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Libri di Oriana Fallaci

Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 222

Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.
13,00

Intervista con il mito

Intervista con il mito

Oriana Fallaci

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 600

Eroica giornalista sui fronti di guerra, Oriana si dimostra una scrittrice impareggiabile quando, diva tra i divi, si misura con i più grandi nomi dello star system del Novecento, da Cinecittà a Hollywood. Oriana li incontra tutti, e nessuno come lei riesce a fargli ammettere vizi, capricci e debolezze: da Franca Valeri a Frank Capra, da Monica Vitti a Cesare Zavattini, dalla perfezione di Paul Newman alla metafisica di Totò, allo splendore di Virna Lisi. E ancora, la risata di Jack Lemmon, il naso di Barbra Streisand, lo sguardo da 007 di Sean Connery e molti altri. "Intervista con il mito" presenta per la prima volta una selezione delle indimenticabili interviste realizzate in veste di inviata dell'"Europeo" negli anni Sessanta a Roma e negli Stati Uniti. In Appendice un reportage sul viaggio di Pier Paolo Pasolini a New York e un testo in memoria dell'amica Ingrid Bergman spentasi dopo una lunga battaglia contro il cancro: parole e pensieri toccanti che dimostrano il legame che la Fallaci sapeva instaurare con i protagonisti delle sue interviste.
15,00

Gli adorabili. I divi di Hollywood raccontati dalla giovane Oriana

Gli adorabili. I divi di Hollywood raccontati dalla giovane Oriana

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 348

Anni Cinquanta: una giovane Oriana Fallaci si divide tra Roma, New York e Los Angeles per raccontare quella “fabbrica dei divi” chiamata Hollywood. Con sguardo disincantato e l’inconfondibile stile caustico e irriverente della sua penna, Miss Fallaci, come l’apostrofava Orson Welles, a differenza di altri suoi colleghi, “sa nascondere la giornalista più agguerrita sotto la più ingannevole delle maschere femminili”. Sono gli anni in cui gli occhi del mondo inseguono i nuovi miti di celluloide, ma solo lei riesce a descrivere la disperata umanità di questi divi fatti apposta per essere adorati. Da James Dean a Yul Brynner, da Ava Gardner a Ingrid Bergman, Oriana si aggira per Hollywood con aria sconcertata: “Le cose più strane possono avvenire in questa città” scrive. Ma dietro l’aspetto spregiudicato Hollywood è conformista fino all’eccesso, e questi straordinari reportage diventano l’occasione per smascherare le contraddizioni della società americana, in bilico tra moralismo ed emancipazione e dove “il whisky si beve a casa, quando non vede nessuno”.
13,00

Processo alla minigonna. Da Coco Chanel a Mary Quant l'impero della moda tra genio e follia

Processo alla minigonna. Da Coco Chanel a Mary Quant l'impero della moda tra genio e follia

Oriana Fallaci

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 276

Tutto comincia quando Oriana viene spedita a casa dell'uomo del secolo: Christian Dior. Lei lo aveva già intervistato nel 1949 dopo averlo braccato nella hall di un albergo fiorentino. Dieci anni dopo è a Parigi pronta a non cedere: «Quando gli chiedo perché sia ancora scapolo, mi risponde con voce finalmente decisa: "Mademoiselle, dedico alle donne quattro quinti della mia vita. Quando entro in casa, non voglio più vederle né sentirne parlare". Infatti non ho visto che camerieri». La cultura pop che si fa largo nel mondo risorto dal dopoguerra scopre, insieme ai divi del cinema e del jet set internazionale, anche gli stilisti. Oriana, allora una delle poche donne nelle redazioni italiane, non ha nessun interesse per argomenti e personaggi così frivoli, ma intuisce il potenziale politico delle dichiarazioni anche dei grandi nomi della sartoria, alcuni già transitati sugli scranni del Parlamento come Emilio Pucci. Da Coco Chanel a Yves Saint-Laurent, da Roberto Capucci a Mary Quant, ognuno di questi incontri diventa un'occasione per rileggere il mondo, per mettere a confronto il punto di vista del couturier con quello degli appassionati che si indebitano per acquistare i vestiti della sua linea di moda. «Un tempo la moda la facevano i ricchi e i vestiti indicavano il grado di ricchezza o la posizione sociale. Oggi la moda la fanno le ragazzine, le duchesse vestono come le dattilografe.» È la fine di un'epoca che una giovanissima Oriana racconta con lo stesso talento con cui poi darà voce alle grandi tragedie della Storia. Prefazione di Maria Grazia Chiuri.
18,00

Lettera a un bambino mai nato

Lettera a un bambino mai nato

Oriana Fallaci

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 240

"Non sono io la donna del libro. Tutt'al più le assomiglio, come può assomigliarle qualsiasi donna del nostro tempo. Proprio per questo, perché ogni donna potesse riconoscersi in lei, ho evitato di darle un volto, un nome, un indirizzo, un'età." Queste parole di Oriana Fallaci sono potenti e attuali ancora oggi, a cinquant'anni dalla prima uscita nel 1975 di Lettera a un bambino mai nato, il monologo di una donna che aspetta un figlio e che guarda alla maternità non come un dovere ma come una scelta personale e responsabile. In un'analisi di esemplare razionalità che si avvale della lingua tersa, essenziale, ma passionale di una scrittrice e giornalista che non ha mai accettato di essere tiepida, Fallaci interroga la propria coscienza affrontando il fondamento della natura femminile. Un libro pionieristico, che, dopo aver formato la coscienza femminile di due intere generazioni, ora può parlare alle donne del presente e del futuro. Questa edizione speciale è arricchita dalla preziosa e commovente bozza della Lettera scritta a mano dall'autrice nel 1967 e da una nuova prefazione di Francesca Mannocchi.
14,00

Insciallah

Insciallah

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2014

pagine: XIV-851

Nel 1990 Oriana Fallaci torna al romanzo con "Insciallah", un'opera corale che prende spunto dalla missione occidentale di pace a Beirut dopo i sanguinosi eventi del 1982. Una "piccola Iliade" che la stessa Fallaci racconta dando voce a uno dei protagonisti, il Professore, un militare appassionato di letteratura: La storia si svolge nell'arco di tre mesi, novanta giorni che vanno da una domenica di fine ottobre a una domenica di fine gennaio, s'apre coi cani di Beirut, prende l'avvio dalla duplice strage, segue il filo conduttore d'una equazione matematica, e per svilupparne la trama mi servo dell'amletico scudiero di Ulisse. Quello che cerca la formula della Vita". Immergendosi nel dramma dei combattimenti e dando voce alle vittime e alle figure spesso dimenticate - "i bambini che la guerra uccide, i lenoni che la guerra favorisce, i banditi che la guerra protegge" - la Fallaci ci offre un grande "atto d'amore per la Vita", che rifiuta la ferocia di qualsiasi conflitto e mette l'Uomo al centro del proprio destino. Prefazione di Gianni Riotta.
15,00

Un cappello pieno di ciliege

Un cappello pieno di ciliege

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 859

"Ora che il futuro s'era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l'inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa avesse plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d'estate costituiva il mio Io." Così comincia questa straordinaria epopea della famiglia di Oriana Fallaci, una saga che copre gli anni dal 1773 al 1889, con incursioni nel passato e in un futuro che precipita verso il bombardamento di Firenze del 1944. È una storia dell'Italia rivoluzionaria di Napoleone, Mazzini, Garibaldi, attraverso le avventure di uomini come Carlo che voleva piantare viti e olivi nella Virginia di Thomas Jefferson, Francesco marinaio, negriero e padre disperato, e donne indomite come la Caterina che alla fiera di Rosìa indossa un cappello pieno di ciliege per farsi riconoscere dal futuro sposo Carlo Fallaci, o come una bisnonna paterna, Anastasìa, figlia illegittima, ragazza madre, pioniera nel Far West. Dopo anni di ricerche, l'autrice ha visto la cronaca familiare trasformarsi in "una fiaba da ricostruire con la fantasia": "la realtà prese a scivolare nell'immaginazione e il vero si unì all'inventabile poi all'inventato... E tutti quei nonni, nonne, bisnonni, bisnonne, trisnonni, trisnonne, arcavoli e arcavole, insomma tutti quei miei genitori, diventarono miei figli".
16,00

La rabbia e l'orgoglio

La rabbia e l'orgoglio

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2014

pagine: X-161

Con "La rabbia e l'orgoglio" (2001), Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni, dalla pubblicazione di "Insciallah", epico romanzo sulla missione occidentale di pace nella Beirut dilaniata dallo scontro tra cristiani e musulmani e dalle faide con Israele. Dieci anni in cui la Fallaci sceglie di vivere ritirata nella sua casa newyorchese, come in esilio, a combattere il cancro. Ma non smette mai di lavorare al testo narrativo dedicato alla sua famiglia, quello che lei chiama "il-mio-bambino", pubblicato postumo nel 2008, "Un cappello pieno di ciliege". L'undici settembre le impone di tornare con furia alla macchina da scrivere per dar voce a quelle idee che ha sempre coltivato nelle interviste, nei reportage, nei romanzi, ma che ha poi "imprigionato dentro il cuore e dentro il cervello" dicendosi "tanto-la-gente-non-vuole-ascoltare". Il risultato è un articolo sul "Corriere della Sera" del 29 settembre 2001, un sermone lo definisce lei stessa, accolto con enorme clamore in Italia e all'estero. Esce in forma di libro nella versione originaria e integrale, preceduto da una prefazione in cui la Fallaci affronta alle radici la questione del terrorismo islamico e parla di sé, del suo isolamento, delle sue scelte rigorose e spietate. La risposta è esplosiva, le polemiche feroci. Mentre i critici si dividono, l'adesione dei lettori, in tutto il mondo, è unanime di fronte alla passione che anima queste pagine. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.
12,50

Lettera ad un bambino mai nato

Lettera ad un bambino mai nato

Oriana Fallaci

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: XIV-131

Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro. Con la prefazione di Lucia Annunziata.
12,00

La forza della ragione

La forza della ragione

Oriana Fallaci

Libro

editore: Rizzoli International

anno edizione: 2004

pagine: 288

"La forza della ragione" voleva essere solo un post-scriptum intitolato "Due anni dopo", cioè una breve appendice a "La rabbia e l'orgoglio". Ma quando ebbe concluso il lavoro, Oriana Fallaci si rese conto di aver scritto un altro libro. L'autrice parte stavolta dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio" e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa di un libro venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che, eretica irriducibile e recidiva, sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, l'analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia, ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa, ma Eurabia, colonia dell'Islam.
15,00

Lettera a un bambino mai nato

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 240

"Lettera a un bambino mai nato" è il monologo notturno e spietato di una donna che aspetta un figlio e che vive la maternità non come un obbligo, ma come una scelta di responsabilità. E che racconta il dilemma femminile in chiave universale: "Non sono io la donna del libro. Tutt'al più le assomiglio, come può assomigliarle qualsiasi donna del nostro tempo. Proprio per questo, perché ogni donna potesse riconoscersi in lei, ho evitato di darle un volto, un nome, un indirizzo, un'età". Con una lingua tersa, essenziale, ma coinvolta e per niente tiepida, Fallaci interroga la propria coscienza affrontando il fondamento della natura femminile. Questo libro squarcia il velo sulla solitudine in cui la donna diventa madre, facendo emergere una questione brutale nella sua ineluttabilità: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Ed è giusto sacrificare una vita già fatta a una vita che ancora non è? Per il suo carattere "privato", intimistico, eppure di forte rivendicazione sociale, il libro ha superato le divisioni sorte nel dibattito sull'aborto e si è imposto all'attenzione dei lettori del mondo intero come un classico. Un libro pionieristico che ha formato la coscienza femminile di due generazioni e che ancora oggi continua a parlare a tutte le donne. E che rimane un monito di rara lucidità contro l'ipocrisia di chi vorrebbe sgravarsi la coscienza della propria scelta dietro ai paraventi della scienza o della morale.
12,00

Sveglia Occidente. Dispacci dal fronte delle guerre dimenticate

Sveglia Occidente. Dispacci dal fronte delle guerre dimenticate

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 464

Oriana Fallaci ha attraversato con la sua penna e il suo sguardo le più feroci guerre del Novecento, sempre in prima linea e a costo di rimetterci la vita. Era in Vietnam nel 1969 a firmare, in anticipo sui tempi, un reportage sul ruolo delle donne in un conflitto armato; in Medio Oriente l'anno dopo, nascosta con i guerriglieri arabi di Al Fatah nelle loro basi segrete; in Cambogia a intervistare i soldati americani che si ammutinavano in gruppo e sui quali il governo lasciava cadere un imbarazzato silenzio. Poi dall'altro lato del mondo: in Bolivia, a seguire i preti "in blue-jeans" della Teologia della liberazione, sempre in bilico tra l'obbedienza e la rivoluzione; ad Haiti, con una intervista nervosa e pericolosa al dittatore Jean-Claude "Baby Doc" Duvalier; poi a Ceylon, a raccontare e intervistare la socialdemocratica Sirimavo Bandaranaike, prima donna al mondo a diventare primo ministro e a dover fare i conti con un'insurrezione studentesca; e ancora in Bangladesh in occasione della terza guerra indo-pakistana, fino al più recente conflitto in Kuwait.In questi lucidi e toccanti reportage, pubblicati originariamente per "L'Europeo", Oriana Fallaci indaga, analizza, raccoglie dati e fatti e li svolge nel suo stile persuasivo e avvincente senza mai stravolgere la realtà dei fatti e restituendo l'umanità, anche crudele, dei protagonisti; con un fine ultimo: non semplice racconto né sterile denuncia ma desiderio di "spiegare la verità su ciò che accade".
14,00

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