Biografie e storie vere
Caligola. Amato, odiato, tradito: la storia mai raccontata del terzo imperatore
Silvia Stucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 368
La vita non è stata tenera con Gaio Cesare, detto Caligola, terzo imperatore della dinastia giulio-claudia dopo Augusto e Tiberio. E non lo è stata la Storia, che ce lo ha tramandato come un mostro vizioso e sanguinario, un despota crudele, folle e spietato, incline ad assecondare ogni suo capriccio fino al punto di pensare alla nomina a senatore per il proprio cavallo Incitatus. Un ritratto talmente cupo, disumano e monocorde da risultare caricaturale. Qual è la verità? Figlio di un padre venerato mancato troppo presto, il grande Germanico, vissuto sin da piccolo in circostanze drammatiche, fra ribellioni, intrighi e cospirazioni, costretto ad assistere impotente alla rovina della madre amatissima e dei fratelli maggiori, Caligola darà prova di un indomabile istinto di sopravvivenza. Aggrappato alla vita con le unghie e coi denti, riuscirà a salire al sommo del potere. Ammirato dal popolo, odiato dal Senato, dovrà scoprire quanto sia effimero e vano il favore del primo e quanto implacabile e feroce il rancore del secondo, fino a soccombere a soli ventotto anni sotto i pugnali dell'ultima delle congiure architettate contro di lui, tradito da coloro che gli erano più vicini. Grazie all'appassionata ricerca e alla penna vivacissima di Silvia Stucchi ci addentriamo nei meandri di una vicenda a tratti fosca, a tratti commovente, ricca di colpi di scena, che ci regala un quadro inedito e avvincente dei primi decenni dell'impero e insieme un ritratto di Caligola capace di rendere giustizia alla complessità e allo spessore del personaggio: un talento incompreso, un visionario che cercò caparbiamente l'amore del suo popolo e trovò la morte per aver sognato un avvenire diverso per Roma.
Vivienne Westwood. La storia dell'iconica stilista
Glenys Johnson
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2024
pagine: 160
Stilista punk, ribelle, rivoluzionaria. Dame Vivienne Westwood è stata punk nella moda come in politica, escogitando idee uniche per sovvertire la tradizione, trasgredire le regole e sfidare il sistema. Questo libro celebra la vita e la firma di una leggenda dello stile, dalla sua abilità nella sartoria e nella corsetteria alla sua svolta creativa nell’utilizzo del tartan e dell’Harris Tweed. Grazie a testi autorevoli e coinvolgenti, affiancati da splendide immagini di collezioni, passerelle e abiti, queste pagine rendono omaggio a un’anima provocatrice la cui eredità sarà ricordata per sempre.
Piovuto dal cielo. Come Jannik Sinner sta cambiando la storia del tennis
Marco Imarisio, Gaia Piccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2024
pagine: 175
Uno così non lo avevamo mai avuto. Lo abbiamo aspettato tanto, e finalmente... Malaga, novembre 2023: alla guida della squadra di Coppa Davis, Jannik Sinner riporta la leggendaria insalatiera d’argento in Italia dopo quasi mezzo secolo. Melbourne, gennaio 2024: Jannik Sinner conquista il suo primo titolo di un torneo dello Slam. Parigi, giugno 2024: Jannik Sinner, raggiungendo la semifinale al Roland Garros, diventa il primo tennista italiano della Storia a conquistare il numero 1 della classifica Atp. Due grandi firme del Corriere della Sera ci raccontano in questo libro il «giovane favoloso», il nuovo fenomeno, spintosi ben al di là dei confini dello sport e del nostro Paese. Il suo esordio nello sci – abbandonato una volta scoperta la vocazione per il tennis –, il distacco dalla famiglia a soli tredici anni per inseguire il suo sogno, la rapida ascesa nel circuito professionistico, il rapporto con il suo ex allenatore Riccardo Piatti, il confronto con il vecchio leone Djokovic e il giovane rivale Alcaraz, considerato da tutti la sua «nemesi» per eccellenza. E tanto altro. È iniziato un tempo nuovo del tennis. Il suo protagonista è un campione dai capelli rossi e dal sorriso gentile. «Bastava guardarlo, il giovane Sinner. Anzi, è stato bello seguirlo match dopo match, e vederlo crescere, trasformarsi da ragazzo in uomo, cambiare nelle espressioni, nei modi di fare, di affrontare gli avversari e anche di parlare in pubblico. Se in questi anni ho imparato a conoscerlo, conservare a lungo la vetta è una nuova sfida che ha tutta l’intenzione di vincere.» (dalla prefazione di Adriano Panatta)
Il volto del male. Storie di efferati assassini
Stefano Nazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Davanti a delitti particolarmente feroci, tendiamo a credere che il male sia frutto della follia o di un raptus omicida, perché questo pensiero ci allontana da un timore molto più profondo: esistono persone malvagie. Invece ogni azione violenta, anche quella che sembra più improvvisa, è sempre la conseguenza di ciò che è andato costruendosi nel tempo. Ce lo dimostra Stefano Nazzi in questa raccolta di storie inquietanti. Con una prosa serrata e coinvolgente, ci racconta le vicende di dieci persone che hanno fatto il male e ben lo rappresentano: uomini e donne di età diverse, che in Italia si sono resi colpevoli di delitti efferati, spesso con moventi inesistenti.
Federico II. La guerra, le città e l'impero
Paolo Grillo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 352
Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore del Sacro Romano Impero, è sicuramente una delle figure più rilevanti e note del Medioevo. La sua idea universalistica e sacrale dell'Impero l'ha portato a intraprendere un'interminabile guerra per ristabilire il suo primato sui Comuni ribelli dell'Italia settentrionale, guidati da Milano, supportati dal papa e fermamente decisi a difendere la propria autonomia. Una guerra feroce, durata ben quindici anni, dal 1236 al 1250, che, tuttavia, non è mai stata adeguatamente ricostruita. Con questo volume, Paolo Grillo si propone di dedicarle l'attenzione dovuta, e lo fa con una narrazione «in presa diretta», che consente al lettore di rivivere, passo dopo passo, le incertezze, gli eroismi, gli orrori e le miserie di uno dei più importanti, poco conosciuti e spesso spietati conflitti medievali.
Il nostromo. La traversata di Giorgio Ferro
Maria Giovanna Fantoli
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 200
“Ciò che è più familiare al marinaio è la vastità dell’orizzonte e l’immensità del cielo. Questi due fattori del cosmo erano penetrati nell’anima di Giorgio che sapeva raccordare ogni minimo particolare con l’orizzonte infinito che palpitava nel suo cuore… Una pienezza di gioia posseduta per sempre e totalmente con assoluta intensità. Ogni piccolo segno lo metteva sulle tracce dell’eterno.” (Dalla Prefazione di don Primo Soldi). Giorgio Ferro amò il mare. Si imbarcò giovanissimo come mozzo e seguì la carriera di marinaio fino a divenire nostromo. Visse sulla nave scuola Amerigo Vespucci e a bordo di incrociatori e di sottomarini. La sua umanità si dispiegò pienamente, sempre alla ricerca di un incontro significativo che desse senso alla sua esistenza. Per amore della famiglia tornò sulla terra ferma. Il dolore per il distacco avrebbe potuto piegarlo e invece fu un nuovo inizio grazie all'incontro con don Luigi Giussani. I frutti di bene derivati da quell'amicizia sono descritti in questo libro.
Gengis Khan
Michel Hoàng
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2024
pagine: 288
Dopo sette secoli, la storia di questo allevatore di cavalli che divenne Gengis Khan - ossia "signore dell'oceano" - e riunì tutte le tribù mongole in uno tra i più grandi imperi di ogni tempo, non cessa di esercitare il suo fascino. I suoi cavalieri si abbatterono su regni arabi e persiani, città cristiane, piazzeforti turche, domini cinesi, portando ovunque il terrore, la morte, il silenzio. Ma l'impero che ne nacque destò l'ammirazione di tutti i visitatori occidentali. Il racconto epico di un condottiero che in soli vent'anni creò un impero sterminato, inanellando vittorie grazie al suo carisma personale, alla scelta di generali in base ai loro meriti (e non al loro lignaggio) e all'uso sistematico del terrore. Ma anche la descrizione di un generale che seppe introdurre una cultura completamente sconosciuta con la quale cristiani e musulmani dovettero confrontarsi. In quest'opera rigorosa e insieme avvincente come un romanzo di avventure, Michel Hoàng ci offre non solo una biografia completa del grande Gengis Khan, ma anche l'affresco di un'intera civiltà.
Quando le pagine non bastano. Storie di libri, musi pelosi e altre carezze
Ruth Shaw
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 224
«I cani sono gentili, volenterosi, pazienti, leali, divertenti e molto più di questo. Colorano i nostri giorni. Oggi sono triste, oggi sono felice, oggi voglio solo il tuo amore. Mi auguro con tutto il cuore che nel leggere queste pagine vi divertirete quanto io mi sono divertita a scriverle». Ruth Shaw ci invita così a sgombrare il campo da un dubbio amletico: i migliori amici dell’uomo sono i cani o i libri? Molto spesso entrambe le opzioni sono valide e la combinazione dei due elementi è sorprendente. Lo dimostrano le storie della vivace libreria frequentata dai cani (e dai loro padroni) che amano quel piccolo angolo alla fine del mondo fatto di volumi sugli scaffali, di consigli letterari e della incredibile capacità di Ruth di ascoltare, comprendere, comunicare con ogni essere vivente. L’autrice sapeva già da prima di diventare libraia l’importanza che un musetto peloso può avere per gli esseri umani. In una parte della sua vita ha infatti lavorato come assistente sociale con ragazzi in difficoltà affiancata dal fido Hunza, un Pastore tedesco le cui avventure si alternano, in queste pagine, a quelle fantastiche, divertenti, tristi, eccentriche o dolci dei suoi simili. Dopo il grande successo della Libreria alla fine del mondo, Ruth ci riporta nelle atmosfere magiche del suo paradiso, incastonato negli splendidi paesaggi della Nuova Zelanda, dove anche i migliori compagni dell’uomo si trasformano in personaggi indimenticabili che lo rendono vivo.
Bella e infelice donna. Maria Canera di Salasco. La contessa garibaldina
Massimo Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 256
Maria Canera di Salasco è una donna molto bella e affascinante che sin dall’infanzia manifesta uno spirito irrequieto, ma libero. Il suo carattere è forte e deciso, contrario ai compromessi e possiede un’intelligenza acuta e una curiosità sempre vigile, che la porteranno a seguire per anni l’eroe che diede dignità al Risorgimento italiano e che infiammò le menti dei giovani di tutto il mondo: Giuseppe Garibaldi. Figlia del Capo di Stato Maggiore dell’esercito piemontese passato alla storia come colui che firmò l’armistizio con le armate austriache che pose fine alla Prima guerra d'Indipendenza, Maria non è una “cortigiana” in cerca di avventure: è una donna lucida e vuole interpretare un ruolo che la società dell’epoca le rifiuta perché non può essere concepito per una donna. La sua vita è passione politica, è una donna fuori dagli schemi, che non si riconosce nel destino di madre o di moglie. La storiografia ufficiale ha preferito dimenticarla, immaginarla come una donna dalla vita disordinata, incapace di essere madre, amante di molti uomini, dissipatrice del patrimonio familiare, ridotta in miseria, assediata dai creditori e infine reclusa in un manicomio. Massimo Novelli, con la sua indubbia capacità da giornalista di scavare negli archivi, ricostruisce i fatti, li collega tra loro, rivelando i punti ancora oscuri. Ne emerge una donna vera con pregi e virtù e sicuramente con non pochi difetti: una donna europea, anticipatrice di numerose battaglie, anche di emancipazione della figura femminile. Una donna scomoda, libera, autonoma e ingombrante in quanto, probabilmente, troppo intelligente e determinata per una società che faceva fatica a comprenderla.
Lettere a Milena
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 352
Nel 1920, a Praga, Franz Kafka conosce Milena Jesenská, giovane, appassionata e intrepida. Le chiede di tradurre in ceco i suoi racconti. Da allora, e per i successivi tre anni, quello che era nato come un rapporto lavorativo sfocia in un sentimento intimo e profondo. Raccolta di lettere che si legge come un romanzo d’amore, questa corrispondenza apre a una prospettiva inedita sull’interiorità dello scrittore praghese, il cui genio e personalità, entrambi complessi e affascinanti, Milena ha saputo leggere e riconoscere con abilità. È stata, come lui ha scritto, il coltello con il quale ha frugato dentro se stesso. Il decorso della tubercolosi e una precarietà psicologica sempre più manifesta sono tangibili: le sue missive diventano erratiche e controllate al tempo stesso, dominate dall’ansia, dal desiderio, dall’impotenza e dalla disperazione. Nel 1924, poco dopo la conclusione di questa relazione epistolare, Kafka morirà in un sanatorio di Vienna. Milena, nel 1944, a pochi giorni dallo sbarco in Normandia, morirà nel campo di concentramento di Ravensbrück. In occasione del centenario della morte di Franz Kafka, Feltrinelli pubblica questa commovente testimonianza del loro rapporto, uno sguardo privilegiato dentro gli ultimi anni di uno dei maggiori scrittori del XX secolo. Prefazione di Moresco Antonio.
Jouan Bernardi. Fisarmonicista della val Varaita. Vita e repertorio con approfondimenti sulle danze tradizionali
Jan Peire dë Bousquìer, Rachel Clerc, Claudio Fiabane
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2024
pagine: 248
Negli ultimi cinquant’anni le danze tradizionali della Val Varaita, in particolare quelle di Sampeyre, hanno assunto un ruolo di primo piano nel risveglio culturale degli Occitani in Italia. Si sono persino diffuse al di fuori delle Valli Occitane e tra persone non di lingua né di radici occitane. Negli anni del Secondo Dopo Guerra e del “miracolo economico”, tuttavia, queste danze avevano rischiato di scomparire. Il suonatore che contribuì maggiormente a mantenerle in uso in quel periodo fu il fisarmonicista Jouan Bernardi di Sampeyre. Non fu il solo, ma per la sua bravura e per la sua disponibilità divenne il loro alfiere. Nella prima parte dell’opera sono illustrate l’origine della famiglia, le vicende della vita, l’attività del suonatore e le caratteristiche del suo strumento. La seconda parte contiene l’esposizione dei criteri musicologici seguiti dagli Autori e l’illustrazione delle danze tradizionali suonate da Jouan Bernardi, accompagnate delle trascrizioni musicali. Una sorpresa è data dai ballabili nuovi del suo tempo, con Polche, Mazurche e Valzer non più conosciuti. Due canzoni e una bella cantilena chiudono l’opera.
Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi
Marshall J. Fisher
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 384
20 luglio 1937, centrale di Wimbledon, finale interzone di Coppa Davis. Davanti a quattordicimila spettatori, il barone von Cramm affronta Donald Budge in una partita che segnerà la storia di questo sport. La Seconda guerra mondiale è ormai alle porte, l’arroganza nazista miete le prime vittime e molti percepiscono che quello che sta per giocarsi non è solo un incontro di tennis: è Stati Uniti contro Germania, libertà contro regime, il bene contro il male. Budge, giovane e arrembante, «guance rosa confetto», gioca per il suo paese e per la gloria sportiva, von Cramm – il «sofisticato aristocratico», l’elegantissimo atleta-eroe, il modello per la gioventù tedesca – intimidito dalla Gestapo e da una telefonata di Hitler pochi minuti prima dell’inizio del match gioca per sé stesso, per la sua vita. «Era Hitler, voleva augurarmi buona fortuna» dirà a Budge e al cerimoniere. A guardarli c’è Bill Tilden, il più famoso e chiacchierato tennista del tempo, l’americano amico dei divi, l’«intellettuale» che più o meno segretamente allena la squadra tedesca. Von Cramm appare teso, il volto è meno luminoso del solito. Eppure il suo inizio è fulminante. Dopo poco più di un’ora conduce per due set a zero. La rimonta di Budge però non si fa attendere, fino all’estenuante quinto set. Raccontare lo sport è raccontare gli uomini, ed eventi come questa partita perdurano, dando l’impressione che la storia è sempre lì in attesa di manifestarsi in tutto il suo terribile splendore.

