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Rizzoli: Bur saggi

Colpo di Stato. 25 luglio '43: il ribaltone del fascismo

Colpo di Stato. 25 luglio '43: il ribaltone del fascismo

Silvio Bertoldi

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1996

pagine: 306

Dopo aver dominato senza contrasti l'Italia per ventun anni, il fascismo si dissolse nella drammatica notte del 25 luglio 1943 quando il Gran Consiglio votò a larga maggioranza la "mozione Grandi", che esprimeva la sfiducia dei gerarchi nei confronti di Mussolini. Silvio Bertoldi rilegge quella famosa seduta, e gli intrighi che la precedettero e accompagnarono, per mettere in luce un dato importante: su quella tardiva ma coraggiosa espressione di dissenso si innestò un vero e proprio golpe, voluto e orchestrato dalle gerarchie militari in accordo con il re Vittorio Emanuele III. Fu questo il piano vincente; fu questo il gruppo di potere che prese n mano le redini del Paese affidandole a Badoglio.
14,98

Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico

Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico

Eva Cantarella

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 1995

pagine: 312

Pubblicato nel 1995, ristampato con successo negli Stati Uniti nel 2002, un saggio ambizioso, stimolante, pungente sulla bisessualità a Roma e Atene. Un mosaico affascinante e provocatorio, che esplora e rilegge, con l'ausilio di fonti disparate (testi giuridici, iscrizioni, documentazione medica, poesia, letteratura filosofica), il complesso e ambiguo rapporto tra omosessualità ed eterosessualità. Dietro la maschera del mito e l'opacità dell'allegoria, il rituale educativo della pederastia in Grecia e lo stupro nell'antica Roma vengono riletti, con curiosità sociologica e sensibilità da filologa, come elementi fondanti, per quanto rinnegati, del mondo classico.
11,00

Storia dell'economia

Storia dell'economia

John Kenneth Galbraith

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 1990

pagine: 353

Dal ruolo della schiavitù nell'antica Grecia al "comunismo" di Platone; dall'organizzazione feudale alla rivoluzione industriale; da Karl Marx alla Grande Depressione degli anni Trenta, fino allo sviluppo del mercato globalizzato nel secondo Novecento: in questo testo John K. Galbraith dimostra con sorprendente chiarezza che non si può comprendere il funzionamento dell'economia contemporanea senza conoscerne la storia, perché le teorie e le scelte economiche sono sempre un prodotto dei tempi e dei luoghi in cui nascono e si sviluppano. Accompagnando il lettore attraverso curiosi aneddoti e la lucida analisi di grandi temi - dalla distribuzione del reddito alla disoccupazione -, l'autore porta alla luce l'intreccio ineliminabile che lega questioni economiche, politiche e sociali. E spiega che l'economia non può essere socialmente neutra: ha sempre il potere di determinare, nel bene e nel male, la vita di una nazione e dei suoi cittadini.
11,50

Penelope alla guerra

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 272

Protagonista di "Penelope alla guerra", primo romanzo di Oriana Fallaci, è Giovanna detta Giò, promettente autrice di sceneggiature, inviata a New York da un produttore cinematografico alla fine degli anni Cinquanta. Mentre è in cerca di ispirazione per il soggetto di un film, Giò ritrova Richard, un americano conosciuto durante la guerra in Italia. Dopo il loro incontro, tra i due nasce una relazione complicata, sfuggente, resa ancora più difficile dal complesso rapporto di Richard con l'amico, che forse è qualcosa di più, Bill, da cui Giò è inconsapevolmente attratta. In questo torbido e doloroso triangolo, Giò è costretta a misurare la propria fragilità e la propria forza, sfidando i pregiudizi di un'epoca che la vuole sottomessa. Scritto con quella potenza che è la cifra inconfondibile della narrazione di Fallaci, "Penelope alla guerra" è un grande e fedele ritratto di un'America in bilico tra la sua immagine ideale e la realtà di un Paese "così grande, così uguale, così crudele", un'implacabile analisi del "sogno americano" che promette emancipazione ma spesso consegna ai suoi adepti solo solitudine e cemento. Ed è anche un'esortazione a ribellarsi alle convenzioni imposte dalla società e a vivere fino in fondo le proprie passioni, anche quando la scelta ci porterà ad amare "chi non lo merita, quasi che questo fosse l'unico modo per ristabilire l'equilibrio perduto del mondo".
13,00

Niente e così sia

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 448

"La vita cos'è?" Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de "L'Europeo" nel 1967 Oriana Fallaci dice alla sorellina Elisabetta che "la vita è il tempo che passa tra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore". La risposta però non la convince e l'interrogativo la accompagnerà nel viaggio. Arrivata a Saigon, Fallaci si trova immersa in un'atmosfera surreale, e giorno dopo giorno annota nel suo diario le vicende di una guerra la cui insensatezza durerà vent'anni. Bombardamenti, massacri che superano qualsiasi limite etico, le oscure confessioni dei soldati: dalla battaglia di Dak To all'offensiva del Tet, fino all'assedio della capitale vietnamita, Oriana racconta gli orrori del conflitto, descrivendo la crudeltà che la circonda in pagine struggenti e memorabili. Quando, dopo un anno, Fallaci torna in Toscana e ritrova la piccola Elisabetta, ha elaborato una risposta soddisfacente. "La vita è una condanna a morte. E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza temer di sbagliare, di romperci noi che siamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini." Dall'audacia di una giornalista che si è sempre spinta in prima linea per testimoniare la verità, uno dei reportage più veri e sconcertanti sul Vietnam, un romanzo di guerra che è un inno alla vita, un feroce atto d'accusa contro la viltà e la stupidità della guerra, "la più bestiale prova di idiozia della razza terrestre", e contro l'ipocrisia di chi la celebra da lontano.
14,00

Insciallah

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 880

Nel 1990 Oriana Fallaci torna al romanzo con "Insciallah", un'opera corale che prende spunto dalla missione occidentale di pace a Beirut dopo la guerra del Libano del 1982. È una "piccola Iliade" quella che Fallaci compone dando voce a uno dei protagonisti, il Professore, militare appassionato di letteratura: "La storia si svolge nell'arco di tre mesi, novanta giorni che vanno da una domenica di fine ottobre a una domenica di fine gennaio, s'apre coi cani di Beirut, prende l'avvio dalla duplice strage, segue il filo conduttore d'una equazione matematica, e per svilupparne la trama mi servo dell'amletico scudiero di Ulisse. Quello che cerca la formula della Vita". Vivendo a stretto contatto con un contingente di forze di pace italiane, Fallaci ricostruisce il caos apocalittico di una città ridotta in macerie, dove l'unica legge è la violenza e il nemico è sempre invisibile, arroccato tra le ombre di palazzi distrutti. Immergendosi nel dramma dei combattimenti e dando voce alle vittime e alle figure spesso dimenticate - "i bambini che la guerra uccide, i lenoni che la guerra favorisce, i banditi che la guerra protegge" -, "Insciallah" è però anche un grande "atto d'amore per la Vita", che rifiuta la ferocia di qualsiasi conflitto e mette l'Uomo al centro del proprio destino. Un epico affresco sulla crudeltà di ogni guerra, in cui l'unica certezza è la violenza del Fato e la sola resistenza possibile proviene dalla dignità dell'umanità che, condannata, non cede all'ineluttabile.
14,00

Se il sole muore

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 640

"Forse il più straordinario, il più onesto, il più accurato e infine anche il più commovente libro tra i tanti scritti sull'avventura dell'uomo nello spazio." È il commento del "New Yorker" all'edizione americana di "Se il Sole muore", scritto da Oriana Fallaci dopo aver seguito, tra curiosità e timore, l'impresa spaziale statunitense più celebre di tutte: il primo passo sulla Luna. Partendo dal valore politico e simbolico della conquista dello spazio, la grande scrittrice ci accompagna nel clima elettrizzante di un'America al suo apice, capace di ridisegnare se stessa, il mondo e i confini stessi di ciò che era o non era possibile. Divisa tra lo scetticismo del padre, convinto che "gli uomini avranno sempre gli stessi problemi, sulla Terra come sulla Luna", e l'entusiasmo per gli orizzonti aperti dal progresso, Fallaci interroga e indaga le trasformazioni individuali e sociali portate dallo sviluppo tecnologico. Fa emergere con incredibile intuito i rischi dell'alienazione tecnologica, raccontando i sogni e il "disperato ottimismo" di un Occidente lanciato senza freni verso la conquista del futuro. Segnato dall'inconfondibile vena polemica e appassionata di Oriana Fallaci, questo libro non è solo un reportage scientifico, ma un'indagine filosofica sull'identità dell'uomo di fronte all'ignoto e sulla sua capacità di superare ogni limite. Un libro che ci costringe, ancora una volta, a porci una domanda essenziale: dove andiamo, noi, Scienza e Occidente?
14,00

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