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Libri di Luigino Bruni

Introduzione all'economia civile. Tra il già-fatto e il non-ancora

Introduzione all'economia civile. Tra il già-fatto e il non-ancora

Luigino Bruni, Stefano Zamagni

Libro: Libro in brossura

editore: Città Nuova

anno edizione: 2025

pagine: 288

L’economia civile è oggi una prospettiva culturale, teorica e imprenditoriale. Partendo da una rilettura storica della tradizione economica italiana e meridiana, offre categorie, domande, provocazioni per una umanizzazione del capitalismo e della società civile. A circa trent’anni da quando essa riscoprì le opere di Genovesi e della sua scuola, il libro è ora una presentazione compatta e innovativa delle radici e dei pilastri di questa tradizione, con una particolare attenzione alle sfide più rilevanti del nostro tempo, nel quale è in corso un profondo cambiamento d’epoca.
17,90 €

La terra del noi. Ombre e luci dell'economia della Controriforma

La terra del noi. Ombre e luci dell'economia della Controriforma

Luigino Bruni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 304

Sappiamo quanto sia difficile capire il capitalismo senza attraversare la Riforma protestante e il suo «spirito». Conosciamo meno invece gli effetti della Controriforma, e cioè quanto le forme teologiche, sociali, etiche della risposta cattolica alla Riforma di Lutero abbiano profondamente condizionato il modo di intendere l'economia e gli affari in Italia e negli altri paesi cattolici. La forte e capillare reazione della chiesa di Roma - che vide in quanto stava avvenendo in Germania la possibilità della propria dissoluzione - riportò indietro di secoli l'approccio al mercato, ai profitti, agli interessi sul denaro. Si dimenticò l'etica economico-finanziaria dei francescani e si incoraggiò una cultura del consumo e della raccomandazione legata al culto e alla mediazione dei santi e della Madonna. In questo saggio innovativo Bruni analizza queste «ombre», ma anche alcune «luci» di quel tempo che si è prolungato fino alla seconda metà del Novecento. Tra queste, particolarmente luminosa fu la nascita dei Monti frumentari, cioè di migliaia di banche del grano che frati cappuccini e vescovi fondarono come strumento per migliorare le condizioni rurali, soprattutto nel Sud Italia; ed è solo un esempio di quella «terra del noi» in cui è possibile scorgere orizzonti nuovi e persino qualche arcobaleno.
26,00 €

10 lezioni di economia civile. Altre strade sono possibili

10 lezioni di economia civile. Altre strade sono possibili

Maria Beatrice Cerrino

Libro: Libro in brossura

editore: Effatà Editrice

anno edizione: 2024

pagine: 160

"L'ingresso nel Terzo millennio ha sottolineato in modo evidente la necessità di nuove categorie per affrontare i fenomeni globali, di un approccio diverso, di nuove prospettive socio-economiche e culturali. Questo volume è un insieme di Lezioni, ma non si rivolge solo al mondo della scuola, può essere uno strumento, agile e accessibile, per chiunque voglia avvicinarsi alla lettura del fenomeno economico dalla prospettiva dell'Economia Civile. Lezioni è il titolo dell'opera fondamentale di Antonio Genovesi, primo a occupare una cattedra di Economia Civile. Articolato in dieci capitoli — l'ultimo contiene una proposta di laboratorio di cittadinanza attiva e consumo responsabile — si presta anche a essere utilizzato per «imparare a insegnare» proprio quegli argomenti che non trovano spazio nella letteratura scolastica prevalente e che possono interessare e coinvolgere insegnanti e studenti. L'economia civile è un insieme di valori, non solo un insieme di teorie: valori antichi, radicati nel cuore della tradizione italiana, europea, cattolica, comunitaria, mediterranea, meridiana. Le Lezioni di Beatrice Cerrino sono sviluppate partendo da una famiglia di valori, distinti ma legati tra di loro come una trama di un arazzo. Felicità pubblica, reciprocità, fiducia, mutua assistenza, sono quelli più evidenti; ma se leggiamo tra le pagine ne scopriremo molti altri, e tra questi cooperazione, sostenibilità, gratuità, dono". (dalla prefazione di Luigino Bruni)
15,00 €

Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni

Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni

Luigino Bruni

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 144

Un invito ad abbracciare il "paradigma vegetale" in un saggio sorprendente ed efficace scritto da uno dei massimi economisti italiani, maestro dell'Economia Civile. La nuova economia circolare potrà rappresentare una vera rivoluzione, e non solo un nome nuovo per cose in buona parte vecchie, se adotterà un paradigma vegetale; un’adozione che invece ancora non si vede, in un capitalismo green che cambia colore esterno, ma nella sua logica profonda e nei suoi codici narrativi e simbolici resta ancora troppo simile a quello del secolo scorso. Il nuovo paradigma vegetale è il punto di partenza, è una indicazione di un cammino da iniziare di fronte a un bivio decisivo. L’intelligenza degli esseri umani non è l’unica intelligenza del pianeta. Accanto alla nostra ci sono quella degli animali, degli insetti, e quella ancora diversa delle piante. Le piante però hanno una caratteristica unica: a differenza di tutti gli altri esseri viventi sono ancorate al suolo. Questa peculiarità, apparentemente un limite, ha fatto sì che le piante sviluppassero straordinarie forme di resilienza, flessibilità e solidità. La loro architettura è cooperativa, distribuita e capace di resistere alle minacce: per non morire a causa della loro fissità, ad esempio, hanno dovuto imparare a sopravvivere perdendo anche il 90% del loro corpo, stabilendo che ogni parte è importante, ma nessuna veramente indispensabile – un branco di mucche può brucare interamente un prato ma questo può rigenerarsi se una piccolissima parte resta viva. Le piante, insomma, sono un organismo collettivo e, nei momenti di crisi, sono paradossalmente più forte degli animali. Questo saggio nasce dalla consapevolezza che l’intelligenza vegetale abbia delle cose da dire, anche all’economia. Alla luce di queste considerazioni, Luigino Bruni si è posto alcune domande rivoluzionarie: quali sono i cambiamenti che le imprese e gli attori economici devono attuare se dal paradigma animale, che è all’origine del capitalismo e della sua insostenibilità, vogliamo passare a un paradigma vegetale? Quali conseguenze per la governance delle imprese? Non avendo cervello né organi centrali, le piante hanno dovuto imparare a ‘pensare’, ‘vedere’, ‘sentire’, ‘comunicare’ valorizzando soprattutto le periferie, apprendendo a vivere in perfetta cooperazione con tutto il bosco. Analogamente, se guardassimo bene nella nostra storia passata e presente ci accorgeremmo che nel capitalismo europeo abbiamo conosciuto, e conosciamo, imprese organizzate secondo il paradigma vegetale: sono le cooperative. E se, quindi, le cooperative fossero anche il futuro, non solo il passato dell’economia?
17,00 €

L'economia civile

L'economia civile

Luigino Bruni, Stefano Zamagni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 135

Un bimbo che oggi nasce in Congo, o una bambina che nascerà in Europa tra vent'anni, hanno il diritto di porre domande sul nostro modello di sviluppo e sui nostri stili di vita, perché le nostre scelte di oggi stanno già modificando la loro vita, a volte in meglio ma altre in peggio. L'economia civile, di cui il libro illustra genesi e campi di applicazione, cerca risposte non fuori dall'economia di mercato ma all'insegna di un mercato diverso, "civile" dove le parole felicità, onore, virtù, bene comune, possono essere riscoperte proprio in chiave economica, lasciando spazio ad una prospettiva etica e non puramente individualistica.
11,00 €

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