Economia
Mercato concorrenza regole. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il momento straussiano
Peter Thiel
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 112
Questo testo rappresenta la bussola perfetta per orientarsi nell’attuale, e futura, dimensione politica americana, oggetto misterioso e in apparenza impenetrabile per politologi, commentatori, analisti. Peter Thiel, uno dei più influenti venture capitalist della Silicon Valley, già allievo di René Girard e tra i primi giganti del Tech ad aver sostenuto Donald Trump, delinea qui la ragione filosofica della piena convergenza tra innovazione tecnologica e sicurezza. Leo Strauss e intelligenza artificiale, Carl Schmitt e algoritmi, Palantir Technologies e teoria mimetica, il volume è una cavalcata nella mission della nuova Silicon Valley, concepita sempre meno quale spazio esclusivamente economico-finanziario e sempre più come argine contro la stagnazione e la decadenza della civiltà occidentale.
Introduzione all'economia civile. Tra il già-fatto e il non-ancora
Luigino Bruni, Stefano Zamagni
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2025
pagine: 288
L’economia civile è oggi una prospettiva culturale, teorica e imprenditoriale. Partendo da una rilettura storica della tradizione economica italiana e meridiana, offre categorie, domande, provocazioni per una umanizzazione del capitalismo e della società civile. A circa trent’anni da quando essa riscoprì le opere di Genovesi e della sua scuola, il libro è ora una presentazione compatta e innovativa delle radici e dei pilastri di questa tradizione, con una particolare attenzione alle sfide più rilevanti del nostro tempo, nel quale è in corso un profondo cambiamento d’epoca.
Turismo e impresa culturale: bellezza, territori e destinazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il turismo legato alla cultura è diventato una leva fondamentale per promuovere l’identità territoriale, rafforzare le reti sociali e generare crescita economica. Eventi come festival, concerti e spettacoli dal vivo non arricchiscono soltanto l’offerta culturale di una città, ma agiscono come catalizzatori di sviluppo, attirando visitatori, promuovendo i consumi locali e trasformando territori in destinazioni iconiche, anche a livello internazionale. Attraverso le voci di oltre quindici esperti del mondo culturale, universitario e imprenditoriale, questo libro vuole essere un riferimento essenziale per chi opera nel campo della gestione culturale e turistica, per affrontare le sfide legate allo sviluppo sostenibile delle ‘nuove mete’ del nostro Paese. Prefazione di Carlo Sangalli.
L'arma economica. L’ascesa delle sanzioni come strumento della guerra moderna
Nicholas Mulder
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 544
La guerra può essere messa al bando dalla storia? E le sanzioni sono lo strumento giusto per farlo? Oppure rischiano di essere uno strumento peggiore del male che vogliono sradicare, finendo con il produrre ulteriori conflitti sempre più rabbiosi e cruenti? Ricostruendo l’uso delle sanzioni fatto dai blocchi della Prima guerra mondiale, fino allo scontro con il fascismo tra le due guerre, Nicholas Mulder utilizza un’ampia ricerca d’archivio per intrecciare storia politica, economica, giuridica e militare. Un libro importante e quanto mai attuale che getta una nuova luce sul perché le sanzioni siano oggi considerate una forma di guerra – e perché le loro conseguenze indesiderate siano così gravi.
Acqua per tutti? La gestione delle risorse idriche al tempo del cambiamento climatico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il cambiamento climatico impone, in Italia come in molte altre aree del mondo, una rivisitazione profonda della gestione delle risorse idriche. La siccità che si è registrata nel bacino del Po nel 2022-2023 e quella che dal 2023 persiste nell'Italia meridionale non sono episodi eccezionali ma strutturali: con ogni probabilità si ripeteranno in futuro, analogamente agli episodi alluvionali come quelli che hanno colpito la Romagna. La riduzione delle precipitazioni nevose, lo scioglimento dei ghiacciai, l'andamento decrescente della resa delle sorgenti, il degrado quanti-qualitativo delle acque sotterranee sono componenti di un trend negativo di lungo termine. Siamo preparati (o almeno ci stiamo attrezzando) ad affrontare le sfide che il cambiamento climatico impone sulla gestione delle risorse idriche e sull'attuale sistema infrastrutturale? Scontiamo significativi ritardi nell'organizzazione della governance del settore a livello di governo centrale, regionale e locale, non tanto per carenze legislative quanto per la lentezza della fase applicativa e per le sovrapposizioni di competenze. La mancanza di una pianificazione delle risorse idriche (che comprenda contestualmente gli usi civili, irrigui, industriali, energetici e ambientali), la carenza di investimenti infrastrutturali e l'assenza di una programmazione efficiente delle risorse finanziarie hanno a lungo caratterizzato la questione idrica nel nostro Paese. Da ultimo, si registrano però anche elementi positivi, come lo stimolo agli investimenti nel settore degli usi civili indotto dalla regolazione di ARERA e gli effetti del PNRR sia come misure infrastrutturali che come riforme. Ma quale sarà il futuro del settore idrico dopo il PNRR? Dove trovare le risorse finanziarie necessarie per affrontare le sfide imposte dal cambiamento climatico e dalle nuove direttive comunitarie? Come riorganizzare la governance? A queste domande cerca di dare risposta questa ricerca di Astrid, condotta da alcuni dei maggiori esperti del settore in un serrato confronto con alcune delle aziende leader nella gestione dei servizi idrici. La ricerca individua soluzioni e propone interventi concreti, che ormai non possono più essere rinviati.
Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata
Gaël Giraud
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 336
Conflitti, tensioni nazionali e internazionali, aumento dei costi delle materie prime, povertà, migrazioni, crisi politiche, economiche e sociali. Il nostro mondo è vessato ogni giorno da problemi che ci riguardano tutti, e che paiono sempre sul punto di deflagrare in qualcosa di ancora più grande e, forse, irreversibile. Eppure, sembra che noi esseri umani, piuttosto che invertire i processi quando siamo ancora in tempo, ci ostiniamo ad aspettare un punto di non ritorno prima di mobilitarci e agire davvero per il bene comune. E la crisi ambientale non fa eccezione: il disastro ecologico è già iniziato, i suoi effetti sono tutt'intorno a noi, anche se fingiamo di non vedere. Invece, ci dice Gaël Giraud, è ora di aprire gli occhi e trovare risposte concrete a una serie di domande fondamentali: come possiamo affrontare le straordinarie sfide poste dalle crisi causate dalla distruzione del nostro habitat? Cosa c'entra il concetto di proprietà privata con l'emergenza climatica? È tempo di mettere in discussione la sovranità degli Stati nazionali? Come possiamo lavorare insieme per costruire le istituzioni internazionali che ci permetteranno di prenderci cura dei nostri beni comuni? In questo suo libro-manifesto, Giraud procede a un'analisi esaustiva e illuminante della delicata situazione globale, delle cause che ci hanno portato fin qui e delle possibili soluzioni. Coniugando le sue due anime di economista e teologo, l'autore esplora la realtà anche alla luce degli insegnamenti evangelici e della tradizione cristiana: proprio nella Bibbia, suggerisce, è celata la risposta alla «policrisi» che minaccia il nostro pianeta.
Open. La storia del progresso umano
Johan Norberg
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 374
L’inclinazione dell’umanità all’apertura è stata la chiave del nostro successo. La libertà di esplorare e scambiare – che si tratti di beni, idee o persone – ha portato a risultati straordinari in campo scientifico, tecnologico e culturale. Oggi viviamo in un’epoca di ricchezza e opportunità senza precedenti. Perché, allora, sembriamo così determinati a mettere tutto a rischio? Dai cacciatori-raccoglitori dell’Età della Pietra fino alle relazioni tra Cina e Stati Uniti, "Open" racconta come, nel corso della storia, e attraverso diverse culture, l’umanità abbia sempre oscillato tra il desiderio di cooperazione e il bisogno profondo di appartenenza. In questo libro, l’autore bestseller Johan Norberg propone una nuova e coraggiosa visione della storia umana, sostenendo che, per quanto l’apertura possa metterci a disagio, essa è fondamentale per il progresso. Con uno stile che intreccia riflessione storica e analisi critica, "Open" offre un argomento potente e attuale: oggi più che mai, è urgente difendere un mondo aperto e un’economia fondata sulla libertà di scambio. Con la Postfazione di Gilberto Corbellini.
Il capitale naturale. Quanto vale il mondo intorno a noi
Partha Dasgupta
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2025
pagine: 224
Immaginate una squadra di calcio che misura il suo successo solo in base ai gol segnati e non conta i gol subiti. Quella squadra di calcio potrebbe perdere senza accorgersene... La natura non è una risorsa infinita, eppure per secoli l'abbiamo usata come se lo fosse. Oggi più che mai, però, sappiamo che la nostra domanda e la nostra pressione sul mondo naturale sono insostenibili ed è ora che anche i nostri modelli economici riflettano questa condizione di fatto. Le misure economiche che utilizziamo da troppo tempo sono errate perché sottovalutano o trascurano la natura. Questa idea è da decenni al centro del lavoro di Dasgupta. In particolare, la nostra principale misura di crescita, il Prodotto interno lordo (PIL), non tiene conto della perdita netta dei prodotti della natura e dei servizi che la accompagnano, fornendo inevitabilmente un'immagine falsata della nostra salute economica. In questo libro l’autore attinge a una vita di ricerche per guidarci nell'economia della biodiversità spiegandoci perché dobbiamo mettere la natura al centro dei nostri modelli economici. Un libro coraggioso e pieno di speranza per tempi incerti.
Smith Ricardo Marx. Considerazioni sulla storia del pensiero economico
Claudio Napoleoni
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 370
Questo libro espone sistematicamente il pensiero dei Fisiocratici, di Smith e di Ricardo, e fornisce alcuni elementi di base per un’interpretazione della teoria economica di Marx, attraverso l’esame dei rapporti fra i concetti di lavoro astratto, scambio e capitale. Si pongono così le premesse per una ricostruzione del pensiero di Marx, a partire dal concetto cardine della sua analisi, quello di valore come lavoro astratto oggettivato. Il libro affronta questioni nodali per la scienza economica ma, appunto per questo, dà indicazioni il cui interesse va ben al di là di un ambito specialistico. Il volume uscì nel 1970 in prima edizione e nel 1973 in seconda edizione, per rappresentare i cambiamenti intervenuti nel pensiero dell’autore in merito a Marx. La presente edizione critica ripubblica tutti i saggi contenuti nelle due precedenti edizioni e si apre con un’introduzione redatta a quattro mani dal curatore assieme a Cristina Pennavaja. In essa si presenta il percorso intellettuale dell’autore nella sua integralità, e si entra poi più specificamente nel merito degli scritti raccolti in questo volume. L’edizione è arricchita da numerosi saggi, di teoria ma anche e soprattutto di politica economica, che furono pubblicati tra il 1970 e il 1974. Il testo contiene anche una sostanziosa raccolta di scritti sinora inediti che sono custoditi a Torino, nel Fondo Claudio Napoleoni, presso la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci Onlus. Oltre ad appunti e note che vanno dal 1969 al 1974, si pubblicano anche lettere e schemi del 1985 che danno conto dell’ipotesi di una terza edizione che non vide la luce. È così finalmente possibile ricostruire in modo più completo la riflessione di Napoleoni nei primi anni Settanta, quando l’economista fu impegnato in un programma di ricerca che, sia pure in modo problematizzante e non dogmatico, intendeva rivendicare a tutto campo la teoria marxiana del valore-lavoro tanto nel suo versante qualitativo quanto nel suo versante quantitativo, ritenuti inscindibili e complementari. Una sfida intellettuale che chiama ancora a un confronto critico e a un ripensamento in profondità. La sua “inattualità” va intesa come presa di distanza dalla presente tendenza a oscurare o rimuovere la critica marxiana dell’economia politica, facendo al contrario di quest’ultima una leva per mettere in discussione la nostra modernità nell’orizzonte di una radicale trasformazione sociale.
Le imprese estere in Italia. Competitività globale, innovazione locale. Il ruolo delle imprese estere per l’Italia nel nuovo scenario internazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 220
Nel nuovo scenario globale, segnato da shock geopolitici e trasformazioni tecnologiche accelerate, le imprese a controllo estero si confermano un motore strategico per l’economia italiana. Occupazione qualificata, valore aggiunto, innovazione e internazionalizzazione: il loro contributo si estende ben oltre i numeri, rafforzando le filiere, attivando ecosistemi territoriali e posizionando l’Italia nelle catene globali del valore. Il VII Rapporto dell’Osservatorio Imprese Estere offre un’analisi approfondita e aggiornata sul ruolo delle multinazionali in Italia ed Europa, integrando dati inediti, confronti internazionali e strumenti interpretativi innovativi. Dalle dinamiche del private equity alle mappature del potenziale territoriale per attrarre investimenti, fino al contributo all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale, il Rapporto propone una visione integrata per rilanciare la competitività italiana. Curato da Roberto Monducci e Anna Ruocco, con il contributo di un team scientifico di eccellenza – Istat, ICE, Scuola IMT Alti Studi di Lucca, Luiss e LUIC – il Rapporto rappresenta un punto di riferimento per decisori pubblici, imprese e studiosi interessati a comprendere le sfide e le opportunità di un’Italia sempre più interconnessa.
I principi per affrontare il nuovo ordine mondiale. Dal trionfo alla caduta delle nazioni
Ray Dalio
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: 572
Dal leggendario investitore Ray Dalio, autore del bestseller internazionale I principi del successo, un nuovo capolavoro che esamina i periodi più turbolenti della storia economica e politica del mondo, e i nuovi assetti che preparano il futuro delle grandi potenze. Alcuni anni orsono, Ray Dalio ha cominciato a notare una convergenza di condizioni politiche ed economiche che non aveva mai visto prima. Forte indebitamento e tassi di interesse prossimi o uguali allo zero, che spingevano alla stampa di moneta in proporzioni massicce nelle tre valute di riserva principali del mondo, gravi conflitti politici e sociali all’interno dei Paesi a causa delle più forti disparità di ricchezza, di idee politiche e di valori; e l’ascesa di una potenza mondiale (la Cina) che sfida la potenza in carica (gli USA) e l’ordine mondiale esistente. L’ultima volta che questi elementi si erano presentati insieme era tra il 1930 e il 1945. Partendo da qui, Dalio ha iniziato a ricercare gli schemi ricorrenti e le relazioni causa-effetto alla base dei principali spostamenti della ricchezza e del potere negli ultimi cinquecento anni. In questa straordinaria e tempestiva nuova puntata della serie dei Principi, Dalio accompagna i lettori nel suo studio dei grandi imperi – tra cui quelli olandese, britannico e americano – mettendo in prospettiva il “Big Cycle” che in tutto il corso della storia ha guidato le sorti dei grandi Paesi del mondo. Rivela le forze eterne e universali che determinano queste trasformazioni e le usa per scrutare nel futuro, offrendo la sua strategia per prepararci a ciò che ci attende.

