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Diari e lettere

Due donne verso l'India di Tagore

Lilia Bellucci

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2026

pagine: 304

Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni d’amore e d’espressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne l’autrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso l’Oriente e l’India, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: l’influenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. L’India era sentita da entrambe come una “patria” verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato l’intero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privato – un corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943 – arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
26,00

Lettere (1887-1890)

Paul Gauguin, Theo Van Gogh, Vincent Van Gogh

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

pagine: 304

Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero un’avventura umana esteticamente, spiritualmente ed emotivamente intensissima. Ad essa partecipò, in modo attivo e discreto, anche Theo van Gogh, mercante d’arte di entrambi, che favorì il loro sodalizio e li aiutò a dividere per un breve periodo lo stesso tetto e la stessa vita, in Provenza – al fine della creazione di una comune di artisti (l'Atelier du Midi) –; periodo che si concluse drammaticamente con la nota vicenda dell'automutilazione di Vincent. Le lettere e i documenti qui raccolti sono la testimonianza di questo sodalizio eccezionale, fra i più straordinari nella storia dell’arte. E sono anche la testimonianza straziante delle incomprensioni e delle traversie che dovettero affrontare due tra i più grandi pittori moderni, il cui genio rimase a lungo misconosciuto, e la cui vita si concluse tragicamente: nel 1890 con il suicidio di Vincent, seguito pochi mesi dopo dalla morte del fratello Theo e nel 1903 da quella drammatica di Gauguin, in un’isola della Polinesia.
29,00

Lettere

Marina Cvetaeva, Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2026

pagine: 112

"Nel 1926, ancora ignaro della morte incombente, Rainer Maria Rilke indirizza, su invito di Boris Pasternak, una lettera a Marina Cvetaeva che accompagna i suoi ultimi due volumi di poesie. Della poetessa esule Rilke non conosce nulla; sa soltanto, attraverso Pasternak, che legge con grande ammirazione i suoi versi. La risposta non si fa attendere. Dall'esilio francese Cvetaeva risponde subito; e in tedesco, la lingua appresa dalla madre nella sua infanzia. E con una lettera d'amore. Alla quale Rilke, a sua volta, risponde con slancio. Senza mai incontrarsi, i due poeti vivono, da una lettera all'altra, la storia di un vero « amor di lontano», come quello cantato dai trovatori. Un'arcana frenesia sommuove le singole lettere, come se entrambi inconsapevolmente sapessero che il tempo del loro dialogo è fatalmente contato, prossimo a scadere." (Pina De Luca e Amelia Valtolina)
14,00

Carteggio con Capuana

Giovanni Verga

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2026

pagine: XLVI-710

«Capisci bene che non può passar giorno che io non ricordi di te. Sono immerso nel lavoro, e ad ogni pagina che scrivo e rileggo mi faccio la domanda: che ne dirà Giovanni?» scrive in una bella lettera Luigi Capuana al conterraneo Giovanni Verga nel 1879. Il carteggio tra i due autori veristi è ricco di spunti: dalla moralità dell'arte alla lontananza dalla Sicilia, fino al rapporto con la critica e il pubblico. Emerge una vera e propria officina comune ai due scrittori che attraverso l'impegno creativo giungono a sentirsi «penetrare da tutta questa febbre violenta di vita in tutte le sue più ardenti manifestazioni, l'amore, l'arte, la soddisfazione del cuore, le misteriose ebbrezze del lavoro».
30,00

«Ore serene» e «torbide vicende». Le lettere di Giuseppe Tucci a Giovanni Gentile

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2026

pagine: 220

Il libro ricostruisce il legame fra due registi e due prim’attori della cultura italiana del Novecento: Giuseppe Tucci (1894-1984) e Giovanni Gentile (1875-1944). Attraverso le 63 lettere del primo e le 4 del filosofo scampate alla dispersione, si assiste all’emergere sulla scena culturale del futuro tibetologo, ancora studente in divisa quando cerca il contatto con quel dominatore della scena intellettuale: un giovane ambizioso, ansioso di entrare in campo e affermarsi nel mondo degli studi, e un maestro che coltiva sistematicamente il rapporto con i giovani. Lo spazio temporale del carteggio va dalla guerra al 1944: è il periodo dell’affermarsi di un magistero e di una alleanza negli organigrammi e nei percorsi dell’Italia fascista, dalle origini all’uccisione di Gentile. Italia e India, e Tibet, e Giappone: questo lo sfondo di un ‘pensiero e azione’ di marca nazional-fascista, un espansionismo politico-culturale che porta all’ideazione condivisa dell’IsMEO, l’Istituto che raccoglie e incrementa gli studi e i viaggi del grande esploratore di mondi – geografici, religiosi, culturali – ormai riconosciuto come una autorità internazionale e che pure vede in Gentile un referente necessario cui guardare con altissima considerazione e persino affetto. Le ultime lettere acquistano interesse ulteriore per come i due corrispondenti guardano e vivono – in concordia discors – la fine di un regime in cui hanno creduto e sono stati protagonisti.
21,00

The Epigrammata Bobiensia in the correspondence between Augusto Campana and Franco Munari (1952-1956)

Orazio Portuese

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2026

pagine: 160

Gli "Epigrammata Bobiensia", 71 componimenti poetici latini tramandati da un manoscritto, oggi perduto, del monastero di San Colombano a Bobbio, furono pubblicati nel 1955 da Franco munari per edizioni di storia e letteratura, dietro indicazione di augusto campana. il carteggio fra augusto Campana e Rranco MMunari traccia l'iter della laboriosa preparazione dell'edizione e consente di ripercorrere il fervido scambio ecdotico ed esegetico dei due studiosi intorno al testo degli epigrammi. Questa nuova edizione – con introduzione e note in inglese e testi originali in lingua italiana – si giustifica con un preciso intento scientifico: agevolare l'accesso della comunità internazionale agli studi italiani sugli "Epigrammata Bobiensia" e mettere a disposizione della comunità scientifica internazionale una bella pagina della storia della filologia classica del XX secolo.
18,00

Lettere dei Gennari. Carteggio artistico dei Gonzaga di Novellara (1645-1685)

Libro: Libro in brossura

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2026

pagine: 160

Il volume raccoglie per la prima volta un animato carteggio della seconda metà del Seicento di artisti, agenti e intermediari rinvenuto presso l’Archivio Storico Comunale di Novellara in provincia di Reggio Emilia. Il destinatario delle lettere, quasi tutte inedite, è Alfonso II Gonzaga conte di Novellara (1616-1678), cugino della famiglia dei più noti Gonzaga di Mantova. Pur non discendente dalla linea primogenita della famiglia ed esponente di un ramo cadetto, Alfonso II apparteneva a una dinastia che desiderava emergere con stile imitando quello delle grandi corti. La collezione d’arte radunata dalla famiglia abbelliva un tempo le stanze della suggestiva Rocca di Novellara e dei due Casini di campagna e tendeva a emulare le raccolte d’arte estensi e la celebre Celeste Galeria dei cugini mantovani. Le lettere indirizzate ad Alfonso II ci restituiscono l’immagine di un vorace collezionista e committente insaziabile impegnato nell’ampliamento della collezione di famiglia. Tra queste, spiccano quelle autografe di Cesare e Benedetto Gennari, nipoti del Guercino ed eredi della celeberrima bottega. Grazie alle loro missive è possibile ricostruire una connessione sulla quale si avevano poche e sporadiche informazioni sino ad oggi. In contatto con il Conte sin dagli anni Sessanta del Seicento, i fratelli Gennari lo servirono almeno per vent’anni, in un susseguirsi di committenze prestigiose e consulenze artistiche, spesso descritte nei minimi particolari e in grado di fornirci informazioni inedite e dettagli originali sulle opere. Le missive sono inoltre fondamentali per conoscere le dinamiche artistiche e sociali alla base del rapporto tra committente e artista in età barocca.
25,00

La vita è beffarda... Pamphlet di pensieri a casaccio, schegge oniriche, surreali, rarefatte, eteree

Lucilio68

Libro: Libro in brossura

editore: Passione Scrittore selfpublishing

anno edizione: 2023

pagine: 84

È una raccolta di flash, lampi fotografici e bagliori impressi nella memoria, emersi con intensità e tradotti in prosa. Indagare l'intimo è stata un'occasione preziosa per esprimere liberamente il mio sentire.
12,90

Carteggio (1932-1966)

Bonaventura Tecchi, Eurialo De Michelis

Libro: Libro in brossura

editore: If Press

anno edizione: 2023

pagine: 222

Lo scambio epistolare tra Bonaventura Tecchi ed Eurialo De Michelis ha inizio nel 1932 e, pur con pause più o meno lunghe, si dispiega per oltre trent’anni, fino al 1966. Il carteggio tra Tecchi e De Michelis si rivela una fonte importante per conoscere i due co-autori nella loro attività di scrittori e di critici letterari e presenta spiragli e aperture per comprenderne anche la personalità e l’orizzonte culturale. La corrispondenza attraversa un periodo molto critico della storia del Novecento e porta alla luce fatti e personaggi che hanno animato il dibattito culturale a partire dagli anni Trenta fino agli anni Sessanta: un colloquio da cui affiorano ferme convinzioni, ma anche incertezze, delusioni, dolori «che il carteggio, attraverso il dialogo e il confronto, restituisce in tutta la sua silenziosa, palpitante autenticità».
16,00

Il mio inferno. Dante profeta di speranza

Libro: Libro in brossura

editore: Rivela

anno edizione: 2023

pagine: 88

Questo strumento non è stato concepito come un catalogo, ma come un Diario, che non solo contestualizza la mostra, ma che offre degli spazi bianchi su cui annotare riflessioni, emozioni e incontri, quasi un “percorso dell’anima” che permetta di riandare, nel tempo, all’esperienza vissuta.
15,00

Grazie alle nuvole. Un cammino dal cielo all'anima

Paola La Valle

Libro: Libro in brossura

editore: Area Blu Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 186

Non lo so perché ho cominciato, è più facile capire quando. Ho cominciato quando ho smesso di camminare ad occhi bassi ed ho alzato lo sguardo. Ho scoperto che in quelle forme così mutevoli ci sono dei racconti. Il cielo ha svelato la sua capacità di narrare storie, di inviare messaggi, di suggerire un cammino di meditazioni e riflessioni che partono dall'osservazione e dalle lezioni della vita quotidiana fino ad affacciarsi su emozionanti frammenti del Grande Mistero. Ho cercato di comunicare tutto questo non solo con le parole ma anche e soprattutto con le foto istantanee di quelle forme e di quelle luci della natura, delle nuvole, che in quegli irripetibili momenti mi parlavano alle pupille, al cuore, alla mente. Queste foto hanno qualcosa di unico per me: sono la mia personale lettura di tali meraviglie. Eppure spero proprio che in esse e nelle mie parole ognuno potrà trovare un pezzo della sua storia. E il fuori che porta dentro. E una strada... Buon viaggio!
18,00

Madre di partigiano. Diario di Rita Nencetti

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 80

Le vicende di una Madre e del figlio partigiano. Due vite caratterizzate da drammi profondi, spinte da ideali e sentimenti puri, unite da un legame indissolubile. Una storia tanto personale quanto rappresentativa di un'intera epoca. "Un autentico testamento di coscienza civile, di forza d'animo, di ricchezza e di umanità". (Nilde Jotti) "Gli uomini fanno la vendetta, la vendetta porta alla vendetta e il mondo finisce sempre più nell'abisso". (Rita Nencetti)
12,00

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