Rizzoli: Bur saggi
Quel fascista di Pansa
Giampaolo Pansa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 240
«Gli italiani della mia generazione (sono nato nell'ottobre 1935 e ho 83 anni) portano sulla gobba una colpa che non gli verrà mai cancellata. È quella di essere stati fascisti. A nostra difesa va detto che era quasi impossibile non esserlo. Certo ci sono state delle minoranze eroiche di oppositori. Ma il regime di Benito Mussolini si è rivelato molto pervasivo, lasciando la sua impronta nell'intera società italiana. Anche il Pansa è stato fascista per un paio di anni, dai sei ai sette, quando frequentava la prima elementare. Il bambino che vedete in copertina mentre fa il saluto romano sono io. Indosso la divisa di figlio della Lupa, il primo gradino dell'organizzazione della gioventù mussoliniana. La fotografia è stata scattata da mio padre Ernesto nel giugno 1943. Nell'autunno di quell'anno sarei diventato un balilla, ma in luglio il regime fascista cadde e non mi fu possibile continuare la mia carriera di militante. Conservo quella piccola foto e ho chiesto alla Rizzoli di metterla nella copertina di questo libro un po' strano. Racconta quanto mi accadde dopo aver pubblicato nel 2003 il mio lavoro più noto: "Il sangue dei vinti". Era dedicato alle vendette compiute dai partigiani trionfanti sui fascisti repubblicani sconfitti. Ed ebbe un successo di vendite travolgente che né io né l'editore ci aspettavamo. Segnò l'inizio di una serie di vicende che in qualche modo riflettono l'Italia entrata nei nevrotici anni Duemila. Prima di tutto non sono più stato ritenuto un rosso come credevo di essere, bensì un nero: Pansa il fascista ha gettato la maschera. Questo accese la rabbia di una serie di eccellenze presunte democratiche, più ridicole che tragiche. Venni aggredito e messo all'indice da parrocchie politiche che prima stravedevano per me e volevano eleggermi in Parlamento. Troverete tutto in questo libro. [...]». (G.P.)
Cose di Cosa Nostra
Giovanni Falcone, Marcelle Padovani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 190
La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.
La grande storia d'Italia. L'Italia del Medioevo. Dalla fine dell'Impero romano a Colombo
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2015
pagine: 525
Dalla caduta dell'Impero romano alla scoperta dell'America passando per il fatidico anno Mille: i secoli del Medioevo costituiscono un enorme mosaico fatto di guerre e invasioni, ordini monastici e scismi religiosi, signorie e città-stato, vette poetiche e rivoluzioni artistiche. Le calate dei "barbari", la società feudale, la nascita dei Comuni, lo splendore culturale del Rinascimento sono tappe decisive per il destino dell'Italia, determinanti nel segnare lo sviluppo civile e i costumi del nostro Paese. Magistrale interprete della nostra storia nazionale, Indro Montanelli ha raccontato come nessun altro gli eventi e i protagonisti del nostro passato: in questo volume che raccoglie le sue migliori pagine sul Medioevo, si alternano le narrazioni delle vicende più appassionanti e i ritratti dei più grandi personaggi del tempo. Tra "secoli bui" e "secoli d'oro", si susseguono condottieri, papi e imperatori come Attila, Odoacre, Carlo Magno, Federico Barbarossa, Bonifacio VIII, Lorenzo il Magnifico, ma anche religiosi, poeti, esploratori come San Benedetto, Arnaldo da Brescia, Dante, Petrarca, Cristoforo Colombo. Il testo è tratto dai seguenti volumi della "Storia d'Italia": la parte prima da "L'Italia dei secoli bui. Il Medio Evo sino al Mille"; la parte seconda da "L'Italia dei Comuni"; la parte terza da "L'Italia dei secoli d'oro. Il Medio Evo dal 1250 al 1492".
La grande storia d'Italia. L'Italia delle grandi guerre. Da Giolitti all'armistizio
Indro Montanelli, Mario Cervi
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2015
pagine: 677
Conflitti feroci, fratture politiche, innovazioni industriali, sommovimenti sociali: le due guerre mondiali costituiscono i momenti drammatici in cui i moti e le contraddizioni di un secolo esplodono con una violenza senza precedenti. Prima la guerra del '15-'18, i massacri in trincea, la disfatta di Caporetto, le battaglie sul Piave, la comparsa delle masse sulla scena politica. Poi la dittatura di Mussolini e l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, l'entrata nel secondo conflitto mondiale, lo sfacelo militare, fino all'armistizio e alla guerra civile. E, al centro di tutto, una popolazione straziata, divisa, colpita dai bombardamenti e condannata all'orrore di una lotta fratricida. Con il suo stile inconfondibile, illuminato anche da memorie personali, Montanelli immerge il lettore nel vortice di avvenimenti dei due conflitti mondiali, raccontando senza pregiudizi né retorica anni difficili e densi. Una narrazione accurata, animata dai ritratti dei protagonisti e dalla cronaca "in diretta" degli episodi decisivi, in cui possiamo rivivere le vicende che hanno dato forma all'Italia contemporanea. Il testo è tratto dai seguenti volumi della Storia d'Italia: la parte prima da "L'Italia di Giolitti. 1900-1920"; la parte seconda da "L'Italia dell'Asse. 1936-10 giugno 1940"; la parte terza da "L'Italia della disfatta. 10 giugno 1940-8 settembre 1943"; la parte quarta da "L'Italia della guerra civile. 8 settembre 1943-9 maggio 1946".
Diario di Zlata. Una bambina racconta Sarajevo sotto le bombe
Zlata Filipovic
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 165
Zlata Filipovic ha 11 anni quando esplode l'inferno di Sarajevo. Come tante sue coetanee tiene un diario dove registra gli eventi minimi dell'esistenza quotidiana. Ma scoppia la guerra e Zlata cambia in fretta, matura. Il suo mondo è in pezzi, ora vi dominano l'odio cieco, la paura, la disperazione. Al diario, come a un'amica immaginaria di nome Mimmy, consegna la cronaca di giornate profondamente mutate: le notti passate in cantina, l'esplodere delle granate, le raffiche dei cecchini, gli amici uccisi. Zlata scrivendo vuole dar voce "ai tremila bambini morti sotto le bombe, agli invalidi che s'incontrano per le strade privi di un braccio o di una gamba". E la sua testimonianza diventa simbolo delle sofferenze di un popolo, invocazione di pace.
Viaggio a Ixtlan. Le lezioni di don Juan
Carlos Castaneda
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 350
"Viaggio a Ixtlan" è il capitolo finale della trilogia dedicata agli insegnamenti di don Juan Matas, l'indio yaqui che ha svelato a Castaneda i misteri della sua antica cultura. Un racconto illuminante, che ci permette di ripercorrere l'ultimo apprendistato dell'autore: il viaggio destinato a portarlo - attraverso lezioni, esercizi corporali e spirituali, prove, visioni - a percepire finalmente l'universo quale è, senza il filtro delle convenzioni. È giunto il momento di accostare, e fare proprio, un concetto fondamentale, che sta alla base del cammino verso una comprensione profonda dell'esistenza: la differenza tra il "guardare" quotidiano e il "vedere" del saggio. E, attraverso questo nuovo sguardo, padroneggiare la facoltà di "fermare il mondo", per interrompere il flusso di immagini nel quale scomponiamo il reale e giungere a un istante di totale lucidità.
Storia d'Italia. Volume Vol. 6
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: VI-611
Il Settecento, nella lucida ricostruzione di Montanelli e Gervaso, è un altro "secolo breve". Aperto dalla morte di Carlo II e dal fallimento del suo ambizioso progetto d'unità europea, si conclude ottantanove anni dopo quando, guidati da Danton, i rivoluzionari giustiziano i sovrani di Francia. In questo arco di tempo si scontrano spinte contraddittorie: le istanze riformatrici convivono con antichi privilegi, all'affermarsi degli Stati nazionali si affiancano sanguinose guerre dinastiche, le conquiste illuministiche non evitano orrori insensati. In questo fermento si prepara il destino dell'Italia, ancora assopita nel ruolo di terreno di conquista: i trattati di Utrecht e Rastadt, che segnano la fine della lotta per il trono di Spagna, ne sanciscono il passaggio all'Austria in una decadenza che sembra non accennare a fermarsi. Eppure è proprio qui che si pongono le basi per il successivo risveglio. Un secolo popolato da personaggi grandiosi - Voltaire e Rousseau, Federico di Prussia e Maria Teresa d'Austria, Parini e Alfieri, Goldoni e Casanova - e percorso dagli avvenimenti epocali che sconvolgonol'ancien regime, che rivive grazie a una ricostruzione appassionata e appassionante. Guidati dalla lucidità di analisi degli autori ripercorriamo anni difficili, che preparano una nuova epoca: "forse il solo a capire fu Goethe, quando disse che quella non era la fine del mondo, come tutti pensavano, ma soltanto la fine di un mondo".
Se il sole muore
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 640
"Forse il più straordinario, il più onesto, il più accurato e infine anche il più commovente libro tra i tanti scritti sull'avventura dell'uomo nello spazio." È il commento del "New Yorker" all'edizione americana di "Se il Sole muore", scritto da Oriana Fallaci dopo aver seguito, tra curiosità e timore, l'impresa spaziale statunitense più celebre di tutte: il primo passo sulla Luna. Partendo dal valore politico e simbolico della conquista dello spazio, la grande scrittrice ci accompagna nel clima elettrizzante di un'America al suo apice, capace di ridisegnare se stessa, il mondo e i confini stessi di ciò che era o non era possibile. Divisa tra lo scetticismo del padre, convinto che "gli uomini avranno sempre gli stessi problemi, sulla Terra come sulla Luna", e l'entusiasmo per gli orizzonti aperti dal progresso, Fallaci interroga e indaga le trasformazioni individuali e sociali portate dallo sviluppo tecnologico. Fa emergere con incredibile intuito i rischi dell'alienazione tecnologica, raccontando i sogni e il "disperato ottimismo" di un Occidente lanciato senza freni verso la conquista del futuro. Segnato dall'inconfondibile vena polemica e appassionata di Oriana Fallaci, questo libro non è solo un reportage scientifico, ma un'indagine filosofica sull'identità dell'uomo di fronte all'ignoto e sulla sua capacità di superare ogni limite. Un libro che ci costringe, ancora una volta, a porci una domanda essenziale: dove andiamo, noi, Scienza e Occidente?
Lettera a un bambino mai nato
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 240
"Lettera a un bambino mai nato" è il monologo notturno e spietato di una donna che aspetta un figlio e che vive la maternità non come un obbligo, ma come una scelta di responsabilità. E che racconta il dilemma femminile in chiave universale: "Non sono io la donna del libro. Tutt'al più le assomiglio, come può assomigliarle qualsiasi donna del nostro tempo. Proprio per questo, perché ogni donna potesse riconoscersi in lei, ho evitato di darle un volto, un nome, un indirizzo, un'età". Con una lingua tersa, essenziale, ma coinvolta e per niente tiepida, Fallaci interroga la propria coscienza affrontando il fondamento della natura femminile. Questo libro squarcia il velo sulla solitudine in cui la donna diventa madre, facendo emergere una questione brutale nella sua ineluttabilità: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Ed è giusto sacrificare una vita già fatta a una vita che ancora non è? Per il suo carattere "privato", intimistico, eppure di forte rivendicazione sociale, il libro ha superato le divisioni sorte nel dibattito sull'aborto e si è imposto all'attenzione dei lettori del mondo intero come un classico. Un libro pionieristico che ha formato la coscienza femminile di due generazioni e che ancora oggi continua a parlare a tutte le donne. E che rimane un monito di rara lucidità contro l'ipocrisia di chi vorrebbe sgravarsi la coscienza della propria scelta dietro ai paraventi della scienza o della morale.
Beyond. Change, choose, and challenge yourself for a life of value and happiness
Tommaso Arenare
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Optimal. Dimentica la perfezione, evita il burnout e vivi al tuo meglio
Daniel Goleman
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 336
Quando si parla di perfezione, a ognuno di noi possono venire in mente situazioni diverse: un atleta che gioca una partita incredibile, un'azienda che ottiene profitti irripetibili, un professionista che raggiunge tutti gli obiettivi al meglio. Eppure, a volte ci dimentichiamo che questi sono momenti fugaci, transitori nella loro straordinarietà, che spiccano in mezzo a innumerevoli altre giornate del tutto ordinarie e magari persino insoddisfacenti. Come ci spiegano in questo libro Daniel Goleman e lo psicologo Cary Cherniss, la vera realizzazione non dipende da picchi di performance isolati, ma nasce da una serie ripetuta di esperienze buone e costanti. Come possiamo quindi sostenere le nostre prestazioni, come individui e come organizzazioni, evitando il burnout e mantenendo un sano equilibrio emotivo e fisico? Partendo da decenni di ricerche sull'argomento, gli autori ci mostrano - in teoria e in pratica - come l'intelligenza emotiva possa sbloccare le risorse interiori per raggiungere quello "stato ottimale" necessario per tagliare i nostri traguardi, e ci indicano come costruire un percorso professionale e di vita in cui sentirci appagati, felici, risolti.
Oltre. La tua nuova leadership: cambiare, scegliere, sfidarsi per una vita di valore e felicità
Tommaso Arenare
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 256
"Questo libro è un invito a rompere gli schemi, a liberarsi dagli stereotipi che spesso ci ingabbiano, a osservare il lavoro, le relazioni e la vita con uno sguardo nuovo. Piuttosto che aderire a modelli preconfezionati, creiamo percorsi nostri, che sentiamo come autentici, in sintonia con i nostri valori e la nostra visione del mondo." È questo il punto di partenza di Tommaso Arenare - con una esperienza di decenni nell'affiancare leader, in momenti complessi di trasformazione e crescita - che in questo libro propone un approccio sperimentato per crescere, migliorarsi e vivere scelte di felicità lavorativa e personale. Attraverso esempi concreti e prospettive non convenzionali, Oltre propone una visione umana, consapevole, e radicata nella realtà, di cosa vuol dire guidare se stessi e gli altri. Il libro invita a mettere in discussione modelli predefiniti e ad adottare scelte autentiche, capaci di generare impatto e benessere. Un percorso utile a chi desidera vivere e lavorare con più senso, chiarezza e libertà, in ogni fase della propria vita: da chi guida aziende complesse già da anni, a chi si affaccia alle prime scelte di responsabilità professionale.

