Rusconi Libri: Classici greci e latini
L'amicizia. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2017
pagine: 208
Il Laelius de amicitia, fortunatissimo dialogo ciceroniano risalente al 44 a.C. e dedicato ad Attico, s’immagina condotto da tre illustri interlocutori, Fannio, Scevola e Lelio, che disquisiscono sul tema dell’amicizia: cos’è, da cosa nasce e a quali fini tende. Mentre l’amicizia per i Romani è innanzitutto la creazione di legami personali a scopo di sostegno politico, la tesi di Cicerone espressa per bocca di Lelio, e ispirata soprattutto a fonti di orientamento platonico e storico, è assai innovativa: la vera amicizia è un sentimento del tutto disinteressato, un rapporto insostituibile che, dopo la sapienza, rappresenta il massimo bene cui l’uomo possa aspirare. Sforzandosi di allargare la base sociale dell’amicizia al di là della ristretta cerchia della nobilitas, ponendo come sue fondamenta valori come virtus e probitas, l’amicizia viene sdoganata dall’ambito esclusivamente politico per diventare una sorta di spinta al miglioramento individuale.
Poesie, frammenti e testimonianze. Testo greco a fronte
Saffo
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2017
pagine: 672
Due strade si aprono davanti allo studioso impegnato a introdurre Saffo e la sua poesia. La prima è molto breve, una rassegna ordinata e sistematica dei frammenti della sua poesia e delle testimonianze sul suo conto: gli uni e le altre insufficienti a ricostruire una personalità letteraria e un quadro coerente di una produzione poetica così articolata. La seconda è molto lunga e si snoda per le tappe della fortuna di Saffo, o meglio dell'immagine che già gli antichi trasmisero di lei: la Saffo amante brutta, piccola e nera; la Saffo perversa ninfomane; la Saffo maestra di scuola e Socrate in gonnella; la Saffo vessillifera della femminilità e persino del femminismo. La prima Saffo resta un grande interrogativo nella storia della letteratura greca e mondiale. La seconda - quella 'falsa', divenuta di volta in volta Omero, Socrate, santa, prostituta, sacerdotessa, etera, maestra di scuola, tribade, e tanto altro ancora - è un patrimonio dell'umanità.
Il libro dei prodigi. Testo latino a fronte
Giulio Ossequente
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2017
pagine: 192
I motivi di interesse del Libro dei Prodigi sono molteplici: perché esso ci offre un’esposizione ampia (dal 190 a.C. all’11 a.C.) delle credenze religiose del popolo romano nei prodigi; per l’enigma legato a un autore di cui non si hanno praticamente notizie e che provocò le interpretazioni più varie da parte dei filologi sia per quanto concerne la sua collocazione storica sia per quanto riguarda la sua posizione religiosa; per la vicenda non meno controversa del Libro dal momento in cui fu scritto a quello in cui fu letto molti secoli più tardi dall’erudito Licostene nel ’500. Ma c’è di più, perché in tempi più recenti l’operetta è stata segnalata come appartenente al genere fantascientifico in quanto Ossequente parlando di oggetti non identificati o di armi e scudi celesti farebbe riferimento a dischi volanti e UFO determinando l’inserimento di questo testo nella Biblioteca dei Misteri, una collana di scienze occulte.

