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Economia

Geopolitica degli stretti. Tra guerra e (nuovo) ordine globale

Geopolitica degli stretti. Tra guerra e (nuovo) ordine globale

Antonio Leone

Libro

editore: DIARKOS

anno edizione: 2026

pagine: 256

Il mondo non si decide più sui confini
19,00 €

Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump

Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump

Dario Togati

Libro

editore: DIARKOS

anno edizione: 2026

pagine: 368

La fiducia è come un silenzioso, invisibile lubrificante che fa girare il motore dell'economia
20,00 €

Il Capitale contro lo Stato. L'intelligenza sociale e il futuro della democrazia

Il Capitale contro lo Stato. L'intelligenza sociale e il futuro della democrazia

Massimo Florio

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 352

Nelle economie avanzate il settore pubblico è cresciuto molto più rapidamente del mercato
27,00 €

Incentivi per l'efficienza energetica a favore di imprese e cittadini
32,00 €

Come dèi fra gli uomini. Una storia dei ricchi in Occidente

Come dèi fra gli uomini. Una storia dei ricchi in Occidente

Guido Alfani

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

Oggi le società occidentali sembrano ossessionate dai ricchi: ammirati e lusingati e, allo stesso tempo, biasimati e disprezzati. Ma è sempre stato così? Nel corso di mille anni le cose sono molto cambiate. Nel Medioevo, ad esempio, un’eccessiva accumulazione di ricchezze era considerata peccaminosa e perciò ci si attendeva che i ricchi non facessero sfoggio della propria opulenza. Per lungo tempo la loro semplice esistenza ha prodotto disagio sociale, mitigato solo dal ruolo che potevano svolgere nei tempi di crisi, impiegando i propri beni per aiutare la comunità. In passato come oggi, però, ci si è interrogati su come si diventa ricchi e sul perché le ricchezze tendono ad accumularsi nelle mani di pochi. Diventare ricchi è frutto di abilità o di fortuna? Di parsimonia o di capacità d’investimento? Quanto contano le ricchezze ereditate e quanto le reti di relazione che si creano nel corso della propria vita? In questo libro, pieno di esempi e di resoconti delle vite di alcuni individui straordinari, si prova a rispondere a queste domande all’interno di un’ampia e organica ricostruzione storica, capace di offrire anche una prospettiva da cui guardare ai dibattiti in corso sulla disuguaglianza di ricchezza e di reddito. A segnare una differenza dal passato è il fatto che, nonostante i loro patrimoni siano stati sostanzialmente risparmiati dalla Grande recessione del 2008 e dalla pandemia di Covid-19, i ricchi e i super-ricchi si sono mostrati riluttanti a contribuire al bene comune, opponendosi persino a misure d’urgenza. La storia suggerisce che questo è uno sviluppo preoccupante – per i ricchi e per tutti gli altri.
18,00 €

Il mercato dell'amore. Il capitalismo digitale delle app di dating

Il mercato dell'amore. Il capitalismo digitale delle app di dating

Rosa Fioravante

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2025

pagine: 160

Le dating app sono diventate uno degli spazi digitali più frequentati del nostro tempo, fino a imporsi come il mezzo prevalente di incontro sentimentale. Un cambiamento storico e sociologico di cui Rosa Fioravante indaga non tanto gli impatti sulle relazioni quanto le cause. Cause sociali, come il restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione e l’assenza di tempo, energia e denaro in un mondo del lavoro precario; e cause economiche, come i business model con cui il capitalismo delle piattaforme entra nelle sfere più intime dell’esperienza umana. La tecnologia delle app di dating si sviluppa in ambienti contigui a quelli in cui sono nati i social network, adotta strumenti algoritmici simili a quelli usati dalle piattaforme di consumo culturale, è commercializzata da corporation che funzionano con le stesse logiche dei grandi e-commerce. Le app fanno sentire gli utenti liberi di definire le proprie preferenze di potenziali partner, ma le possibilità di scelta sono strutturate da un algoritmo proprietario, opaco e non negoziabile. Allo stesso tempo adottano dispositivi interattivi che creano dipendenza, gestiscono in modo non trasparente dati iper-sensibili come quelli sull’orientamento sessuale e finiscono per cooptare a fine di profitto cause sociali come il femminismo e l’emancipazione di gruppi marginalizzati. Questo «mercato dell’amore» ha ormai un valore complessivo di miliardi di dollari ed è posseduto quasi interamente da un singolo grande gruppo. Facendoci passare dalla monogamia al monopolio.
15,00 €

Mal di Stato. Il ritorno della mano pubblica nell'economia italiana

Mal di Stato. Il ritorno della mano pubblica nell'economia italiana

Stefano Cingolani

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 208

Negli ultimi due decenni, soprattutto in Italia, si è assistito al ritorno massiccio dell’intervento statale nell’economia, superando la mera gestione delle emergenze. Questo fenomeno, già avviato a livello globale dopo l’11 settembre 2001 e acuito dalla crisi del 2008 e dalla pandemia, ha trasformato lo Stato in un attore dominante che soffoca il mercato, frena l’innovazione e mina la trasparenza democratica. Il libro analizza la “restaurazione statalista” italiana, dove lo Stato agisce contemporaneamente da arbitro e giocatore, favorendo oligarchie politiche ed economiche. Vengono ripresi strumenti tradizionali come le partecipazioni statali e se ne introducono di nuovi, come il golden power, usato spesso in modo arbitrario per controllare settori strategici. Anche la Cassa Depositi e Prestiti ha assunto un ruolo centrale nel salvataggio di imprese in crisi. Il testo individua sette direttrici dell’intervento statale: uso politico delle partecipate, espansione della Cdp, uso eccessivo del golden power, rinazionalizzazioni, interferenza nella governance aziendale, capitalismo clientelare e il contrasto con la nuova economia italiana (il “quinto capitalismo”). L’autore sostiene che questo ritorno dello Stato imprenditore sia inefficace e destinato al fallimento, ostacolando anziché favorire lo sviluppo e la modernizzazione. La conclusione è chiara: il neostatalismo rappresenta un inciampo alla crescita del Paese.
16,00 €

Le econocomiche. Un viaggio fantastico sulle orme di Italo Calvino alla scoperta dell'economia: dalla concorrenza perfetta alla teoria dei giochi

Le econocomiche. Un viaggio fantastico sulle orme di Italo Calvino alla scoperta dell'economia: dalla concorrenza perfetta alla teoria dei giochi

Marco Greco

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 108

In quest'opera inconsueta, l'autore ripropone il metodo creativo utilizzato da Italo Calvino nel suo "Le cosmicomiche" per illustrare quattordici concetti fondamentali dell'economia, preferendo al linguaggio tecnico della letteratura scientifica quello immaginifico della narrativa. La definizione classica di ogni concetto è solo la scintilla che accende le storie fantastiche di Yk e Kw, una coppia di bizzarri vagabondi incontrati durante la vigilia di Capodanno, che parlano di mondi dove si realizzano circostanze straordinarie. Le ipotesi astratte, talvolta irrealistiche, che si trovano nei libri di economia, si concretizzano nei loro racconti e trasportano il lettore in luoghi dove l'informazione perfetta esiste davvero grazie a capacità extrasensoriali, dove un burocrate millenario tiene il conto dei progressi conseguiti dal genere umano con le risorse terrestri, oppure dove le dinamiche della teoria dei giochi prendono forma in una diatriba tra pianeti. Ogni racconto diventa l'occasione per far comprendere più facilmente le varie nozioni, ma anche per uno scambio di prospettive tra l'autore-professore e il vagabondo-cantastorie sui significati dati dall'uomo al concetto di valore. Con il desiderio di offrire un contributo leggero e originale alla letteratura economica, il testo propone una contaminazione di generi che mira a rendere la materia interessante per un pubblico più ampio, stimolando la curiosità e l'immaginazione sia di chi la studia con interesse, sia di chi la considera noiosa.
19,00 €

La finanza sostenibile. Strumenti, strategie e problematiche

La finanza sostenibile. Strumenti, strategie e problematiche

Paola De Vincentiis, Noemi Oggero

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 228

La finanza sostenibile non rappresenta più una semplice tendenza, bensì una trasformazione strutturale e irreversibile del sistema economico e finanziario. L'urgenza del cambiamento climatico, la necessità di riconvertire processi produttivi e modelli energetici, insieme alla gestione di nuove e complesse fonti di rischio, hanno imposto un ripensamento profondo delle priorità economiche e delle logiche di allocazione delle risorse. In questo scenario, i policy maker, le autorità di vigilanza, i manager e gli investitori – istituzionali e privati – non possono più ignorare l'impatto della sostenibilità sulle scelte strategiche e operative. Eppure, il percorso non è lineare: accelerazioni e frenate, entusiasmi e resistenze, visioni innovative e comportamenti opportunistici delineano un quadro ancora frammentato, in cui il rischio di greenwashing continua a minare la credibilità del settore. Proprio per questo, diventa essenziale sviluppare una prospettiva critica e consapevole, capace di distinguere tra autentica transizione sostenibile e pratiche di mera facciata. Questo lavoro si propone di offrire una lettura sistematica e critica dell'evoluzione della finanza sostenibile. In primo luogo, vengono esaminati i principali interventi regolamentari che hanno orientato i flussi finanziari verso obiettivi ambientali e sociali, contribuendo a strutturare un quadro di riferimento condiviso. Successivamente, si analizza come tali dinamiche abbiano influenzato l'offerta di prodotti e servizi finanziari e la gestione strategica degli intermediari. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di maggiore rilevanza – come le obbligazioni green e social, i meccanismi di copertura dei rischi climatico-ambientali e le strategie di costruzione di portafogli sostenibili – evidenziandone potenzialità e limiti. Infine, il lavoro si concentra sul delicato tema dei rating ESG, mettendo in luce le criticità metodologiche che ancora ostacolano una valutazione affidabile della sostenibilità delle attività d'impresa. La sfida della finanza sostenibile non consiste soltanto nel creare nuovi strumenti o rispettare vincoli normativi, ma nel trasformare radicalmente il modo in cui il sistema finanziario interpreta il proprio ruolo: da semplice allocatore di capitali a motore attivo della transizione ecologica e sociale.
36,00 €

Vi racconto la Banca d'Italia

Vi racconto la Banca d'Italia

Salvatore Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 192

Che cosa è, che fa o non fa più o fa di nuovo la Banca d’Italia dopo la nascita dell’euro e della Banca centrale europea? Al di fuori di pochi esperti, si sa ben poco del suo ruolo e delle sue funzioni. Salvatore Rossi, che ha lavorato in Banca d’Italia per 43 anni in ruoli di crescente responsabilità, fino a diventarne direttore generale, ce la racconta dall’interno, anche attraverso memorie personali, aneddoti e fatti rilevanti accaduti negli ultimi cinquant’anni.
15,00 €

Il superamento del capitalismo. Il mondo post-angloamericano. Oltre l'economia della moneta a debito

Il superamento del capitalismo. Il mondo post-angloamericano. Oltre l'economia della moneta a debito

Antonino Galloni

Libro: Libro in brossura

editore: Arianna Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 224

Galloni affronta il capitalismo non solo come sistema economico, ma come cultura della scarsità. Analizza i meccanismi che generano abbondanza per pochi e scarsità per molti, mostrando come la ricchezza materiale non garantisca automaticamente benessere, salute o felicità. Il libro invita a riflettere sulla reale funzione del denaro e della ricchezza, distinguendo tra mezzi e fini. Oltre all'analisi, l'autore propone strategie pratiche per un'economia più giusta e sostenibile. Il testo offre strumenti per ripensare il ruolo della moneta, liberandola dalla scarsità e rendendola un mezzo al servizio della comunità e del benessere collettivo. Postfazione di Roberta Lasi.
20,00 €

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione 2025. Da stranieri a nuovi italiani: come cambia l'immigrazione

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione 2025. Da stranieri a nuovi italiani: come cambia l'immigrazione

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 184

Il tema centrale dell'edizione 2025 del Rapporto sull'economia dell'immigrazione è quello della «naturalizzazione», tappa cruciale nel percorso di integrazione degli immigrati. Dal 2022 si registrano oltre 200 mila acquisizioni di cittadinanza italiana all'anno: un numero importante, rappresentativo di un forte segno di radicamento. Assistiamo infatti in questi anni a un profondo cambiamento nella struttura dell'immigrazione, fatta sempre più di famiglie che vedono il proprio futuro in Italia, andando a modificare equilibri e dinamiche demografiche. L'impatto sulle rilevazioni statistiche e sulle analisi del fenomeno è considerevole: ad esempio, nel 2024 gli occupati stranieri in Italia erano 2,5 milioni (10,5% del totale), ma si superavano i 3,6 milioni (15,2% del totale) considerando i nati all'estero. Partendo da questi numeri e da queste considerazioni, la nuova edizione del Rapporto si propone di fornire elementi indispensabili per decisori politici e amministratori, oltre che per il dibattito pubblico. Non mancano, come di consueto, analisi e dati sul mercato del lavoro, l'imprenditoria, l'impatto economico e fiscale, arricchiti da contributi e commenti di esperti e rappresentanti istituzionali.
18,00 €

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