Economia
Incentivi per l'efficienza energetica a favore di imprese e cittadini
Sergio Pesaresi
Libro
editore: Seac
anno edizione: 2026
Come dèi fra gli uomini. Una storia dei ricchi in Occidente
Guido Alfani
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
Oggi le società occidentali sembrano ossessionate dai ricchi: ammirati e lusingati e, allo stesso tempo, biasimati e disprezzati. Ma è sempre stato così? Nel corso di mille anni le cose sono molto cambiate. Nel Medioevo, ad esempio, un’eccessiva accumulazione di ricchezze era considerata peccaminosa e perciò ci si attendeva che i ricchi non facessero sfoggio della propria opulenza. Per lungo tempo la loro semplice esistenza ha prodotto disagio sociale, mitigato solo dal ruolo che potevano svolgere nei tempi di crisi, impiegando i propri beni per aiutare la comunità. In passato come oggi, però, ci si è interrogati su come si diventa ricchi e sul perché le ricchezze tendono ad accumularsi nelle mani di pochi. Diventare ricchi è frutto di abilità o di fortuna? Di parsimonia o di capacità d’investimento? Quanto contano le ricchezze ereditate e quanto le reti di relazione che si creano nel corso della propria vita? In questo libro, pieno di esempi e di resoconti delle vite di alcuni individui straordinari, si prova a rispondere a queste domande all’interno di un’ampia e organica ricostruzione storica, capace di offrire anche una prospettiva da cui guardare ai dibattiti in corso sulla disuguaglianza di ricchezza e di reddito. A segnare una differenza dal passato è il fatto che, nonostante i loro patrimoni siano stati sostanzialmente risparmiati dalla Grande recessione del 2008 e dalla pandemia di Covid-19, i ricchi e i super-ricchi si sono mostrati riluttanti a contribuire al bene comune, opponendosi persino a misure d’urgenza. La storia suggerisce che questo è uno sviluppo preoccupante – per i ricchi e per tutti gli altri.
TOLC-E / TOLC-SPS. Economia e Scienze politiche e sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Ulrico Hoepli
anno edizione: 2026
pagine: 608
Un manuale di preparazione in volume unico, basato sui programmi previsti dal CISIA e arricchito da un'ampia espansione digita
L'arte di spendere soldi. Scelte semplici per una vita più ricca
Morgan Housel
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Dall'autore di La psicologia dei soldi, storie su come sprigionare il potere del denaro per vivere una vita più felice. La maggior parte di noi non sa come spendere correttamente i propri soldi. Molto spesso li spendiamo solo per impressionare gli altri, non per soddisfare noi stessi. Oppure risparmiamo all’infinito, timorosi di spendere per ciò che in realtà ci migliorerebbe la vita. Confondiamo l’ammirazione con l’invidia, la comodità con l’eccesso, l’utilità con lo status sociale. L’arte di spendere soldi non suggerisce budget, espedienti o soluzioni universali. Ci aiuta a comprendere come il nostro rapporto con il denaro influenzi le nostre decisioni e come modificarlo affinché i soldi siano al nostro servizio. Con i suoi libri Morgan Housel ha aiutato milioni di persone a ripensare il proprio modo di guadagnare, risparmiare e investire. Ora rivolge la sua attenzione all’altro lato dell’equazione: come spendere. Con competenza ed empatia, mostra come il miglior ritorno sugli investimenti sia la serenità, perché le aspettative contino più del reddito e perché saper usare il denaro abbia più a che fare con la conoscenza di sé che con i fogli di calcolo. Questo non è un libro su come si diventa ricchi. È un libro su come ottenere il massimo da ciò che già si possiede. E su come imparare a desiderare ciò che merita di essere desiderato.
Geopolitica delle Terre Rare. La sfida strategica per la nuova rivoluzione industriale: protagonisti e investimenti
Paolo Gila, Maurizio Mazziero
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2026
pagine: 192
La potenza economica nell’Ottocento è stata possibile per le nazioni che avevano ferro e carbone. Nel Novecento sono stati il petrolio e il gas i principali motori dello sviluppo. Oggi i protagonisti della crescita sono gli elementi classificati come Terre Rare. E chi se le assicura, si garantisce una posizione di dominio strategico nel mondo. L’economia green basata sulla tecnologia informatica e digitale non ne può prescindere. La Cina ne blocca le esportazioni. Gli Stati Uniti vogliono annettersi la Groenlandia per estrarle. L’Europa non le produce, ma ne ha un disperato bisogno. Le Terre Rare sono al centro dei desideri di ogni grande potenza economica e costituiscono un punto nevralgico per comprendere le tensioni geopolitiche, attuali e future. Sono 17 elementi presenti nella tavola periodica di Mendeleev, indispensabili per settori strategici come la transizione energetica, l’elettronica, l’aerospazio, l’illuminazione, i trasporti e soprattutto la difesa. A loro guardano con attenzione le industrie, i governi e i mercati, tutti consapevoli che siamo entrati una nuova era. Questo libro esamina il complesso quadro geopolitico che si muove intorno alle Terre Rare, e le forme esistenti di investimento, per entrare nel vivo della contesa in atto e per comprendere come anche la finanza supporta la crescita di una filiera produttiva strategica. Nel retro di copertina una mappa a colori con le riserve di Terre Rare.
Il mercato dell'amore. Il capitalismo digitale delle app di dating
Rosa Fioravante
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le dating app sono diventate uno degli spazi digitali più frequentati del nostro tempo, fino a imporsi come il mezzo prevalente di incontro sentimentale. Un cambiamento storico e sociologico di cui Rosa Fioravante indaga non tanto gli impatti sulle relazioni quanto le cause. Cause sociali, come il restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione e l’assenza di tempo, energia e denaro in un mondo del lavoro precario; e cause economiche, come i business model con cui il capitalismo delle piattaforme entra nelle sfere più intime dell’esperienza umana. La tecnologia delle app di dating si sviluppa in ambienti contigui a quelli in cui sono nati i social network, adotta strumenti algoritmici simili a quelli usati dalle piattaforme di consumo culturale, è commercializzata da corporation che funzionano con le stesse logiche dei grandi e-commerce. Le app fanno sentire gli utenti liberi di definire le proprie preferenze di potenziali partner, ma le possibilità di scelta sono strutturate da un algoritmo proprietario, opaco e non negoziabile. Allo stesso tempo adottano dispositivi interattivi che creano dipendenza, gestiscono in modo non trasparente dati iper-sensibili come quelli sull’orientamento sessuale e finiscono per cooptare a fine di profitto cause sociali come il femminismo e l’emancipazione di gruppi marginalizzati. Questo «mercato dell’amore» ha ormai un valore complessivo di miliardi di dollari ed è posseduto quasi interamente da un singolo grande gruppo. Facendoci passare dalla monogamia al monopolio.
Mal di Stato. Il ritorno della mano pubblica nell'economia italiana
Stefano Cingolani
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Negli ultimi due decenni, soprattutto in Italia, si è assistito al ritorno massiccio dell’intervento statale nell’economia, superando la mera gestione delle emergenze. Questo fenomeno, già avviato a livello globale dopo l’11 settembre 2001 e acuito dalla crisi del 2008 e dalla pandemia, ha trasformato lo Stato in un attore dominante che soffoca il mercato, frena l’innovazione e mina la trasparenza democratica. Il libro analizza la “restaurazione statalista” italiana, dove lo Stato agisce contemporaneamente da arbitro e giocatore, favorendo oligarchie politiche ed economiche. Vengono ripresi strumenti tradizionali come le partecipazioni statali e se ne introducono di nuovi, come il golden power, usato spesso in modo arbitrario per controllare settori strategici. Anche la Cassa Depositi e Prestiti ha assunto un ruolo centrale nel salvataggio di imprese in crisi. Il testo individua sette direttrici dell’intervento statale: uso politico delle partecipate, espansione della Cdp, uso eccessivo del golden power, rinazionalizzazioni, interferenza nella governance aziendale, capitalismo clientelare e il contrasto con la nuova economia italiana (il “quinto capitalismo”). L’autore sostiene che questo ritorno dello Stato imprenditore sia inefficace e destinato al fallimento, ostacolando anziché favorire lo sviluppo e la modernizzazione. La conclusione è chiara: il neostatalismo rappresenta un inciampo alla crescita del Paese.
Le econocomiche. Un viaggio fantastico sulle orme di Italo Calvino alla scoperta dell'economia: dalla concorrenza perfetta alla teoria dei giochi
Marco Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 108
In quest'opera inconsueta, l'autore ripropone il metodo creativo utilizzato da Italo Calvino nel suo "Le cosmicomiche" per illustrare quattordici concetti fondamentali dell'economia, preferendo al linguaggio tecnico della letteratura scientifica quello immaginifico della narrativa. La definizione classica di ogni concetto è solo la scintilla che accende le storie fantastiche di Yk e Kw, una coppia di bizzarri vagabondi incontrati durante la vigilia di Capodanno, che parlano di mondi dove si realizzano circostanze straordinarie. Le ipotesi astratte, talvolta irrealistiche, che si trovano nei libri di economia, si concretizzano nei loro racconti e trasportano il lettore in luoghi dove l'informazione perfetta esiste davvero grazie a capacità extrasensoriali, dove un burocrate millenario tiene il conto dei progressi conseguiti dal genere umano con le risorse terrestri, oppure dove le dinamiche della teoria dei giochi prendono forma in una diatriba tra pianeti. Ogni racconto diventa l'occasione per far comprendere più facilmente le varie nozioni, ma anche per uno scambio di prospettive tra l'autore-professore e il vagabondo-cantastorie sui significati dati dall'uomo al concetto di valore. Con il desiderio di offrire un contributo leggero e originale alla letteratura economica, il testo propone una contaminazione di generi che mira a rendere la materia interessante per un pubblico più ampio, stimolando la curiosità e l'immaginazione sia di chi la studia con interesse, sia di chi la considera noiosa.
La finanza sostenibile. Strumenti, strategie e problematiche
Paola De Vincentiis, Noemi Oggero
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 228
La finanza sostenibile non rappresenta più una semplice tendenza, bensì una trasformazione strutturale e irreversibile del sistema economico e finanziario. L'urgenza del cambiamento climatico, la necessità di riconvertire processi produttivi e modelli energetici, insieme alla gestione di nuove e complesse fonti di rischio, hanno imposto un ripensamento profondo delle priorità economiche e delle logiche di allocazione delle risorse. In questo scenario, i policy maker, le autorità di vigilanza, i manager e gli investitori – istituzionali e privati – non possono più ignorare l'impatto della sostenibilità sulle scelte strategiche e operative. Eppure, il percorso non è lineare: accelerazioni e frenate, entusiasmi e resistenze, visioni innovative e comportamenti opportunistici delineano un quadro ancora frammentato, in cui il rischio di greenwashing continua a minare la credibilità del settore. Proprio per questo, diventa essenziale sviluppare una prospettiva critica e consapevole, capace di distinguere tra autentica transizione sostenibile e pratiche di mera facciata. Questo lavoro si propone di offrire una lettura sistematica e critica dell'evoluzione della finanza sostenibile. In primo luogo, vengono esaminati i principali interventi regolamentari che hanno orientato i flussi finanziari verso obiettivi ambientali e sociali, contribuendo a strutturare un quadro di riferimento condiviso. Successivamente, si analizza come tali dinamiche abbiano influenzato l'offerta di prodotti e servizi finanziari e la gestione strategica degli intermediari. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di maggiore rilevanza – come le obbligazioni green e social, i meccanismi di copertura dei rischi climatico-ambientali e le strategie di costruzione di portafogli sostenibili – evidenziandone potenzialità e limiti. Infine, il lavoro si concentra sul delicato tema dei rating ESG, mettendo in luce le criticità metodologiche che ancora ostacolano una valutazione affidabile della sostenibilità delle attività d'impresa. La sfida della finanza sostenibile non consiste soltanto nel creare nuovi strumenti o rispettare vincoli normativi, ma nel trasformare radicalmente il modo in cui il sistema finanziario interpreta il proprio ruolo: da semplice allocatore di capitali a motore attivo della transizione ecologica e sociale.
Eurosuicidio
Gabriele Guzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 228
"L'Europa non è in crisi: è la crisi”. Così potrebbe riassumersi la tesi di questo libro. Eurosuicidio è una diagnosi lucida e impietosa del fallimento strutturale dell'Unione Europea per come è stata concepita e realizzata. Gabriele Guzzi, economista e filosofo tra i più brillanti della nuova generazione, mostra con chiarezza come l'attuale marginalità economica e geopolitica dell'Italia - e sempre più dell'intero continente - non sia un esito accidentale, ma la conseguenza logica delle scelte fondative di questa integrazione europea. L'Unione Europea non è stata la salvezza promessa: è diventata il principale artefice del nostro declino, privando l'Italia di strumenti indispensabili non solo per sostenere la propria economia, condannandola a decenni di stagnazione, ma anche per assicurare l'efficace funzionamento del proprio sistema democratico. Le idee che guidano l'attuale costruzione europea - a partire proprio dalla moneta unica - rappresentano così le cause più profonde del suicidio che il continente sta oggi mettendo in atto in tutti i principali ambiti politici, industriali e geopolitici, dalla guerra in Ucraina alla guerra commerciale con gli Stati Uniti. Con una scrittura brillante e uno sguardo insieme economico, politico e culturale, il libro affronta senza infingimenti la grande mistificazione del discorso europeista: l'idea che l'UE sia stata un fattore di pace, progresso e modernizzazione. Al contrario, l'autore ne ricostruisce la natura ideologica e dogmatica, fino a proporre una vera e propria teologia politica dell'euro come surrogato spirituale di una classe dirigente priva di visione. Ma Eurosuicidio non si ferma alla diagnosi e lancia una sfida politica e culturale, avanzando una proposta concreta e visionaria su come superare l'attuale costruzione europea. Perché solo se sapremo riconoscere gli errori del passato, disfacendo con coraggio ciò che non funziona, sarà possibile immaginare un domani migliore per l'Italia e una nuova cooperazione tra Stati fondata su giustizia, democrazia e pace. Prefazione di Lucio Caracciolo.
Vi racconto la Banca d'Italia
Salvatore Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 192
Che cosa è, che fa o non fa più o fa di nuovo la Banca d’Italia dopo la nascita dell’euro e della Banca centrale europea? Al di fuori di pochi esperti, si sa ben poco del suo ruolo e delle sue funzioni. Salvatore Rossi, che ha lavorato in Banca d’Italia per 43 anni in ruoli di crescente responsabilità, fino a diventarne direttore generale, ce la racconta dall’interno, anche attraverso memorie personali, aneddoti e fatti rilevanti accaduti negli ultimi cinquant’anni.
Il superamento del capitalismo. Il mondo post-angloamericano. Oltre l'economia della moneta a debito
Antonino Galloni
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 224
Galloni affronta il capitalismo non solo come sistema economico, ma come cultura della scarsità. Analizza i meccanismi che generano abbondanza per pochi e scarsità per molti, mostrando come la ricchezza materiale non garantisca automaticamente benessere, salute o felicità. Il libro invita a riflettere sulla reale funzione del denaro e della ricchezza, distinguendo tra mezzi e fini. Oltre all'analisi, l'autore propone strategie pratiche per un'economia più giusta e sostenibile. Il testo offre strumenti per ripensare il ruolo della moneta, liberandola dalla scarsità e rendendola un mezzo al servizio della comunità e del benessere collettivo. Postfazione di Roberta Lasi.

