Rizzoli: Bur saggi
Tiepidi... mai! Introduzione ad alcuni capolavori della letteratura cristiana
Fabio Baroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Centinaia di incontri dedicati a introdurre i giovani alla lettura di alcuni capolavori della letteratura cristiana e non, uno scambio continuo di conoscenze ed esperienze per capire, appassionarsi, condividere: su questo si reggeva la missione educativa condotta da don Fabio Baroncini nell’alveo degli insegnamenti di don Luigi Giussani. Sullo slancio di quanto lo stesso Giussani aveva fatto con il volume Le mie letture, questo libro raccoglie e sintetizza le introduzioni alla lettura con cui don Fabio faceva nascere nei ragazzi non solo una passione letteraria ma anche un metodo conoscitivo. Abelardo, Manzoni, Claudel, Dostoevskij, Lagerkvist, Bardy, Péguy, Martindale, Eliot e Dante sono alcuni degli autori scelti per introdurre le proprie riflessioni, per generare un dibattito con i giovani e trovare quelle pietre di paragone tra l’arte letteraria e le proprie esperienze di vita: una ricerca continua, originale e sempre viva perché alimentata dalla passione per la conoscenza e da un infaticabile impegno educativo.
Piombo e sangue. Da Piazza Fontana a Marco Biagi: violenza e terrorismo nelle cronache di un grande giornalista
Giampaolo Pansa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 396
Ho trascorso gran parte della mia giovinezza e della mia maturità occupandomi, e scrivendo, del terrorismo italiano. Qualche lettore penserà che sono stato uno sciocco o che non ho saputo impiegare meglio il mio tempo. Ma per un giornalista come me, attivo negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, era quasi fatale che andasse così.” Per più di trent’anni con il suo lavoro di cronista Giampaolo Pansa ha raccontato in presa diretta le stragi terroristiche che hanno segnato la vita politica italiana degli ultimi decenni: da piazza Fontana alla strage di Brescia, dalla vicenda dell’anarchico Pinelli al rapimento di Aldo Moro, dalla morte del commissario Calabresi fino agli omicidi di Massimo D’Antona e Marco Biagi firmati dalle nuove Brigate rosse. Anno dopo anno Giampaolo Pansa osserva, cerca di capire, interpreta, si indigna con i carnefici, si emoziona di fronte alle vittime innocenti, componendo con i suoi articoli appassionati un vero e proprio racconto di ciò che stava accadendo. Questo libro è un esempio di come il grande giornalismo possa scrivere pagine che diventano storia con gli strumenti del mestiere. Pagine che, come scrive Marco Damilano nella sua postfazione, “si possono oggi tramandare ad altre generazioni, perché quello che è stato non si ripeta”.
In cammino alla ricerca della verità. Lettere e colloqui con Bendetto XVI
Piergiorgio Odifreddi, Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 324
Dal 2013 al 2022, il Papa emerito Benedetto XI e Piergiorgio Odifreddi, matematico ateo, si sono incontrati più volte e hanno intrattenuto un’intensa corrispondenza, un rapporto raccontato in modo dettagliato nelle pagine di questo libro. Un percorso spirituale in cui il teologo e lo scienziato si confrontano su numerosi temi: l’etica, l’antropologia, la spiritualità, le domande “ultime” su vita e morte, amore e dolore… Scorre, in queste pagine, una «sorprendente folla di autori», come la definisce il cardinale Ravasi, dallo Pseudo-Dionigi a Dostoevskij, da Ildegarda di Bingen a Küng, da Guardini a Sartre, da Thomas Mann ad Amartya Sen, da Jan Assmann a Coetzee, e così via, mentre nell’ambito della scienza spiccano John Nash e Kurt Gödel. È, tuttavia, un altro ancora l’elemento che rende unico questo lungo dialogo: pur da posizioni diametralmente opposte, Odifreddi e Benedetto xvi riconoscono il fine comune della tensione a capire, della ricerca della Verità.
La mutazione. Come le idee di sinistra sono migrate a destra
Luca Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Le idee non stanno ferme. I principi e le visioni del mondo hanno sempre radici, come le piante, ma diversamente da queste si muovono. È quel che è successo a tre grandi ideali della sinistra: difesa dei deboli, libertà di pensiero, cultura come via privilegiata verso l’eguaglianza. Oggi queste idee, che hanno fatto la storia della sinistra, non abitano più da quella parte: la visione gramsciana della cultura alta come strumento di emancipazione dei ceti popolari vaga senza meta, travolta da mezzo secolo di riforme dell’istruzione al ribasso; la battaglia per la libertà di pensiero, contro l’adesione acritica della sinistra al politicamente corretto, e la difesa dei deboli, contro l’incapacità di ascoltare la domanda di protezione dei ceti popolari, si sono trasferite a destra. Attraverso un nuovo modello interpretativo, la dottrina delle tre società, Ricolfi individua con precisione chi sono i deboli oggi, e ricostruisce il lungo processo che ha portato la destra e la sinistra a scambiarsi le rispettive basi sociali, generando una vera e propria mutazione del sistema politico. Edizione aggiornata con il nuovo saggio "Un'altra sinistra è possibile?".
Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja
Vera Politkovskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 204
Quando ha scelto di raccontare la guerra in Cecenia, la corruzione, i delitti e le omertà della Russia di Putin, Anna Politkovskaja, la più celebre giornalista di “Novaja Gazeta”, uno dei principali quotidiani di opposizione russa, sapeva che l’avrebbe fatto a costo della sua vita. E così, quando il 7 ottobre 2006 è stata assassinata nella sua casa nel centro di Mosca, il suo volto è diventato il simbolo della libertà d’espressione. Sua figlia Vera aveva ventisei anni e da quel giorno la sua vita e quella di suo fratello Il’ja è cambiata per sempre: hanno affrontato le lentezze e le ambiguità della macchina della giustizia russa, le informazioni contraddittorie, le ipotesi più assurde sul delitto, ma lo hanno fatto in nome degli insegnamenti della madre, per la ricerca della verità. Oggi Vera è costretta a vivere in una località segreta con la famiglia ma ha voluto scrivere questo libro per raccontare a sua figlia una nonna che non ha mai conosciuto, e ricordare al mondo la storia unica di una donna che non ha mai avuto paura di denunciare apertamente le violazioni dei diritti umani in Russia, un racconto privato della giornalista emblema di coraggio contro ogni forma di propaganda.
Il ritorno degli imperi. Come la guerra in Ucraina ha stravolto l'ordine globale
Maurizio Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 272
L’invasione russa dell’Ucraina ha rappresentato il momento di frattura dell’ordine internazionale scaturito dalla fine della Guerra fredda. Il conflitto innescato da Putin nel cuore dell’Europa ha reso evidente che sul pianeta agiscono quattro grandi attori così influenti che, come propone Maurizio Molinari in questo libro, per loro può essere rispolverata la definizione di “imperi”: Russia, Unione Europea, Stati Uniti e Cina popolare. Ognuna di queste potenze è oggi impegnata in una partita per la leadership globale, che si dispiega anche sul piano militare. L’autore, da sempre attento osservatore della politica internazionale, ci aiuta a capire quali esiti può avere questo confronto, spiegandoci – anche grazie all’uso di mappe – la portata dei mutamenti in corso, con una particolare attenzione al ruolo dell’Italia nel nuovo scacchiere che va delineandosi: il Mediterraneo allargato. Un’analisi attenta che permette al lettore di comprendere appieno la portata dei fenomeni in atto, perché solo così sarà possibile disinnescare le minacce che il mondo dovrà affrontare.
Vivere la ragione. Saggi sul pensiero filosofico di Luigi Giussani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 560
“La ragione è come un occhio spalancato sulla realtà, che beve avidamente la realtà, ne registra i nessi, le implicazioni, ne discorre, corre dentro il reale, da una cosa all’altra, conservandole tutte nella memoria e tende ad abbracciare tutto. L’uomo affronta la realtà con la ragione. La ragione è ciò che ci definisce come uomini. Perciò dobbiamo avere la passione della ragionevolezza.” Luigi Giussani (1922-2005) aveva una personalità dirompente, la sua testimonianza di fede è stata ed è tuttora straordinariamente contagiosa e ricca di frutti, ma non si renderebbe adeguatamente conto di essa e della sua peculiare fecondità di risultati se ci si dimenticasse che nella sua proposta generativa di affinità e di popolo si esprime una genialità di pensiero. Gli esiti di molte sue riflessioni in ambito teologico, filosofico e pedagogico hanno infatti un marcato carattere di originalità e hanno profondamente, seppure a volte sotterraneamente, influenzato la cultura contemporanea. Alla natura del suo genio filosofico e teologico appartiene l’inclinazione “fenomenologica” a tornare alle “cose stesse”: lontano da un’impostazione intellettualistica del sapere, egli è mosso dall’urgenza di partire dall’esperienza come campo di rivelazione del reale e di rinviare all’esperienza. Di qui il suo caratteristico modo di «vivere la ragione»: la continua ricerca dei “certificati di validità” delle affermazioni proprie e altrui, l’attenzione a come le cose originariamente si danno, la passione per la verifica. Il Centenario della nascita è stata una circostanza propizia per illuminare ulteriormente il pensiero di Luigi Giussani, la sua originalità e le sue ancora largamente inesplorate virtualità. Il presente volume, "Vivere la ragione", curato da Carmine Di Martino, è il secondo dei tre progettati in occasione del Centenario – rispettivamente dedicati al suo pensiero teologico, filosofico e pedagogico-sociale – e raccoglie contributi di filosofi e studiosi del panorama contemporaneo. Saggi di: F. Acciaro, M. Azurmendi, F. Bertoldi, F. Botturi, E. Buzzi, A. Campodonico, G. Corbella, C. Di Martino, C. Esposito, G. Fornasieri, A. Gerolin, O. Grassi, A. Llano Torres, V. Lomuscio, G. Maddalena, R. Martínez Rivas, T. Mauri, E. Mazzarella, P. Musso, J. Navarro Linares, M. Negro, G. Pezzini, P. Ponzio, G. Ruiz López, T. Sperotto, L.F. Tuninetti.Testo a cura di Carmine di Martino.
Intervista con il mito
Oriana Fallaci
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 600
Eroica giornalista sui fronti di guerra, Oriana si dimostra una scrittrice impareggiabile quando, diva tra i divi, si misura con i più grandi nomi dello star system del Novecento, da Cinecittà a Hollywood. Oriana li incontra tutti, e nessuno come lei riesce a fargli ammettere vizi, capricci e debolezze: da Franca Valeri a Frank Capra, da Monica Vitti a Cesare Zavattini, dalla perfezione di Paul Newman alla metafisica di Totò, allo splendore di Virna Lisi. E ancora, la risata di Jack Lemmon, il naso di Barbra Streisand, lo sguardo da 007 di Sean Connery e molti altri. "Intervista con il mito" presenta per la prima volta una selezione delle indimenticabili interviste realizzate in veste di inviata dell'"Europeo" negli anni Sessanta a Roma e negli Stati Uniti. In Appendice un reportage sul viaggio di Pier Paolo Pasolini a New York e un testo in memoria dell'amica Ingrid Bergman spentasi dopo una lunga battaglia contro il cancro: parole e pensieri toccanti che dimostrano il legame che la Fallaci sapeva instaurare con i protagonisti delle sue interviste.
Non è storia senza i vinti. La memoria negata della guerra civile
Giampaolo Pansa
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 324
Se Pansa è stato un giornalista stimato per la sua onestà, un giornalista 'democratico e di sinistra', se i suoi scritti sulla Resistenza gli hanno procurato persino il riconoscimento di Grande Ufficiale della Repubblica da parte del presidente Ciampi, come è possibile che, per aver completato la verità sul 'biennio fatale 1943-45', si sia trasformato in un falsario o, per i suoi peggiori detrattori, nientemeno che in un fascista?" "Non è storia senza i vinti" nasce dalla volontà di rispondere a questa domanda e dall'esigenza di riproporre quanto accaduto nel dibattito storico-politico in seguito al grande successo dei libri cosiddetti "revisionisti" di Pansa, pubblicando una selezione delle migliori pagine del suo "ciclo dei vinti" e una parte delle recensioni e interviste che ne sono seguite sui maggiori giornali italiani. Riusciamo così a seguire l'accendersi del dibattito sulle "scomode" verità di un giornalista decisamente antifascista, e le reazioni spesso veementi degli ormai ex "compagni" che cercarono di silenziarne la voce. Al tempo stesso, cogliamo la sintonia dei tanti, intellettuali e semplici lettori, che hanno trovato nel coraggio di Pansa la restituzione di un pezzo di memoria fino ad allora negata.
Sorella scimmia, fratello verme. Storie straordinarie di animali, scrittori e scienziati
Piergiorgio Odifreddi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 276
Per millenni abbiamo guardato agli animali come fonte di cibo, forza lavoro o, nel migliore dei casi, compagnia. Ma i nodi di questa visione fondata sulla presunta superiorità umana rispetto alle altre specie stanno ormai venendo al pettine, con tutte le catastrofiche conseguenze che essa ha avuto e avrà sulla natura e sul pianeta. In realtà, gli animali hanno gli stessi nostri diritti di abitare la Terra e, se si indaga nella letteratura, nella filosofia e nelle scienze, si scopre che spesso hanno aiutato l’uomo a progredire, lo hanno ispirato e indirizzato nelle scoperte. In questo libro Piergiorgio Odifreddi fa una sorprendente carrellata di storie di scienza che, oltre all’uomo, hanno avuto per protagonisti gli animali: dai conigli che, con la loro proverbiale prolificità, hanno esemplificato i numeri di Fibonacci ai moscerini di Morgan, indispensabili per gli studi sull’ereditarietà; dal cane di Pavlov che ebbe lo straordinario merito di spostare l’attenzione degli psicologi dall’introspezione all’osservazione dei comportamenti, alle scoperte fatte grazie ad api e formiche, scimpanzé e mucche. Un percorso curioso, colto e originale, in cui l’autore ci ricorda che “dagli animali più insignificanti si possono trarre insegnamenti significativi sull’uomo”.
Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni
Paolo Mieli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 304
Viviamo tempi di cancellature, riscritture e revisioni, di riconsiderazione degli eventi e dei fenomeni della storia che hanno portato, in anni recenti, a prese di posizione e dichiarazioni epocali: capi di governo che si scusano in nome del proprio Paese per torti od omissioni, per il ruolo svolto dai loro Stati in vicende più o meno lontane. È quindi un elemento di scottante attualità che accende la scintilla di questo libro: accostare nell’aula del «tribunale della storia» le tesi dell’accusa, le arringhe della difesa, i controinterrogatori degli imputati per acquisire nuovi elementi di conoscenza e di giudizio. Tenendo sempre presente che, come scrive Paolo Mieli, «le pubbliche scuse non equivalgono a sentenze definitive. Sono prese d’atto di una modificata percezione delle vicende del passato. Altre ne verranno». Così, da Fidel Castro a Mussolini, passando per Vittorio Emanuele III, Filippo V e perfino Gesù di Nazareth, Mieli riesce, con la brillantezza del grande divulgatore e l’acume dell’attento osservatore dei nostri giorni, a spiegare in cosa consista l’applicazione di un metodo «giudiziario» per una rivisitazione dei fatti e delle figure della storia. «A patto che, beninteso, tale metodo sia utilizzato in modo comprovatamente onesto. In caso contrario, tutto sarà stato inutile.» Il vero processo, dunque, necessario e prezioso, è quello contro ogni tipo di falsificazione. Ed è «il risultato del lavoro del tribunale della storia, tribunale che nell’era dell’informazione diffusa è sempre riunito. In seduta permanente».
La guerra dentro. Martha Gellhorn e il dovere della verità
Lilli Gruber
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 288
«A Martha Gellhorn», recita la dedica della prima edizione di "Per chi suona la campana", il capolavoro di Ernest Hemingway. Tutto qui, un nome e un cognome: quelli della più grande corrispondente di guerra del Novecento. La donna che con Hemingway ha mosso i primi passi da giornalista sul campo, nel 1937, a Madrid sotto le bombe. Che presto è diventata più brava di lui nel mestiere di raccontare i fatti. Che lo ha amato, sposato, lasciato, in un'appassionata storia d'amore tinta di rivalità. E che per tutta la vita ha avuto una sola missione: «Andare a vedere». I reportage rigorosi e avvincenti di Gellhorn coprono i fronti più caldi del secolo breve: è stata sul confine della Finlandia durante l'invasione russa (trovando il tempo per una cena con Montanelli) e accanto alle truppe alleate a Montecassino; è stata la prima reporter donna a sbarcare sulle spiagge della Normandia e poi a entrare a Dachau liberata dagli americani. È andata in Vietnam, decisa a smascherare le menzogne della propaganda ufficiale Usa. Una carriera attraversata dalla gloria e dalla tragedia, segnata dalla solitudine delle donne indipendenti e controcorrente. Oggi le guerre sono cambiate, l'ingiustizia ha preso altre forme, ma nessuno dei problemi contro cui Martha ha passato la vita a battersi è stato risolto. Sono sempre i più poveri, a cui lei ha saputo dar voce, a pagare i conflitti militari ed economici. Sono ancora le donne, come è successo a lei, a dover faticare di più per farsi strada, in guerra come in pace. In queste pagine, che illuminano gli anni più folgoranti di Gellhorn, la sua voce si intreccia con quella di Lilli Gruber, che interpella anche altri grandi corrispondenti. Raccontando, di battaglia in battaglia, la bellezza e la responsabilità del giornalismo in un tempo che ha più che mai bisogno di verità.

