Libri di Luca Ricolfi
Il follemente corretto. L'inclusione che esclude e l'ascesa della nuova élite
Luca Ricolfi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 336
Come aveva fatto con "La società signorile di massa", anche in questo libro Luca Ricolfi inventa una categoria sociologica nuova – il follemente corretto – per descrivere un fenomeno prepotentemente esploso negli ultimi dieci anni. Il politicamente corretto era nato, negli anni ’70, con lo scopo di promuovere coesione sociale e rispetto dei soggetti più deboli. Ma la sua metamorfosi in follemente corretto, resa possibile dalla straordinaria espansione delle reti di comunicazione e dei social, ha finito per ottenere l’effetto contrario: il nuovo credo non solo restringe drammaticamente la nostra libertà di espressione, ma genera profonde fratture sociali che favoriscono l’ascesa di una nuova élite, autoreferenziale e lontanissima dal vivo sentire dei ceti popolari. L’autore conduce questa riflessione sia in termini fenomenologici – raccogliendo e raccontando decine di casi emblematici che mostrano il follemente corretto in azione – sia in termini analitici, mettendo a nudo il meccanismo che lo genera e ne assicura la propagazione. Luca Ricolfi affonda la critica in modo inesorabile, coraggioso, contro-intuivo, non risparmiando la politica, la scuola, l’economia, i social network, i nuovi poteri forti che, in nome dell’inclusione, stanno alimentando forme inedite di esclusione ed emarginazione dei più deboli.
Il silenzio dei negazionisti. Il peccato originale della pandemia da Covid-19
Giorgio Buonanno
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 240
Febbraio 2020: l’Italia affronta i primi casi di Covid-19 e l’autore, pronto a partire per l’Australia, vede i suoi piani stravolti. Alla meraviglia di una terra lontana si sovrappone l’urgenza di comprendere e combattere una minaccia globale: nasce così il gruppo dei 36 scienziati (virologi, epidemiologi, ingegneri e studiosi dell’aerosol) uniti dalla missione di far comprendere l’importanza della trasmissione aerea del SARS-CoV-2. Nonostante la negazione iniziale dell’OMS, il gruppo persevera e pubblica una lettera-appello sottoscritta da 239 esperti. Nel luglio 2020 l’OMS sembra ammettere la trasmissione aerea del virus, ma per un riconoscimento ufficiale bisognerà attendere aprile 2024, a pandemia ormai conclusa. Un percorso tra ostacoli, errori e conquiste che getta luce sulle scelte delle autorità sanitarie e mostra le conseguenze della scienza negata. La pandemia diventa un’occasione per ripensare la salute pubblica, richiamando l’importanza di ascoltare le evidenze scientifiche, soprattutto in tempi di crisi. Una storia di scienza e ostinazione, che mostra quanto lontano si può arrivare quando la verità conta più del consenso. Prefazione di Luca Ricolfi.
La mutazione. Come le idee di sinistra sono migrate a destra
Luca Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Le idee non stanno ferme. I principi e le visioni del mondo hanno sempre radici, come le piante, ma diversamente da queste si muovono. È quel che è successo a tre grandi ideali della sinistra: difesa dei deboli, libertà di pensiero, cultura come via privilegiata verso l’eguaglianza. Oggi queste idee, che hanno fatto la storia della sinistra, non abitano più da quella parte: la visione gramsciana della cultura alta come strumento di emancipazione dei ceti popolari vaga senza meta, travolta da mezzo secolo di riforme dell’istruzione al ribasso; la battaglia per la libertà di pensiero, contro l’adesione acritica della sinistra al politicamente corretto, e la difesa dei deboli, contro l’incapacità di ascoltare la domanda di protezione dei ceti popolari, si sono trasferite a destra. Attraverso un nuovo modello interpretativo, la dottrina delle tre società, Ricolfi individua con precisione chi sono i deboli oggi, e ricostruisce il lungo processo che ha portato la destra e la sinistra a scambiarsi le rispettive basi sociali, generando una vera e propria mutazione del sistema politico. Edizione aggiornata con il nuovo saggio "Un'altra sinistra è possibile?".
La rivoluzione del merito
Luca Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 216
Un tempo premiare il merito – misterioso amalgama di talento e impegno – pareva la via maestra per combattere la disuguaglianza, antidoto perfetto contro il nepotismo e i privilegi di classe. Oggi, al contrario, tanti intellettuali, studiosi e politici pensano che sia fonte di discriminazione, selezione, umiliazione dei deboli, e ingaggiano una stupefacente battaglia contro il merito. Nella vita di tutti i giorni non abbiamo alcun problema a scegliere il cuoco più bravo, il chirurgo più esperto, la scuola migliore per i nostri figli, o ad ammirare l’artista più originale, il calciatore che segna più goal, la scienziata che fa una grande scoperta. Perché, non appena si parla di studenti e studentesse, tutto cambia? Perché la parola “merito” nel mondo della scuola e dell’università scatena ogni sorta di paure, accuse, luoghi comuni, pregiudizi? E se invece proprio il talento fosse il più egualitario dei doni, visto che può posarsi su una reggia come su un tugurio? In questo suo nuovo libro, Ricolfi ripercorre la storia delle idee sul merito, dagli ideali che hanno ispirato la Costituzione, passando attraverso le teorie filosofiche e i romanzi distopici del Novecento, fino alla recente e deleteria confusione tra merito e meritocrazia. E mostra quanto retrograda, infondata e lontana dal comune sentire sia la battaglia contro il merito. Sostenere i capaci e meritevoli – a partire dalle ragazze e dai ragazzi dei ceti popolari – è il gesto rivoluzionario che può rimettere in moto l’ascensore sociale. Un gesto che era in cima ai pensieri dei Padri costituenti, ma che finora nessuna forza politica ha avuto il coraggio di far proprio.
Manifesto del libero pensiero
Paola Mastrocola, Luca Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 128
Chi ha paura della libertà d’espressione? Paola Mastrocola e Luca Ricolfi cercano la risposta a una domanda che si è insinuata pericolosamente nelle nostre vite. La censura autoritaria di un tempo si è trasformata in un follemente corretto che piega la lingua alle mode del momento, tra parole innocenti messe sotto accusa e surreali neologismi “inclusivi”, e in una cultura della cancellazione che rilegge il passato con lo sguardo di oggi. Così, nella giungla di internet e della gogna globale che ha bandito l’ironia e il dialogo, dilaga un clima inquisitorio e intimidatorio imposto da autoproclamati custodi del Bene. Mastrocola e Ricolfi lo raccontano, ne individuano le cause storiche e propongono rimedi, fino a comporre un vero e proprio manifesto per restituire la libertà alla parola oppressa dei nostri tempi. In un’epoca nella quale l’ideologia fondamentale del mondo progressista è divenuta il politicamente corretto, non stupisce che la censura di ogni espressione disallineata sia diventata una tentazione per la sinistra, e la lotta contro la censura una insperata occasione libertaria per la destra. Ma è un errore in entrambi i casi. Le idee e gli atteggiamenti che non ci piacciono si combattono con altre idee e modi di essere, non impedendo agli altri di esprimersi.
La società signorile di massa
Luca Ricolfi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 267
Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d’Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l’accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l’economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent’anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all’affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un’infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l’Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?
Il sacco del nord. Saggio sulla giustizia territoriale
Luca Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2012
pagine: 232
Quando, nel 2010, uscì la prima edizione de "Il sacco del Nord", la crisi sembrava in via di superamento, Berlusconi era ancora in sella, e io stesso pur esprimendo tutto il mio pessimismo - non escludevo completamente la possibilità che il federalismo a un certo punto decollasse, in qualche versione più o meno incisiva. Ora siamo nel 2012, e la situazione è completamente cambiata. Dopo venti anni di progetti e discorsi inconcludenti, l'eventualità di vedere, finalmente, un'Italia rifondata e risanata dal federalismo è completamente evaporata. Ma come siamo arrivati a questo punto? E soprattutto, perché le cose sono andate così? Contiene una nuova introduzione dell'autore "Federalismo addio".

