Libri di Telmo Pievani
Se non c'eri, non c'ero
Giuseppe Remuzzi, Telmo Pievani
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 304
«Se la Rift Valley non avesse spaccato da nord a sud il continente africano, forse adesso condivideremmo ancora un habitat sta
Micromega. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: MicroMega
anno edizione: 2021
pagine: 204
Crisi climatica, pandemia, disuguaglianze: sono questi i temi al centro del nuovo numero di MicroMega, un ricchissimo Almanacco a cura di Telmo Pievani.
Siamo tutti Greta. Le voci inascoltate del cambiamento climatico
Sara Moraca, Elisa Palazzi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2022
pagine: 152
L’emergenza climatica è, prima ancora che un argomento di studio della scienza, un’esperienza umana. Le conseguenze del riscaldamento globale stanno già modificando la vita di intere comunità, donne, uomini e bambini, ponendoli di fronte a rischi maggiori e a notevoli sfide di adattamento. Questo originale volume raccoglie in presa diretta le voci di abitanti di diverse parti del mondo, di chi vive sulla propria pelle la crisi climatica, dai nativi groenlandesi che lottano per evitare l’apertura di una miniera là dove i ghiacci in ritirata hanno messo a nudo preziose terre rare, alla giovane ricercatrice che progetta stazioni meteo smart per favorire l’agricoltura in Uganda. Le storie personali che provengono da inchieste giornalistiche sul campo si fondono con informazioni scientifiche rigorose, dati, studi, per dare vita a una narrazione più ampia, che punta a essere soprattutto umana. Prefazione di Telmo Pievani.
Il giro del mondo nell’Antropocene. Una mappa dell’umanità del futuro
Telmo Pievani, Mauro Varotto
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 200
Non abbiamo fatto nulla per mitigare il riscaldamento climatico. Fra attese, rinvii e altre scuse, le conferenze sul clima sono fallite una dopo l’altra. Nel corso dei secoli, i mari si sono alzati di 65 metri. Il libro racconta a distanza di mille anni, dunque nel 2872, il viaggio intrapreso, sempre per scommessa, da un aristocratico inglese sulle orme di Phileas Fogg nel 1872, protagonista del romanzo di Jules Verne "Il giro del mondo in 80 giorni", pubblicato nel 1873. Ogni tappa del viaggio, in mongolfiera, in otto puntate è corredata da una serie di mappe dei luoghi attraversati e da una scheda di approfondimento scientifico. Il libro alterna tre linguaggi e livelli di lettura che dialogano tra loro: la dimensione narrativa del viaggio immaginario, la dimensione scientifica della geografia fisica e umana del mondo nell’Antropocene, il linguaggio cartografico, con tutta la sua carica di visualizzazione intuitiva.
Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin
Vittorio Girotto, Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara
Libro
editore: Codice
anno edizione: 2026
pagine: 216
La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che
La scienza dell’incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai
Massimo Polidoro
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 256
Le credenze trasformano il modo in cui percepiamo il mondo: le troviamo in chi vede complotti ovunque, in chi cerca conforto in medium o guru di varia origine e provenienza, in chi compie atrocità. Cosa porta a sostenere le idee più insolite o assurde, a scambiare per prove inossidabili semplici suggestioni, illusioni o anche ideologie e atti di fede? Dove nascono e come si diffondono le credenze? E qual è il ruolo dei social nel manipolarle? Se le nostre convinzioni trasfigurano la nostra visione del mondo, comprenderne le origini può aiutarci a capire meglio noi stessi e la realtà. Attraverso alcune storie incredibili, perlustreremo le ragioni biologiche e psicologiche alla base della necessità di dare un senso a ciò che ci circonda. Acquisiremo familiarità con gli strumenti dell’indagine scientifica e, imparando a valutare l’attendibilità e la veridicità delle credenze, diventeremo consapevoli dei nostri limiti ed errori, saremo pronti a cambiare idea di fronte a evidenze solide che ci contraddicono e a trattare con chi non vuol dar retta alla ragione. Ma, soprattutto, impareremo a coltivare l’unico vero antidoto contro il pregiudizio e la superstizione: una curiosità inesauribile. Prefazione di Telmo Pievani.
Tutti i mondi possibili. Un'avventura nella grande biblioteca dell'evoluzione
Telmo Pievani
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nel 1976, una giovane studentessa di ingegneria di Princeton è a Madrid in vacanza. Legge "La biblioteca di Babele" di Jorge Luis Borges e ha un’illuminazione. Immagina quegli scaffali sterminati e si immedesima nel destino del bibliotecario che si aggira disperato alla ricerca del libro dei libri, quello che contiene le risposte ai misteri fondamentali della vita. Prima di lei, John Maynard Smith aveva fantasticato sull’esistenza di un’analoga libreria: piena non di libri, ma di proteine. Più di recente, alcuni biologi hanno ricostruito lo spazio combinatorio ideale – il morfospazio – di tutti gli animali e di tutte le piante possibili. Ma qual è il senso, per la scienza, di immaginare mondi che non esistono per spiegare la realtà? Perché il morfospazio degli animali è pieno di zone vuote? Dopo più di 40 anni di tenaci ricerche e di disavventure, quella giovane lettrice, Frances Arnold, svelerà l’enigma e scoprirà forme e combinazioni che l’evoluzione non aveva ancora esplorato. Un viaggio appassionante, da Madrid a Stoccolma. Intrecciando scienza, filosofia e letteratura, tra Borges e Italo Calvino, Telmo Pievani ci guida attraverso Babele per mostrarci quanto è vasto e sconosciuto il mondo del possibile che non si è ancora realizzato.
Se domani il mondo. Visioni d'autore sul futuro
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 136
Questo libro è una raccolta di mondi possibili, di sentieri che si inoltrano dentro il futuro, anche se non vediamo ancora dove arrivano. Gli autori ci invitano a non arrendersi al buio. Ad accendere le lampadine della conoscenza, della scoperta, dell'etica, della solidarietà. La realizzazione di questo volume è stata possibile grazie a Edison , che ha promosso e sostenuto la pubblicazione. Quando l'elettricità entrava nelle nostre case e l'illuminazione pubblica strappava un po' di oscurità alle nostre città, un secolo e mezzo fa, il futuro sembrava a portata di mano. Nella notte di Santo Stefano del 1883, Edison accese 2450 lampadine nel Teatro alla Scala, inondandolo con un tripudio di luce mai visto prima in un teatro. Poi una nuova grande accelerazione di sviluppo, come sempre ambivalente, a base di cementi, plastiche e asfalti, ma anche carica di innovazioni e di conquiste civili. Adesso, in cima a quella curva di progresso, pare tornata l'incertezza. Oggi siamo nel mezzo di quella che gli scienziati chiamano una "policrisi", cioè una tempesta perfetta, una congiunzione di crisi diverse e interconnesse. La scienza non fa previsioni sul futuro, solo proiezioni, cioè scenari alternativi possibili. In quale finiremo, se il migliore o il peggiore, dipende dalle scelte che facciamo adesso. Le nuove tecnologie da sole non basteranno, senza un cambiamento anche nei modelli di sviluppo, di consumo, di trasporto, di alimentazione. La nostra Costituzione ora prevede, all'articolo 9, che la Repubblica italiana tuteli l'ambiente, gli ecosistemi e la biodiversità "anche nell'interesse delle future generazioni". Il futuro è entrato in Costituzione ed è un segno di grande lungimiranza. In questo volume si intrecciano dieci visioni del futuro inedite, dieci visioni scritte da grandi firme nazionali e internazionali, dieci prospettive differenti che spaziano dalla letteratura all'arte, dalla scienza e dalla tecnologia all'ambiente e alle humanities. Vent'anni fa nessuno aveva previsto le scoperte e le invenzioni che oggi alimentano le nostre possibilità di progresso, e ciò accade perché spesso la curiosità umana scopre ciò che non stava cercando. Allo stesso modo, possiamo razionalmente sperare che oggi, negli occhi dei nostri giovani, ci siano idee e progetti che non riusciamo nemmeno a immaginare e che ci aiuteranno a uscire dalla tempesta perfetta in cui ci siamo infilati.
Dove comincia l'uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell'avventura umana
Telmo Pievani, Giuseppe Remuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 288
La nostra specie è solo l’ultimo ramoscello di un albero intricato di forme che si sono succedute e hanno convissuto negli ultimi sei milioni di anni. Ma quaranta millenni fa sulla Terra ancora coabitavano almeno cinque specie umane differenti, e con almeno due di queste Homo sapiens ha interagito e si è ibridato. Ma perché tutte queste specie umane in circolazione? Ciascuna era la discendente di una delle tante migrazioni di forme del genere Homo fuori dall’Africa. E va ricordato che tra 900 e 800.000 anni fa abbiamo rischiato anche di estinguerci quando un drammatico cambiamento climatico ridusse le popolazioni umane di più del 98%. Perché siamo rimasti, allora, l’unica specie umana sul pianeta? Due tra i migliori scrittori di scienza italiani, un evoluzionista e un medico, fanno il punto sulle scoperte che negli ultimi anni hanno profondamente cambiato quello che pensavamo di conoscere su di noi e raccontano la storia accidentata e imprevedibile di una specie cosciente e invadente che, forse per prima, si è interrogata sul senso del mondo. Capire l’unicità di Homo (non la sua superiorità) ci aiuta a leggere meglio anche le tendenze evolutive in atto, le sfide della salute e dell’ambiente, gli scenari futuri.
L'albero della vita. Introduzione alla filosofia della biologia
Telmo Pievani
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Negli ultimi tre decenni le scienze della vita hanno visto un'accelerazione straordinaria di conoscenze e di nuove tecniche
Piante in viaggio
Telmo Pievani, Andrea Vico
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scienza
anno edizione: 2025
pagine: 144
Un viaggio alla scoperta delle piante che usiamo in tavola tutti i giorni! Telmo Pievani e Andrea Vico, guide d'eccezione, raccontano la ricchezza del mondo vegetale. La fine dell'anno scolastico si sta avvicinando per Giulia, c'è da organizzare la festa con la classe. Le famiglie di tanti compagni provengono da Paesi diversi (Iran, Algeria, Togo, Cina…), perché non proporre allora una cena “planetaria” dove ognuno porta un piatto tipico? Un giro al mercato a caccia di spunti culinari si trasforma in un viaggio tra le mille piante che abbiamo addomesticato con l'agricoltura: dalle patate ai pomodori, dai cereali ai legumi, dagli agrumi alle spezie, le piante ci regalano un'infinità di cibi che rendono ricca e varia la nostra dieta e contribuiscono alla nostra salute. Con il vulcanico nonno Bruno, ogni bancarella diventa un incontro affascinante e dietro ogni ortaggio si nasconde una sorpresa. Lo sapevi che un tempo le banane avevano i semi e le mandorle erano velenose? E che il pomodoro è originario dell'America e il caffè dell'Africa? Scopri con Giulia la sorprendente storia dell'agricoltura, che ha cambiato per sempre la vita di noi esseri umani, il paesaggio che ci circonda e le piante stesse! E se infine vuoi metterti all'opera, in chiusura trovi una serie di ricette dal mondo (Marocco, Thailandia, Perù, Corno d'Africa...). Telmo Pievani e Andrea Vico affrontano un tema originale e ricco di spunti attuali. Le piante, infatti, non ci regalano solo cibo, spezie, medicine e materie prime: possono anche darci le idee giuste per capire il presente e affrontare il futuro! Età di lettura: da 9 anni.
La felicità è un dono. Perché l'altruismo intelligente è la scelta migliore che puoi fare
Marco Annoni
Libro: Libro in brossura
editore: Sonzogno
anno edizione: 2022
pagine: 144
In un mondo dilaniato da diseguaglianze feroci, fare del bene somiglia a «un sasso nello stagno dell’indifferenza», come si legge nella prefazione di Telmo Pievani, che definisce eccellenti le argomentazioni di questo libro unico nel panorama italiano. La felicità è un dono, ed è davvero così, perché fare del bene fa bene innanzitutto a se stessi. Chi dona il proprio tempo, il proprio denaro o il proprio sangue pone le basi per condurre un’esistenza più ricca di significato e anche, a sorpresa, più sana e più longeva. A suggerirlo sono le neuroscienze cognitive e la biologia evoluzionistica: gli studi recenti mostrano come le azioni generose e solidali abbiano effetti concreti per la persona che le compie a livello fisico e psicologico. Marco Annoni racconta con un linguaggio chiaro e affascinante quanto l’altruismo rappresenti una chiave fondamentale per costruire una vita densa di umanità. Ma anche la donazione richiede consapevolezza. Scrive Pievani: «Troviamo in questo libro la migliore difesa dell’altruismo intelligente, cioè non meramente emotivo e istintuale, non autolesionista, non sprecone.» Attraverso dati e aneddoti, l’autore ci guida tra le immense possibilità del dono, pensando alle persone meno fortunate del proprio quartiere oppure al benessere del pianeta e degli animali o ancora al progresso della ricerca scientifica. Basta un gesto anche piccolo per diventare persone migliori e più felici. Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.

