viaggio con Platone e Aristotele tra le vulnerabilità del nostro tempo
Matteo Saudino
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 152
«Oggi Platone e Aristotele sono due bussole per navigare i mari della fragilità, nel tentativo di trovare o dare un senso alle nostre esistenze, e per provare a vivere liberi e felici». Dal prof di «BarbaSophia», un libro illuminante su come la filosofia antica possa essere, per i giovani e non solo, un prezioso baricentro nella complessa epoca in cui viviamo. Il nostro è un tempo con poche certezze e tante cose che non funzionano più. Una fase storica in cui è difficile orientarsi. Dalla solitudine alla mancanza di dialogo, dall’assenza di verità alla crisi della politica, passando per le inquietudini della tecnologia e il tabù della morte, sono tante le vulnerabilità con cui ci ritroviamo a fare i conti. Per questo, in un mondo in continuo mutamento, la filosofia, a scuola e nella vita, resta uno strumento di comprensione indispensabile e affascinante. E Platone e Aristotele – i due massimi pensatori dell’antichità – possono aiutarci ad affrontare le paure dell’Occidente. «La filosofia arricchisce e abbellisce l’esistenza umana, rendendola più degna d’essere vissuta».
Riflessioni sul dolore
Umberto Eco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 64
“Andrebbe incoraggiata un’educazione al dolore, perché fin troppo spesso del dolore si ha un’unica idea, quella di una condanna ineliminabile.” Umberto Eco percorre un affascinante itinerario – tra filosofia, poesia, arte, letteratura e spiritualità – che segue il tema del dolore dalle origini ai giorni nostri. Esperienza insopprimibile della natura umana, passione del corpo e dell’anima, il dolore non è stato vissuto nei secoli soltanto come un male da sconfiggere ma anche, ad esempio, come salvifica prova di redenzione. Il dolore ha caratterizzato ogni epoca e tradizione, ma è il suo rapporto intimo e ambivalente con la conoscenza e il pensiero a interessare la riflessione di Eco, in un libro che è un’intensa testimonianza di sensibilità, ma anche un invito forte a coltivare l’educazione alla conoscenza, formidabile antidoto alla sofferenza dell’uomo.
Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile
Isabella Guanzini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 176
La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a Žižek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima. Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.
Emanuele Severino
Leonardo Messinese
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 304
L’opera filosofica di Emanuele Severino si caratterizza per aver coniugato una profonda meditazione sul senso dell’essere e della verità con ciò che questo comporta sia riguardo al significato dell’agire umano nella storia, sia alla logica sottesa all’attuale dominio del sapere scientifico e della tecnica. Leonardo Messinese, avvalendosi anche di una serie di fonti inedite costituite dalle lezioni tenute da Severino negli anni in cui ha insegnato all’Università Cattolica di Milano, ricostruisce passo dopo passo le origini e gli sviluppi del pensiero del filosofo bresciano, dedicando ampio spazio agli anni giovanili e considerandone l’evoluzione anche in rapporto ad alcune importanti figure della filosofia contemporanea. Messinese chiarisce poi il significato autentico del “ritornare a Parmenide” e della critica al nichilismo dell’Occidente per i quali Severino è largamente noto e offre, infine, una serie di indicazioni metodologiche e osservazioni utili al lettore per confrontarsi, a sua volta, in modo personale con un pensiero al tempo stesso unitario e multiforme qual è quello severiniano.
La filosofia del Rinascimento. Storia della filosofia. Volume Vol. 3
Nicola Abbagnano
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 224
Riscoprire e far rivivere la ricerca che «gli uomini dell’Occidente conducono intorno al proprio essere e al proprio destino». Con queste parole Nicola Abbagnano indicava il proposito della sua Storia della filosofia, un’opera destinata a diventare un classico. Questo non è solo uno dei testi più riconosciuti e apprezzati in ambito accademico, ma anche e soprattutto una lettura che, come la filosofia stessa, parla di tutti e a tutti, grazie allo stile espositivo accessibile e chiaro di Abbagnano, capace di catturare l’interesse anche di chi la filosofia l’ha conosciuta solo sui banchi di scuola o di chi forse sta ancora aspettando un primo incontro. Dopo La filosofia antica e La filosofia patristica e scolastica, in questo terzo volume viene trattata l’evoluzione del pensiero europeo dai primi umanisti del xiv secolo alla rivoluzione scientifica nel Cinquecento. Alla riscoperta del pensiero antico, con la fioritura del neoplatonismo di Nicola Cusano, Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, si affiancano da una parte la nascita della filosofia politica, con Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini, e dall’altra la rivoluzione della fede negli scritti di Calvino ed Erasmo, culminata poi nella Riforma di Lutero. Ed è anche il periodo in cui sono gettate le basi della scienza moderna prima con il naturalismo di Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, poi con le riflessioni e gli studi di Francesco Bacone, Leonardo da Vinci, Niccolò Copernico e Galileo Galilei. Abbagnano riesce a infondere nel lavoro di sistemazione storiografica l’entusiasmo intellettuale del filosofo, mostrandoci la storia della filosofia come un motore di idee e tesi che si avvalorano e contraddicono ciclicamente le une con le altre, tracciando la strada che l’uomo percorre da secoli e continuerà a percorrere fino alla fine dei tempi, perché tale è la sua natura. L’unica certezza che abbiamo è che «nulla di ciò che è umano è estraneo alla filosofia e che anzi questa è l’uomo stesso, che si fa problema a se stesso e cerca le ragioni e il fondamento dell’essere che è suo».
Lezioni 1932-1935
Ludwig Wittgenstein
Libro: Libro rilegato
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 321
Queste lezioni – qui pubblicate in italiano per la prima volta sulla base degli appunti di Alice Ambrose e Margaret Macdonald – sono essenziali per comprendere l’evoluzione delle idee di Wittgenstein, in particolare la lenta transizione dalla visione logicizzante del linguaggio che permeava il Tractatus a quella pragmatico-antropologica che dominerà le Ricerche filosofiche. La vivida testimonianza del suo pensiero in divenire, tuttavia, non esaurisce i motivi d’interesse di queste pagine, che ci offrono anche un punto di vista privilegiato su temi cruciali – e ancora oggi controversi – della filosofia del linguaggio novecentesca, come la critica dell’identificazione del significato di un’espressione linguistica con il suo riferimento, o il riconoscimento della dimensione intrinsecamente normativa della nozione di significato. Perno attorno al quale ruotano tutte le minuziose discussioni di Wittgenstein sono le sue convinzioni metafilosofiche: la concezione dell’origine e della natura dei problemi della filosofia, ricondotta alle confusioni che il linguaggio stesso genera; e l’individuazione degli obiettivi appropriati e dei metodi dell’analisi filosofica, radicalmente contrapposti a quelli delle scienze. Scopo della «buona» filosofia, ribadisce Wittgenstein ancora una volta, è infatti la chiarificazione dei pensieri – condizione necessaria non tanto per risolvere i tormentosi problemi della filosofia, quanto, più semplicemente, per dissolverli.
Bushido. L'anima del Giappone
Inazo Nitobe
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 216
Bu-shi-dō significa letteralmente Militare-Cavaliere-Via: è “la via dei samurai”, un codice etico, morale, spirituale e pratico che, soprattutto a partire dall’Ottocento, fondava l’agire e la virtù dei guerrieri giapponesi. Inazō Nitobe, economista e diplomatico giapponese figlio e nipote di samurai, alla fine del Diciannovesimo secolo compì diversi viaggi negli Stati Uniti e in Europa durante i quali scrisse questo libro in inglese, concepito per il pubblico occidentale e il primo nel suo genere a mettere in dialogo Oriente e Occidente. Un volume che tocca i temi universali dell’etica, della leadership, dell’onore e della compassione intrecciandoli a un racconto affascinante delle virtù fondamentali del Bushidō: rettitudine, senso del dovere, fedeltà, coraggio, cortesia, sincerità, pietà filiale, sobrietà, saggezza. Un’opera stimolante in perfetto equilibro tra riflessione poetica e ricostruzione del Giappone feudale, per chiunque voglia addentrarsi nella cultura del Sol Levante e del suo popolo, ancora oggi profondamente pervasa dall’ethos dei samurai.
Il nudo piacere di vivere. La filosofia come terapia dell'esistenza
Romano Màdera
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il nudo piacere di vivere è un’esperienza di incredibile semplicità, ma per arrivare a provarla nella sua pienezza si deve percorrere una via che si allontana dai sentieri affollati della ricerca ossessionante del piacere come scacciapensieri. La terapia è antica, una delle guide è il maestro Epicuro, ma la novità è la trasformazione dei farmaci epicurei, a confronto con l’esperienza autobiografica e con il dialogo psicoanalitico. Raggiungere la nudità dell’esistenza diventa un itinerario che sa attraversare la concordia di diverse vie spirituali, senza confonderle, ascoltando ciò che vi è di essenziale: gli insegnamenti epicurei evocano quelli buddhisti e, sorprendentemente, possono accostare la contemplazione cristiana. Ogni voce trova la sua intonazione in una sofferta e felice scoperta di un senso nella vita.
Pitagora, il Maestro segreto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Conosciamo tutti Pitagora fin dai primi anni di scuola, quando abbiamo sentito pronunciare il suo nome davanti all’ipotenusa di un triangolo. Pochi sanno, però, che dietro quel nome si nasconde una figura a metà tra l’umano e il divino, perfetto esempio di amante della Sophía capace di superare i confini della sua epoca e proiettarsi nell’eternità. In un viaggio attraverso le testimonianze degli Antichi, in particolare Aristotele, Giamblico, Porfirio, Diogene Laerzio, Angelo Tonelli ci restituisce la figura affascinante ed enigmatica di un Sapiente che amava comunicare i suoi insegnamenti da dietro una tenda e che si dice avesse una coscia d’oro, a indicarne la parentela con la divinità. Per alcuni incarnazione di Apollo, per altri uomo ispirato dalle Muse, Pitagora si erge alle soglie del tempo come Maestro segreto, che della sua vita ascetica, delle sue pratiche catartiche e meditative e delle sue intuizioni intorno all’origine e alla struttura del cosmo ha fatto un insegnamento per gli iniziati alla sua Scuola e uno strumento per favorire lo sviluppo dell’umanità nei secoli a venire. Tonelli ci porta a scoprire i sotterranei legami tra l’Occidente e l’Oriente, l’ineliminabile esperienza del mistero che permette al "noûs" di accostarsi alla verità.
Cosa si prova a essere un pipistrello?
Thomas Nagel
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 104
“La coscienza è ciò che rende il problema mente-corpo davvero intrattabile.” Inizia così il classico saggio di Thomas Nagel del 1974 Cosa si prova a essere un pipistrello?. Il testo ha inaugurato l’interesse ormai diffuso nei confronti della coscienza come problema centrale per la filosofia, la psicologia e le neuroscienze; ha anche influenzato il riconoscimento della coscienza delle creature non umane come importante oggetto di studio. Nagel sosteneva che l’essenziale soggettività dell’esperienza cosciente – come è per la creatura che la vive – significa che le teorie riduzioniste della mente, che cercano di analizzarla in termini fisici, non potranno mai avere successo. Ne consegue che la concezione fisica della realtà deve essere superata se si vuole che la scienza comprenda la mente. Nel suo 50° anniversario, questa edizione ripropone il testo con una postfazione di Anil Seth e una nuova prefazione dell’autore che discute le origini e l’influenza del libro, oltre a un saggio che presenta le successive riflessioni di Nagel su come rispondere al problema posto da Cosa si prova a essere un pipistrello?
Filosofia del cane. Lezioni di felicità e saggezza dai nostri più fedeli compagni di vita
Mark Rowlands
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Per secoli i filosofi hanno cercato di rispondere alle domande più importanti, e complesse, sulla vita degli uomini. In questo saggio le soluzioni le forniscono i cani. Un testo brillante, e profondo, che a partire dalla lezione di maestri del pensiero come Socrate, Kant, Sartre, esamina la fenomenologia dell’universo canino e la mette a confronto con quella degli esseri umani. Se la felicità, per i cani, è raggiungibile nella caccia quotidiana a uno scoiattolo, per gli uomini è qualcosa di molto più sfuggente e complesso. E se è vero che i cani provano una gioia e una concentrazione impareggiabili sul momento, gli umani, al contrario, sono spesso gravati da ansie, dubbi, angosce. Attingendo dall’esperienza personale con due pastori tedeschi e due incroci di lupo e malamute, e dalle idee dei principali filosofi dell’antichità e della modernità, Rowlands scopre che i cani hanno un modo unico di stare al mondo. E che, se potessero, darebbero delle risposte sul senso della vita di gran lunga migliori e soddisfacenti rispetto a quelle dell’uomo. «Credo che Socrate, l'antico filosofo greco, avesse ragione a dire che i cani sono filosofi per natura. Ma un cane, se ne fosse capace, che libro di filosofia scriverebbe?»
Platone. L'invenzione della filosofia in Occidente
Thomas Alexander Szlezák
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: XVIII-624
Platone è una delle pietre miliari della filosofia greca. I dialoghi sono i luoghi dove si dispiega il suo progetto filosofico: il disegno di un sapere senza precedenti, di una filosofia in grado di intrecciare e tenere insieme etica, politica, scienza e ontologia. Platone, però, non è soltanto una delle vette assolute della filosofia greca, è anche una delle figure più rilevanti della storia delle idee. In questa biografia, Thomas Alexander Szlezák non si limita ad avvicinarci al Platone filosofo, ma fornisce un ritratto completo del Platone uomo, recuperandone la dimensione storica. E nel farlo passa in rassegna i dialoghi e le lettere, affrontando questioni centrali come l’autenticità, lo stile e la cronologia delle opere. Su questo sfondo, vengono analizzati e spiegati in dettaglio il pensiero sullo Stato, la cosmologia, la teoria delle idee e quella dei principi, senza dimenticare di mettere a fuoco il carattere religioso della filosofia platonica: l’idea del bene, “principio di tutto”. Emerge così un Platone a tutto tondo che, grazie alla sorprendente vitalità dei suoi dialoghi, continua a essere più attuale che mai.

