De Luca Editori d'Arte
Santuari d'Italia. Piemonte e Valle d'Aosta
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 400
Il volume offre un’ampia e articolata panoramica sui quasi quattrocento santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso specifiche schede redatte sulla base dei dati e delle informazioni acquisite nel corso del censimento dei santuari cristiani d’Italia. Il territorio piemontese è stato ripartito su base provinciale, quello valdostano su base regionale: all’interno delle unità amministrative i santuari sono stati individuati – anche con l’apporto di tavole cartografiche – su base comunale e, secondo tale logica, disposti in ordine alfabetico. Di ciascun santuario le schede propongono le coordinate anagrafiche e spaziali, e forniscono informazioni sull’ubicazione geografica, l’oggetto di culto e la tipologia d’uso, le pratiche devozionali, la presenza di ex voto, la frequenza di pellegrinaggi e processioni, la tipologia architettonica, gli elementi di pregio artistico. I testi sono impreziositi da un ricco apparato iconografico che contribuisce ad illustrare la profondità della dimensione religiosa e la complessità della valenza architettonica, artistica, paesaggistica del patrimonio santuariale delle due regioni. Il volume è aperto da saggi di inquadramento generale, dall’antichità al contemporaneo. Essi propongono, partendo da prospettive scientifiche e metodologiche diverse ma complementari, una lettura diacronica e interdisciplinare di ampio respiro del fenomeno santuariale e delle sue molteplici declinazioni. Ciò consente di evidenziare alcuni elementi peculiari che possono essere assunti a tratti distintivi e caratterizzanti della ricca e complessa realtà dei santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Guercino svelato. Ercole e Anteo in Palazzo Talon Sampieri
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 80
Nel 1631 l'abate Vincenzo Sampieri commissionò al Guercino, che in quel momento era all'apice della fama, una pittura murale d
Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il primo numero della Serie raccoglie gli Atti delle Giornate di Studi "Luca Signorelli e Roma
Lettere di giustificazione scritte a Milord Charlemont-Osservazioni sopra la Lettere de Monsieur Mariette-Diverse maniere d'adornare i cammini
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 246
Giovanni Battista Piranesi è sicuramente tra i protagonisti della cultura artistica del XVIII secolo
L'eredità di Antonio Paolucci. Testimonianze
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 120
La presente pubblicazione fa seguito a una giornata di studi tenutasi il 20 marzo 2025 presso la Galleria Serianni di Palazzo
Cipro & Italia. Identità culturali condivise all'alba della storia. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 184
Sin dalla preistoria, il Mediterraneo si configura come uno spazio di connessioni, scambi e incontri
Caravaggio e il maestro di Hartford. Natura morta in casa Borghese
Maria Cristina Terzaghi
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 88
L'enigma del Maestro di Hartford sconfina nel mito
Galleria Spada. Guida
Adriana Capriotti
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questa guida viene presentata la celebre collezione barocca romana con un nuovo e aggiornato apparato iconografico e con le
Galleria Spada. Guide
Adriana Capriotti
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questa guida viene presentata la celebre collezione barocca romana con un nuovo e aggiornato apparato iconografico e con le
L'ornement precieux
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 224
L'ornamento prezioso, sotto forma di oreficeria, gioielleria o altri manufatti legati al mercato del lusso, è stato uno dei pr
Il tennis. L'amico di una vita
Gherardo Noce Benigni Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 80
Questo breve libro si rivolge a tutti gli appassionati di questo sport, agonisti o semplici amatori del gioco del tennis, alla massa di coloro che frequentano i circoli sportivi o più semplicemente praticanti nel tempo libero. Lungi da me l’idea di narrare le gesta dei grandi campioni, la loro vita, i loro insegnamenti. Esiste già una letteratura insigne in merito. Il mio desiderio è di raccontare il tennis dei “normali” della loro passione che invece di scemare con l'età rimane ben salda e li aiuta a sconfiggere il trascorrere del tempo. L’amore per il tennis è qualcosa che vive con noi e spesso ci accompagna fin da bambini. Nella narrazione riemergono episodi della nostra esistenza, volti cari, luoghi amati, spezzoni di un vissuto a volte lontano, una moltitudine di persone che hanno condiviso con noi questo interesse. La nostra esistenza non può essere separata, divisa da questa passione che ci ha seguito ovunque nel tempo e continua a farlo anche ora. Il nostro avversario è sempre di fronte a noi è nostro compito, di volta in volta, affrontarlo e sconfiggerlo. Quella dei tennisti è una grande famiglia: ognuno ha da raccontare una storia, una partita che non ha più dimenticato, un insegnamento prezioso. Continuare a giocare a tennis è un modo per conservare la spensieratezza, la libertà e recuperare come per incanto preziosi frammenti di gioventù e la sensazione che il tempo non sia mai passato.
Il pittore Pietro de Petri da Bruges alla Moravia. Un ritratto singolare nell'Europa delle riforme
Massimo Moretti, Jana Zapletalovà
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 232
Dal mare magnum delle corrispondenze diplomatiche del cardinale Commendone (Venezia 1524 - Padova 1584) e del suo segretario Antonio Maria Graziani (Sansepolcro 1537 - Amelia 1611) affiorano, come pepite d’oro in un fiume d’inchiostro, le avventurose vicende biografiche del pittore fiammingo Pietro de Petri (Bruges 1550 ca. - Moravská Třebová 1611). Raccontano di un giovane artista in viaggio nell’Europa di Massimiliano II, della sua amicizia con il nobile studente polacco Nicolò Tomicki e del network internazionale formatosi attorno alla figura del cardinale veneziano. Improvvisamente lo scenario si apre ad est, con le trattative per l’elezione del nuovo sovrano di Polonia, a seguito della morte di Sigismondo Augusto II Jagellone (1572). Conclusa la missione del Commendone, Pietro rimane senza protezione: vani i suoi tentativi di mantenersi presente nei pensieri del cardinale e del suo segretario. Già mortificato dal divieto di raggiungere la missione in Polonia, spedito invece nella più decentrata Moravia e affidato alle cure del vescovo di Olomouc Vilém Prusinovský, Pietro si trova proiettato in un ambiente ostile, costellato di inimicizie, tra intrighi di palazzo e morti sospette. A Brno il pittore fiammingo entra nel circuito della nobiltà riformata, protetto da Jan Třebovský di Boskovice, nobile colto, interessato all’arte e alle scienze. La corrispondenza con il Graziani si interrompe e di Pietro si perdono le tracce. Le fonti italiane tacciono, cominciano a parlare piuttosto i documenti moravi: unito in un buon matrimonio, forte di quanto aveva imparato a contatto con eminenti personalità della diplomazia pontificia, Pietro de Petri dismette mano a mano i panni del pittore e si dà alla politica, svolgendo per diversi mandati il ruolo di borgomastro della cittadina protestante di Moravská Třebová: una straordinaria storia di mobilità professionale e confessionale nell’Europa delle riforme religiose.

