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Economia

Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne)

Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne)

Alberto Saravalle, Carlo Stagnaro

Libro: Libro in brossura

editore: Fuoriscena

anno edizione: 2025

pagine: 224

La guerra è entrata nella nostra vita, sebbene i media parlino ancora solo di lontane minacce e di rischi potenziali. Questo libro mostra come un conflitto, di tutti contro tutti, sia in realtà già da tempo in corso. E sia molto più vicino a noi di quanto si creda. Un contratto di acquisizione concluso nel 2024 tra due delle principali società italiane contiene una clausola che consente il recesso qualora dovesse scoppiare un conflitto che coinvolga l’Italia. Non era mai successo prima. Fino a poco tempo fa, nell’Unione europea clausole simili sarebbero state impensabili. Non è che l’ultimo passo di un fenomeno che viene da lontano. Numerose battaglie economiche, non solo tra competitor strategici come Usa e Cina, ma anche tra alleati come Stati Uniti e Unione europea, potrebbero rapidamente degenerare. Non accadeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Le grandi potenze rivaleggiano per preservare la propria sicurezza economica e attivano un circolo vizioso che da un giorno all’altro potrebbe dar luogo a un’irreparabile esplosione militare. Gli autori ripercorrono tutte le tappe che ci hanno portato fin qui, dalla crisi finanziaria del 2008, e ci mettono a disposizione un racconto essenziale e accessibile a tutti, per conoscere davvero il mondo in cui stiamo vivendo e quello che stiamo lasciando ai nostri figli. La storia ci insegna che, quando i popoli smettono di scambiare, allora finiscono per combattere. L’unico modo per raggiungere il fine politico della pace è utilizzare lo strumento economico del commercio e del libero scambio.
17,50 €

Apocalisse green. Volume Vol. 1

Apocalisse green. Volume Vol. 1

Alessandro Leonardi

Libro: Libro in brossura

editore: Arianna Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 96

L'Accordo di Parigi del 2015 ha segnato una pietra miliare imposizione di limiti alle emissioni di gas serra, l'UE ha poi emanato una legge sul clima che impone una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e zero emissioni nette entro il 2050. Da qui un’Apocalisse annunciata il cui strumento è l’istituzione del sistema ETS (Emission Trading System), che introduce un mercato per lo scambio di quote di emissione di carbonio. Insomma l’ambientalismo diventa un lucroso business. Il mercato del carbonio rappresenta una leva economica per la transizione energetica, integrata da misure come il supporto alle energie rinnovabili e il sequestro di CO₂ tramite foreste. Tuttavia, i costi per individui e famiglie sono già aumentati sensibilmente. Questo incremento, ad esempio nel settore energetico, deriva da meccanismi di mercato che regolano i prezzi in modo complesso e poco trasparente. Il sistema di certificazioni, come quella FSC (Forest Stewardship Council) è ipocrita, poiché molte pratiche “green” coesistono con attività distruttive, come l’abbattimento di alberi per il 5G o le pale eoliche. Le politiche aziendali, come quelle di una nota marca di biscotti, fanno mosse strategiche per guadagnare dalla forestazione tramite la vendita di crediti di carbonio, che rappresentano un business redditizio piuttosto che un vero impegno ecologico. Di qui le indagini e la denuncia di 20 Compagnie per greenwashing (ecologismo di facciata) Altre iniziative aziendali, come il packaging riciclabile o la riduzione dell’uso della plastica, celano strategie di marketing. La “sostenibilità” è spesso descritta in termini vaghi o con azioni dettate da motivazioni economiche. Inoltre, l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia per controllare la produzione agricola allontana dalla natura e favorisce il potere delle multinazionali. I progetti “green”, come la piantumazione di alberi, risultano talvolta paradossali e guidati più da interessi economici che da reali benefici ambientali, nascondendo obiettivi di controllo sociale ed economico. Criticando la narrazione dominante, si sottolinea come il ruolo delle api e degli ecosistemi sia fondamentale, ma si evidenziano le disfunzioni causate da pesticidi come il glifosato, largamente usato in agricoltura, e si accusa il sistema di mascherare queste pratiche attraverso etichette ingannevoli. Si critica l’energia rinnovabile, come l’eolico, per i danni ambientali e sociali, e si mette in dubbio la sostenibilità di tecnologie come le auto elettriche, sottolineando l’impatto devastante dell’estrazione di metalli rari. Un’attenzione particolare è data alla geoingegneria e al "cloud seeding", accusati di manipolare il clima con effetti catastrofici. Le auto elettriche vengono considerate parte di un piano per il controllo economico e sociale, legato anche al concetto di “Smart Cities”. Viene criticata la gestione della pandemia di COVID-19, vista come un pretesto per ridurre le libertà personali e favorire grandi multinazionali. Infine, si prevede un futuro in cui tasse sul carbonio e misure digitali per il controllo ambientale diventeranno sempre più pervasive, trasformando le vite umane in un sistema di punteggi e restrizioni. L’autore invita a riflettere criticamente su queste politiche, spesso presentate come progressiste, ma considerate uno strumento di dominio.
18,90 €

Mercato concorrenza regole. Volume Vol. 1-2

Mercato concorrenza regole. Volume Vol. 1-2

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 328

"Mercato concorrenza regole" indaga e discute contenuti, limiti ed efficacia delle varie forme di intervento pubblico sul mercato. Nell'ambito di una riflessione attenta ai metodi dell'analisi economica del diritto, attenzione particolare viene dedicata alla tutela della concorrenza e alla regolamentazione, temi alla base del dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia. La rivista, che si propone di integrare la logica giuridica e quella economica, analizza la disciplina antimonopolistica e gli interventi regolatori, collocandosi all'incrocio tra riflessioni teoriche, ridefinizione degli assetti politico-istituzionali e azioni dei policy-makers. Essa affronta questi temi con rigore, senza per questo abbandonare un linguaggio accessibile, che consenta di diffondere ampiamente in Italia la cultura della concorrenza e dei mercati.
73,00 €

Sviluppo al capolinea. Le crisi che l'Italia deve risolvere per non precipitare

Sviluppo al capolinea. Le crisi che l'Italia deve risolvere per non precipitare

Pier Giorgio Ardeni

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2025

pagine: 254

Da più di tre decenni lo sviluppo italiano ha subito una battuta d’arresto e oggi il Paese appare fermo al capolinea. Grazie a un’imponente mole di dati ed esempi significativi, Pier Giorgio Ardeni traccia un quadro completo – e drammatico – dei grandi mali che rischiano di travolgerci: la crisi demografica, con l’invecchiamento della popolazione e la bassa natalità; la crisi del sistema produttivo e del lavoro, dovuta alla mancanza di investimenti pubblici e privati, all’impatto dell’automazione e soprattutto all’aumento della precarietà stabilito dalle nefaste riforme del lavoro; gli squilibri tra Nord e Sud, tra uomini e donne, tra giovani e adulti, dettati da politiche sociali irresponsabili; e infine gli effetti della crisi ecologica, con alluvioni, siccità e dissesto idrogeologico, che ci chiamano a superare un modello di sviluppo "produttivista" cresciuto sullo spreco di natura.
20,00 €

La questione salariale

La questione salariale

Andrea Garnero, Roberto Mania

Libro: Libro in brossura

editore: EGEA

anno edizione: 2025

pagine: 128

Sono trent'anni che i redditi dei lavoratori italiani non crescono. Un'anomalia assoluta tra le economie avanzante con caratteri quasi strutturali e conseguenze negative sul piano economico e sociale. Una questione che riguarda il lavoro povero ma anche la fascia medio alta, quella su cui incombe il grosso del carico fiscale che sostiene il nostro welfare state. Perché è accaduto? E, soprattutto, come se ne esce? La questione salariale è una questione italiana. Questo libro ne esplora le cause profonde: dalla fine della scala mobile al blocco della produttività; dalle trasformazioni nel mercato del lavoro al ruolo dei contratti collettivi; dagli effetti della globalizzazione alla rivoluzione tecnologica. Non ci sono soluzioni magiche o scorciatoie semplici per aumentare i salari ma la stagnazione non può nemmeno essere una condanna. Si deve favorire la crescita dimensionale delle imprese, contrastare il lavoro irregolare, investire nelle competenze dei lavoratori (e dei manager!), ribilanciare il sistema fiscale, sostenere la contrattazione tra sindacati e imprenditori ma, là dove non funziona, non avere paura di sperimentare strumenti nuovi.
14,90 €

I conti non tornano. I numeri ci parlano. Impariamo a leggerli per capire perché l'Italia non cresce più

I conti non tornano. I numeri ci parlano. Impariamo a leggerli per capire perché l'Italia non cresce più

Massimo Taddei

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 228

PIL, inflazione, spread, pubblica amministrazione, cuneo fiscale, evasione ed elusione. Ovunque ci troviamo - al bar, sui mezzi pubblici, sui social -, ovunque si svolga un dibattito politico - sui giornali, in televisione - è impossibile non sentire qualcuno esprimere il proprio parere o dare la propria ricetta su questi fenomeni ed entità. Quasi sempre si tratta di interpretazioni dettate da sensazioni, opinioni e ideologie, di rado sono supportate da evidenze oggettive. E, quando i numeri vengono citati, sono spesso parziali e incompleti, piegati ad arte, ignorando o fingendo di ignorare che tanti aspetti sono tra loro collegati. Se, per esempio, è vero che la disoccupazione in Italia ha raggiunto i minimi storici, non viene quasi mai menzionato il fatto che il tasso di occupazione resta comunque inferiore di quasi dieci punti rispetto alla media dell'eurozona. O che siamo l'unico Paese europeo in cui, dal 1990 in poi, i salari reali sono diminuiti. O, ancora, che la disoccupazione giovanile è una delle più alte, per non parlare di quella femminile, e che questo si ripercuote sul sistema previdenziale e pensionistico. Per parlare di economia, "materia a volte scientifica, a volte filosofica, talvolta mistica", sarebbe bene muovere da un'accurata lettura dei dati. Ed è quello che fa in queste pagine Massimo Taddei, che, partendo dal concetto di stagnazione e ricorrendo a oltre 50 grafici spiegati con grande chiarezza, esplora dettagliatamente alcune delle cause che ci hanno portato a non crescere più. "I conti non tornano" è un libro di divulgazione accessibile e immediato, rivolto a chiunque sia curioso di capire il Paese in cui viviamo e le prospettive che ci attendono, perché "se non ti occupi dell'economia sarà lei a occuparsi di te".
17,50 €

Proof of stake. La nascita di Ethereum e la filosofia della Blockchain

Proof of stake. La nascita di Ethereum e la filosofia della Blockchain

Vitalik Buterin

Libro: Libro in brossura

editore: Gribaudo

anno edizione: 2025

pagine: 384

Al centro del sistema è una piattaforma che permette la progettazione di smart contract, contratti "intelligenti" che si concl
16,90 €

Le statistiche economiche. Fonti, metodi e dati per comprendere il sistema economico

Le statistiche economiche. Fonti, metodi e dati per comprendere il sistema economico

Enrico Giovannini, Roberto Monducci

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 244

Compito della statistica economica è quello di sviluppare concetti, definizioni, classificazioni e metodi per produrre informazioni statistiche che descrivono lo stato e l'andamento, nel tempo e nello spazio, dei fenomeni economici. Tali informazioni servono per analizzare i comportamenti degli operatori economici, effettuare previsioni sull'andamento degli aggregati economici, prendere decisioni di politica economica e aziendale, valutare pro e contro di investimenti alternativi. Il volume offre, con linguaggio semplice e largo uso di esempi, un sintetico ma esaustivo profilo della materia. In questa nuova edizione ampiamente rivista, gli autori illustrano, tra l'altro, la ricchezza informativa derivante dal nuovo impianto integrato delle statistiche economiche italiane e le misure statistiche del benessere e dello sviluppo sostenibile. Il volume contiene anche brevi analisi che mostrano come i dati disponibili forniscano risposte ai principali quesiti sullo stato e le prospettive dell'economia italiana nel contesto globale.
22,00 €

Guerra o pace

Guerra o pace

Giulio Tremonti

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 144

Nel Cinquecento si verificarono quattro eventi rivoluzionari: la scoperta dell’America; l’invenzione della stampa; l’invasione musulmana ai confini d’Europa e il primo disordine finanziario globale. L’asse geopolitico dell’Europa si spostò dall’area mediterranea a quella atlantica. Era il Mundus furiosus, come fu definito. Oggi viviamo in un’epoca altrettanto traumatica a causa di quattro fenomeni paralleli: la «scoperta» dell’Asia e principalmente della Cina; l’affermazione della Rete che ci spinge verso una modernità artificiale; la guerra sul fronte orientale, dall’Ucraina al Medio Oriente, che è un unico attacco al nostro mondo occidentale. Mentre il rischio di un disordine finanziario internazionale è alle porte a causa dell’enorme massa di debito accumulata. Dopo aver voluto e fatto la globalizzazione, oggi troppi dei nostri «statisti» attoniti si muovono su questo scenario come «turisti della storia». Con una spiazzante lettura politica ed economica, Giulio Tremonti spiega quanto sia unico il momento che stiamo attraversando e illustra con lucidità la posta in gioco per l’Occidente e per l’Europa.
16,50 €

Marx a Wall Street. Il capitalismo finanziario e le sue truffe

Marx a Wall Street. Il capitalismo finanziario e le sue truffe

Diego Fusaro

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 256

Proletari di tutto il mondo unitevi! Questo libro deve diventare la Bibbia degli anticapitalisti, degli umanisti e dei marxisti del XXI secolo. In un'epoca di forti polarizzazioni, nuovi ordini mondiali, tensioni internazionali e sconfitte politiche altisonanti, questo libro induce il lettore a una riflessione profonda sul mondo in cui viviamo. Diego Fusaro, infatti, torna sul tema che più di tutti lo rende riconoscibile come studioso in Italia e nel mondo: Karl Marx e il capitalismo di oggi. Lo "spettro di Marx" seguita ad aggirarsi minaccioso tra le rovine del desolato paesaggio post-1989, e resta la guida imprescindibile e il sismografo irrinunciabile per cartografare le contraddizioni che costellano il nostro presente. "Marx a Wall Street" indaga criticamente il nuovo capitalismo finanziario che si è venuto contraddittoriamente delineando a partire dagli anni Ottanta del "secolo breve" e che si è rafforzato con la marcia trionfale della globalizzazione liberal-finanziaria, fino a questi ultimi anni (e a maggior ragione oggi che, con la vittoria di Trump, entra in una nuova e sofisticata fase). Un libro ricco di analisi, teorie e suggestioni interpretative che danno forma e concetto ai tentativi di resistenza che la politica prova o dovrebbe provare a costruire, perché «l'utopia non è la coscienza astratta e individuale dell'"anima bella" che anela alla sua "fetta di cielo", ma è, al contrario, la stoffa di cui è intessuta la realtà stessa come storia e come possibilità. Il programma di ricerca e il progetto di emancipazione di Marx continuano a essere una stella polare nel deserto del nostro presente».
19,90 €

Le banche per lo sviluppo. Gli scritti sulla rivista «Bancaria»

Le banche per lo sviluppo. Gli scritti sulla rivista «Bancaria»

Stefano Siglienti

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 256

Nel 2021 è stata avviata l’operazione di ripubblicazione integrale degli scritti di Stefano Siglienti, il banchiere che nei venticinque anni successivi alla conclusione del secondo conflitto mondiale ha guidato le banche italiane nel sostegno della ricostruzione e dello sviluppo del Paese, nella sua duplice veste istituzionale (Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana) e operativa (Presidente del maggiore istituto di credito speciale). Dopo le 14 relazioni alle Assemblee dell’ABI presiedute da Siglienti negli anni del suo mandato (1945-1971), in questo volume vengono presentati i suoi 33 scritti pubblicati nel medesimo periodo sulla rivista «Bancaria». Si tratta, in misura prevalente, di interventi comparsi su quotidiani o riviste specializzate e poi riproposti sulla rivista ufficiale dell’ABI, ma non mancano relazioni a convegni, premesse a volumi o contributi appositamente predisposti per «Bancaria». Siglienti emerge come profondo conoscitore delle logiche economiche internazionali, nazionali e aziendali, oltre che esperto banchiere, che ispira la sua attività a una visione ampia e lungimirante che travalica la prospettiva del semplice operatore economico. Tra i temi trattati si segnala in particolare la sua concezione etica dell’atto del risparmiare, che assume per lui il valore di misurazione – per ogni cittadino come per ogni comunità – del livello di maturità morale ed economica raggiunto.
24,00 €

Economia dell'ottimismo. Perché la speranza evita il fallimento delle nazioni

Economia dell'ottimismo. Perché la speranza evita il fallimento delle nazioni

Luciano Canova

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 208

Economia dell’ottimismo ci mostra quanto una visione carica di fiducia nel domani sia stata cruciale nella storia del pensiero economico e come possa ancora esserlo per noi e il nostro pianeta. Quella di Luciano Canova è una riflessione teorica e pragmatica sulle scelte umane e sulle loro conseguenze: perché, come ci dimostrano le innovazioni del XX secolo, è quando agiamo convinti di poter modificare la realtà in positivo che otteniamo miglioramenti duraturi per tutti. Se si guarda al mondo di oggi, pur con tutte le sue diseguaglianze e le sue crisi, non si può certo dire che non siano avvenuti progressi anche solo rispetto a mezzo secolo fa: calo vertiginoso della mortalità infantile, aumento costante dell’alfabetizzazione, diminuzione globale della povertà. Partendo da una smentita sia del pensiero nostalgico che porta a idealizzare il passato sia di quello apocalittico che dipinge un futuro a tinte fosche, Canova ci spinge a guardare con fiducia agli strumenti economici che stiamo mettendo in campo per portare il mondo su una strada di sostenibilità ambientale e pace sociale. Muovendosi tra economia, scienze comportamentali e psicologia, e attingendo alle riflessioni di premi Nobel come Esther Duflo o Amartya Sen, oltre che agli studi di Paul Romer e Erik Angner, questo libro invita ognuno di noi, nel proprio piccolo, ad accettare consapevolmente il rischio: a innovare, ad accogliere l’incertezza e a fronteggiare gli imprevisti, rimanendo in guardia contro i pericoli dati dall'eccesso di fiducia in se stessi e dai bias di conferma che ci portano a ignorare i problemi fino a quando non ci travolgono. Una prospettiva inedita, che non sminuisce i grandi problemi di oggi – il cambiamento climatico su tutti –, ma che afferma a gran voce che solo riconoscendoli e proiettandoci oltre di essi con positività potremo trovare soluzioni creative e realmente efficaci.
19,00 €

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